Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 20-11-2020 ore 12:19:42 (Italia) in zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina), il

  • 20-11-2020 11:19:42 (UTC)
  • 20-11-2020 12:19:42 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.23, 14.83 ad una profondità di 128 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Brolo ME 8 5783 5783
Piraino ME 8 3962 9745
Gioiosa Marea ME 8 7074 16819
Capo d'Orlando ME 10 13254 30073
Naso ME 12 3813 33886
Ficarra ME 13 1469 35355
Sant'Angelo di Brolo ME 14 3090 38445
Montagnareale ME 15 1615 40060
Patti ME 15 13431 53491
Castell'Umberto ME 16 3128 56619
Sinagra ME 16 2705 59324
Capri Leone ME 17 4515 63839
Mirto ME 17 974 64813
San Salvatore di Fitalia ME 18 1319 66132
Librizzi ME 18 1660 67792
Frazzanò ME 19 711 68503

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
64 Km a W di Messina (238439 abitanti)
72 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
75 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
84 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.3 2020-11-20
11:19:42
38.23 14.83 128 2020-11-20
11:35:40
Sala Sismica INGV-Roma 84870091
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-11-20 11:19:42 ± 0.37
Latitudine 38.23 ± 0.03
Longitudine 14.83 ± 0.02
Profondità (km) 128 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 84870091

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2762
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1450
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 162
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2760
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 88
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 39
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.48748
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 29
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 84870091
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-11-20 11:35:40
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RIBO.EHZ.01 2020-11-20T11:21:23.79 3.0 positive manual Pg 19.360001 0
IV.PTRJ.HHZ. 2020-11-20T11:21:21.01 3.0 undecidable manual Sg 8.8 0
IV.MAON.HHZ. 2020-11-20T11:21:16.10 3.0 undecidable manual Pg 17.93 0
IV.FIR.HHZ. 2020-11-20T11:21:13.63 3.0 undecidable manual Pn 0.6 0
IV.MNTP.HNZ. 2020-11-20T11:21:05.98 3.0 positive manual Pg 8.66 0
IV.PE3.EHZ. 2020-11-20T11:21:00.40 3.0 positive manual Pn -6.81 0
IV.CMPR.HHZ. 2020-11-20T11:20:49.49 3.0 undecidable manual Sn 0.69 0
IV.GRI.EHZ. 2020-11-20T11:20:31.90 3.0 undecidable manual Sn 0.38 0
IV.VTIR.HHZ. 2020-11-20T11:20:30.11 3.0 undecidable manual Pg 4.62 0
IV.PLAC.HHZ. 2020-11-20T11:20:28.00 0.6 undecidable manual S 80 1.2806 128 0.38 36
IX.STN3.HNZ.01 2020-11-20T11:20:22.09 3.0 undecidable manual Pn -0.36 0
IV.JOPP.HHZ. 2020-11-20T11:20:21.30 0.6 undecidable manual S 65 0.9101 139 0.13 42
IV.VBKN.HHZ. 2020-11-20T11:20:21.44 3.0 negative manual Pn -4.34 0
IV.SOI.EHZ. 2020-11-20T11:20:21.63 0.3 undecidable manual S 99 0.9749 137 -0.59 55
IV.SCIAR.HHZ. 2020-11-20T11:20:20.73 0.6 undecidable manual S 252 0.8966 139 -0.23 41
IV.GALF.HHZ. 2020-11-20T11:20:17.27 0.6 undecidable manual S 202 0.5567 152 0.92 36
IV.AIO.HHE. 2020-11-20T11:20:15.51 0.6 undecidable manual S 129 0.4083 159 0.63 42
IV.MUCR.HHZ. 2020-11-20T11:20:14.35 0.6 undecidable manual S 169 0.188 170 0.88 39
IV.MPNC.HHE. 2020-11-20T11:20:14.54 0.6 undecidable manual S 101 0.4191 158 -0.44 43
IV.MILZ.HHE. 2020-11-20T11:20:13.12 0.6 undecidable manual S 82 0.3184 163 -1.07 34
IV.MSFR.HHE. 2020-11-20T11:20:12.95 0.6 undecidable manual S 224 0.2689 166 -0.93 37
IV.CAR1.HHZ. 2020-11-20T11:20:11.24 0.1 undecidable manual P 46 1.4875 124 0.33 67
IV.PLAC.HHZ. 2020-11-20T11:20:09.00 1.0 negative manual P 80 1.2806 128 0.39 18
XK.ALB1.HHZ. 2020-11-20T11:20:09.19 3.0 positive manual Pn -2.79 0
IV.HMDC.HHZ. 2020-11-20T11:20:07.75 0.1 undecidable manual P 182 1.268 129 -0.72 65
IV.SOI.EHZ. 2020-11-20T11:20:05.48 0.1 undecidable manual P 99 0.9749 137 -0.01 85
IV.SCIAR.HHZ. 2020-11-20T11:20:04.53 0.1 undecidable manual P 252 0.8966 139 -0.23 82
IV.JOPP.HHZ. 2020-11-20T11:20:04.75 0.1 undecidable manual P 65 0.9101 139 -0.13 85
IV.CAGR.HHZ. 2020-11-20T11:20:03.89 3.0 undecidable manual P 0
IV.GALF.HHZ. 2020-11-20T11:20:02.76 0.6 negative manual P 202 0.5567 152 0.66 40
IV.MSRU.HHZ. 2020-11-20T11:20:01.88 0.6 negative manual P 86 0.5342 153 -0.08 46
IV.AIO.HHE. 2020-11-20T11:20:01.26 0.1 undecidable manual P 129 0.4083 159 0.01 96
IV.IACL.HHE. 2020-11-20T11:20:01.65 0.1 undecidable manual P 310 0.4811 156 0.01 94
IV.NOV.HHZ. 2020-11-20T11:20:01.29 0.1 undecidable manual P 129 0.3139 164 0.46 89
IV.MPNC.HHE. 2020-11-20T11:20:01.95 0.1 undecidable manual P 101 0.4191 158 0.64 81
IV.MSFR.HHE. 2020-11-20T11:20:00.99 0.1 undecidable manual P 224 0.2689 166 0.32 92
IV.MUCR.HHZ. 2020-11-20T11:20:00.44 0.1 undecidable manual P 169 0.188 170 0 100
IV.MILZ.HHE. 2020-11-20T11:20:00.16 0.1 undecidable manual P 82 0.3184 163 -0.69 82
IV.IVPL.HNZ. 2020-11-20T11:20:00.14 0.1 undecidable manual P 38 0.1898 170 -0.3 94
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NOV.HHE. ML:2.8 0.0003616304 0.704 AML other m 2020-11-20T11:20:20.92
IV.NOV.HHN. ML:2.9 0.00057828685 0.6784 AML other m 2020-11-20T11:20:16.68
IV.MSRU.HHE. ML:2.3 0.0001138861 0.7616 AML other m 2020-11-20T11:20:21.36
IV.GALF.HHE. ML:2.6 0.0001975721 0.6976 AML other m 2020-11-20T11:20:19.03
IV.JOPP.HHE. ML:2.1 5.8569515E-5 0.3584 AML other m 2020-11-20T11:20:22.01
IV.JOPP.HHN. ML:2 4.5271275E-5 0.2816 AML other m 2020-11-20T11:20:21.55
IV.SOI.EHN. ML:2 4.488091E-5 0.9216 AML other m 2020-11-20T11:20:24.46
IV.PLAC.HNN. ML:2.3 7.0165865E-5 0.6592 AML other m 2020-11-20T11:20:29.60
IV.PLAC.HHE. ML:2.3 6.713634E-5 0.64 AML other m 2020-11-20T11:20:29.27
IV.PLAC.HHN. ML:2.2 5.488121E-5 0.2752 AML other m 2020-11-20T11:20:28.64
IV.CAR1.HHE. ML:2.2 4.466999E-5 0.4608 AML other m 2020-11-20T11:20:40.49
IV.CAR1.HHN. ML:2.2 3.941705E-5 0.4352 AML other m 2020-11-20T11:20:34.01
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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