INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo Md 2.0 del 19-04-2017 ore 22:18:01 (Italia) in zona: 5 km SE Massa di Somma (NA)

Un terremoto di magnitudo Md 2.0 è avvenuto nella zona: 5 km SE Massa di Somma (NA), il

  • 19-04-2017 20:18:01 (UTC)
  • 19-04-2017 22:18:01 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.82, 14.42 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Operativa INGV-OV (Napoli).

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

5 km SE Massa di Somma (NA)
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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Massa di Somma NA 5 5444 5444
San Sebastiano al Vesuvio NA 5 9196 14640
Trecase NA 5 9097 23737
Boscotrecase NA 6 10363 34100
Portici NA 6 55274 89374
Sant'Anastasia NA 6 27671 117045
Pollena Trocchia NA 6 13562 130607
Torre del Greco NA 6 86275 216882
Somma Vesuviana NA 6 35233 252115
Ottaviano NA 6 23860 275975
Ercolano NA 6 53709 329684
Terzigno NA 7 18968 348652
Boscoreale NA 7 28072 376724
Torre Annunziata NA 7 42789 419513
Cercola NA 7 18267 437780
San Giuseppe Vesuviano NA 7 30657 468437
San Giorgio a Cremano NA 8 45557 513994
Volla NA 9 23755 537749
Pompei NA 10 25358 563107
Poggiomarino NA 10 21976 585083
San Gennaro Vesuviano NA 10 11966 597049
Pomigliano d'Arco NA 10 39922 636971
Castello di Cisterna NA 11 7869 644840
Brusciano NA 12 16466 661306
Scafati SA 12 50787 712093
Scisciano NA 12 5994 718087
Mariglianella NA 12 7787 725874
Marigliano NA 12 30157 756031
Casalnuovo di Napoli NA 12 49855 805886
Palma Campania NA 13 15978 821864
Saviano NA 13 15982 837846
San Vitaliano NA 13 6461 844307
Santa Maria la Carità NA 13 11722 856029
Striano NA 13 8397 864426
Carbonara di Nola NA 15 2429 866855
Napoli NA 15 974074 1840929
Castellammare di Stabia NA 15 66466 1907395
Casoria NA 15 77642 1985037
San Marzano sul Sarno SA 15 10442 1995479
Sant'Antonio Abate NA 15 19743 2015222
Angri SA 15 34002 2049224
Acerra NA 15 59573 2108797
Afragola NA 15 65057 2173854
San Paolo Bel Sito NA 15 3513 2177367
Nola NA 15 34431 2211798
Casavatore NA 15 18661 2230459
San Valentino Torio SA 15 10947 2241406
Liveri NA 16 1607 2243013
Domicella AV 16 1862 2244875
Lettere NA 16 6188 2251063
Cimitile NA 16 7280 2258343
Casola di Napoli NA 16 3898 2262241
Marzano di Nola AV 16 1727 2263968
Gragnano NA 17 29136 2293104
Arzano NA 17 34886 2327990
Sarno SA 17 31529 2359519
Vico Equense NA 17 20969 2380488
Casamarciano NA 17 3289 2383777
Sant'Egidio del Monte Albino SA 18 8909 2392686
Pimonte NA 18 5980 2398666
Camposano NA 18 5333 2403999
Corbara SA 18 2545 2406544
Pago del Vallo di Lauro AV 18 1830 2408374
Cardito NA 18 22755 2431129
Visciano NA 18 4454 2435583
Caivano NA 19 37879 2473462
Comiziano NA 19 1814 2475276
Frattamaggiore NA 19 30329 2505605
Pagani SA 19 35834 2541439
Crispano NA 19 12354 2553793
Lauro AV 19 3509 2557302
Grumo Nevano NA 19 18061 2575363
Meta NA 19 8015 2583378
Cicciano NA 19 12906 2596284
Casandrino NA 19 14336 2610620
Tufino NA 20 3776 2614396
Taurano AV 20 1546 2615942
Quindici AV 20 1938 2617880
Melito di Napoli NA 20 37826 2655706
Frattaminore NA 20 16208 2671914

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
6 Km a E di Portici (55274 abitanti)
6 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
6 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
12 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
15 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
15 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
15 Km a SE di Casoria (77642 abitanti)
15 Km a S di Acerra (59573 abitanti)
15 Km a SE di Afragola (65057 abitanti)
21 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
22 Km a SE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
25 Km a SE di Aversa (53047 abitanti)
27 Km a W di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
28 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
30 Km a S di Caserta (76326 abitanti)
32 Km a W di Salerno (135261 abitanti)
33 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
46 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
53 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 200 2017-04-19
20:18:01
40.82 14.42 Md 2.0 0 2017-04-19
21:16:04
Sala Operativa INGV-OV (Napoli) 44109661
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-04-19 20:18:01 ± 0
Latitudine 40.82
Longitudine 14.42
Profondità (km) 0 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 200 -> SURVEY-INGV-OV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 44109661

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 81
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 1
Numero di fasi 1
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.13
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi)
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi)
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 0
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 0
Parametri della magnitudo

Md:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 44109661
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV-OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2017-04-19 21:16:04
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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