Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 3.2 del 13-02-2016 ore 16:26:04 (UTC) in provincia/zona Tirreno Meridionale (MARE)

Un terremoto di magnitudo ML 3.2 è avvenuto nella provincia/zona Tirreno Meridionale (MARE) il

  • 13-02-2016 16:26:04 (UTC)
  • 13-02-2016 17:26:04 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.76, 13.94 ad una profondità di 26 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Tirreno Meridionale (MARE)
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
85 Km a NE di Bagheria (54257 abitanti)
88 Km a NE di Palermo (657561 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità *

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione *

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità *

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-02-13
16:26:03
38.78 13.91 ML 3.0 31 2016-02-13
16:41:52
Sala Sismica INGV-Roma 23485501
Rev 1000 2016-02-13
16:26:04
38.76 13.94 ML 3.2 26 2016-05-17
13:17:25
Bollettino Sismico Italiano INGV 24261501
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-13 16:26:04 ± 0.2
Latitudine 38.76 ± 0.01
Longitudine 13.94 ± 0.01
Profondità (km) 26 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 24261501

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1084
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 820
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 134
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1080
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 205
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 40
Numero di fasi 29
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.08912
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri delle magnitudo

ML:3

Campo Valore
Valore 3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23485501
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-13 16:41:50

ML:3.2

Campo Valore
Valore 3.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 19
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 24261501
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-05-02 11:16:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CSP1.EHZ. 2016-02-13T16:27:56.99 3.0 undecidable manual Sn -3.81 0
IV.LPDG.HHZ. 2016-02-13T16:27:46.99 3.0 undecidable manual Sg 7.84 0
IV.VIVA.HHZ. 2016-02-13T16:27:37.99 3.0 undecidable manual Sg 6.67 0
IV.BRIS.HNZ. 2016-02-13T16:27:28.64 3.0 undecidable manual Pn 0.43 0
IV.CAFE.HHZ. 2016-02-13T16:27:21.99 3.0 undecidable manual Sg 7.21 0
IV.TRTR.HHZ. 2016-02-13T16:27:09.88 3.0 undecidable manual Pn 4.41 0
IV.MSAG.HHZ. 2016-02-13T16:26:54.99 3.0 negative manual Pn -0.44 0
IV.LATB.EHZ. 2016-02-13T16:26:50.29 3.0 undecidable manual Pn 1.43 0
IV.CELI.HHZ. 2016-02-13T16:26:39.15 0.3 undecidable manual P 71 2.0891 54 0.38 42
IV.MUCR.HHZ. 2016-02-13T16:26:23.37 0.1 undecidable manual P 134 1.0225 99 -0.38 94
IV.SSY.HHZ. 2016-02-13T16:26:37.42 3.0 positive manual Pg 1.78 0
IV.MNO.SHZ. 2016-02-13T16:26:23.78 0.1 undecidable manual P 144 1.018 99 0.12 100
IV.CAR1.HHZ. 2016-02-13T16:26:35.15 0.3 undecidable manual P 74 1.8274 54 0 53
IV.SOI.EHZ. 2016-02-13T16:26:34.36 0.6 undecidable manual P 112 1.7897 54 -0.26 35
IV.CLTA.HHZ. 2016-02-13T16:26:34.70 3.0 negative manual Pg 2.2 0
IV.RAFF.HHZ. 2016-02-13T16:26:33.17 3.0 positive manual Pg 1.09 0
IV.CET2.HHZ. 2016-02-13T16:26:33.99 0.6 undecidable manual P 63 1.7357 54 0.1 38
IV.CSLB.HHZ. 2016-02-13T16:26:19.97 0.6 undecidable manual P 174 0.8292 101 -0.51 48
IV.PLLN.EHZ. 2016-02-13T16:26:20.00 0.6 undecidable manual P 169 0.7851 102 0.26 51
IV.EPOZ.HHZ. 2016-02-13T16:26:31.66 0.6 undecidable manual P 138 1.4632 54 1.54 25
IV.MPG.SHZ. 2016-02-13T16:26:18.36 0.6 undecidable manual P 218 0.7545 102 -0.88 42
IV.SOLUN.HHZ. 2016-02-13T16:26:18.82 0.6 undecidable manual P 206 0.7437 102 -0.23 52
IV.GALF.HHZ. 2016-02-13T16:26:27.00 0.6 undecidable manual P 155 1.1583 54 1.09 35
IV.AIO.HHZ. 2016-02-13T16:26:26.97 0.6 undecidable manual P 128 1.2824 54 -0.65 40
IV.RESU.HHZ. 2016-02-13T16:26:25.97 0.6 undecidable manual P 175 1.1179 54 0.62 43
IV.IFIL.HHZ. 2016-02-13T16:26:15.91 0.3 undecidable manual P 112 0.5306 108 0.39 79
IV.IST3.HHE. 2016-02-13T16:26:22.66 0.3 undecidable manual P 87 1.0018 99 -0.74 62
IV.PETRA.HHZ. 2016-02-13T16:26:22.75 0.3 undecidable manual P 172 0.938 99 0.44 71
IV.MSFR.HHZ. 2016-02-13T16:26:21.18 0.6 undecidable manual P 145 0.8867 100 -0.27 50
IV.IVPL.HHE. 2016-02-13T16:26:21.14 0.6 undecidable manual P 115 0.8957 100 -0.47 47
IV.IACL.HHZ. 2016-02-13T16:26:13.67 0.3 undecidable manual P 125 0.3939 115 0.33 82
IV.GIB.HHZ. 2016-02-13T16:26:19.64 0.6 undecidable manual P 175 0.7743 102 0.08 53
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AIO.HHN. ML:2.8 0.0003825 0.32 AML other m 2016-02-13T16:26:53.34
IV.AIO.HHE. ML:2.7 0.0002695 1.4 AML other m 2016-02-13T16:26:56.38
IV.CAR1.HHN. ML:3.2 0.000455 0.46 AML other m 2016-02-13T16:26:58.49
IV.CAR1.HHE. ML:3.2 0.00043 0.46 AML other m 2016-02-13T16:27:00.29
IV.CLTA.HHE. ML:3.4 0.0009045 1.1 AML other m 2016-02-13T16:27:02.61
IV.CLTA.HHN. ML:3.4 0.000975 0.64 AML other m 2016-02-13T16:27:03.10
IV.CSLB.HHE. ML:3 0.001007 0.32 AML other m 2016-02-13T16:26:35.48
IV.CSLB.HHN. ML:3.1 0.00133 0.54 AML other m 2016-02-13T16:26:36.63
IV.EPOZ.HHN. ML:3.1 0.0005 0.7 AML other m 2016-02-13T16:26:56.00
IV.EPOZ.HHE. ML:3 0.000465 0.76 AML other m 2016-02-13T16:27:08.97
IV.GALF.HHN. ML:2.9 0.0005465 0.5 AML other m 2016-02-13T16:26:58.37
IV.GALF.HHE. ML:2.9 0.0005545 0.72 AML other m 2016-02-13T16:26:56.50
IV.GIB.HHN. ML:3.6 0.004235 0.68 AML other m 2016-02-13T16:26:35.43
IV.GIB.HHE. ML:3.5 0.003845 0.52 AML other m 2016-02-13T16:26:37.35
IV.IACL.HHE. ML:3.6 0.010205 0.7 AML other m 2016-02-13T16:26:21.56
IV.IACL.HHN. ML:3.6 0.011055 0.32 AML other m 2016-02-13T16:26:22.22
IV.IFIL.HHE. ML:3.8 0.0137 0.4 AML other m 2016-02-13T16:26:28.62
IV.IFIL.HHN. ML:3.4 0.00496 1.54 AML other m 2016-02-13T16:26:31.27
IV.MNO.SHN. ML:0 0.001203 0.76 AML other m 2016-02-13T16:26:44.85
IV.MNO.SHE. ML:0 0.001007 0.44 AML other m 2016-02-13T16:26:46.87
IV.MPG.SHN. ML:0 0.0007315 0.36 AML other m 2016-02-13T16:26:33.04
IV.MPG.SHE. ML:0 0.0008755 0.32 AML other m 2016-02-13T16:26:33.56
IV.MSFR.HHE. ML:2.4 0.000268 1.24 AML other m 2016-02-13T16:26:37.67
IV.MSFR.HHN. ML:2.6 0.0003835 1.48 AML other m 2016-02-13T16:26:39.12
IV.MUCR.HHN. ML:3.4 0.00209 0.54 AML other m 2016-02-13T16:26:43.42
IV.MUCR.HHE. ML:3.2 0.001287 0.6 AML other m 2016-02-13T16:26:43.46
IV.PETRA.HHN. ML:3.5 0.00272 0.62 AML other m 2016-02-13T16:26:41.38
IV.PETRA.HHE. ML:3.5 0.00281 0.52 AML other m 2016-02-13T16:26:43.81
IV.PLLN.EHE. ML:3.4 0.00309 0.54 AML other m 2016-02-13T16:26:38.12
IV.PLLN.EHN. ML:3.8 0.00704 0.74 AML other m 2016-02-13T16:26:37.52
IV.RAFF.HHE. ML:2.9 0.0003015 0.6 AML other m 2016-02-13T16:27:09.94
IV.RAFF.HHN. ML:2.8 0.000236 0.98 AML other m 2016-02-13T16:27:16.03
IV.RESU.HHE. ML:3 0.000634 0.52 AML other m 2016-02-13T16:26:56.12
IV.RESU.HHN. ML:3 0.000763 0.52 AML other m 2016-02-13T16:26:48.61
IV.SOLUN.HHE. ML:3 0.001225 0.46 AML other m 2016-02-13T16:26:33.92
IV.SOLUN.HHN. ML:2.7 0.0006255 0.54 AML other m 2016-02-13T16:26:34.55
IV.SSY.HHN. ML:3.1 0.000388 0.42 AML other m 2016-02-13T16:27:11.67
IV.SSY.HHE. ML:2.9 0.000234 1.14 AML other m 2016-02-13T16:27:33.55
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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