Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.1 del 13-03-2016 ore 12:48:47 (UTC) in provincia/zona Messina

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella provincia/zona Messina il

  • 13-03-2016 12:48:47 (UTC)
  • 13-03-2016 13:48:47 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.01, 15.41 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Messina
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
Alì Terme ME 1 2567
Alì ME 2 823
Nizza di Sicilia ME 3 3723
Fiumedinisi ME 3 1559
Roccalumera ME 5 4105
Itala ME 5 1663
Scaletta Zanclea ME 5 2249
Pagliara ME 6 1230
Furci Siculo ME 7 3428
Santa Teresa di Riva ME 9 9240
Mandanici ME 9 629
Savoca ME 9 1766
Casalvecchio Siculo ME 10 907
Sant'Alessio Siculo ME 12 1497
Forza d'Agrò ME 13 878
Limina ME 15 900
Antillo ME 15 992
Roccafiorita ME 16 228
Monforte San Giorgio ME 16 2880
Gallodoro ME 16 381
San Pier Niceto ME 17 2911
Mongiuffi Melia ME 17 653
Letojanni ME 18 2699
Rometta ME 18 6541
Santa Lucia del Mela ME 18 4744
Gualtieri Sicaminò ME 19 1834
Roccavaldina ME 19 1149
Condrò ME 20 481

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a SW di Reggio di Calabria (180817 abitanti)
24 Km a SW di Messina (243262 abitanti)
50 Km a NE di Acireale (51456 abitanti)
64 Km a NE di Catania (293902 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-03-13
12:48:47
38.01 15.41 ML 2.1 10 2016-03-13
13:24:16
Sala Sismica INGV-Roma 23817311
Rev 1000 2016-03-13
12:48:47
38.01 15.41 ML 2.1 9 2016-05-17
13:17:57
Bollettino Sismico Italiano INGV 23886801
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-03-13 12:48:47 ± 0.13
Latitudine 38.01 ± 0.01
Longitudine 15.41 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23886801

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 816
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 319
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 325
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 820
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 130
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 27
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.39
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.14119
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.7914
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23886801
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-18 11:16:22

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23817311
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-13 13:24:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.HLNI.HHZ. 2016-03-13T12:49:01.93 0.1 undecidable manual P 213 0.7914 50 -0.55 80
IV.MSFR.HHZ. 2016-03-13T12:48:59.52 0.1 undecidable manual P 272 0.6475 50 -0.5 84
IV.JOPP.HHZ. 2016-03-13T12:49:00.67 0.1 undecidable manual P 32 0.6988 50 -0.22 88
IV.EPZF.HHZ. 2016-03-13T12:48:56.97 0.1 undecidable manual P 247 0.4784 50 -0.15 93
IV.IVPL.HHZ. 2016-03-13T12:48:57.17 0.1 undecidable manual P 317 0.4973 50 -0.27 91
IV.SOI.EHZ. 2016-03-13T12:48:57.50 0.1 undecidable manual P 83 0.5081 50 -0.13 93
MN.CEL.HHE. 2016-03-13T12:48:56.64 0.1 undecidable manual P 57 0.4506 50 -0.01 96
IV.EMSG.HHZ. 2016-03-13T12:48:56.27 0.1 undecidable manual P 242 0.4137 50 0.25 92
IV.MSCL.HHZ. 2016-03-13T12:48:55.52 0.1 undecidable manual P 54 0.3678 50 0.29 93
IV.MSRU.HHZ. 2016-03-13T12:48:53.39 0.1 negative manual P 17 0.2608 108 0.02 100
IV.MILZ.HHZ. 2016-03-13T12:48:53.60 0.1 positive manual P 331 0.2941 50 -0.38 92
IV.NOV.HHZ. 2016-03-13T12:48:52.31 0.1 negative manual P 274 0.2185 111 -0.17 98
IV.AIO.HHZ. 2016-03-13T12:48:51.26 0.1 negative manual P 253 0.1484 119 0.19 99
IV.MPNC.HHE. 2016-03-13T12:48:51.40 0.1 undecidable manual P 340 0.1412 121 0.48 93
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AIO.HHE. ML:2 0.000851 0.2 AML other m 2016-03-13T12:48:54.64
IV.AIO.HHN. ML:2 0.000915 0.2 AML other m 2016-03-13T12:48:55.45
IV.EMSG.HHE. ML:2.2 0.0005205 0.44 AML other m 2016-03-13T12:49:06.41
IV.EMSG.HHN. ML:2.2 0.000431 0.8 AML other m 2016-03-13T12:49:09.66
IV.IVPL.HHN. ML:2.7 0.0011575 0.4 AML other m 2016-03-13T12:49:07.93
IV.IVPL.HHE. ML:2.7 0.001225 0.4 AML other m 2016-03-13T12:49:07.13
IV.JOPP.HHN. ML:1.7 6.895E-5 0.88 AML other m 2016-03-13T12:49:12.06
IV.JOPP.HHE. ML:1.7 7.475E-5 0.34 AML other m 2016-03-13T12:49:12.53
IV.MILZ.HHN. ML:1.8 0.0002935 0.2 AML other m 2016-03-13T12:48:58.73
IV.MILZ.HHE. ML:1.9 0.000369 1.04 AML other m 2016-03-13T12:48:59.53
IV.MSRU.HHE. ML:2.3 0.00105 0.46 AML other m 2016-03-13T12:48:58.57
IV.MSRU.HHN. ML:2.2 0.0008255 0.72 AML other m 2016-03-13T12:48:58.81
IV.NOV.HHE. ML:2.3 0.001195 0.88 AML other m 2016-03-13T12:48:56.20
IV.NOV.HHN. ML:2.5 0.00194 0.38 AML other m 2016-03-13T12:48:56.81
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

...

Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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