INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 21-02-2016 ore 08:24:01 (Italia) in zona: 3 km NW Terelle (FR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 3 km NW Terelle (FR), il

  • 21-02-2016 07:24:01 (UTC)
  • 21-02-2016 08:24:01 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.58, 13.76 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

3 km NW Terelle (FR)
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Terelle FR 4 422 422
Belmonte Castello FR 4 739 1161
Atina FR 5 4316 5477
Casalattico FR 5 574 6051
Casalvieri FR 7 2698 8749
Colle San Magno FR 7 699 9448
Villa Latina FR 7 1241 10689
Castrocielo FR 8 3965 14654
Villa Santa Lucia FR 8 2632 17286
Roccasecca FR 9 7365 24651
Gallinaro FR 9 1269 25920
Piedimonte San Germano FR 10 6535 32455
Sant'Elia Fiumerapido FR 10 6166 38621
Santopadre FR 11 1357 39978
Picinisco FR 11 1218 41196
Aquino FR 11 5370 46566
Vicalvi FR 11 783 47349
Cassino FR 12 36142 83491
Alvito FR 12 2713 86204
Settefrati FR 12 728 86932
Fontechiari FR 12 1303 88235
Vallerotonda FR 13 1581 89816
Posta Fibreno FR 14 1139 90955
Colfelice FR 14 1932 92887
San Biagio Saracinisco FR 14 349 93236
San Donato Val di Comino FR 15 2107 95343
Arpino FR 15 7262 102605
Rocca d'Arce FR 15 959 103564
Arce FR 16 5756 109320
Pontecorvo FR 16 13242 122562
Cervaro FR 16 8109 130671
Acquafondata FR 16 263 130934
Pignataro Interamna FR 16 2595 133529
Broccostella FR 17 2741 136270
Fontana Liri FR 18 2953 139223
Viticuso FR 18 353 139576
Campoli Appennino FR 19 1725 141301
Isola del Liri FR 19 11715 153016
San Giovanni Incarico FR 19 3336 156352
San Vittore del Lazio FR 20 2636 158988
San Giorgio a Liri FR 20 3164 162152
Sora FR 20 26144 188296

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
73 Km a E di Latina (125985 abitanti)
74 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
77 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
82 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
83 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
84 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
86 Km a NW di Pozzuoli (81661 abitanti)
87 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
87 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
87 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
91 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
91 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
92 Km a SW di Chieti (51815 abitanti)
92 Km a NW di Napoli (974074 abitanti)
93 Km a E di Aprilia (73446 abitanti)
96 Km a E di Anzio (54211 abitanti)
98 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
98 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
99 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
99 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-02-21
07:24:01
41.59 13.77 ML 2.2 11 2016-02-21
07:32:06
Sala Sismica INGV-Roma 23570491
Rev 1000 2016-02-21
07:24:01
41.58 13.77 ML 2.2 10 2016-05-17
13:17:23
Bollettino Sismico Italiano INGV 23582071
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-21 07:24:01 ± 0.07
Latitudine 41.58 ± 0.00
Longitudine 13.77 ± 0.00
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23582071

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 436
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 235
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 177
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 440
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 72
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 31
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.69428
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri delle magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23570491
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-21 07:32:06

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23582071
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-22 11:08:02
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CERT.HHZ. 2016-02-21T07:24:14.48 0.1 undecidable manual P 302 0.688 50 -0.32 84
IV.MDAR.HNZ. 2016-02-21T07:24:24.67 3.0 undecidable manual Pn -3.34 0
IV.T0110.HHZ. 2016-02-21T07:24:14.20 0.1 undecidable manual P 1 0.6448 50 0.14 89
IV.LATB.EHZ. 2016-02-21T07:24:13.55 0.1 undecidable manual P 262 0.607 50 0.14 89
IV.LPEL.HHE. 2016-02-21T07:24:12.68 0.3 undecidable manual P 34 0.5576 50 0.12 68
IV.PTQR.HHZ. 2016-02-21T07:24:11.53 0.1 undecidable manual P 328 0.5144 50 -0.31 88
IV.INTR.HHE. 2016-02-21T07:24:10.27 0.1 positive manual P 14 0.4398 50 -0.28 90
IV.GUAR.HHN. 2016-02-21T07:24:09.84 0.1 undecidable manual P 302 0.3975 50 0 96
IV.FAGN.HHZ. 2016-02-21T07:24:15.42 0.1 undecidable manual P 349 0.6943 50 0.52 81
IV.MIDA.HNZ. 2016-02-21T07:24:09.26 0.1 undecidable manual P 81 0.3696 50 -0.1 95
IV.VVLD.HHZ. 2016-02-21T07:24:07.83 0.1 negative manual P 340 0.304 50 -0.4 90
IV.RNI2.HHZ. 2016-02-21T07:24:08.61 0.1 positive manual P 68 0.313 50 0.23 93
IV.MODR.HHZ. 2016-02-21T07:24:10.18 0.3 undecidable manual P 169 0.4461 50 -0.49 64
IV.VAGA.HHZ. 2016-02-21T07:24:10.20 0.3 undecidable manual P 116 0.3894 50 0.5 65
IV.CERA.HHZ. 2016-02-21T07:24:05.87 0.1 positive manual P 86 0.1898 116 -0.35 93
IV.LIK.EHZ. 2016-02-21T07:24:05.94 0.1 negative manual P 241 0.1754 118 0 100
IV.GIUL.HHZ. 2016-02-21T07:24:09.36 0.1 undecidable manual P 266 0.3822 50 -0.21 92
IV.POFI.HHZ. 2016-02-21T07:24:05.11 0.1 negative manual P 343 0.1385 124 -0.12 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CERT.HHN. ML:1.9 0.0001113 0.52 AML other m 2016-02-21T07:24:28.97
IV.CERT.HHE. ML:2.2 0.000227 0.6 AML other m 2016-02-21T07:24:31.23
IV.FAGN.HHN. ML:2.4 0.0003855 0.44 AML other m 2016-02-21T07:24:35.19
IV.FAGN.HHE. ML:2.5 0.0005275 0.5 AML other m 2016-02-21T07:24:36.47
IV.GIUL.HHN. ML:1.8 0.000209 1.34 AML other m 2016-02-21T07:24:22.49
IV.GIUL.HHE. ML:1.8 0.0001945 0.46 AML other m 2016-02-21T07:24:27.05
IV.LIK.EHE.01 ML:2.5 0.002592 0.3 AML other m 2016-02-21T07:24:10.74
IV.LIK.EHN.01 ML:2.7 0.003995 0.48 AML other m 2016-02-21T07:24:11.07
IV.PAOL.HNN. ML:2.8 0.0007405 1.1 AML other m 2016-02-21T07:24:01.30
IV.PAOL.HNE. ML:2.7 0.0006325 1.1 AML other m 2016-02-21T07:24:01.30
IV.PAOL.HHN. ML:1.8 7.05E-5 1.04 AML other m 2016-02-21T07:24:36.53
IV.PAOL.HHE. ML:1.7 5.525E-5 1.56 AML other m 2016-02-21T07:24:38.44
IV.POFI.HHE. ML:2.3 0.00187 0.5 AML other m 2016-02-21T07:24:09.76
IV.POFI.HHN. ML:2.2 0.001345 0.24 AML other m 2016-02-21T07:24:10.06
IV.PTQR.HHE. ML:1.8 0.0001425 0.68 AML other m 2016-02-21T07:24:28.64
IV.PTQR.HHN. ML:1.8 0.000136 0.76 AML other m 2016-02-21T07:24:28.20
IV.T0110.HHE. ML:2.3 0.0002935 0.48 AML other m 2016-02-21T07:24:30.23
IV.T0110.HHN. ML:2.3 0.000298 1.14 AML other m 2016-02-21T07:24:31.52
IV.VVLD.HHE. ML:2.1 0.0005545 0.56 AML other m 2016-02-21T07:24:23.79
IV.VVLD.HHN. ML:2.2 0.0007715 0.4 AML other m 2016-02-21T07:24:14.50
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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