INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 17-04-2017 ore 18:15:51 (Italia) in zona: 4 km W Bonefro (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 4 km W Bonefro (CB), il

  • 17-04-2017 16:15:51 (UTC)
  • 17-04-2017 18:15:51 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7, 14.89 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

4 km W Bonefro (CB)
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bonefro CB 4 1384 1384
Casacalenda CB 6 2135 3519
Provvidenti CB 6 119 3638
San Giuliano di Puglia CB 6 1042 4680
Montelongo CB 7 365 5045
Ripabottoni CB 7 514 5559
Montorio nei Frentani CB 8 437 5996
Colletorto CB 8 1938 7934
Sant'Elia a Pianisi CB 9 1818 9752
Santa Croce di Magliano CB 9 4435 14187
Morrone del Sannio CB 9 587 14774
Rotello CB 11 1212 15986
Larino CB 12 6793 22779
Monacilioni CB 12 523 23302
Macchia Valfortore CB 12 576 23878
Campolieto CB 12 839 24717
Pietracatella CB 13 1375 26092
Castellino del Biferno CB 13 545 26637
Carlantino FG 14 980 27617
Guardialfiera CB 14 1065 28682
Lupara CB 15 505 29187
Petrella Tifernina CB 16 1170 30357
Castelbottaccio CB 16 312 30669
Ururi CB 17 2693 33362
Celenza Valfortore FG 17 1598 34960
San Giovanni in Galdo CB 17 580 35540
Lucito CB 17 696 36236
Toro CB 17 1391 37627
Matrice CB 18 1115 38742
Civitacampomarano CB 19 417 39159
Montagano CB 19 1086 40245
Campodipietra CB 20 2570 42815
Casalnuovo Monterotaro FG 20 1556 44371

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
60 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
64 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
83 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
86 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
88 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
94 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
94 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
97 Km a NW di Cerignola (58396 abitanti)
99 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
99 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-04-17
16:15:51
41.7 14.89 ML 2.0 16 2017-06-07
08:08:30
Sala Sismica INGV-Roma 44014501
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-04-17 16:15:51 ± 0.15
Latitudine 41.70 ± 0.01
Longitudine 14.89 ± 0.01
Profondità (km) 16 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 44014501

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 822
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 553
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 12
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 820
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 116
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 32
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.63942
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 44014501
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-04-17 16:34:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MMN.HHZ. 2017-04-17T16:16:51.57 3.0 undecidable manual Sn 1.57 0
IV.SPS2.HHZ. 2017-04-17T16:16:32.25 3.0 positive manual Pn -1.15 0
IV.MRVN.HHZ. 2017-04-17T16:16:30.98 3.0 undecidable manual S 0.71 0
IV.LPEL.HHZ. 2017-04-17T16:16:03.57 0.3 undecidable manual P 304 0.6304 94 -0.41 63
IV.MRB1.HHZ. 2017-04-17T16:16:03.45 3.0 negative manual P 0.02 0
IV.VULT.HHZ. 2017-04-17T16:16:09.28 3.0 positive manual P -0.52 0
IV.MIDA.HHZ. 2017-04-17T16:16:00.87 0.1 undecidable manual P 263 0.4784 96 -0.52 84
IV.SNAL.HHZ. 2017-04-17T16:16:06.08 3.0 negative manual P -1.69 0
IV.PAOL.HHZ. 2017-04-17T16:16:06.56 3.0 positive manual P 0.91 0
IV.CAFE.HHZ. 2017-04-17T16:16:05.11 3.0 positive manual P -1.03 0
IV.SGTA.HHZ. 2017-04-17T16:16:04.14 3.0 negative manual P -1.12 0
IV.SACR.HHZ. 2017-04-17T16:15:58.61 0.1 undecidable manual P 205 0.3318 100 -0.3 91
IV.FRES.HHZ. 2017-04-17T16:15:58.79 0.1 undecidable manual P 329 0.3193 101 0.08 96
IV.BSSO.HHZ. 2017-04-17T16:15:57.99 0.1 undecidable manual P 235 0.2689 104 0.12 96
IV.SGRT.HHZ. 2017-04-17T16:16:03.81 0.3 undecidable manual P 85 0.6394 94 -0.33 64
IV.TRIV.HHZ. 2017-04-17T16:15:58.11 0.3 undecidable manual P 285 0.2617 105 0.36 69
IV.RNI2.HHZ. 2017-04-17T16:16:02.29 0.3 negative manual P 271 0.5504 95 -0.33 65
IV.VITU.HHZ. 2017-04-17T16:16:02.03 0.3 undecidable manual P 201 0.5513 95 -0.6 60
IV.VAGA.HHZ. 2017-04-17T16:16:02.64 0.6 negative manual P 240 0.5666 95 -0.25 44
IV.MOCO.HHZ. 2017-04-17T16:16:00.30 0.3 undecidable manual P 149 0.3849 98 0.48 66
IV.MELA.HHZ. 2017-04-17T16:15:56.38 0.1 undecidable manual P 88 0.1772 116 0 100
IV.GATE.HHZ. 2017-04-17T16:15:57.01 0.1 undecidable manual P 175 0.1862 114 0.48 90
IV.CIGN.HHZ. 2017-04-17T16:15:54.42 0.1 undecidable manual P 166 0.0468 158 -0.39 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HHE. ML:1.9 0.00033437435 0.3072 AML other m 2017-04-17T16:16:03.65
IV.BSSO.HHN. ML:1.8 0.00027901185 0.32 AML other m 2017-04-17T16:16:04.01
IV.CAFE.HNN. ML:2.1 0.00017190865 0.6784 AML other m 2017-04-17T16:16:04.15
IV.CAFE.HHN. ML:1.8 8.335746E-5 0.2688 AML other m 2017-04-17T16:16:17.79
IV.CIGN.HHN. ML:2 0.00100431885 0.8192 AML other m 2017-04-17T16:15:57.12
IV.CIGN.HHE. ML:2 0.00100269715 0.1792 AML other m 2017-04-17T16:15:57.01
IV.FRES.HHN. ML:2 0.0003409939 0.1664 AML other m 2017-04-17T16:16:05.29
IV.FRES.HHE. ML:2 0.00034008615 0.2432 AML other m 2017-04-17T16:16:06.28
IV.GATE.HHN. ML:2.1 0.000797658 0.4224 AML other m 2017-04-17T16:16:05.89
IV.GATE.HHE. ML:2.1 0.00085971445 0.3584 AML other m 2017-04-17T16:16:06.12
IV.LPEL.HHN. ML:2.4 0.0004175816 0.2432 AML other m 2017-04-17T16:16:14.32
IV.LPEL.HHE. ML:2.4 0.00037310675 0.1536 AML other m 2017-04-17T16:16:13.98
IV.MELA.HHE. ML:2.4 0.001694967 0.2176 AML other m 2017-04-17T16:16:00.50
IV.MELA.HHN. ML:2.4 0.001501221 0.1792 AML other m 2017-04-17T16:16:00.54
IV.MELA.HNE. ML:2.4 0.001592195 0.2176 AML other m 2017-04-17T16:16:00.51
IV.MELA.HNN. ML:2.3 0.001368149 0.1664 AML other m 2017-04-17T16:16:00.54
IV.MIDA.HHN. ML:1.6 8.662632E-5 4.0192 AML other m 2017-04-17T16:16:13.11
IV.MIDA.HHE. ML:1.7 0.00012892728 0.1408 AML other m 2017-04-17T16:16:10.65
IV.MOCO.HHE. ML:1.9 0.0002291194 0.2944 AML other m 2017-04-17T16:16:09.14
IV.MOCO.HNE. ML:1.8 0.00021483435 0.2816 AML other m 2017-04-17T16:16:09.14
IV.MRB1.HHE. ML:2.1 0.00024965115 0.064 AML other m 2017-04-17T16:16:23.23
IV.MRB1.HHN. ML:1.9 0.00015701505 0.4608 AML other m 2017-04-17T16:16:26.72
IV.MSAG.HHN. ML:2.5 0.0004185 1.48 AML other m 2017-04-17T16:16:24.86
IV.MSAG.HNE. ML:2.3 0.0002365 0.54 AML other m 2017-04-17T16:16:24.46
IV.PAOL.HHE. ML:1.9 0.00011295402 0.3712 AML other m 2017-04-17T16:16:19.94
IV.PAOL.HHN. ML:1.8 8.19307E-5 0.2176 AML other m 2017-04-17T16:16:21.82
IV.RNI2.HHE. ML:1.7 9.4389665E-5 0.32 AML other m 2017-04-17T16:16:19.58
IV.RNI2.HHN. ML:1.7 0.00010640515 0.192 AML other m 2017-04-17T16:16:19.90
IV.SACR.HHE. ML:1.9 0.0003076424 0.384 AML other m 2017-04-17T16:16:04.68
IV.SACR.HHN. ML:2 0.0003500275 0.384 AML other m 2017-04-17T16:16:04.96
IV.SGRT.HHE. ML:1.9 0.0001385371 0.3712 AML other m 2017-04-17T16:16:20.20
IV.SGRT.HHN. ML:1.9 0.000127384795 0.2816 AML other m 2017-04-17T16:16:19.97
IV.SGTA.HHE. ML:1.8 0.000106843505 0.3328 AML other m 2017-04-17T16:16:20.13
IV.SGTA.HNE. ML:2.1 0.00017758563 0.4608 AML other m 2017-04-17T16:16:24.21
IV.SGTA.HHN. ML:1.8 9.63237E-5 0.32 AML other m 2017-04-17T16:16:17.86
IV.SNAL.HNN. ML:1.8 8.103282E-5 0.2688 AML other m 2017-04-17T16:16:23.23
IV.SNAL.HHN. ML:1.8 6.839035E-5 1.4208 AML other m 2017-04-17T16:16:36.84
IV.SNAL.HHE. ML:1.8 7.4011265E-5 0.2176 AML other m 2017-04-17T16:16:22.80
IV.SPS2.HHE. ML:2.2 1.9086855E-5 0.0512 AML other m 2017-04-17T16:16:41.54
IV.SPS2.HHN. ML:2.5 4.537251E-5 0.0768 AML other m 2017-04-17T16:16:41.24
IV.TREM.HHE. ML:2.4 0.0004256762 0.3328 AML other m 2017-04-17T16:16:16.21
IV.TREM.HHN. ML:3.2 0.0023777395 0.2176 AML other m 2017-04-17T16:16:16.07
IV.VAGA.HHE. ML:1.9 0.00015161185 0.2432 AML other m 2017-04-17T16:16:18.06
IV.VAGA.HHN. ML:2 0.0001894759 0.3712 AML other m 2017-04-17T16:16:18.48
IV.VITU.HNE. ML:2.1 0.00022252742835 0.6656 AML other m 2017-04-17T16:16:05.92
IV.VITU.HHE. ML:1.9 0.00014942075 0.2304 AML other m 2017-04-17T16:16:16.35
IV.VULT.HHE. ML:2.5 0.00029579575 0.448 AML other m 2017-04-17T16:16:25.77
IV.VULT.HHN. ML:2.6 0.000407732 0.32 AML other m 2017-04-17T16:16:25.48
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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