Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 1.5 del 17-02-2016 ore 06:29:07 (UTC) in provincia/zona Macerata

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella provincia/zona Macerata il

  • 17-02-2016 06:29:07 (UTC)
  • 17-02-2016 07:29:07 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.06, 13.46 ad una profondità di 27 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Macerata
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
Penna San Giovanni MC 3 1154
Servigliano FM 3 2347
Monte San Martino MC 4 792
Falerone FM 5 3395
Santa Vittoria in Matenano FM 6 1422
Monteleone di Fermo FM 6 436
Smerillo FM 7 389
Sant'Angelo in Pontano MC 7 1483
Monte Vidon Corrado FM 7 777
Belmonte Piceno FM 7 664
Montelparo FM 8 861
Monsampietro Morico FM 8 682
Montappone FM 8 1749
Montefalcone Appennino FM 8 445
Gualdo MC 10 868
Massa Fermana FM 10 1002
Montegiorgio FM 10 6965
Montottone FM 10 1011
Monte Rinaldo FM 11 397
Force AP 11 1428
Ripe San Ginesio MC 12 860
Loro Piceno MC 12 2481
Comunanza AP 12 3204
Amandola FM 12 3709
Ortezzano FM 13 791
San Ginesio MC 13 3644
Grottazzolina FM 13 3287
Sarnano MC 13 3367
Magliano di Tenna FM 13 1426
Mogliano MC 14 4773
Colmurano MC 14 1278
Monte Vidon Combatte FM 14 459
Monte Giberto FM 14 815
Montedinove AP 15 505
Rotella AP 15 936
Montalto delle Marche AP 15 2260
Rapagnano FM 15 2044
Francavilla d'Ete FM 16 1009
Petritoli FM 16 2440
Urbisaglia MC 16 2712
Montefortino FM 16 1214
Ponzano di Fermo FM 17 1708
Cessapalombo MC 17 546
Monte San Pietrangeli FM 17 2547
Camporotondo di Fiastrone MC 18 589
Petriolo MC 18 1977
Torre San Patrizio FM 18 2078
Palmiano AP 18 214
Carassai AP 19 1116
Castignano AP 19 2947

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
49 Km a NW di Teramo (54294 abitanti)
62 Km a S di Ancona (100497 abitanti)
63 Km a E di Foligno (56045 abitanti)
79 Km a N di L'Aquila (66964 abitanti)
83 Km a NW di Montesilvano (50413 abitanti)
87 Km a NE di Terni (109193 abitanti)
87 Km a E di Perugia (162449 abitanti)
91 Km a NW di Pescara (117166 abitanti)
94 Km a SE di Fano (62901 abitanti)
98 Km a NW di Chieti (51484 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico

...

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-02-17
06:29:06
43.11 13.5 ML 2.0 31 2016-02-17
06:35:56
Sala Sismica INGV-Roma 23522761
Rev 1000 2016-02-17
06:29:07
43.06 13.46 ML 1.5 27 2016-05-17
13:17:25
Bollettino Sismico Italiano INGV 24176391
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-17 06:29:07 ± 0.2
Latitudine 43.06 ± 0.01
Longitudine 13.46 ± 0.01
Profondità (km) 27 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 24176391

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1096
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 368
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 130
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1100
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 96
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 24
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 3.42642
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 1
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 24176391
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-04-08 09:18:57

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23522761
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-17 06:35:56
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ZONE.HHZ. 2016-02-17T06:30:50.99 3.0 undecidable manual Sn 1.43 0
IV.LEOD.HNZ. 2016-02-17T06:30:06.25 3.0 positive manual Pn 3.4264 4.06 0
AC.VLO.HHZ. 2016-02-17T06:30:31.52 3.0 undecidable manual Pn 4.98 0
IV.ALJA.HHZ. 2016-02-17T06:30:27.71 3.0 positive manual Pn 0.98 0
IV.EUCT.HNZ. 2016-02-17T06:30:19.69 3.0 negative manual Pg 12.39 0
CR.ZAG.BHZ. 2016-02-17T06:30:01.54 3.0 undecidable manual Pn -0.35 0
IV.CTI.HHZ. 2016-02-17T06:29:59.43 3.0 undecidable manual Pn -1.34 0
IV.MCIV.HHZ. 2016-02-17T06:29:49.99 3.0 undecidable manual Sn -1.33 0
IV.PAOL.HNZ. 2016-02-17T06:29:43.52 3.0 undecidable manual Pn -0.68 0
IV.LNSS.HHZ. 2016-02-17T06:29:19.13 0.3 undecidable manual P 214 0.5522 108 -0.11 67
IV.NRCA.HHZ. 2016-02-17T06:29:15.82 0.3 undecidable manual P 228 0.3408 119 -0.08 71
IV.CIMA.HNZ. 2016-02-17T06:29:15.59 0.6 undecidable manual P 32 0.2869 124 0.46 44
IV.FDMO.HHZ. 2016-02-17T06:29:14.89 0.1 undecidable manual P 265 0.2725 126 -0.03 97
IV.GUMA.HHZ. 2016-02-17T06:29:12.96 0.1 negative manual P 270 0.0908 157 0.03 100
IV.MNTP.HNZ. 2016-02-17T06:29:12.90 0.3 undecidable manual P 6 0.0755 161 0.06 75
IV.OFFI.HHZ. 2016-02-17T06:29:14.00 0.6 undecidable manual P 127 0.2086 134 -0.09 49
IV.CADA.HNZ. 2016-02-17T06:29:14.29 0.6 undecidable manual P 59 0.2572 128 -0.42 45
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FDMO.HHN. ML:1.4 9.53E-5 0.3 AML other m 2016-02-17T06:29:20.71
IV.FDMO.HHE. ML:1.5 0.0001175 0.2 AML other m 2016-02-17T06:29:21.03
IV.GUMA.HNN. ML:2 0.0005525 0.52 AML other m 2016-02-17T06:29:17.28
IV.GUMA.HHE. ML:1.9 0.0004255 1.12 AML other m 2016-02-17T06:29:19.64
IV.GUMA.HNE. ML:2.1 0.000651 0.52 AML other m 2016-02-17T06:29:17.26
IV.GUMA.HHN. ML:2.1 0.0007085 0.46 AML other m 2016-02-17T06:29:17.26
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

...

Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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