Terremoto di magnitudo ML 1.9 del 18-01-2017 ore 10:51:54 (Italia) in zona: 6 km S Amatrice (RI)

Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto nella zona: 6 km S Amatrice (RI), il

  • 18-01-2017 09:51:54 (UTC)
  • 18-01-2017 10:51:54 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.579, 13.299 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Amatrice RI 6 2657 2657
Campotosto AQ 6 542 3199
Capitignano AQ 7 665 3864
Montereale AQ 7 2581 6445
Cittareale RI 12 482 6927
Accumoli RI 14 667 7594
Barete AQ 14 737 8331
Cagnano Amiterno AQ 15 1369 9700
Crognaleto TE 15 1297 10997
Borbona RI 15 617 11614
Pizzoli AQ 16 4326 15940
Posta RI 18 694 16634
Cortino TE 18 656 17290
Fano Adriano TE 20 296 17586

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
34 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
53 Km a E di Terni (111501 abitanti)
64 Km a SE di Foligno (57155 abitanti)
70 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
76 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
76 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
80 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
80 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
95 Km a SE di Perugia (166134 abitanti)
100 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.9 2017-01-18
09:51:54
42.5793 13.299 12 2019-07-19
13:20:34
Bollettino Sismico Italiano INGV 50343121
Rivista
Rev100
ML 2.3 2017-01-18
09:51:54
42.587 13.299 12 2017-01-18
09:59:46
Sala Sismica INGV-Roma 39189671
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-01-18 09:51:54 ± 0.08
Latitudine 42.5793 ± 0.0045
Longitudine 13.2990 ± 0.0073
Profondità (km) 12 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 50343121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 654
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 312
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 50
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 650
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05756
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.33904
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 5
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 50343121
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2017-09-22 15:03:48

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 39189671
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-01-18 09:59:46
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FIAM.HHZ. 2017-01-18T09:52:07.04 0.6 undecidable manual S 203 0.339 91 0.14 47
IV.NRCA.HHZ. 2017-01-18T09:52:05.21 0.3 undecidable manual S 332 0.2878 91 -0.18 71
IV.T1217.EHZ. 2017-01-18T09:52:05.66 0.6 undecidable manual S 296 0.3013 91 -0.11 47
IV.GIGS.HHZ. 2017-01-18T09:52:03.57 0.1 undecidable manual S 122 0.2383 92 -0.34 93
IV.LNSS.HHZ. 2017-01-18T09:52:02.46 0.3 undecidable manual S 277 0.1916 93 -0.08 73
IV.T1247.HHZ. 2017-01-18T09:52:01.06 0.3 undecidable manual S 180 0.1376 101 0.11 74
IV.FIAM.HHZ. 2017-01-18T09:52:01.53 0.3 undecidable manual P 203 0.339 91 -0.08 71
IV.T1202.EHE. 2017-01-18T09:52:01.26 0.6 undecidable manual S 336 0.1358 102 0.38 47
IV.T1218.HNZ. 2017-01-18T09:52:01.35 0.3 undecidable manual S 304 0.1628 96 -0.33 70
IV.T1217.EHZ. 2017-01-18T09:52:00.87 0.1 undecidable manual P 296 0.3013 91 -0.09 96
IV.NRCA.HHZ. 2017-01-18T09:52:00.84 0.3 undecidable manual P 332 0.2878 91 0.1 72
IV.GIGS.HHZ. 2017-01-18T09:52:00.12 0.1 undecidable manual P 122 0.2383 92 0.23 93
IV.CAMP.HHZ. 2017-01-18T09:51:59.55 0.3 undecidable manual S 118 0.0917 123 -0.14 74
IV.LNSS.HHZ. 2017-01-18T09:51:59.16 0.1 undecidable manual P 277 0.1916 93 0.06 99
IV.T1218.HNZ. 2017-01-18T09:51:58.67 0.3 undecidable manual P 304 0.1628 96 0.07 74
IV.SMA1.EHZ. 2017-01-18T09:51:58.75 0.1 undecidable manual S 28 0.0576 142 -0.19 98
IV.T1247.HHZ. 2017-01-18T09:51:58.29 0.1 undecidable manual P 180 0.1376 101 0.11 99
IV.T1202.EHE. 2017-01-18T09:51:58.36 0.1 undecidable manual P 336 0.1358 102 0.22 96
IV.SMA1.EHZ. 2017-01-18T09:51:57.14 0.1 undecidable manual P 28 0.0576 142 0.12 100
IV.CAMP.HHZ. 2017-01-18T09:51:57.58 0.1 undecidable manual P 118 0.0917 123 0.12 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ATMI.HHN. ML:0 0.00347 0.48 AML other m 2017-01-18T09:52:43.45
IV.ATMI.HHE. ML:0 0.00359 0.94 AML other m 2017-01-18T09:52:43.43
IV.CAMP.HHE. ML:1.5 0.000361194805 0.2816 AML other m 2017-01-18T09:52:03.20
IV.CAMP.HHN. ML:1.6 0.0004332731 0.4608 AML other m 2017-01-18T09:52:03.24
IV.GIGS.HHN. ML:1 6.113211E-5 0.0768 AML other m 2017-01-18T09:52:07.40
IV.GIGS.HHE. ML:1.3 0.000105030145 0.096 AML other m 2017-01-18T09:52:07.45
IV.LNSS.HHN. ML:2.1 0.0008671185 0.16 AML other m 2017-01-18T09:52:02.67
IV.LNSS.HHE. ML:2.1 0.0008825536 0.16 AML other m 2017-01-18T09:52:02.87
IV.SMA1.EHN. ML:2.6 0.006386804 0.2816 AML other m 2017-01-18T09:52:03.52
IV.SMA1.EHE. ML:2.8 0.009938421 0.16 AML other m 2017-01-18T09:51:58.92
IV.T1218.HNE. ML:1.9 0.00066631495 0.1088 AML other m 2017-01-18T09:52:01.90
IV.T1218.EHN. ML:2.2 0.001302089 0.224 AML other m 2017-01-18T09:52:01.56
IV.T1218.HNN. ML:2.2 0.001300693 0.2048 AML other m 2017-01-18T09:52:01.55
IV.T1218.EHE. ML:1.9 0.00064579505 0.128 AML other m 2017-01-18T09:52:01.91
IV.T1247.HHN. ML:2 0.00085479965 0.2176 AML other m 2017-01-18T09:52:04.67
IV.T1247.HHE. ML:1.9 0.0007110926 0.1216 AML other m 2017-01-18T09:52:05.73
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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