Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 25-10-2016 ore 18:51:16 (Italia) in zona: 3 km E Castelfiorentino (FI)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 3 km E Castelfiorentino (FI), il

  • 25-10-2016 16:51:16 (UTC)
  • 25-10-2016 18:51:16 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.608, 11.006 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castelfiorentino FI 3 17504 17504
Montespertoli FI 7 13537 31041
Certaldo FI 7 16121 47162
Gambassi Terme FI 9 4870 52032
Montaione FI 10 3700 55732
Empoli FI 13 48109 103841
Montelupo Fiorentino FI 14 14098 117939
Tavarnelle Val di Pesa FI 14 7800 125739
San Miniato PI 15 27934 153673
Capraia e Limite FI 15 7670 161343
Barberino Val d'Elsa FI 15 4386 165729
San Casciano in Val di Pesa FI 15 17062 182791
San Gimignano SI 16 7820 190611
Palaia PI 19 4612 195223
Poggibonsi SI 19 29196 224419
Lastra a Signa FI 20 20156 244575
Cerreto Guidi FI 20 10870 255445

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
22 Km a SW di Scandicci (50609 abitanti)
27 Km a SW di Firenze (382808 abitanti)
31 Km a S di Prato (191150 abitanti)
37 Km a S di Pistoia (90315 abitanti)
42 Km a NW di Siena (53903 abitanti)
48 Km a SE di Lucca (89046 abitanti)
50 Km a E di Pisa (89158 abitanti)
56 Km a E di Livorno (159219 abitanti)
67 Km a E di Viareggio (62467 abitanti)
72 Km a W di Arezzo (99543 abitanti)
84 Km a SE di Massa (69479 abitanti)
90 Km a SE di Carrara (63133 abitanti)
95 Km a N di Grosseto (82087 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.1 2016-10-25
16:51:16
43.6083 11.0062 10 2017-06-27
11:13:31
Bollettino Sismico Italiano INGV 46535561
Rivista
Rev100
ML 2.2 2016-10-25
16:51:16
43.6037 11.0078 11 2016-10-25
16:58:25
Sala Sismica INGV-Roma 30539461
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-10-25 16:51:16 ± 0.14
Latitudine 43.6083 ± 0.0054
Longitudine 11.0062 ± 0.0087
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 46535561

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 685
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 110
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 236
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 75
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 36
Numero di fasi 36
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.18796
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.11156
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 24
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 46535561
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2017-06-11 02:12:35

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 30539461
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-10-25 16:58:25
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SFI.EHZ. 2016-10-25T16:51:39.00 0.6 undecidable manual S 64 0.6754 50 -0.17 44
IV.CRE.HHZ. 2016-10-25T16:51:39.39 0.6 undecidable manual S 89 0.6844 50 -0.04 45
GU.GRAM.HHZ. 2016-10-25T16:51:38.50 0.3 undecidable manual P 323 1.1116 50 1.51 34
IV.ATVO.HHZ. 2016-10-25T16:51:36.72 0.1 undecidable manual P 102 1.0405 50 0.95 63
IV.ASQU.HHZ. 2016-10-25T16:51:36.62 0.6 undecidable manual S 71 0.5963 50 -0.21 44
IV.PLMA.HHZ. 2016-10-25T16:51:34.34 0.3 undecidable manual P 298 0.9407 50 0.27 61
IV.TRIF.HHZ. 2016-10-25T16:51:33.10 0.3 undecidable manual S 189 0.4991 50 -0.84 56
IV.CASP.HHZ. 2016-10-25T16:51:33.11 0.3 undecidable manual P 187 0.8238 50 1.05 47
GU.EQUI.HHZ. 2016-10-25T16:51:32.50 0.1 undecidable manual P 313 0.8301 50 0.33 82
GU.MAIM.HHZ. 2016-10-25T16:51:32.26 0.6 undecidable manual S 310 0.4811 50 -1.15 32
IV.MTCR.EHZ. 2016-10-25T16:51:31.30 0.3 undecidable manual S 360 0.4191 50 -0.29 68
IV.CAFI.HHZ. 2016-10-25T16:51:31.23 0.1 undecidable manual P 111 0.75 50 0.42 82
IV.RUFI.EHZ. 2016-10-25T16:51:31.48 0.3 undecidable manual S 58 0.4299 50 -0.42 66
IV.CRE.HHZ. 2016-10-25T16:51:30.10 0.3 undecidable manual P 89 0.6844 50 0.42 63
IV.FROS.HHZ. 2016-10-25T16:51:30.55 0.3 undecidable manual S 165 0.4128 50 -0.85 57
IV.LMD.HHZ. 2016-10-25T16:51:30.11 0.1 undecidable manual P 47 0.6898 50 0.34 85
MN.VLC.HHZ. 2016-10-25T16:51:30.28 0.1 undecidable manual P 321 0.7087 50 0.18 87
IV.MPPT.EHZ. 2016-10-25T16:51:29.20 0.3 undecidable manual S 10 0.3543 50 -0.46 66
IV.SFI.EHZ. 2016-10-25T16:51:29.79 0.1 undecidable manual P 64 0.6754 50 0.26 87
IV.PII.HHZ. 2016-10-25T16:51:28.87 0.6 undecidable manual S 288 0.366 50 -1.13 33
Z3.A318A.HHZ. 2016-10-25T16:51:28.25 0.1 undecidable manual P 213 0.5801 50 0.36 87
IV.ASQU.HHZ. 2016-10-25T16:51:28.44 0.3 undecidable manual P 71 0.5963 50 0.27 66
IV.BDI.HHZ. 2016-10-25T16:51:27.37 0.1 undecidable manual P 327 0.5423 50 0.12 92
IV.SEI.HHZ. 2016-10-25T16:51:27.21 0.3 undecidable manual P 30 0.5126 50 0.46 64
GU.CARD.HHZ. 2016-10-25T16:51:27.60 0.1 undecidable manual P 318 0.563 50 0 93
IV.TRIF.HHZ. 2016-10-25T16:51:26.59 0.1 negative manual P 189 0.4991 50 0.08 93
GU.MAIM.HHZ. 2016-10-25T16:51:26.16 0.1 undecidable manual P 310 0.4811 50 -0.04 94
IV.RUFI.EHZ. 2016-10-25T16:51:25.26 0.1 positive manual P 58 0.4299 50 -0.07 95
IV.CSNT.HHZ. 2016-10-25T16:51:25.74 0.3 undecidable manual S 123 0.2464 109 -0.65 63
IV.MTCR.EHZ. 2016-10-25T16:51:25.11 0.1 undecidable manual P 360 0.4191 50 -0.04 95
IV.PII.HHZ. 2016-10-25T16:51:24.14 0.1 negative manual P 288 0.366 50 -0.09 95
IV.FROS.HHZ. 2016-10-25T16:51:24.97 0.3 undecidable manual P 165 0.4128 50 -0.07 71
IV.MPPT.EHZ. 2016-10-25T16:51:23.75 0.1 undecidable manual P 10 0.3543 50 -0.28 92
IV.CRMI.HHZ. 2016-10-25T16:51:23.94 0.3 undecidable manual S 354 0.188 114 -0.37 70
IV.CSNT.HHZ. 2016-10-25T16:51:21.74 0.1 negative manual P 123 0.2464 109 -0.41 92
IV.CRMI.HHZ. 2016-10-25T16:51:20.91 0.1 positive manual P 354 0.188 114 -0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ASQU.HHE. ML:2.1 0.0002055 1.7 AML other m 2016-10-25T16:51:38.95
IV.ASQU.HHN. ML:2 0.000194 0.64 AML other m 2016-10-25T16:51:38.52
IV.ATVO.HHE. ML:2 7.585E-5 0.8 AML other m 2016-10-25T16:51:55.72
IV.ATVO.HHN. ML:2 8.04E-5 0.5 AML other m 2016-10-25T16:51:58.54
IV.BDI.HHE. ML:1.8 0.0001275 0.86 AML other m 2016-10-25T16:51:40.00
IV.BDI.HHN. ML:1.7 9.645E-5 1.74 AML other m 2016-10-25T16:51:40.97
IV.CAFI.HHE. ML:1.7 6.07E-5 0.78 AML other m 2016-10-25T16:51:33.66
IV.CAFI.HHN. ML:1.7 6.335E-5 0.74 AML other m 2016-10-25T16:51:50.55
GU.CARD.HHE. ML:2.4 0.0004555 0.28 AML other m 2016-10-25T16:51:39.14
GU.CARD.HHN. ML:2.4 0.0004545 1.46 AML other m 2016-10-25T16:51:37.11
IV.CASP.HHN. ML:2.2 0.000181 0.56 AML other m 2016-10-25T16:51:47.09
IV.CASP.HHE. ML:2.4 0.000264 1.6 AML other m 2016-10-25T16:51:46.96
IV.CRE.HHN. ML:2.1 0.000178 0.42 AML other m 2016-10-25T16:51:42.53
IV.CRE.HHE. ML:2.2 0.00024 0.46 AML other m 2016-10-25T16:51:40.02
IV.CRMI.HHN. ML:1.4 0.00019 0.52 AML other m 2016-10-25T16:51:24.24
IV.CRMI.HNN. ML:2.3 0.00139 0.52 AML other m 2016-10-25T16:51:24.51
IV.CRMI.HHE. ML:1.7 0.000379 0.72 AML other m 2016-10-25T16:51:24.78
IV.CRMI.HNE. ML:2.6 0.002865 0.7 AML other m 2016-10-25T16:51:24.78
IV.CSNT.HHN. ML:2.1 0.0006595 0.26 AML other m 2016-10-25T16:51:26.74
IV.CSNT.HHE. ML:2 0.00058 0.98 AML other m 2016-10-25T16:51:29.11
GU.EQUI.HHE. ML:2 0.0001237 1.14 AML other m 2016-10-25T16:51:47.69
GU.EQUI.HHN. ML:2.2 0.000167 0.28 AML other m 2016-10-25T16:51:46.76
IV.FROS.HHE. ML:2.8 0.00188 0.24 AML other m 2016-10-25T16:51:30.84
IV.FROS.HHN. ML:2.7 0.001555 0.18 AML other m 2016-10-25T16:51:32.01
GU.GRAM.HHE. ML:2.6 0.0002875 0.3 AML other m 2016-10-25T16:51:57.00
GU.GRAM.HHN. ML:2.4 0.0001865 0.58 AML other m 2016-10-25T16:51:44.55
IV.LMD.HHN. ML:2 0.0001295 0.22 AML other m 2016-10-25T16:51:42.27
IV.LMD.HHE. ML:1.8 9.935E-5 0.62 AML other m 2016-10-25T16:51:45.27
IV.MPPT.EHN. ML:2.2 0.000595 0.42 AML other m 2016-10-25T16:51:31.28
IV.MPPT.EHE. ML:2.2 0.000644 0.52 AML other m 2016-10-25T16:51:29.46
IV.PII.HHN. ML:2.8 0.00225 0.82 AML other m 2016-10-25T16:51:29.24
IV.PII.HHE. ML:2.7 0.001805 0.16 AML other m 2016-10-25T16:51:29.27
IV.SFI.EHN. ML:2.1 0.000182 0.88 AML other m 2016-10-25T16:51:45.09
IV.SFI.EHE. ML:2.2 0.000215 0.58 AML other m 2016-10-25T16:51:44.33
IV.TRIF.HHE. ML:2.4 0.000664 0.92 AML other m 2016-10-25T16:51:34.43
IV.TRIF.HHN. ML:2.3 0.00052 0.38 AML other m 2016-10-25T16:51:34.72
MN.VLC.HHE. ML:1.9 0.0001105 1.2 AML other m 2016-10-25T16:51:42.76
MN.VLC.HHN. ML:1.9 0.000112 0.82 AML other m 2016-10-25T16:51:43.46
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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