Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.1 del 17-02-2016 ore 19:34:29 (UTC) in provincia/zona Catania

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella provincia/zona Catania il

  • 17-02-2016 19:34:29 (UTC)
  • 17-02-2016 20:34:29 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.72, 14.74 ad una profondità di 33 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Catania
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
Adrano CT 10 35549
Centuripe EN 11 5599
Regalbuto EN 11 7388
Bronte CT 11 19234
Biancavilla CT 14 23703
Cesarò ME 14 2572
Troina EN 15 9628
San Teodoro ME 15 1421
Maletto CT 17 4015
Catenanuova EN 17 4999
Santa Maria di Licodia CT 17 7322
Maniace CT 17 3671
Gagliano Castelferrato EN 18 3722
Ragalna CT 20 3676

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
39 Km a NW di Catania (293902 abitanti)
39 Km a W di Acireale (51456 abitanti)
65 Km a E di Caltanissetta (61711 abitanti)
84 Km a NE di Gela (75668 abitanti)
87 Km a N di Vittoria (61006 abitanti)
88 Km a NW di Siracusa (118385 abitanti)
88 Km a N di Ragusa (69794 abitanti)
89 Km a SW di Messina (243262 abitanti)
91 Km a SW di Reggio di Calabria (180817 abitanti)
95 Km a N di Modica (53959 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-02-17
19:34:29
37.76 14.84 ML 2.1 37 2016-02-17
19:42:07
Sala Sismica INGV-Roma 23528421
Rev 1000 2016-02-17
19:34:29
37.72 14.74 Md 2.2
ML 2.1
33 2016-05-17
13:17:24
Bollettino Sismico Italiano INGV 23820471
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-17 19:34:29 ± 0.19
Latitudine 37.72 ± 0.01
Longitudine 14.74 ± 0.01
Profondità (km) 33 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23820471

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 788
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 126
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 233
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 57
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 29
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.64661
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23528421
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-17 19:42:07

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23820471
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-13 19:22:12

Md:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.7
Num. stazioni usate 5
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 23820471
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-13 19:22:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.IOCA.HHZ. 2016-02-17T19:36:06.99 3.0 undecidable manual Sg 2.49 0
IV.MRVN.HHZ. 2016-02-17T19:35:31.21 3.0 undecidable manual Pg 2.18 0
IV.SALB.HHZ. 2016-02-17T19:35:13.63 3.0 undecidable manual Pg -1.39 0
IV.CRJA.SHZ. 2016-02-17T19:35:13.99 3.0 undecidable manual Sg 0.09 0
IV.MFNL.SHZ. 2016-02-17T19:34:55.58 3.0 negative manual Pg 0.92 0
IV.MPNC.HHZ. 2016-02-17T19:34:43.39 0.3 undecidable manual P 48 0.6466 110 0.49 86
IV.SSY.HHZ. 2016-02-17T19:34:42.27 0.3 undecidable manual P 155 0.6178 111 -0.16 93
IV.CSLB.HHE. 2016-02-17T19:34:41.62 0.3 undecidable manual P 293 0.5828 112 -0.26 91
IV.MEU.SHE. 2016-02-17T19:34:41.84 0.3 undecidable manual P 173 0.6088 111 -0.45 87
IV.AGST.EHE. 2016-02-17T19:34:41.92 0.3 undecidable manual P 140 0.5998 112 -0.23 92
IV.RAFF.HHE. 2016-02-17T19:34:42.06 0.3 undecidable manual P 211 0.5774 113 0.27 93
IV.HAGA.HHE. 2016-02-17T19:34:40.96 0.3 undecidable manual P 143 0.5414 114 -0.28 92
IV.ESLN.HHE. 2016-02-17T19:34:36.81 0.3 undecidable manual P 97 0.1862 145 0.39 97
IV.MNO.SHZ. 2016-02-17T19:34:36.24 0.3 undecidable manual P 351 0.2176 141 -0.5 94
IV.PLLN.EHE. 2016-02-17T19:34:41.97 0.3 undecidable manual P 301 0.5468 114 0.66 85
IV.ESML.HHZ. 2016-02-17T19:34:35.66 0.3 undecidable manual P 132 0.1475 152 -0.41 97
IV.EMSG.HHZ. 2016-02-17T19:34:36.02 0.3 undecidable manual P 58 0.1961 144 -0.49 95
IV.RESU.HHZ. 2016-02-17T19:34:40.85 0.3 undecidable manual P 263 0.545 114 -0.44 88
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.EMSG.HHE. ML:2.1 0.000534 0.4 AML other m 2016-02-17T19:34:50.19
IV.EMSG.HHN. ML:2.1 0.0005205 0.5 AML other m 2016-02-17T19:34:58.95
IV.ESML.HHN. ML:2 0.000356 0.88 AML other m 2016-02-17T19:34:43.02
IV.ESML.HHE. ML:2.1 0.000488 1.1 AML other m 2016-02-17T19:34:45.85
IV.SSY.HHN. ML:2.7 0.0008475 1.46 AML other m 2016-02-17T19:34:56.27
IV.SSY.HHE. ML:2.4 0.0003655 1.46 AML other m 2016-02-17T19:34:53.33
IV.ESML.HHZ. Md:2.1 30 END duration s
IV.EMSG.HHZ. Md:2.2 31 END duration s
IV.HAGA.HHE. Md:2.2 28 END duration s
IV.CSLB.HHE. Md:2.3 33 END duration s
IV.RAFF.HHE. Md:2.2 30 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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