Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.5 del 01-02-2016 ore 16:00:52 (UTC) in provincia/zona Costa Siciliana nord orientale (Messina)

Un terremoto di magnitudo ML 2.5 è avvenuto nella provincia/zona Costa Siciliana nord orientale (Messina) il

  • 01-02-2016 16:00:52 (UTC)
  • 01-02-2016 17:00:52 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.36, 15.46 ad una profondità di 122 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Costa Siciliana nord-orientale (Messina)
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
Villafranca Tirrena ME 15 8748
Spadafora ME 18 5091
Venetico ME 18 3855
Saponara ME 19 4078

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
21 Km a NW di Messina (243262 abitanti)
33 Km a NW di Reggio di Calabria (180817 abitanti)
88 Km a N di Acireale (51456 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-02-01
16:00:51
38.34 15.51 ML 2.5 126 2016-02-01
16:09:14
Sala Sismica INGV-Roma 23326841
Rev 1000 2016-02-01
16:00:52
38.37 15.46 ML 2.5 122 2016-05-17
13:17:24
Bollettino Sismico Italiano INGV 23670491
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-01 16:00:52 ± 0.37
Latitudine 38.37 ± 0.03
Longitudine 15.46 ± 0.03
Profondità (km) 122 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23670491

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 3413
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1532
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 140
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 3410
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 143
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 23
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.39
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10702
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.22398
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:2.5

Campo Valore
Valore 2.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 5
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23670491
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-01 16:00:32

ML:2.5

Campo Valore
Valore 2.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 5
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23326841
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-01 16:09:13
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CET2.HHZ. 2016-02-01T16:01:16.98 0.1 undecidable manual P 18 1.224 128 0.07 84
IV.PLAC.HHZ. 2016-02-01T16:01:12.61 0.1 undecidable manual P 83 0.768 142 0.18 91
IV.SOI.EHZ. 2016-02-01T16:01:09.93 0.3 undecidable manual P 122 0.5477 151 -0.82 59
IV.AIO.HHZ. 2016-02-01T16:01:09.95 0.3 undecidable manual P 205 0.4335 157 -0.1 74
IV.MCSR.HHZ. 2016-02-01T16:01:09.83 0.1 undecidable manual P 211 0.3516 161 0.19 99
IV.MTTG.HHE. 2016-02-01T16:01:09.83 0.1 undecidable manual P 153 0.4065 158 -0.08 100
IV.GMB.BHZ. 2016-02-01T16:01:10.00 0.3 undecidable manual P 124 0.348 161 0.38 71
MN.CEL.HNZ. 2016-02-01T16:01:10.11 0.1 undecidable manual P 107 0.3534 161 0.46 93
IV.JOPP.HHZ. 2016-02-01T16:01:09.57 0.1 undecidable manual P 54 0.4092 158 -0.35 94
IV.MSRU.HHE. 2016-02-01T16:01:08.17 0.1 undecidable manual P 161 0.107 174 -0.72 89
IV.SERS.HNN. 2016-02-01T16:01:16.82 0.1 undecidable manual P 55 1.1673 129 0.52 77
IV.NOV.HHZ. 2016-02-01T16:01:10.24 0.1 undecidable manual P 217 0.4236 157 0.24 96
IV.MUCR.HHE. 2016-02-01T16:01:10.54 0.1 undecidable manual P 235 0.5639 150 -0.32 92
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GMB.BHN. ML:3 0.0006685 0.2 AML other m 2016-02-01T16:01:24.28
IV.GMB.BHE. ML:3.1 0.0008065 0.2 AML other m 2016-02-01T16:01:24.92
IV.JOPP.HHE. ML:2.2 0.00011155 1.38 AML other m 2016-02-01T16:01:23.64
IV.JOPP.HHN. ML:2.2 0.000103 0.64 AML other m 2016-02-01T16:01:23.21
IV.MCSR.HHE. ML:2.5 0.0002235 0.32 AML other m 2016-02-01T16:01:24.89
IV.MCSR.HHN. ML:2.6 0.0002995 1.2 AML other m 2016-02-01T16:01:25.54
IV.MSCL.HHN. ML:0 0.000235 1.4 AML other m 2016-02-01T16:01:25.14
IV.MSCL.HHE. ML:3 0.000267 1.48 AML other m 2016-02-01T16:01:23.88
IV.PLAC.HHN. ML:2.3 0.0001077 1.18 AML other m 2016-02-01T16:01:28.06
IV.PLAC.HHE. ML:2.4 0.000128 0.7 AML other m 2016-02-01T16:01:28.83
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

...

Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download