Terremoto di magnitudo ML 4.0 del 30-10-2016 ore 08:01:32 (Italia) in zona: 6 km W Arquata del Tronto (AP)

Un terremoto di magnitudo ML 4.0 è avvenuto nella zona: 6 km W Arquata del Tronto (AP), il

  • 30-10-2016 07:01:32 (UTC)
  • 30-10-2016 08:01:32 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.7780, 13.2210 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Arquata del Tronto AP 6 1178 1178
Accumoli RI 9 667 1845
Norcia PG 11 4957 6802
Montegallo AP 12 523 7325
Castelsantangelo sul Nera MC 14 281 7606
Acquasanta Terme AP 15 2916 10522
Montemonaco AP 16 604 11126
Amatrice RI 17 2657 13783
Cascia PG 18 3217 17000
Cittareale RI 18 482 17482
Preci PG 19 724 18206
Ussita MC 20 444 18650

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
47 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
50 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
53 Km a E di Terni (111501 abitanti)
77 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
81 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
88 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
91 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
95 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
97 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
97 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
100 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.ingv.it. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli sono le stazioni accelerometriche e velocimetriche usate nel calcolo, colorate in base allo scuotimento registrato.

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali. L’intensità è ricavata attraverso una legge empirica che correla i valori registrati di effettivo scuotimento del suolo, per esempio in termini di accelerazione e velocità del suolo, con l’intensità macrosismica relativa ai terremoti italiani, come riportata nel DataBase Macrosismico Italiano (DBMI15, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3).
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 4.0 2016-10-30
07:01:32
42.7777 13.2213 8 2019-02-12
14:03:44
Bollettino Sismico Italiano INGV 57757471
Bollettino
Rev1000
ML 4.0 2016-10-30
07:01:32
42.7768 13.2228 9 2016-11-17
10:27:27
Bollettino Sismico Italiano INGV 31817361
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-10-30 07:01:32 ± 0.05
Latitudine 42.7777 ± 0.0027
Longitudine 13.2213 ± 0.0049
Profondità (km) 8 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 57757471

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 336
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 217
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 246
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 340.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 47
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 70
Numero di fasi 70
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.06929
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 37
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 37
Parametri delle magnitudo

ML:4.0

Campo Valore
Valore 4.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 31817361
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-11-09 15:49:23

ML:4.0

Campo Valore
Valore 4.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 57757471
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2018-06-12 10:24:51
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FRON.EHZ. 2016-10-30T07:02:00.97 0.6 undecidable manual S 334 0.8229 50 0.84 34
IV.ARVD.HHZ. 2016-10-30T07:01:58.68 0.6 undecidable manual S 344 0.7482 50 0.77 36
IV.VCEL.EHZ. 2016-10-30T07:01:54.45 1.0 undecidable manual S 1.33 15
IV.ATCC.EHZ. 2016-10-30T07:01:53.48 0.6 undecidable manual S 314 0.5891 50 0.3 43
IV.FOSV.EHZ. 2016-10-30T07:01:53.99 1.0 undecidable manual S 327 0.6169 50 -0.01 23
IV.CAFI.HHZ. 2016-10-30T07:01:53.37 0.3 undecidable manual P 301 1.0693 50 0.65 52
IV.FIAM.HHZ. 2016-10-30T07:01:51.02 0.6 undecidable manual S 189 0.5153 50 0.02 46
IV.FSSB.HHZ. 2016-10-30T07:01:51.68 0.6 undecidable manual P 341 0.9704 50 0.66 36
MN.AQU.HHZ. 2016-10-30T07:01:49.09 0.6 undecidable manual S 162 0.4443 50 0.18 45
IV.GAG1.HNE. 2016-10-30T07:01:49.94 0.6 undecidable manual S 346 0.4739 50 0.17 45
IV.PIO1.HNZ. 2016-10-30T07:01:48.45 0.6 undecidable manual S 337 0.4362 50 -0.22 45
IV.ARVD.HHZ. 2016-10-30T07:01:48.04 0.6 undecidable manual P 344 0.7482 50 0.81 35
IV.FRON.EHZ. 2016-10-30T07:01:48.08 0.6 undecidable manual P 334 0.8229 50 -0.43 40
IV.MNTP.HNZ. 2016-10-30T07:01:48.95 0.6 undecidable manual S 27 0.4029 50 1.28 30
IV.ARRO.EHZ. 2016-10-30T07:01:47.25 0.6 undecidable manual S 240 0.3894 50 -0.02 47
IV.VCEL.EHZ. 2016-10-30T07:01:44.77 0.3 undecidable manual P 0.28 67
IV.GUMA.HNN. 2016-10-30T07:01:44.45 0.6 undecidable manual S 16 0.2968 104 0.04 48
IV.TERO.HHZ. 2016-10-30T07:01:44.73 0.3 undecidable manual S 119 0.3211 50 -0.51 65
IV.ATCC.EHZ. 2016-10-30T07:01:44.00 0.3 undecidable manual P 314 0.5891 50 -0.5 62
IV.FOSV.EHZ. 2016-10-30T07:01:44.48 0.3 undecidable manual P 327 0.6169 50 -0.49 61
IV.RM33.EHZ. 2016-10-30T07:01:43.54 0.6 undecidable manual S 181 0.2689 105 0.18 47
IV.T1246.HHN. 2016-10-30T07:01:43.46 0.6 undecidable manual S 134 0.2788 105 -0.26 46
IV.CAMP.HHZ. 2016-10-30T07:01:43.34 0.6 undecidable manual S 150 0.2779 105 -0.38 45
IV.FIAM.HHZ. 2016-10-30T07:01:42.54 0.3 undecidable manual P 189 0.5153 50 -0.7 58
XO.AM05.EHZ. 2016-10-30T07:01:41.39 0.6 undecidable manual S 26 0.2212 108 -0.23 47
IV.MNTP.HNZ. 2016-10-30T07:01:41.61 0.3 undecidable manual P 27 0.4029 50 0.3 67
MN.AQU.HHZ. 2016-10-30T07:01:41.54 0.1 undecidable manual P 162 0.4443 50 -0.49 85
IV.GAG1.HNE. 2016-10-30T07:01:41.62 0.3 undecidable manual P 346 0.4739 50 -0.91 53
IV.LNSS.HHZ. 2016-10-30T07:01:41.73 0.3 undecidable manual S 217 0.2194 109 0.18 71
IV.PIO1.HNZ. 2016-10-30T07:01:41.40 0.3 undecidable manual P 337 0.4362 50 -0.49 64
IV.T1256.HNZ. 2016-10-30T07:01:41.37 0.6 undecidable manual S 1 0.2284 108 -0.51 44
IV.T1217.EHZ. 2016-10-30T07:01:41.85 0.3 undecidable manual S 253 0.2230 108 0.18 71
IV.GIGS.HHN. 2016-10-30T07:01:41.82 0.6 undecidable manual P 141 0.4146 50 0.3 44
IV.T1243.HHZ. 2016-10-30T07:01:40.28 0.3 undecidable manual S 116 0.1853 112 -0.03 74
IV.T1216.EHZ. 2016-10-30T07:01:40.24 0.6 undecidable manual S 307 0.1862 112 -0.11 48
IV.ARRO.EHZ. 2016-10-30T07:01:40.84 0.3 undecidable manual P 240 0.3894 50 -0.24 68
IV.T1299.EHZ. 2016-10-30T07:01:40.07 0.6 undecidable manual S 163 0.1502 116 1 36
IV.T1241.EHZ. 2016-10-30T07:01:40.30 0.3 undecidable manual S 63 0.1727 113 0.44 68
IV.T1201.HNZ. 2016-10-30T07:01:39.19 0.6 undecidable manual S 170 0.1223 121 1.06 36
IV.T1247.HHZ. 2016-10-30T07:01:39.74 0.3 undecidable manual P 170 0.3408 50 -0.51 65
IV.GUMA.HNN. 2016-10-30T07:01:39.46 0.1 undecidable manual P 16 0.2968 104 0.03 96
IV.TERO.HHZ. 2016-10-30T07:01:39.41 0.3 undecidable manual P 119 0.3211 50 -0.5 65
IV.T1217.EHZ. 2016-10-30T07:01:38.44 0.6 undecidable manual P 253 0.2230 108 0.59 43
IV.T1212.HNZ. 2016-10-30T07:01:38.26 0.3 undecidable manual S 259 0.1322 119 -0.2 72
IV.CAMP.HHZ. 2016-10-30T07:01:38.54 0.3 undecidable manual P 150 0.2779 105 -0.5 66
IV.RM33.EHZ. 2016-10-30T07:01:38.62 0.3 undecidable manual P 181 0.2689 105 -0.21 70
IV.T1204.EHZ. 2016-10-30T07:01:38.86 0.3 undecidable manual S 145 0.1232 121 0.69 63
IV.MC2.EHZ. 2016-10-30T07:01:38.63 0.6 undecidable manual S 350 0.1358 118 0.05 49
IV.T1246.HHN. 2016-10-30T07:01:38.61 0.1 undecidable manual P 134 0.2788 105 -0.43 89
IV.T1218.HNZ. 2016-10-30T07:01:38.85 0.6 undecidable manual S 216 0.1331 119 0.37 46
IV.T1241.EHZ. 2016-10-30T07:01:37.27 0.3 undecidable manual P 63 0.1727 113 0.46 68
XO.AM05.EHZ. 2016-10-30T07:01:37.48 0.3 undecidable manual P 26 0.2212 108 -0.34 69
IV.T1243.HHZ. 2016-10-30T07:01:37.05 0.1 undecidable manual P 116 0.1853 112 -0.01 99
IV.T1216.EHZ. 2016-10-30T07:01:37.49 0.6 undecidable manual P 307 0.1862 112 0.4 46
IV.LNSS.HHZ. 2016-10-30T07:01:37.83 0.1 undecidable manual P 217 0.2194 109 0.05 97
IV.T1256.HNZ. 2016-10-30T07:01:37.97 0.3 undecidable manual P 1 0.2284 108 0 74
IV.T1245.HNZ. 2016-10-30T07:01:36.82 0.3 undecidable manual S 343 0.0827 132 -0.07 75
IV.T1213.HNZ. 2016-10-30T07:01:36.96 0.3 undecidable manual S 233 0.0881 130 -0.08 74
IV.T1204.EHZ. 2016-10-30T07:01:36.15 0.1 negative manual P 145 0.1232 121 0.32 94
IV.MC2.EHZ. 2016-10-30T07:01:36.44 0.3 undecidable manual P 350 0.1358 118 0.37 69
IV.T1218.HNZ. 2016-10-30T07:01:36.05 0.1 undecidable manual P 216 0.1331 119 0.04 99
IV.T1201.HNZ. 2016-10-30T07:01:36.28 0.1 undecidable manual P 170 0.1223 121 0.47 91
IV.T1212.HNZ. 2016-10-30T07:01:36.06 0.3 undecidable manual P 259 0.1322 119 0.06 74
IV.T1299.EHZ. 2016-10-30T07:01:36.70 0.1 negative manual P 163 0.1502 116 0.35 93
IV.T1213.HNZ. 2016-10-30T07:01:35.20 0.3 undecidable manual P 233 0.0881 130 0.02 75
IV.T1244.HNZ. 2016-10-30T07:01:35.98 0.3 undecidable manual S 110 0.0594 141 -0.3 71
IV.T1244.HNZ. 2016-10-30T07:01:34.81 0.1 undecidable manual P 110 0.0594 141 0.07 100
IV.T1245.HNZ. 2016-10-30T07:01:34.98 0.3 undecidable manual P 343 0.0827 132 -0.11 74
IV.T1214.HNZ. 2016-10-30T07:01:34.72 0.1 undecidable manual S 207 0.0207 164 -0.85 80
IV.T1214.HNZ. 2016-10-30T07:01:33.96 0.1 undecidable manual P 207 0.0207 164 -0.37 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.T1204.EHE. ML:4.4 0.3015 1.24 AML other m 2016-10-30T07:01:39.31
IV.T1204.EHN. ML:4.3 0.227 1.06 AML other m 2016-10-30T07:01:39.34
XO.AM05.HNE. ML:3.6 0.02615 0.46 AML other m 2016-10-30T07:01:42.09
IV.T1241.EHE. ML:4.6 0.3065 0.72 AML other m 2016-10-30T07:01:42.57
IV.LNSS.HHE. ML:4.0 0.055150000000000005 0.52 AML other m 2016-10-30T07:01:42.27
IV.LNSS.HHN. ML:4.2 0.101 0.8 AML other m 2016-10-30T07:01:42.28
XO.AM05.EHN. ML:3.1 0.007390000000000001 0.24 AML other m 2016-10-30T07:01:42.83
XO.AM05.HNN. ML:3.8 0.03495 0.46 AML other m 2016-10-30T07:01:42.86
XO.AM05.EHE. ML:4.3 0.1155 0.44 AML other m 2016-10-30T07:01:42.72
IV.T1241.EHN. ML:4.3 0.168 0.62 AML other m 2016-10-30T07:01:43.13
IV.RM33.EHN. ML:3.8 0.03525 0.2 AML other m 2016-10-30T07:01:43.90
IV.RM33.HNN. ML:3.8 0.0358 0.22 AML other m 2016-10-30T07:01:43.90
IV.CAMP.HHE. ML:3.9 0.037700000000000004 0.8 AML other m 2016-10-30T07:01:45.86
IV.RM33.HNE. ML:4.0 0.054049999999999994 1.22 AML other m 2016-10-30T07:01:50.65
IV.RM33.EHE. ML:4.0 0.054 1.24 AML other m 2016-10-30T07:01:50.66
IV.CAMP.HHN. ML:4.0 0.04295 0.74 AML other m 2016-10-30T07:01:52.32
MN.AQU.HHN. ML:4.1 0.032850000000000004 0.78 AML other m 2016-10-30T07:01:53.32
MN.AQU.HLN. ML:4.1 0.033350000000000005 0.78 AML other m 2016-10-30T07:01:53.32
IV.FOSV.EHN. ML:4.0 0.01815 0.46 AML other m 2016-10-30T07:01:54.71
IV.FOSV.EHE. ML:3.9 0.01445 1.5 AML other m 2016-10-30T07:01:57.27
IV.ATCC.EHN. ML:4.2 0.027200000000000002 1.3 AML other m 2016-10-30T07:01:57.55
IV.VCEL.EHN. ML:4.3 0.0346 1.04 AML other m 2016-10-30T07:01:59.03
IV.T1247.HHN. ML:4.1 0.0522 0.8 AML other m 2016-10-30T07:01:58.94
IV.T1247.HHE. ML:4.1 0.046049999999999994 1.58 AML other m 2016-10-30T07:01:58.69
MN.AQU.HHE. ML:3.9 0.02265 1.58 AML other m 2016-10-30T07:02:00.82
MN.AQU.HLE. ML:3.9 0.02265 1.58 AML other m 2016-10-30T07:02:00.82
IV.ATCC.EHE. ML:4.4 0.04415 0.78 AML other m 2016-10-30T07:02:03.97
IV.VCEL.EHE. ML:4.1 0.023 0.76 AML other m 2016-10-30T07:02:09.68
IV.CAFI.HHN. ML:3.8 0.004875 0.74 AML other m 2016-10-30T07:02:10.13
IV.CAFI.HNN. ML:3.8 0.004675 0.76 AML other m 2016-10-30T07:02:10.15
IV.CAFI.HHE. ML:3.9 0.00596 0.96 AML other m 2016-10-30T07:02:12.98
IV.CAFI.HNE. ML:3.9 0.005925 0.94 AML other m 2016-10-30T07:02:12.98
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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