Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.2 del 10-02-2016 ore 08:39:10 (UTC) in provincia/zona Modena

Un terremoto di magnitudo Md 2.2 è avvenuto nella provincia/zona Modena il

  • 10-02-2016 08:39:10 (UTC)
  • 10-02-2016 09:39:10 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.91, 11.21 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Modena
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
San Felice sul Panaro MO 10 11026
Poggio Rusco MN 10 6521
Magnacavallo MN 11 1669
Finale Emilia MO 11 15713
Mirandola MO 12 23960
San Giovanni del Dosso MN 12 1298
Villa Poma MN 12 2033
Medolla MO 13 6322
Sermide MN 13 6262
Schivenoglia MN 14 1240
Felonica MN 14 1464
Carbonara di Po MN 14 1333
Castelnovo Bariano RO 14 2931
Castelmassa RO 14 4291
Camposanto MO 15 3171
Calto RO 15 819
San Giacomo delle Segnate MN 15 1779
Borgofranco sul Po MN 16 790
Pieve di Coriano MN 16 1041
Cavezzo MO 16 7196
Bondeno FE 17 15116
San Possidonio MO 17 3621
Melara RO 17 1870
Ceneselli RO 17 1813
Bergantino RO 17 2626
Revere MN 18 2545
Concordia sulla Secchia MO 18 8968
Ficarolo RO 18 2609
Ostiglia MN 19 6940
Salara RO 19 1214
Sant'Agostino FE 19 7068
Quingentole MN 19 1194
San Prospero MO 20 5841
Serravalle a Po MN 20 1593

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a E di Carpi (67268 abitanti)
33 Km a W di Ferrara (132545 abitanti)
37 Km a NE di Modena (179149 abitanti)
47 Km a N di Bologna (371337 abitanti)
49 Km a W di Rovigo (50164 abitanti)
51 Km a E di Reggio nell'Emilia (162082 abitanti)
61 Km a S di Verona (252520 abitanti)
71 Km a E di Parma (175895 abitanti)
74 Km a NW di Imola (67892 abitanti)
76 Km a SW di Vicenza (111500 abitanti)
76 Km a SW di Padova (206192 abitanti)
88 Km a NW di Faenza (57748 abitanti)
96 Km a NW di Ravenna (153740 abitanti)
96 Km a E di Cremona (69589 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico

...

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-02-10
08:39:12
44.85 11.23 Md 2.3 10 2016-02-10
09:02:34
Sala Sismica INGV-Roma 23448561
Rev 1000 2016-02-10
08:39:10
44.91 11.21 Md 2.2 5 2016-05-17
13:17:24
Bollettino Sismico Italiano INGV 23625851
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-10 08:39:10 ± 0.16
Latitudine 44.91 ± 0.01
Longitudine 11.21 ± 0.01
Profondità (km) 5 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23625851

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1057
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 338
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 301
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1060
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 114
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 16
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.39
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11691
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.0648
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

Md:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 23625851
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-26 16:19:53

Md:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 5
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 23448561
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-10 09:02:34
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
SI.LUSI.HHZ. 2016-02-10T08:39:33.44 0.3 undecidable manual P 350 1.0648 38 -0.39 59
IV.MAGA.HHZ. 2016-02-10T08:39:31.73 0.3 undecidable manual P 335 0.956 38 -0.22 63
ST.VARA.HNE. 2016-02-10T08:39:31.54 0.3 undecidable manual P 347 0.9416 38 -0.16 64
IV.SALO.HHE. 2016-02-10T08:39:30.94 0.3 undecidable manual P 326 0.8562 38 0.71 56
IV.BRIS.HHN. 2016-02-10T08:39:29.85 0.3 undecidable manual P 150 0.7914 38 0.73 56
IV.FNVD.HHZ. 2016-02-10T08:39:29.26 0.6 undecidable manual P 185 0.7446 38 0.96 34
IV.ROVR.HHZ. 2016-02-10T08:39:27.87 0.3 undecidable manual P 353 0.7428 38 -0.4 63
IV.ZCCA.HNN. 2016-02-10T08:39:25.90 0.3 undecidable manual P 197 0.5828 38 0.38 66
IV.TEOL.HHZ. 2016-02-10T08:39:24.18 0.6 undecidable manual P 36 0.5576 38 -0.9 36
IV.ZOVE.HNE. 2016-02-10T08:39:24.97 0.3 undecidable manual P 20 0.5774 38 -0.46 65
IV.RAVA.EHN. 2016-02-10T08:39:16.35 0.1 undecidable manual P 203 0.1673 106 -0.33 97
IV.CAVE.HHZ. 2016-02-10T08:39:16.34 0.1 undecidable manual P 253 0.152 107 0.17 100
IV.SERM.EHE. 2016-02-10T08:39:15.08 0.3 undecidable manual P 32 0.1169 112 0.14 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAVE.HHZ. Md:1.7 18 END duration s
IV.SERM.EHE. Md:2 26 END duration s
IV.ZOVE.HNE. Md:2 23 END duration s
IV.ROVR.HHZ. Md:2.3 30 END duration s
IV.SALO.HHE. Md:2.2 28 END duration s
ST.VARA.HNE. Md:2.3 30 END duration s
IV.MAGA.HHZ. Md:2.3 30 END duration s
SI.LUSI.HHZ. Md:2.4 31 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

...

Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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