INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.6 del 19-04-2017 ore 01:35:30 (Italia) in zona: 4 km NE Zocca (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.6 è avvenuto nella zona: 4 km NE Zocca (MO), il

  • 18-04-2017 23:35:30 (UTC)
  • 19-04-2017 01:35:30 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.37, 11.03 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

4 km NE Zocca (MO)
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Zocca MO 4 4719 4719
Guiglia MO 9 3931 8650
Castel d'Aiano BO 10 1906 10556
Marano sul Panaro MO 11 5060 15616
Vergato BO 12 7639 23255
Savignano sul Panaro MO 12 9177 32432
Vignola MO 12 25353 57785
Montese MO 13 3353 61138
Marzabotto BO 15 6779 67917
Pavullo nel Frignano MO 16 17383 85300
Valsamoggia BO 16 30561 115861
Grizzana Morandi BO 16 3916 119777
Castelvetro di Modena MO 16 11185 130962
Monte San Pietro BO 17 10982 141944
Sasso Marconi BO 18 14735 156679
Spilamberto MO 18 12621 169300
Serramazzoni MO 20 8282 177582

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
32 Km a S di Modena (184973 abitanti)
47 Km a S di Carpi (70699 abitanti)
48 Km a SE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
49 Km a N di Pistoia (90315 abitanti)
55 Km a N di Prato (191150 abitanti)
55 Km a W di Imola (69797 abitanti)
69 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
69 Km a N di Scandicci (50609 abitanti)
69 Km a N di Firenze (382808 abitanti)
70 Km a SW di Ferrara (133155 abitanti)
72 Km a NE di Lucca (89046 abitanti)
73 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
80 Km a E di Massa (69479 abitanti)
81 Km a E di Carrara (63133 abitanti)
82 Km a W di Forlì (117913 abitanti)
83 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
88 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
93 Km a W di Ravenna (159116 abitanti)
99 Km a SW di Rovigo (51867 abitanti)
100 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-04-18
23:35:30
44.37 11.03 ML 2.6 23 2017-04-18
23:43:56
Sala Sismica INGV-Roma 44070691
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-04-18 23:35:30 ± 0.16
Latitudine 44.37 ± 0.01
Longitudine 11.03 ± 0.01
Profondità (km) 23 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 44070691

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 904
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 491
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 2
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 900
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 181
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 58
Numero di fasi 29
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.69697
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 41
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.6

Campo Valore
Valore 2.6
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 23
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 44070691
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-04-18 23:43:55
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MCRV.HHZ. 2017-04-18T23:36:46.11 3.0 undecidable manual Pn 1.75 0
IV.T1218.EHZ. 2017-04-18T23:36:43.10 3.0 undecidable manual Sg 0.82 0
IV.T1299.EHZ. 2017-04-18T23:36:42.60 3.0 undecidable manual Sg -2.35 0
IV.T1241.EHZ. 2017-04-18T23:36:42.05 3.0 undecidable manual Sg -1.04 0
IV.T1212.EHZ. 2017-04-18T23:36:42.80 3.0 undecidable manual Sg 2.85 0
IV.T1245.HHZ. 2017-04-18T23:36:41.45 3.0 undecidable manual Sg 1.57 0
IV.T1214.EHZ. 2017-04-18T23:36:41.73 3.0 undecidable manual Sg -0.09 0
IV.MMO1.EHZ. 2017-04-18T23:36:41.54 3.0 undecidable manual Sg 0.55 0
IV.SACR.HHZ. 2017-04-18T23:36:41.88 3.0 undecidable manual Pg 7.06 0
IV.BRES.EHZ. 2017-04-18T23:36:37.12 3.0 undecidable manual Sn -4.45 0
IV.CTI.HHZ. 2017-04-18T23:35:59.46 3.0 positive manual Pg -2.3 0
IV.ZONE.HHZ. 2017-04-18T23:35:57.93 3.0 negative manual Pg -0.43 0
IV.MAGA.HHZ. 2017-04-18T23:35:55.26 3.0 undecidable manual Pg -1.89 0
GU.BURY.HHZ. 2017-04-18T23:36:15.48 3.0 undecidable manual Pn 2.63 0
NI.VINO.HHZ. 2017-04-18T23:36:09.01 3.0 undecidable manual Pn -3.28 0
IV.FDMO.HHZ. 2017-04-18T23:36:07.52 3.0 negative manual Pg 0.34 0
GU.RNCA.HHZ. 2017-04-18T23:35:59.83 3.0 positive manual Pg 2.03 0
SI.LUSI.HHZ. 2017-04-18T23:35:58.69 3.0 negative manual Pg -0.76 0
IV.PE3.EHZ. 2017-04-18T23:35:56.54 3.0 negative manual Pg -0.39 0
GU.GORR.HHZ. 2017-04-18T23:35:56.12 3.0 negative manual Pg 1.51 0
IV.CAFI.HHZ. 2017-04-18T23:35:55.27 3.0 negative manual Pg -1.41 0
ST.DOSS.HHZ. 2017-04-18T23:35:55.63 3.0 negative manual Pg -2.91 0
IV.SALO.HHZ. 2017-04-18T23:35:54.43 3.0 positive manual P -0.8 0
IV.MSSA.HHZ. 2017-04-18T23:35:53.64 3.0 negative manual Pg 1.86 0
GU.EQUI.HHZ. 2017-04-18T23:35:43.83 0.6 undecidable manual P 252 0.6583 101 0.71 39
GU.MAIM.HHZ. 2017-04-18T23:35:42.29 0.3 undecidable manual P 220 0.5954 102 0.22 68
IV.TRIF.HHZ. 2017-04-18T23:35:51.07 3.0 positive manual Pn -5.34 0
GU.CARD.HHZ. 2017-04-18T23:35:40.42 0.3 positive manual P 229 0.5198 104 -0.39 66
MN.VLC.HHZ. 2017-04-18T23:35:40.67 0.6 positive manual P 246 0.5045 105 0.11 47
GU.SARM.EHZ. 2017-04-18T23:35:40.30 0.6 positive manual P 248 0.4856 105 0.06 48
IV.BDI.HHZ. 2017-04-18T23:35:39.15 0.3 negative manual P 225 0.4353 107 -0.27 69
IV.SEI.HHZ. 2017-04-18T23:35:38.27 0.6 negative manual P 143 0.3939 110 -0.48 44
IV.MOCL.EHZ. 2017-04-18T23:35:38.02 0.6 positive manual P 163 0.3804 110 -0.51 44
GU.POPM.HHZ. 2017-04-18T23:35:38.18 0.6 negative manual P 211 0.3777 111 -0.31 46
GU.GRAM.HHZ. 2017-04-18T23:35:44.07 0.1 undecidable manual P 280 0.697 100 0.29 87
IV.PII.HHZ. 2017-04-18T23:35:44.50 3.0 negative manual Pg -2.58 0
IV.MTCR.EHZ. 2017-04-18T23:35:38.00 0.1 positive manual P 183 0.3417 113 0.09 98
IV.MTRZ.HHZ. 2017-04-18T23:35:38.04 0.6 positive manual P 101 0.2896 118 0.93 37
GU.GSCL.HHZ. 2017-04-18T23:35:37.17 0.6 undecidable manual P 267 0.3148 115 -0.32 46
IV.FNVD.HHZ. 2017-04-18T23:35:35.50 0.1 negative manual P 161 0.2122 127 -0.49 91
IV.ZCCA.HNZ. 2017-04-18T23:35:34.11 0.1 positive manual P 243 0.0405 167 -0.23 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BDI.HHE. ML:2.4 0.0005705 0.18 AML other m 2017-04-18T23:35:46.93
IV.BDI.HNE. ML:2.7 0.00129 0.18 AML other m 2017-04-18T23:35:46.93
IV.BDI.HNN. ML:2.7 0.001235 0.84 AML other m 2017-04-18T23:35:46.54
IV.BDI.HHN. ML:2.2 0.0004075 0.22 AML other m 2017-04-18T23:35:48.54
IV.BRES.EHN. ML:2.6 6.2095E-5 1.08 AML other m 2017-04-18T23:36:50.07
IV.BRES.EHE. ML:2.5 5.46E-5 0.44 AML other m 2017-04-18T23:36:51.43
GU.CARD.HHN. ML:2.4 0.0004695 1.32 AML other m 2017-04-18T23:35:50.78
GU.CARD.HHE. ML:2.4 0.0005765 0.9 AML other m 2017-04-18T23:35:50.63
IV.CAVE.HHN. ML:0 0.001147 0.34 AML other m 2017-04-18T23:35:54.28
IV.CAVE.HHE. ML:0 0.00189 0.4 AML other m 2017-04-18T23:35:58.36
IV.CTI.HHE. ML:2.8 0.0001925 0.48 AML other m 2017-04-18T23:36:26.35
IV.CTI.HHN. ML:2.8 0.0002055 1.82 AML other m 2017-04-18T23:36:29.04
ST.DOSS.HHN. ML:2.8 0.0002615 0.46 AML other m 2017-04-18T23:36:19.59
ST.DOSS.HNE. ML:2.8 0.000284 0.88 AML other m 2017-04-18T23:36:20.60
ST.DOSS.HNN. ML:2.7 0.0002175 0.9 AML other m 2017-04-18T23:36:22.35
ST.DOSS.HHE. ML:2.7 0.0002205 1.46 AML other m 2017-04-18T23:36:22.07
IV.FNVD.HHN. ML:2.9 0.003965 0.4 AML other m 2017-04-18T23:35:40.77
IV.FNVD.HHE. ML:2.9 0.003855 0.18 AML other m 2017-04-18T23:35:40.87
GU.GORR.HHN. ML:2.6 0.000219 0.36 AML other m 2017-04-18T23:36:16.17
GU.GORR.HHE. ML:2.6 0.000229 0.98 AML other m 2017-04-18T23:36:16.43
GU.GRAM.HHN. ML:2.3 0.0002895 1.22 AML other m 2017-04-18T23:35:57.38
GU.GRAM.HHE. ML:2.3 0.0003055 1.7 AML other m 2017-04-18T23:36:08.03
GU.GSCL.HHN. ML:2.2 0.0005825 0.46 AML other m 2017-04-18T23:35:43.97
GU.GSCL.HHE. ML:2.2 0.000639 0.7 AML other m 2017-04-18T23:35:44.72
SI.LUSI.HHE. ML:2.9 0.0002965 1.52 AML other m 2017-04-18T23:36:23.23
SI.LUSI.HHN. ML:3.1 0.0005205 0.2 AML other m 2017-04-18T23:36:23.46
IV.MAGA.HHE. ML:3.3 0.0008785 0.54 AML other m 2017-04-18T23:36:17.81
IV.MAGA.HHN. ML:3.2 0.0006635 1.66 AML other m 2017-04-18T23:36:17.08
IV.MOCL.EHE. ML:2.2 0.000444 0.22 AML other m 2017-04-18T23:35:45.90
IV.MOCL.EHN. ML:2.1 0.000354 0.42 AML other m 2017-04-18T23:35:46.50
IV.MTCR.EHN. ML:2.2 0.0005715 0.48 AML other m 2017-04-18T23:35:46.48
IV.MTCR.EHE. ML:2.3 0.000645 0.3 AML other m 2017-04-18T23:35:44.82
IV.MTRZ.HNN. ML:2.4 0.0010085 0.44 AML other m 2017-04-18T23:35:46.58
IV.MTRZ.HHN. ML:2.4 0.0010395 0.44 AML other m 2017-04-18T23:35:46.58
IV.MTRZ.HNE. ML:2.5 0.00122 0.5 AML other m 2017-04-18T23:35:48.85
IV.MTRZ.HHE. ML:2.5 0.00125 0.48 AML other m 2017-04-18T23:35:48.84
IV.NDIM.HHE. ML:0 0.00133 0.56 AML other m 2017-04-18T23:35:53.50
IV.NDIM.HHN. ML:0 0.0011 0.34 AML other m 2017-04-18T23:35:55.51
IV.NDIM.HNN. ML:0 0.001 0.34 AML other m 2017-04-18T23:35:55.68
IV.NDIM.HNE. ML:0 0.00118 0.58 AML other m 2017-04-18T23:35:53.22
IV.PII.HHN. ML:2.5 0.0004015 1.54 AML other m 2017-04-18T23:35:59.10
IV.PII.HHE. ML:2.6 0.000557 0.58 AML other m 2017-04-18T23:35:57.70
GU.POPM.HHN. ML:2.7 0.00152 0.52 AML other m 2017-04-18T23:35:45.85
GU.POPM.HHE. ML:2.8 0.00196 0.24 AML other m 2017-04-18T23:35:45.70
IV.RAVA.EHN. ML:0 0.003925 1.7 AML other m 2017-04-18T23:35:50.07
IV.RAVA.EHE. ML:0 0.002605 1.64 AML other m 2017-04-18T23:35:50.94
GU.RNCA.HHN. ML:2.2 6.915E-5 0.42 AML other m 2017-04-18T23:36:23.43
GU.RNCA.HHE. ML:2.4 0.000105 0.4 AML other m 2017-04-18T23:36:22.48
IV.SALO.HNE. ML:2.7 0.000296 0.26 AML other m 2017-04-18T23:36:14.91
IV.SALO.HNN. ML:2.9 0.000429 1.06 AML other m 2017-04-18T23:36:15.80
IV.SALO.HHE. ML:2.8 0.000331 1.24 AML other m 2017-04-18T23:36:15.90
IV.SALO.HHN. ML:2.9 0.000415 0.84 AML other m 2017-04-18T23:36:15.80
GU.SARM.EHE. ML:2.4 0.0006245 0.4 AML other m 2017-04-18T23:35:48.97
GU.SARM.EHN. ML:2.4 0.0006225 0.5 AML other m 2017-04-18T23:35:49.51
IV.SEI.HHE. ML:2.6 0.001185 0.32 AML other m 2017-04-18T23:35:48.62
IV.SEI.HHN. ML:2.5 0.000909 0.58 AML other m 2017-04-18T23:35:49.31
IV.T1245.HHE. ML:2.8 0.0001275 1.4 AML other m 2017-04-18T23:36:43.26
IV.T1245.HHN. ML:3 0.0001785 0.54 AML other m 2017-04-18T23:36:44.34
MN.VLC.HHN. ML:7.4 54.35 0.72 AML other m 2017-04-18T23:35:50.96
MN.VLC.HHE. ML:7.4 85.95 0.7 AML other m 2017-04-18T23:35:51.46
IV.ZONE.HHE. ML:2.7 0.000205 0.24 AML other m 2017-04-18T23:36:21.17
IV.ZONE.HHN. ML:2.8 0.0002305 0.24 AML other m 2017-04-18T23:36:24.80
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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