INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 20-04-2017 ore 21:29:51 (Italia) in zona: 8 km NW Finale Emilia (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 8 km NW Finale Emilia (MO), il

  • 20-04-2017 19:29:51 (UTC)
  • 20-04-2017 21:29:51 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.9, 11.25 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

8 km NW Finale Emilia (MO)
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Finale Emilia MO 9 15699 15699
San Felice sul Panaro MO 11 10900 26599
Felonica MN 12 1359 27958
Sermide MN 12 6189 34147
Magnacavallo MN 13 1561 35708
Calto RO 13 743 36451
Bondeno FE 13 14655 51106
Poggio Rusco MN 13 6625 57731
Castelmassa RO 14 4252 61983
Castelnovo Bariano RO 14 2762 64745
Mirandola MO 15 23875 88620
Carbonara di Po MN 15 1297 89917
San Giovanni del Dosso MN 15 1248 91165
Villa Poma MN 15 2023 93188
Ficarolo RO 15 2438 95626
Ceneselli RO 15 1719 97345
Medolla MO 15 6308 103653
Camposanto MO 16 3201 106854
Sant'Agostino FE 16 6853 113707
Salara RO 17 1160 114867
Borgofranco sul Po MN 17 784 115651
Schivenoglia MN 17 1203 116854
Bergantino RO 18 2565 119419
Melara RO 18 1803 121222
Pieve di Coriano MN 19 1035 122257
Mirabello FE 19 3266 125523
Gaiba RO 19 1063 126586
Cavezzo MO 19 7026 133612
San Giacomo delle Segnate MN 19 1639 135251
Cento FE 20 35686 170937
Revere MN 20 2521 173458

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
30 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
32 Km a E di Carpi (70699 abitanti)
38 Km a NE di Modena (184973 abitanti)
46 Km a N di Bologna (386663 abitanti)
46 Km a W di Rovigo (51867 abitanti)
54 Km a E di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
63 Km a SE di Verona (258765 abitanti)
71 Km a NW di Imola (69797 abitanti)
74 Km a E di Parma (192836 abitanti)
75 Km a SW di Padova (210401 abitanti)
75 Km a SW di Vicenza (112953 abitanti)
85 Km a NW di Faenza (58541 abitanti)
92 Km a NW di Ravenna (159116 abitanti)
98 Km a NW di Forlì (117913 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-04-20
19:29:51
44.9 11.25 ML 2.0 5 2017-04-20
19:53:59
Sala Sismica INGV-Roma 44147651
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-04-20 19:29:51 ± 0.08
Latitudine 44.90 ± 0.00
Longitudine 11.25 ± 0.01
Profondità (km) 5 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 44147651

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 680
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 450
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 282
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 118
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 37
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.37686
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 29
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 44147651
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-04-20 19:53:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LIK.EHZ.01 2017-04-20T19:31:44.24 3.0 undecidable manual Sg 4.53 0
IV.SAMA.HHZ. 2017-04-20T19:31:33.13 3.0 undecidable manual Sg 6.59 0
IV.T1214.EHZ. 2017-04-20T19:31:16.84 3.0 undecidable manual Sg 6.95 0
IV.T1218.EHZ. 2017-04-20T19:31:11.16 3.0 undecidable manual Sg 0.36 0
IV.T1245.HNZ. 2017-04-20T19:31:11.82 3.0 undecidable manual Sg 4.1 0
IV.PP3.EHZ. 2017-04-20T19:30:36.82 3.0 negative manual Pg 5.15 0
IV.MRB1.HHZ. 2017-04-20T19:30:59.74 3.0 positive manual Pn -4.43 0
IV.LRP.HHZ. 2017-04-20T19:30:45.65 3.0 positive manual Pn -4.87 0
IV.SRES.HHZ. 2017-04-20T19:30:38.00 3.0 undecidable manual Pn -0.6 0
OX.CGRP.HHZ. 2017-04-20T19:30:11.39 0.6 undecidable manual P 21 1.0513 50 -0.41 53
ST.DOSS.HHZ. 2017-04-20T19:30:10.34 0.6 undecidable manual P 357 0.9785 50 -0.22 56
IV.LMD.HHZ. 2017-04-20T19:30:08.51 0.3 undecidable manual P 158 0.8858 50 -0.47 81
IV.ROVR.HHZ. 2017-04-20T19:30:06.63 0.6 undecidable manual P 350 0.7545 50 -0.09 60
IV.MSSA.HHZ. 2017-04-20T19:30:17.05 1.0 undecidable manual P 245 1.367 50 -0.16 26
IV.CRE.HHZ. 2017-04-20T19:30:16.93 1.0 undecidable manual P 158 1.3769 50 -0.45 24
IV.MABI.HHZ. 2017-04-20T19:30:15.95 0.6 positive manual P 336 1.2626 50 0.53 49
ST.GAGG.HHZ. 2017-04-20T19:30:14.20 0.6 undecidable manual P 350 1.1979 50 -0.11 54
IV.ZONE.HHZ. 2017-04-20T19:30:14.10 0.3 undecidable manual P 318 1.1736 50 0.2 81
IV.CTI.HHZ. 2017-04-20T19:30:13.56 0.6 positive manual P 14 1.1781 50 -0.41 51
IV.ZOVE.HNN. 2017-04-20T19:30:03.94 0.6 undecidable manual P 17 0.5747 50 0.28 60
IV.TEOL.HHZ. 2017-04-20T19:30:02.62 0.6 undecidable manual P 33 0.5459 50 -0.55 57
IV.MAGA.HHZ. 2017-04-20T19:30:10.65 1.0 undecidable manual P 334 0.9758 50 0.13 29
GU.POPM.HHZ. 2017-04-20T19:30:10.11 0.6 positive manual P 203 0.9272 50 0.42 54
IV.SALO.HHZ. 2017-04-20T19:30:09.56 0.6 undecidable manual P 325 0.8795 50 0.69 50
IV.MTCR.EHZ. 2017-04-20T19:30:09.47 0.6 positive manual P 192 0.8921 50 0.38 55
IV.SEI.HHZ. 2017-04-20T19:30:08.65 0.3 positive manual P 175 0.8517 50 0.26 86
IV.BRIS.HHZ. 2017-04-20T19:30:07.28 0.6 undecidable manual P 151 0.7698 50 0.28 58
IV.ZCCA.HHZ. 2017-04-20T19:30:03.41 0.3 undecidable manual P 200 0.5855 50 -0.44 87
IV.CAVE.HHZ. 2017-04-20T19:29:55.55 0.6 undecidable manual P 258 0.1808 104 -0.22 66
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BRIS.HHE. ML:1.9 9.385E-5 0.5 AML other m 2017-04-20T19:30:21.67
IV.BRIS.HHN. ML:1.7 6.935E-5 1.72 AML other m 2017-04-20T19:30:22.05
IV.CAVE.HHN. ML:1.9 0.000674 0.14 AML other m 2017-04-20T19:29:58.69
IV.CAVE.HHE. ML:1.8 0.000515 0.66 AML other m 2017-04-20T19:29:58.81
OX.CGRP.HHN. ML:2 7.735E-5 0.72 AML other m 2017-04-20T19:30:30.31
OX.CGRP.HHE. ML:2 7.755E-5 0.48 AML other m 2017-04-20T19:30:34.74
IV.CRE.HHN. ML:1.8 2.965E-5 0.42 AML other m 2017-04-20T19:30:21.27
IV.CRE.HHE. ML:1.6 2.125E-5 0.5 AML other m 2017-04-20T19:30:37.68
IV.CTI.HHN. ML:2.5 0.0002075 0.2 AML other m 2017-04-20T19:30:32.25
IV.CTI.HHE. ML:2.4 0.000176 0.84 AML other m 2017-04-20T19:30:32.36
ST.DOSS.HNN. ML:2.2 0.0001281 1 AML other m 2017-04-20T19:30:28.19
ST.DOSS.HNE. ML:2.2 0.00012915 0.86 AML other m 2017-04-20T19:30:29.09
ST.DOSS.HHN. ML:2.1 0.0001185 0.96 AML other m 2017-04-20T19:30:29.09
ST.DOSS.HHE. ML:2.2 0.0001295 0.9 AML other m 2017-04-20T19:30:27.43
ST.GAGG.HHN. ML:2.2 0.0001095 1.22 AML other m 2017-04-20T19:30:32.22
ST.GAGG.HHE. ML:2.3 0.00012065 1.18 AML other m 2017-04-20T19:30:33.37
IV.LMD.HHE. ML:1.9 7.37E-5 0.6 AML other m 2017-04-20T19:30:24.72
IV.LMD.HHN. ML:1.8 6.955E-5 0.28 AML other m 2017-04-20T19:30:22.85
IV.MABI.HHE. ML:1.7 2.85E-5 0.44 AML other m 2017-04-20T19:30:34.74
IV.MABI.HHN. ML:1.8 3.55E-5 0.56 AML other m 2017-04-20T19:30:34.23
IV.MAGA.HHN. ML:2.7 0.000413 0.44 AML other m 2017-04-20T19:30:27.65
IV.MAGA.HHE. ML:2.8 0.000522 0.34 AML other m 2017-04-20T19:30:27.65
GU.POPM.HHE. ML:1.5 3.075E-5 1.26 AML other m 2017-04-20T19:30:34.34
GU.POPM.HHN. ML:1.7 4.29E-5 0.68 AML other m 2017-04-20T19:30:26.19
IV.RAVA.EHN. ML:2.9 0.007055 0.12 AML other m 2017-04-20T19:29:58.35
IV.RAVA.EHE. ML:2.7 0.00463 0.46 AML other m 2017-04-20T19:29:58.59
IV.ROVR.HHN. ML:2 0.000144 0.52 AML other m 2017-04-20T19:30:20.43
IV.ROVR.HHE. ML:1.8 8.755E-5 0.38 AML other m 2017-04-20T19:30:21.04
IV.SALO.HHN. ML:2.3 0.000211 0.82 AML other m 2017-04-20T19:30:26.67
IV.SALO.HHE. ML:2.1 0.000142 0.48 AML other m 2017-04-20T19:30:26.66
IV.SEI.HHE. ML:1.7 5.345E-5 0.38 AML other m 2017-04-20T19:30:25.42
IV.SEI.HHN. ML:1.8 6.65E-5 0.52 AML other m 2017-04-20T19:30:24.36
IV.TEOL.HHN. ML:1.9 0.000159 0.6 AML other m 2017-04-20T19:30:15.64
IV.TEOL.HHE. ML:2 0.000188 1.04 AML other m 2017-04-20T19:30:16.69
IV.ZCCA.HHN. ML:1.5 6.04E-5 0.42 AML other m 2017-04-20T19:30:27.73
IV.ZCCA.HHE. ML:1.5 5.54E-5 0.36 AML other m 2017-04-20T19:30:22.19
IV.ZONE.HHE. ML:2.3 0.0001305 0.3 AML other m 2017-04-20T19:30:32.23
IV.ZONE.HHN. ML:2.2 0.00010075 0.64 AML other m 2017-04-20T19:30:33.16
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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