Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 31-05-2016 ore 01:32:35 (Italia) in zona: 2 km W Castel Giorgio (TR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km W Castel Giorgio (TR), il

  • 30-05-2016 23:32:35 (UTC)
  • 31-05-2016 01:32:35 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.708, 11.96 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castel Giorgio TR 2 2131 2131
San Lorenzo Nuovo VT 5 2091 4222
Castel Viscardo TR 6 2938 7160
Bolsena VT 7 3991 11151
Grotte di Castro VT 8 2683 13834
Acquapendente VT 9 5506 19340
Gradoli VT 11 1353 20693
Allerona TR 12 1794 22487
Proceno VT 12 557 23044
Onano VT 12 995 24039
Porano TR 12 1966 26005
Orvieto TR 12 20630 46635
Latera VT 14 836 47471
Bagnoregio VT 15 3650 51121
Lubriano VT 15 909 52030
Ficulle TR 17 1669 53699
Fabro TR 18 2876 56575
Capodimonte VT 18 1731 58306
Valentano VT 19 2868 61174
Marta VT 19 3499 64673
San Casciano dei Bagni SI 20 1632 66305
Montefiascone VT 20 13432 79737

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a NW di Viterbo (67173 abitanti)
57 Km a SW di Perugia (166134 abitanti)
59 Km a W di Terni (111501 abitanti)
67 Km a W di Foligno (57155 abitanti)
69 Km a E di Grosseto (82087 abitanti)
70 Km a N di Civitavecchia (52991 abitanti)
85 Km a S di Arezzo (99543 abitanti)
85 Km a SE di Siena (53903 abitanti)
100 Km a NW di Roma (2864731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2016-05-30
23:32:35
42.7083 11.9605 8 2016-11-08
11:48:48
Bollettino Sismico Italiano INGV 25662671
Rivista
Rev100
ML 2.0 2016-05-30
23:32:35
42.7122 11.9472 9 2016-05-30
23:41:06
Sala Sismica INGV-Roma 25463921
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-05-30 23:32:35 ± 0.11
Latitudine 42.7083 ± 0.0054
Longitudine 11.9605 ± 0.0073
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 25662671

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 520
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 475
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 234
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 520
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 54
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.98835
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 25463921
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-05-30 23:41:06

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 25662671
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-09-03 09:06:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PAOL.HHZ. 2016-05-30T23:33:17.55 3.0 positive manual Pn 0.83 0
IV.ATMI.HHZ. 2016-05-30T23:32:58.90 0.6 undecidable manual S 20 0.6646 50 0.75 38
IV.CAFI.HHZ. 2016-05-30T23:32:57.10 0.6 undecidable manual S 0 0.6205 50 0.26 45
IV.TOLF.HHZ. 2016-05-30T23:32:57.60 0.6 undecidable manual S 177 0.6448 50 0.04 47
IV.TRIF.HHZ. 2016-05-30T23:32:53.03 0.6 undecidable manual P 298 0.8741 50 0.95 34
IV.CSP1.EHZ. 2016-05-30T23:32:53.63 1.0 undecidable manual P 67 0.9884 50 -0.39 20
IV.PIEI.HHZ. 2016-05-30T23:32:53.02 0.6 undecidable manual P 27 0.9272 50 0.05 44
IV.SSP9.EHZ. 2016-05-30T23:32:52.54 0.6 undecidable manual P 8 0.8741 50 0.47 41
IV.FROS.HHZ. 2016-05-30T23:32:50.57 0.1 positive manual P 311 0.7725 50 0.23 88
IV.LNSS.HHZ. 2016-05-30T23:32:50.95 0.3 undecidable manual P 97 0.8004 50 0.14 67
IV.ARCI.HHZ. 2016-05-30T23:32:49.20 0.6 undecidable manual S 292 0.384 50 -0.62 43
IV.MAON.HHZ. 2016-05-30T23:32:49.25 0.3 undecidable manual P 246 0.6718 50 0.64 60
IV.ATVO.HHZ. 2016-05-30T23:32:49.76 0.3 undecidable manual P 26 0.7482 50 -0.16 67
IV.TOLF.HHZ. 2016-05-30T23:32:48.40 0.3 undecidable manual P 177 0.6448 50 0.25 67
IV.ATMI.HHZ. 2016-05-30T23:32:48.33 0.3 undecidable manual P 20 0.6646 50 -0.16 68
IV.CAFI.HHZ. 2016-05-30T23:32:47.35 0.3 undecidable manual P 0 0.6205 50 -0.38 66
IV.SRES.HHZ. 2016-05-30T23:32:47.43 0.6 undecidable manual P 139 0.6214 50 -0.32 44
IV.ARRO.EHZ. 2016-05-30T23:32:47.50 0.3 undecidable manual P 102 0.6061 50 0.02 71
IV.ASSB.HHN. 2016-05-30T23:32:47.36 0.3 undecidable manual P 57 0.6106 50 -0.21 68
IV.ATTE.HHZ. 2016-05-30T23:32:46.47 0.3 undecidable manual P 30 0.5675 50 -0.36 67
IV.CESX.HHE. 2016-05-30T23:32:45.13 0.3 undecidable manual P 102 0.4712 50 -0.04 73
IV.MGAB.HHZ. 2016-05-30T23:32:44.70 0.3 undecidable manual S 29 0.232 107 0.05 76
IV.ARCI.HHZ. 2016-05-30T23:32:43.30 0.1 negative manual P 292 0.384 50 -0.39 92
IV.MCIV.HHZ. 2016-05-30T23:32:43.90 0.3 undecidable manual S 289 0.2203 108 -0.29 73
IV.SACS.HHZ. 2016-05-30T23:32:41.90 0.3 undecidable manual S 345 0.1457 116 0.38 72
IV.MCIV.HHZ. 2016-05-30T23:32:40.19 0.1 negative manual P 289 0.2203 108 -0.24 98
IV.MGAB.HHZ. 2016-05-30T23:32:40.39 0.1 positive manual P 29 0.232 107 -0.3 97
IV.LATE.HHZ. 2016-05-30T23:32:39.26 0.6 undecidable manual P 231 0.1493 115 0.3 49
IV.SACS.HHZ. 2016-05-30T23:32:39.10 0.1 negative manual P 345 0.1457 116 0.22 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ARCI.HHE. ML:1.6 0.000128 1.1 AML other m 2016-05-30T23:32:51.26
IV.ARCI.HHN. ML:1.6 0.000122 0.28 AML other m 2016-05-30T23:32:51.51
IV.ARRO.EHE. ML:1.7 8.985E-5 0.3 AML other m 2016-05-30T23:32:59.93
IV.ARRO.EHN. ML:1.8 0.0001134 0.26 AML other m 2016-05-30T23:33:00.32
IV.ATMI.HHE. ML:2.3 0.0002785 0.28 AML other m 2016-05-30T23:32:59.79
IV.ATMI.HHN. ML:2.2 0.000224 1.18 AML other m 2016-05-30T23:33:02.57
IV.ATTE.HHE. ML:1.8 0.000137 0.36 AML other m 2016-05-30T23:32:57.23
IV.ATTE.HHN. ML:1.8 0.000132 0.22 AML other m 2016-05-30T23:32:58.33
IV.ATVO.HHE. ML:1.8 8.26E-5 0.92 AML other m 2016-05-30T23:33:05.03
IV.ATVO.HHN. ML:1.8 8.895E-5 0.78 AML other m 2016-05-30T23:33:06.03
IV.CAFI.HHN. ML:1.7 8.38E-5 0.52 AML other m 2016-05-30T23:33:01.64
IV.CAFI.HHE. ML:1.8 0.0001035 0.34 AML other m 2016-05-30T23:32:59.02
IV.CSP1.EHN. ML:2 8.5E-5 1.26 AML other m 2016-05-30T23:33:11.99
IV.CSP1.EHE. ML:1.9 7.0E-5 1.42 AML other m 2016-05-30T23:33:21.89
IV.LNSS.HHE. ML:2 0.000131 1.44 AML other m 2016-05-30T23:33:06.07
IV.LNSS.HHN. ML:1.9 0.00010115 1.54 AML other m 2016-05-30T23:33:06.14
IV.MCIV.HHE. ML:1.9 0.0004985 0.26 AML other m 2016-05-30T23:32:44.32
IV.MCIV.HHN. ML:1.8 0.000371 0.14 AML other m 2016-05-30T23:32:44.94
IV.MGAB.HHE. ML:2.3 0.0011 0.58 AML other m 2016-05-30T23:32:45.73
IV.MGAB.HNE. ML:2.3 0.0011365 0.56 AML other m 2016-05-30T23:32:45.74
IV.MGAB.HHN. ML:2.3 0.0012 1.52 AML other m 2016-05-30T23:32:45.75
IV.MGAB.HNN. ML:2.2 0.000981 1.52 AML other m 2016-05-30T23:32:45.75
IV.SACS.HNE. ML:2.7 0.004685 0.44 AML other m 2016-05-30T23:32:42.01
IV.SACS.HHE. ML:2.7 0.00453 0.44 AML other m 2016-05-30T23:32:42.01
IV.SACS.HNN. ML:2.6 0.0035 0.16 AML other m 2016-05-30T23:32:42.01
IV.SACS.HHN. ML:2.6 0.003905 0.16 AML other m 2016-05-30T23:32:42.01
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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