Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.0 del 18-02-2016 ore 18:32:19 (UTC) in provincia/zona Isernia

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella provincia/zona Isernia il

  • 18-02-2016 18:32:19 (UTC)
  • 18-02-2016 19:32:19 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.58, 14.24 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Isernia
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
Isernia IS 1 22025
Pettoranello del Molise IS 4 459
Sant'Agapito IS 5 1387
Pesche IS 5 1577
Macchia d'Isernia IS 6 979
Miranda IS 7 1064
Longano IS 7 697
Carpinone IS 7 1226
Fornelli IS 8 1925
Castelpizzuto IS 9 159
Monteroduni IS 9 2267
Castelpetroso IS 10 1662
Sessano del Molise IS 10 744
Montaquila IS 10 2451
Colli a Volturno IS 11 1382
Santa Maria del Molise IS 12 635
Acquaviva d'Isernia IS 12 455
Roccasicura IS 13 559
Forlì del Sannio IS 13 735
Rocchetta a Volturno IS 13 1064
Gallo Matese CE 13 648
Cerro al Volturno IS 13 1341
Pescolanciano IS 13 878
Roccamandolfi IS 14 987
Macchiagodena IS 15 1844
Capriati a Volturno CE 15 1594
Cantalupo nel Sannio IS 15 729
Letino CE 15 715
Fontegreca CE 15 849
Carovilli IS 15 1428
Scapoli IS 15 758
Filignano IS 16 689
Chiauci IS 16 268
Rionero Sannitico IS 16 1129
Castel San Vincenzo IS 16 545
Ciorlano CE 16 440
Pozzilli IS 17 2275
Civitanova del Sannio IS 17 955
Prata Sannita CE 17 1571
San Massimo CB 18 836
Valle Agricola CE 18 975
Frosolone IS 18 3255
Pizzone IS 19 335
Venafro IS 19 11236
Sant'Elena Sannita IS 20 260

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
57 Km a N di Caserta (75640 abitanti)
68 Km a N di Aversa (52830 abitanti)
68 Km a NW di Benevento (61489 abitanti)
72 Km a N di Acerra (56465 abitanti)
73 Km a N di Giugliano in Campania (108793 abitanti)
74 Km a N di Afragola (63820 abitanti)
76 Km a N di Casoria (78647 abitanti)
76 Km a N di Marano di Napoli (57204 abitanti)
83 Km a N di Napoli (962003 abitanti)
83 Km a N di Pozzuoli (80357 abitanti)
85 Km a N di Portici (55765 abitanti)
85 Km a S di Chieti (51484 abitanti)
87 Km a N di Ercolano (53677 abitanti)
88 Km a NW di Avellino (54222 abitanti)
89 Km a N di Torre del Greco (85922 abitanti)
96 Km a W di San Severo (54906 abitanti)
96 Km a N di Scafati (50013 abitanti)
98 Km a S di Pescara (117166 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-02-18
18:32:20
41.58 14.22 ML 2.1 9 2016-02-18
18:48:17
Sala Sismica INGV-Roma 23539031
Rev 1000 2016-02-18
18:32:19
41.58 14.24 ML 2.0 9 2016-05-17
13:17:23
Bollettino Sismico Italiano INGV 23560501
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-18 18:32:19 ± 0.12
Latitudine 41.58 ± 0.01
Longitudine 14.24 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23560501

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1151
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 546
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 44
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1150
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 63
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.42
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05846
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.72935
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23539031
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-18 18:38:55

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23560501
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-14 10:17:31
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VVLD.HHZ. 2016-02-18T18:32:29.95 0.1 undecidable manual P 302 0.5378 50 -0.86 74
IV.INTR.HHE. 2016-02-18T18:32:29.47 0.1 undecidable manual P 330 0.4928 50 -0.57 84
IV.T0110.HHZ. 2016-02-18T18:32:33.44 0.3 undecidable manual P 332 0.7293 50 -0.65 58
IV.PAOL.HHN. 2016-02-18T18:32:31.63 0.3 undecidable manual P 156 0.607 50 -0.36 65
IV.MODR.HHE. 2016-02-18T18:32:31.25 0.3 undecidable manual P 212 0.5144 50 0.85 56
IV.CIGN.HHN. 2016-02-18T18:32:30.80 0.3 undecidable manual P 82 0.5054 50 0.54 63
IV.VITU.HHZ. 2016-02-18T18:32:30.44 0.1 undecidable manual P 143 0.4982 50 0.3 90
IV.LPEL.HHZ. 2016-02-18T18:32:29.45 0.3 undecidable manual P 355 0.4632 50 -0.09 71
IV.PTRJ.HHE. 2016-02-18T18:32:27.16 0.6 undecidable manual P 135 0.3112 50 0.22 47
IV.CERA.HHZ. 2016-02-18T18:32:23.66 0.1 undecidable manual P 275 0.1628 117 -0.32 95
IV.TRIV.HHZ. 2016-02-18T18:32:27.07 0.1 undecidable manual P 52 0.2968 50 0.38 92
IV.RNI2.HHZ. 2016-02-18T18:32:23.66 0.1 positive manual P 332 0.134 121 0.25 97
IV.T1101.HNN. 2016-02-18T18:32:25.85 0.3 undecidable manual P 116 0.2509 108 0.06 74
IV.SGG.HHN. 2016-02-18T18:32:24.64 0.1 undecidable manual P 151 0.2257 110 -0.62 87
IV.MIDA.HHZ. 2016-02-18T18:32:21.97 0.1 positive manual P 14 0.0585 144 -0.19 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CERA.HHE. ML:1.9 0.0007425 0.34 AML other m 2016-02-18T18:32:33.42
IV.CERA.HHN. ML:2.2 0.001285 0.44 AML other m 2016-02-18T18:32:33.34
IV.MIDA.HNE. ML:2.3 0.003065 0.48 AML other m 2016-02-18T18:32:25.71
IV.MIDA.HHE. ML:2.3 0.00324 0.48 AML other m 2016-02-18T18:32:25.71
IV.MIDA.HHN. ML:2.2 0.00304 0.38 AML other m 2016-02-18T18:32:24.56
IV.MIDA.HNN. ML:2.3 0.00315 0.4 AML other m 2016-02-18T18:32:24.56
IV.RNI2.HNE. ML:2.2 0.001415 1.26 AML other m 2016-02-18T18:32:29.80
IV.RNI2.HHE. ML:2.2 0.00144 1.28 AML other m 2016-02-18T18:32:29.79
IV.RNI2.HNN. ML:2 0.0010145 0.68 AML other m 2016-02-18T18:32:30.30
IV.RNI2.HHN. ML:2 0.001025 0.68 AML other m 2016-02-18T18:32:29.96
IV.TRIV.HHE. ML:1.7 0.000239 1.58 AML other m 2016-02-18T18:32:40.07
IV.TRIV.HHN. ML:1.8 0.0002575 1.58 AML other m 2016-02-18T18:32:48.83
IV.VITU.HHN. ML:2.1 0.000314 0.76 AML other m 2016-02-18T18:32:46.29
IV.VITU.HHE. ML:2 0.000259 0.58 AML other m 2016-02-18T18:32:45.48
IV.VVLD.HHE. ML:1.6 9.03E-5 0.78 AML other m 2016-02-18T18:32:45.40
IV.VVLD.HHN. ML:1.6 8.46E-5 0.72 AML other m 2016-02-18T18:32:43.86
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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