Terremoto di magnitudo ML 1.9 del 06-12-2016 ore 08:09:49 (Italia) in zona: 5 km S Bagnoli Irpino (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto nella zona: 5 km S Bagnoli Irpino (AV), il

  • 06-12-2016 07:09:49 (UTC)
  • 06-12-2016 08:09:49 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.79, 15.08 ad una profondità di 4 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bagnoli Irpino AV 5 3217 3217
Acerno SA 6 2783 6000
Montella AV 7 7780 13780
Cassano Irpino AV 10 982 14762
Nusco AV 11 4203 18965
Calabritto AV 12 2391 21356
Senerchia AV 12 842 22198
Caposele AV 13 3483 25681
Montecorvino Rovella SA 13 12739 38420
Lioni AV 14 6201 44621
Giffoni Valle Piana SA 14 12001 56622
Campagna SA 14 16703 73325
Montemarano AV 16 2851 76176
Olevano sul Tusciano SA 16 6878 83054
Castelfranci AV 16 2041 85095
Teora AV 16 1537 86632
Volturara Irpina AV 16 3289 89921
Giffoni Sei Casali SA 17 5264 95185
Castelvetere sul Calore AV 17 1615 96800
Torella dei Lombardi AV 17 2144 98944
Sant'Angelo dei Lombardi AV 17 4250 103194
Valva SA 18 1643 104837
Oliveto Citra SA 18 3802 108639
Montecorvino Pugliano SA 18 10701 119340
Serino AV 18 7034 126374
San Cipriano Picentino SA 19 6631 133005
Santa Lucia di Serino AV 19 1402 134407
Rocca San Felice AV 19 851 135258
Eboli SA 19 40115 175373
Laviano SA 20 1438 176811
Solofra AV 20 12495 189306
Colliano SA 20 3638 192944
Villamaina AV 20 995 193939

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
22 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
27 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
29 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
33 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
45 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
46 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
51 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
60 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
61 Km a E di Portici (55274 abitanti)
61 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
62 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
64 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
66 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
67 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
70 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
70 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
75 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
75 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
76 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
83 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
84 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
87 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 1.9 2016-12-06
07:09:49
40.79 15.07 4 2017-04-29
19:41:32
Bollettino Sismico Italiano INGV 44477031
Rev 100 ML 2.1 2016-12-06
07:09:48
40.76 15.09 9 2016-12-06
07:20:35
Sala Sismica INGV-Roma 35810401
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-12-06 07:09:49 ± 0.19
Latitudine 40.79 ± 0.00
Longitudine 15.07 ± 0.02
Profondità (km) 4 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 44477031

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1221
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 583
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 80
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1220
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 224
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.07105
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.50452
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 44477031
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2017-05-04 10:35:38

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 3
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 35810401
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-12-06 07:20:35
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CMPR.HHZ. 2016-12-06T07:10:08.58 0.6 undecidable manual S 160 0.5045 50 0.39 44
IV.SGTA.HNZ. 2016-12-06T07:10:04.73 1.0 undecidable manual S 33 0.4065 95 -0.24 23
IV.CDRU.HHE. 2016-12-06T07:10:03.08 0.6 undecidable manual S 150 0.3489 96 0.29 46
IV.MRLC.HHZ. 2016-12-06T07:10:01.08 1.0 undecidable manual S 96 0.3157 97 -0.41 23
IV.CMPR.HHZ. 2016-12-06T07:09:59.96 0.3 undecidable manual P 160 0.5045 50 -0.23 68
IV.CAFE.HHZ. 2016-12-06T07:09:59.70 1.0 undecidable manual S 27 0.2653 98 0.13 24
IV.SGTA.HNZ. 2016-12-06T07:09:58.68 1.0 undecidable manual P 33 0.4065 95 0.35 22
IX.RDM3.HHZ.02 2016-12-06T07:09:57.55 0.3 undecidable manual P 76 0.3588 96 0.28 69
IV.SNAL.HHZ. 2016-12-06T07:09:56.26 0.6 undecidable manual S 37 0.1673 103 0.4 46
IV.CDRU.HHE. 2016-12-06T07:09:56.94 0.1 undecidable manual P 150 0.3489 96 -0.13 95
IV.CAFE.HHZ. 2016-12-06T07:09:55.02 0.1 positive manual P 27 0.2653 98 -0.19 95
IV.MRLC.HHZ. 2016-12-06T07:09:55.76 0.3 undecidable manual P 96 0.3157 97 -0.56 65
IX.LIO3.HHZ.02 2016-12-06T07:09:54.49 0.6 undecidable manual S 37 0.1313 106 -0.03 51
IX.RSF3.HHZ.02 2016-12-06T07:09:53.63 0.6 undecidable manual P 24 0.188 101 0.11 49
IV.SNAL.HHZ. 2016-12-06T07:09:53.01 0.1 undecidable manual P 37 0.1673 103 -0.06 100
IX.LIO3.HHZ.02 2016-12-06T07:09:52.29 0.3 undecidable manual P 37 0.1313 106 -0.01 76
IV.MCRV.HHZ. 2016-12-06T07:09:52.29 0.6 undecidable manual S 98 0.071 118 -0.09 51
IV.MCRV.HHZ. 2016-12-06T07:09:51.30 0.1 negative manual P 98 0.071 118 0.24 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAFE.HNE. ML:1.6 0.0002269017 0.4 AML other m 2016-12-06T07:10:03.11
IV.CAFE.HHN. ML:0 0.0001695 0.44 AML other m 2016-12-06T07:10:04.12
IV.CAFE.HHE. ML:1.6 0.000185 0.66 AML other m 2016-12-06T07:10:08.11
IV.MCRV.HHN. ML:0 0.003965 0.22 AML other m 2016-12-06T07:09:52.74
IV.MCRV.HHE. ML:0 0.002915 0.8 AML other m 2016-12-06T07:09:52.25
IV.SNAL.HNN. ML:2 0.0010265 1.08 AML other m 2016-12-06T07:10:01.91
IV.SNAL.HHN. ML:2.1 0.001082 0.82 AML other m 2016-12-06T07:10:01.93
IV.SNAL.HHE. ML:0 0.0010055 0.86 AML other m 2016-12-06T07:09:59.77
IV.SNAL.HNE. ML:0 0.001001 1.26 AML other m 2016-12-06T07:10:01.00
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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