INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.0 del 17-02-2017 ore 06:16:59 (UTC) in provincia/zona Benevento

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella provincia/zona Benevento il

  • 17-02-2017 06:16:59 (UTC)
  • 17-02-2017 07:16:59 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.32, 14.64 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Benevento
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Morcone BN 4 5042 5042
Pontelandolfo BN 6 2288 7330
San Lupo BN 6 863 8193
Sassinoro BN 7 659 8852
Guardia Sanframondi BN 7 5246 14098
Cerreto Sannita BN 8 4083 18181
San Lorenzo Maggiore BN 8 2165 20346
Pietraroja BN 8 587 20933
Casalduni BN 8 1474 22407
Campolattaro BN 9 1084 23491
San Lorenzello BN 9 2320 25811
Sepino CB 10 1985 27796
Cusano Mutri BN 11 4186 31982
Santa Croce del Sannio BN 11 985 32967
Castelvenere BN 12 2620 35587
Ponte BN 13 2661 38248
Fragneto Monforte BN 13 1889 40137
Paupisi BN 14 1560 41697
Faicchio BN 14 3698 45395
Telese Terme BN 14 6964 52359
Fragneto l'Abate BN 14 1116 53475
San Salvatore Telesino BN 15 4038 57513
Circello BN 15 2476 59989
Torrecuso BN 15 3439 63428
Solopaca BN 15 3956 67384
Guardiaregia CB 15 787 68171
San Giuliano del Sannio CB 15 1050 69221
Reino BN 16 1262 70483
Cercepiccola CB 16 685 71168
Vitulano BN 16 2930 74098
Gioia Sannitica CE 16 3640 77738
Castelpagano BN 17 1547 79285
Colle Sannita BN 17 2513 81798
Pesco Sannita BN 17 2081 83879
Cercemaggiore CB 18 3927 87806
Foglianise BN 18 3509 91315
Campochiaro CB 18 637 91952
Puglianello BN 19 1380 93332
Cautano BN 19 2091 95423
Amorosi BN 19 2836 98259
San Polo Matese CB 20 458 98717
Frasso Telesino BN 20 2404 101121
Vinchiaturo CB 20 3238 104359

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a NW di Benevento (61489 abitanti)
37 Km a NE di Caserta (75640 abitanti)
47 Km a N di Avellino (54222 abitanti)
47 Km a NE di Acerra (56465 abitanti)
52 Km a NE di Afragola (63820 abitanti)
53 Km a NE di Aversa (52830 abitanti)
54 Km a NE di Casoria (78647 abitanti)
57 Km a NE di Giugliano in Campania (108793 abitanti)
60 Km a NE di Marano di Napoli (57204 abitanti)
60 Km a NE di Portici (55765 abitanti)
62 Km a NE di Ercolano (53677 abitanti)
62 Km a NE di Napoli (962003 abitanti)
63 Km a NE di Torre del Greco (85922 abitanti)
64 Km a N di Scafati (50013 abitanti)
69 Km a N di Cava de' Tirreni (53885 abitanti)
69 Km a NE di Pozzuoli (80357 abitanti)
71 Km a N di Castellammare di Stabia (65944 abitanti)
72 Km a N di Salerno (132608 abitanti)
74 Km a SW di San Severo (54906 abitanti)
77 Km a W di Foggia (147036 abitanti)
84 Km a NW di Battipaglia (50464 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-02-17
06:16:59
41.32 14.64 ML 2.0 10 2017-02-17
06:22:55
Sala Sismica INGV-Roma 41196651
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-02-17 06:16:59 ± 0.11
Latitudine 41.32 ± 0.01
Longitudine 14.64 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 41196651

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 808
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 760
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 217
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 810
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 53
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 37
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.37
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58366
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 30
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 41196651
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-02-17 06:22:55
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CSP1.EHZ. 2017-02-17T06:18:01.52 3.0 undecidable manual Sn 1.19 0
IV.BRSN.EHZ. 2017-02-17T06:18:00.91 3.0 positive manual Pg 7.53 0
IV.FDMO.HHZ. 2017-02-17T06:18:00.67 3.0 undecidable manual Sn 0.32 0
IV.MNTP.HNZ. 2017-02-17T06:17:58.53 3.0 undecidable manual Sn -0.5 0
IV.APEC.HHZ. 2017-02-17T06:17:44.13 3.0 positive manual Pn 0.83 0
IV.MSAG.HHZ. 2017-02-17T06:17:35.33 3.0 undecidable manual S 0.04 0
IV.MMO1.EHZ. 2017-02-17T06:17:29.99 3.0 undecidable manual Pn -0.69 0
MN.CUC.HHZ. 2017-02-17T06:17:27.28 3.0 negative manual P -0.11 0
IV.CDRU.HHZ. 2017-02-17T06:17:19.05 3.0 negative manual P 0.52 0
IV.MELA.HHZ. 2017-02-17T06:17:09.15 1.0 negative manual P 43 0.5351 50 -0.89 18
IV.OVO.HHZ. 2017-02-17T06:17:15.89 3.0 undecidable manual S -2.86 0
IV.MOCO.HHZ. 2017-02-17T06:17:07.96 1.0 undecidable manual P 82 0.3957 50 0.3 22
IV.VAGA.HHZ. 2017-02-17T06:17:06.49 0.1 positive manual P 288 0.3166 50 0.2 93
IV.VVDG.HHZ. 2017-02-17T06:17:11.09 0.6 positive manual P 198 0.5072 50 1.53 26
IV.CERA.HHZ. 2017-02-17T06:17:10.00 0.6 negative manual P 301 0.5405 50 -0.13 45
IV.SNAL.HHZ. 2017-02-17T06:17:10.23 0.6 negative manual P 132 0.5837 50 -0.63 39
IV.SGG.HHZ. 2017-02-17T06:17:04.25 0.6 negative manual P 290 0.2041 114 -0.07 49
IV.RNI2.HHZ. 2017-02-17T06:17:09.54 0.1 negative manual P 317 0.5279 50 -0.38 85
IV.BSSO.HHZ. 2017-02-17T06:17:04.57 0.3 negative manual P 352 0.2302 50 -0.26 70
IV.TRIV.HHZ. 2017-02-17T06:17:08.47 3.0 positive manual P -0.11 0
IV.MIDA.HHZ. 2017-02-17T06:17:07.65 0.3 undecidable manual P 319 0.4317 50 -0.62 61
IV.CIGN.HHZ. 2017-02-17T06:17:07.45 0.1 undecidable manual P 31 0.393 50 -0.15 92
IV.PIGN.HHZ. 2017-02-17T06:17:07.42 0.1 undecidable manual P 251 0.3615 50 0.35 89
IV.GATE.HHZ. 2017-02-17T06:17:06.54 0.3 positive manual P 46 0.2842 50 0.79 58
IV.MRB1.HHZ. 2017-02-17T06:17:05.96 0.1 undecidable manual P 128 0.3175 50 -0.35 90
IV.PAOL.HHZ. 2017-02-17T06:17:05.56 0.6 positive manual P 190 0.2905 50 -0.29 46
IV.PTRJ.HHZ. 2017-02-17T06:17:02.20 0.1 negative manual P 300 0.0926 135 -0.03 100
IV.SACR.HHZ. 2017-02-17T06:17:01.98 0.1 positive manual P 34 0.0962 134 -0.31 94
IV.PSB1.HHZ. 2017-02-17T06:17:03.34 0.1 negative manual P 125 0.1619 119 -0.14 96
IV.VITU.HHZ. 2017-02-17T06:17:03.03 0.1 positive manual P 182 0.134 124 0.08 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HHE. ML:2.1 0.0006505 0.8 AML other m 2017-02-17T06:17:09.51
IV.BSSO.HNE. ML:2.4 0.001525 0.8 AML other m 2017-02-17T06:17:09.51
IV.BSSO.HNN. ML:2.2 0.0009905 0.34 AML other m 2017-02-17T06:17:10.28
IV.BSSO.HHN. ML:1.8 0.0003945 0.32 AML other m 2017-02-17T06:17:10.28
IV.CDRU.HHN. ML:1.7 4.505E-5 1.4 AML other m 2017-02-17T06:17:34.82
IV.CDRU.HHE. ML:1.8 5.615E-5 0.8 AML other m 2017-02-17T06:17:34.91
IV.CERA.HHE. ML:1.8 0.000133 0.34 AML other m 2017-02-17T06:17:26.70
IV.CERA.HHN. ML:1.9 0.0001725 1.58 AML other m 2017-02-17T06:17:27.97
IV.CIGN.HHE. ML:1.4 8.155E-5 0.66 AML other m 2017-02-17T06:17:19.85
IV.CIGN.HHN. ML:1.4 7.68E-5 1.58 AML other m 2017-02-17T06:17:25.09
IV.GATE.HHE. ML:1.6 0.000165 0.36 AML other m 2017-02-17T06:17:15.93
IV.GATE.HHN. ML:1.7 0.000239 0.7 AML other m 2017-02-17T06:17:17.58
IV.GATE.HNE. ML:1.8 0.0002935 0.4 AML other m 2017-02-17T06:17:12.46
IV.GATE.HNN. ML:1.8 0.000285 0.78 AML other m 2017-02-17T06:17:15.02
IV.MELA.HHN. ML:1.9 0.000157 1.14 AML other m 2017-02-17T06:17:18.57
IV.MELA.HHE. ML:1.9 0.0001495 1.88 AML other m 2017-02-17T06:17:18.00
IV.MIDA.HHN. ML:1.6 0.0001125 0.48 AML other m 2017-02-17T06:17:26.65
IV.MIDA.HHE. ML:1.7 0.0001315 0.6 AML other m 2017-02-17T06:17:25.66
IV.MOCO.HNE. ML:1.6 0.00013535 1.12 AML other m 2017-02-17T06:17:19.38
IV.MOCO.HNN. ML:1.5 9.53E-5 0.84 AML other m 2017-02-17T06:17:15.49
IV.MOCO.HHE. ML:1.6 0.0001295 0.4 AML other m 2017-02-17T06:17:19.38
IV.MOCO.HHN. ML:1.5 8.975E-5 0.84 AML other m 2017-02-17T06:17:15.91
IV.MRB1.HHE. ML:2.1 0.0004565 0.46 AML other m 2017-02-17T06:17:21.02
IV.MRB1.HNN. ML:2.1 0.0005635 0.48 AML other m 2017-02-17T06:17:15.96
IV.MRB1.HHN. ML:2.1 0.000528 0.46 AML other m 2017-02-17T06:17:15.96
IV.MRB1.HNE. ML:2.1 0.0004975 0.46 AML other m 2017-02-17T06:17:21.01
IV.MSAG.HHN. ML:2.4 0.0002045 0.4 AML other m 2017-02-17T06:17:35.86
IV.MSAG.HHE. ML:2 8.76E-5 0.48 AML other m 2017-02-17T06:17:38.68
IV.PAOL.HHN. ML:1.8 0.00031 0.26 AML other m 2017-02-17T06:17:16.67
IV.PAOL.HHE. ML:1.9 0.0003425 1.58 AML other m 2017-02-17T06:17:11.89
IV.PIGN.HHN. ML:1.7 0.000179 0.98 AML other m 2017-02-17T06:17:17.07
IV.PIGN.HHE. ML:1.7 0.000184 0.46 AML other m 2017-02-17T06:17:16.65
IV.PSB1.HNN. ML:2.1 0.00101 1.28 AML other m 2017-02-17T06:17:11.82
IV.PSB1.HNE. ML:2 0.0008065 0.28 AML other m 2017-02-17T06:17:10.05
IV.PSB1.HHE. ML:2 0.0008645 0.28 AML other m 2017-02-17T06:17:10.05
IV.PSB1.HHN. ML:2.1 0.0010625 1.28 AML other m 2017-02-17T06:17:11.82
IV.PTRJ.HHE. ML:2.4 0.00326 0.28 AML other m 2017-02-17T06:17:04.92
IV.PTRJ.HNE. ML:2.4 0.003135 0.28 AML other m 2017-02-17T06:17:04.92
IV.PTRJ.HNN. ML:2.3 0.002645 1.74 AML other m 2017-02-17T06:17:05.95
IV.PTRJ.HHN. ML:2.3 0.00273 1.74 AML other m 2017-02-17T06:17:05.95
IV.RNI2.HNN. ML:1.8 0.0001415 1.24 AML other m 2017-02-17T06:17:19.11
IV.RNI2.HHN. ML:1.8 0.000131 1.22 AML other m 2017-02-17T06:17:19.11
IV.RNI2.HNE. ML:1.8 0.00014165 0.46 AML other m 2017-02-17T06:17:21.86
IV.RNI2.HHE. ML:1.8 0.0001395 0.76 AML other m 2017-02-17T06:17:20.82
IV.SACR.HHE. ML:2.4 0.003325 1 AML other m 2017-02-17T06:17:05.25
IV.SACR.HNE. ML:2.4 0.003095 1.02 AML other m 2017-02-17T06:17:05.25
IV.SACR.HHN. ML:2.3 0.002365 0.52 AML other m 2017-02-17T06:17:06.58
IV.SACR.HNN. ML:2.3 0.002205 0.54 AML other m 2017-02-17T06:17:06.58
IV.SGG.HHN. ML:2.2 0.001132 0.38 AML other m 2017-02-17T06:17:10.86
IV.SGG.HHE. ML:2.2 0.0010165 0.7 AML other m 2017-02-17T06:17:11.09
IV.SNAL.HHE. ML:1.6 6.64E-5 0.84 AML other m 2017-02-17T06:17:37.50
IV.SNAL.HHN. ML:1.5 5.595E-5 0.66 AML other m 2017-02-17T06:17:32.43
IV.TRIV.HHE. ML:1.8 0.0001475 1.66 AML other m 2017-02-17T06:17:20.14
IV.TRIV.HNE. ML:4.8 0.155 1.58 AML other m 2017-02-17T06:17:08.10
IV.TRIV.HHN. ML:1.9 0.0002 0.32 AML other m 2017-02-17T06:17:17.70
IV.TRIV.HNN. ML:4.8 0.1525 1.58 AML other m 2017-02-17T06:17:08.10
IV.VAGA.HNE. ML:2.1 0.0004995 0.4 AML other m 2017-02-17T06:17:20.93
IV.VAGA.HNN. ML:2.2 0.0007335 0.28 AML other m 2017-02-17T06:17:20.71
IV.VAGA.HHN. ML:2.3 0.0007505 0.28 AML other m 2017-02-17T06:17:20.71
IV.VAGA.HHE. ML:2.1 0.0005355 0.4 AML other m 2017-02-17T06:17:20.73
IV.VITU.HHE. ML:2.5 0.003165 0.48 AML other m 2017-02-17T06:17:09.49
IV.VITU.HHN. ML:2.5 0.003265 0.64 AML other m 2017-02-17T06:17:08.44
IV.VITU.HNN. ML:2.5 0.00315 0.64 AML other m 2017-02-17T06:17:08.44
IV.VITU.HNE. ML:2.2 0.001415 0.24 AML other m 2017-02-17T06:17:09.82
IV.VVDG.HHN. ML:7.4 104.95 0.72 AML other m 2017-02-17T06:17:22.54
IV.VVDG.HHE. ML:7.4 86.35 0.26 AML other m 2017-02-17T06:17:32.30
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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