Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 18-08-2016 ore 07:30:43 (Italia) in zona: 1 km W Rodì Milici (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 1 km W Rodì Milici (ME), il

  • 18-08-2016 05:30:43 (UTC)
  • 18-08-2016 07:30:43 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.11, 15.16 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rodì Milici ME 1 2056 2056
Mazzarrà Sant'Andrea ME 3 1531 3587
Furnari ME 3 3784 7371
Terme Vigliatore ME 3 7395 14766
Castroreale ME 5 2504 17270
Falcone ME 7 2808 20078
Barcellona Pozzo di Gotto ME 7 41583 61661
Tripi ME 8 873 62534
Oliveri ME 9 2181 64715
Basicò ME 10 612 65327
Merì ME 10 2338 67665
Novara di Sicilia ME 11 1337 69002
Santa Lucia del Mela ME 12 4650 73652
San Filippo del Mela ME 12 7115 80767
Fondachelli-Fantina ME 14 1019 81786
Milazzo ME 15 31646 113432
Pace del Mela ME 15 6239 119671
Gualtieri Sicaminò ME 15 1807 121478
Montalbano Elicona ME 16 2287 123765
Condrò ME 17 493 124258
Antillo ME 17 919 125177
Patti ME 17 13431 138608
Librizzi ME 18 1660 140268
San Pier Niceto ME 18 2837 143105
San Piero Patti ME 18 2915 146020
Mandanici ME 18 601 146621
Montagnareale ME 19 1615 148236
Torregrotta ME 19 7431 155667

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a W di Messina (238439 abitanti)
42 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
55 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
68 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.3 2016-08-18
05:30:43
38.11 15.16 9 2016-11-08
11:54:01
Bollettino Sismico Italiano INGV 28828101
Rev 100 ML 2.2 2016-08-18
05:30:42
38.1 15.16 9 2016-08-18
05:34:46
Sala Sismica INGV-Roma 26871321
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-08-18 05:30:43 ± 0.12
Latitudine 38.11 ± 0.01
Longitudine 15.16 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 28828101

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 589
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 235
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 345
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 590
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 53
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 21
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.15019
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75903
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 26871321
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-08-18 05:34:46

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 28828101
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-09-12 08:48:55
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SOI.EHN. 2016-08-18T05:31:07.54 0.1 undecidable manual S 93 0.7051 50 0.67 77
IV.IFIL.HHZ. 2016-08-18T05:31:05.01 0.6 undecidable manual S 315 0.6448 50 -0.08 45
IV.MTTG.HHZ. 2016-08-18T05:30:59.00 0.6 undecidable manual S 104 0.4389 50 0.03 48
IV.MSFR.HHZ. 2016-08-18T05:30:59.09 0.3 undecidable manual S 261 0.4533 50 -0.31 68
IV.IACL.HHE. 2016-08-18T05:30:57.28 0.1 undecidable manual P 304 0.759 50 -0.43 82
IV.EMSG.HHN. 2016-08-18T05:30:56.31 0.1 undecidable manual S 210 0.3318 50 0.49 89
IV.SOI.EHN. 2016-08-18T05:30:56.14 0.1 undecidable manual P 93 0.7051 50 -0.64 78
IV.MSRU.HHE. 2016-08-18T05:30:55.20 0.1 undecidable manual S 61 0.3148 50 -0.1 97
IV.IFIL.HHZ. 2016-08-18T05:30:55.90 0.1 negative manual P 315 0.6448 50 0.14 90
IV.IVPL.HHZ. 2016-08-18T05:30:55.14 0.6 undecidable manual S 332 0.3013 50 0.23 47
IV.MSFR.HHZ. 2016-08-18T05:30:52.02 0.1 positive manual P 261 0.4533 50 -0.45 87
IV.EPZF.HHZ. 2016-08-18T05:30:51.52 0.3 undecidable manual P 220 0.3714 50 0.44 67
IV.ILLI.HHZ. 2016-08-18T05:30:51.25 0.1 undecidable manual P 334 0.3741 50 0.12 95
IV.MTTG.HHZ. 2016-08-18T05:30:51.82 0.1 positive manual P 104 0.4389 50 -0.41 89
IV.EMSG.HHN. 2016-08-18T05:30:50.76 0.1 undecidable manual P 210 0.3318 50 0.35 91
IV.MILZ.HHZ. 2016-08-18T05:30:50.60 0.3 undecidable manual S 19 0.1718 115 0.33 71
IV.IVPL.HHZ. 2016-08-18T05:30:49.82 0.1 positive manual P 332 0.3013 50 -0.06 98
IV.AIO.HHZ. 2016-08-18T05:30:49.27 0.6 undecidable manual S 157 0.1502 118 -0.26 48
IV.MSRU.HHE. 2016-08-18T05:30:49.86 0.1 undecidable manual P 61 0.3148 50 -0.25 94
IV.MILZ.HHZ. 2016-08-18T05:30:47.51 0.1 positive manual P 19 0.1718 115 0.31 95
IV.AIO.HHZ. 2016-08-18T05:30:46.68 0.1 positive manual P 157 0.1502 118 -0.09 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AIO.HHN. ML:2.7 0.005385 0.2 AML other m 2016-08-18T05:30:49.40
IV.AIO.HHE. ML:2.5 0.00282 0.84 AML other m 2016-08-18T05:30:49.31
IV.EPZF.HHE. ML:2 0.000356 0.34 AML other m 2016-08-18T05:31:01.68
IV.EPZF.HHN. ML:2 0.000364 1.46 AML other m 2016-08-18T05:31:04.40
IV.IFIL.HHE. ML:2.8 0.001043 0.34 AML other m 2016-08-18T05:31:07.36
IV.IFIL.HHN. ML:2.4 0.000405 1.58 AML other m 2016-08-18T05:31:09.24
IV.ILLI.HHE. ML:2.6 0.001475 1.12 AML other m 2016-08-18T05:30:59.55
IV.ILLI.HHN. ML:2.8 0.001935 0.5 AML other m 2016-08-18T05:31:06.07
IV.IVPL.HHN. ML:2.6 0.00172 0.4 AML other m 2016-08-18T05:30:56.45
IV.IVPL.HHE. ML:2.7 0.002065 0.42 AML other m 2016-08-18T05:30:56.77
IV.MILZ.HHE. ML:2.1 0.000963 0.28 AML other m 2016-08-18T05:30:51.07
IV.MILZ.HHN. ML:2 0.0007515 0.84 AML other m 2016-08-18T05:30:50.98
IV.MSFR.HHE. ML:1.5 8.575E-5 0.84 AML other m 2016-08-18T05:31:01.02
IV.MSFR.HHN. ML:1.7 0.000132 0.34 AML other m 2016-08-18T05:31:00.26
IV.MTTG.HHE. ML:1.8 0.000181 1.4 AML other m 2016-08-18T05:31:00.35
IV.MTTG.HHN. ML:2 0.0002615 0.36 AML other m 2016-08-18T05:31:00.76
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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