Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.1 del 20-02-2016 ore 02:40:46 (UTC) in provincia/zona Firenze

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella provincia/zona Firenze il

  • 20-02-2016 02:40:46 (UTC)
  • 20-02-2016 03:40:46 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.6, 11 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Firenze
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
Castelfiorentino FI 2 17489
Certaldo FI 7 15935
Montespertoli FI 8 13195
Gambassi Terme FI 8 4900
Montaione FI 9 3776
Empoli FI 14 46541
Montelupo Fiorentino FI 14 13653
San Miniato PI 15 27585
Tavarnelle Val di Pesa FI 15 7675
San Gimignano SI 15 7677
Barberino Val d'Elsa FI 15 4351
Capraia e Limite FI 16 7298
San Casciano in Val di Pesa FI 16 16883
Palaia PI 18 4572
Poggibonsi SI 19 28952

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a SW di Firenze (358079 abitanti)
32 Km a S di Prato (185456 abitanti)
38 Km a S di Pistoia (89101 abitanti)
42 Km a NW di Siena (52839 abitanti)
48 Km a SE di Lucca (87200 abitanti)
50 Km a E di Pisa (85858 abitanti)
56 Km a E di Livorno (157052 abitanti)
67 Km a E di Viareggio (61857 abitanti)
73 Km a W di Arezzo (98144 abitanti)
84 Km a SE di Massa (68856 abitanti)
90 Km a SE di Carrara (64689 abitanti)
94 Km a N di Grosseto (78630 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-02-20
02:40:45
43.6 11.01 ML 2.1 10 2016-02-20
02:50:30
Sala Sismica INGV-Roma 23554261
Rev 1000 2016-02-20
02:40:46
43.6 11 ML 2.1 10 2016-05-17
13:17:23
Bollettino Sismico Italiano INGV 23610811
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-20 02:40:46 ± 0.12
Latitudine 43.60 ± 0.01
Longitudine 11.00 ± 0.01
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23610811

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1090
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 750
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 43
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1090
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 102
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 40
Numero di fasi 37
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.46
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.17631
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 29
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23554261
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-20 02:50:30

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23610811
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-14 11:04:23
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LMD.HHZ. 2016-02-20T02:40:59.82 0.3 undecidable manual P 47 0.6979 50 0.16 71
IV.MAON.HHZ. 2016-02-20T02:41:09.12 0.6 undecidable manual P 175 1.1763 50 1.27 28
IV.MURB.HHE. 2016-02-20T02:41:08.46 0.3 undecidable manual P 106 1.1583 50 0.93 50
IV.ATBU.EHZ. 2016-02-20T02:41:07.69 0.6 undecidable manual P 96 1.1295 50 0.64 38
IV.ATPC.HHE. 2016-02-20T02:41:06.59 0.6 undecidable manual P 96 1.0639 50 0.68 38
IV.BAT3.EHN. 2016-02-20T02:41:06.21 3.0 undecidable manual P 0.56 0
IV.APEC.HNN. 2016-02-20T02:41:06.22 1.0 undecidable manual P 92 1.0297 50 0.88 17
IV.BAT2.EHE. 2016-02-20T02:41:06.33 3.0 undecidable manual P 0.58 0
IV.BAT1.EHZ. 2016-02-20T02:41:06.68 3.0 undecidable manual P 0.65 0
IV.ATVO.HHN. 2016-02-20T02:41:06.27 0.3 undecidable manual P 102 1.0441 50 0.69 56
IV.MGAB.HHZ. 2016-02-20T02:41:06.55 0.6 undecidable manual P 130 1.0639 50 0.64 38
IV.ATTE.HHN. 2016-02-20T02:41:06.58 0.6 undecidable manual P 112 1.0639 50 0.67 38
IV.ATPI.EHE. 2016-02-20T02:41:05.84 0.6 undecidable manual P 98 1.0279 50 0.53 40
IV.SACS.HHZ. 2016-02-20T02:41:05.53 0.6 undecidable manual P 138 1.0027 50 0.65 39
IV.PLMA.HHE. 2016-02-20T02:41:04.94 0.6 undecidable manual P 299 0.9389 50 1.16 31
IV.MCIV.HHN. 2016-02-20T02:41:04.70 0.3 undecidable manual P 149 0.9596 50 0.57 60
IV.ATMC.EHE. 2016-02-20T02:41:03.35 0.6 undecidable manual P 100 0.8795 50 0.59 41
IV.SSP9.EHZ. 2016-02-20T02:41:02.57 0.6 undecidable manual P 92 0.8202 50 0.81 38
GU.GSCL.HHZ. 2016-02-20T02:41:02.19 0.3 undecidable manual P 339 0.804 50 0.71 59
GU.EQUI.HHZ. 2016-02-20T02:41:02.12 0.3 undecidable manual P 313 0.8301 50 0.2 68
IV.RUFI.EHZ. 2016-02-20T02:40:54.84 0.1 undecidable manual P 57 0.438 50 -0.38 95
MN.VLC.HHZ. 2016-02-20T02:41:00.00 0.3 undecidable manual P 322 0.7105 50 0.12 71
IV.MTCR.EHZ. 2016-02-20T02:40:54.92 0.3 undecidable manual P 0 0.4263 50 -0.09 76
IV.FROS.HHZ. 2016-02-20T02:40:54.48 0.1 undecidable manual P 164 0.4083 50 -0.22 99
IV.MPPT.EHZ. 2016-02-20T02:40:53.46 0.3 undecidable manual P 11 0.3615 50 -0.45 71
IV.SFI.HNN. 2016-02-20T02:40:59.69 0.3 undecidable manual P 63 0.6835 50 0.28 69
IV.CRE.HHZ. 2016-02-20T02:40:59.89 0.3 undecidable manual P 88 0.6898 50 0.37 68
IV.PII.HHZ. 2016-02-20T02:40:53.73 0.1 negative manual P 290 0.3624 50 -0.19 100
IV.TRIF.HHZ. 2016-02-20T02:40:56.18 0.3 undecidable manual P 188 0.4919 50 0.05 75
GU.MAIM.HHZ. 2016-02-20T02:40:55.78 0.1 negative manual P 311 0.4811 50 -0.17 98
IV.CSNT.HHZ. 2016-02-20T02:40:51.35 0.1 negative manual P 121 0.2473 50 -0.6 92
IV.OSSC.HHZ. 2016-02-20T02:40:49.95 0.1 negative manual P 113 0.1952 -0.99 79
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CRE.HHE. ML:1.9 0.0001255 0.54 AML other m 2016-02-20T02:41:09.60
IV.CRE.HHN. ML:1.8 0.00010335 1.58 AML other m 2016-02-20T02:41:11.34
IV.CSNT.HHN. ML:1.8 0.000351 0.18 AML other m 2016-02-20T02:40:56.43
IV.CSNT.HHE. ML:1.8 0.000367 0.58 AML other m 2016-02-20T02:40:58.18
IV.FROS.HHE. ML:2.5 0.0010095 0.18 AML other m 2016-02-20T02:41:00.52
IV.FROS.HHN. ML:2.4 0.000785 1.56 AML other m 2016-02-20T02:41:01.58
IV.MPPT.EHN. ML:1.9 0.000293 0.2 AML other m 2016-02-20T02:40:59.85
IV.MPPT.EHE. ML:2 0.000303 0.3 AML other m 2016-02-20T02:41:00.09
IV.MTCR.EHN. ML:1.8 0.000192 1.48 AML other m 2016-02-20T02:41:02.72
IV.MTCR.EHE. ML:2 0.000262 1.42 AML other m 2016-02-20T02:41:03.65
IV.OSSC.HHN. ML:2.1 0.000803 0.66 AML other m 2016-02-20T02:40:54.30
IV.OSSC.HNE. ML:2.1 0.000824 0.64 AML other m 2016-02-20T02:40:53.98
IV.OSSC.HNN. ML:2.2 0.001205 0.48 AML other m 2016-02-20T02:40:53.73
IV.OSSC.HHE. ML:2.2 0.0012 0.48 AML other m 2016-02-20T02:40:53.73
IV.PII.HHE. ML:2.4 0.0008715 0.18 AML other m 2016-02-20T02:40:58.84
IV.PII.HHN. ML:2.4 0.000989 0.84 AML other m 2016-02-20T02:40:58.82
IV.TRIF.HHN. ML:2.2 0.0003445 0.4 AML other m 2016-02-20T02:41:04.29
IV.TRIF.HHE. ML:2.2 0.0004025 1.42 AML other m 2016-02-20T02:41:05.27
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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