INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 18-10-2017 ore 02:42:08 (Italia) in zona: 2 km SW Romano d'Ezzelino (VI)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km SW Romano d'Ezzelino (VI), il

  • 18-10-2017 00:42:08 (UTC)
  • 18-10-2017 02:42:08 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.76, 11.76 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Romano d'Ezzelino VI 2 14478 14478
Bassano del Grappa VI 2 43372 57850
Rosà VI 4 14417 72267
Mussolente VI 4 7658 79925
Cassola VI 4 14619 94544
Pove del Grappa VI 5 3083 97627
San Zenone degli Ezzelini TV 7 7411 105038
Rossano Veneto VI 7 8091 113129
Cartigliano VI 7 3800 116929
Nove VI 7 5038 121967
Solagna VI 7 1901 123868
Borso del Grappa TV 8 5924 129792
Marostica VI 8 13989 143781
Campolongo sul Brenta VI 9 818 144599
Loria TV 9 9310 153909
Tezze sul Brenta VI 9 12827 166736
Fonte TV 9 5923 172659
Crespano del Grappa TV 10 4520 177179
Paderno del Grappa TV 11 2192 179371
Pianezze VI 11 2144 181515
San Nazario VI 11 1696 183211
Schiavon VI 11 2627 185838
Molvena VI 12 2576 188414
Galliera Veneta PD 12 7146 195560
Castello di Godego TV 12 7177 202737
Cittadella PD 12 20155 222892
Conco VI 13 2158 225050
Riese Pio X TV 13 11067 236117
Castelcucco TV 13 2215 238332
Mason Vicentino VI 13 3503 241835
Asolo TV 13 9128 250963
Tombolo PD 13 8352 259315
Fontaniva PD 14 8170 267485
Pozzoleone VI 14 2775 270260
Valstagna VI 14 1816 272076
San Martino di Lupari PD 14 13177 285253
Possagno TV 14 2177 287430
Lusiana VI 14 2660 290090
Monfumo TV 15 1398 291488
Salcedo VI 15 1028 292516
Carmignano di Brenta PD 15 7621 300137
Altivole TV 15 6911 307048
Cavaso del Tomba TV 16 2960 310008
Bressanvido VI 16 3154 313162
Breganze VI 16 8677 321839
Castelfranco Veneto TV 16 33234 355073
Sandrigo VI 16 8453 363526
Fara Vicentino VI 17 3852 367378
Maser TV 17 5070 372448
San Pietro in Gu PD 18 4523 376971
Grantorto PD 18 4666 381637
Cismon del Grappa VI 18 906 382543
Foza VI 18 695 383238
Lugo di Vicenza VI 18 3691 386929
Montecchio Precalcino VI 19 5038 391967
Zugliano VI 19 6835 398802
San Giorgio in Bosco PD 19 6263 405065
Sarcedo VI 19 5271 410336
Caerano di San Marco TV 19 8017 418353
Calvene VI 19 1314 419667
Gazzo PD 20 4307 423974

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a NE di Vicenza (112953 abitanti)
39 Km a W di Treviso (83731 abitanti)
40 Km a N di Padova (210401 abitanti)
58 Km a NW di Venezia (263352 abitanti)
60 Km a SE di Trento (117317 abitanti)
69 Km a NE di Verona (258765 abitanti)
73 Km a W di Pordenone (51229 abitanti)
77 Km a N di Rovigo (51867 abitanti)
88 Km a SE di Bolzano (106441 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-10-18
00:42:08
45.76 11.76 ML 2.0 11 2017-10-18
00:48:01
Sala Sismica INGV-Roma 51082361
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-10-18 00:42:08 ± 0.17
Latitudine 45.76 ± 0.01
Longitudine 11.76 ± 0.01
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 51082361

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 796
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 554
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 318
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 800
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 143
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 40
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.1979
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 31
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 50
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 51082361
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-10-18 00:48:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.COLB.HHZ. 2017-10-18T00:43:39.43 3.0 negative manual Pg 13.04 0
IV.RMP.HHZ. 2017-10-18T00:43:22.92 3.0 undecidable manual Pg 13.53 0
MN.AQU.HHZ. 2017-10-18T00:43:03.00 3.0 undecidable manual Pn -0.99 0
IV.MMUR.HNZ. 2017-10-18T00:42:53.44 3.0 negative manual Pg 4.87 0
IV.PTCC.HHZ. 2017-10-18T00:42:33.89 3.0 positive manual P 0.79 0
IV.ATPI.EHZ. 2017-10-18T00:42:48.06 3.0 positive manual Pn 1.32 0
IV.ARVD.HHZ. 2017-10-18T00:42:45.51 3.0 positive manual Pn -2.14 0
IV.ATVO.HHZ. 2017-10-18T00:42:45.37 3.0 positive manual Pn -2.3 0
IV.FSSB.HHZ. 2017-10-18T00:42:45.73 3.0 negative manual Pn 1.17 0
IV.PIEI.HHZ. 2017-10-18T00:42:44.40 3.0 negative manual Pn -1.51 0
IV.FRON.EHZ. 2017-10-18T00:42:44.23 3.0 positive manual Pn -2.44 0
OE.WTTA.HHZ. 2017-10-18T00:42:38.46 3.0 positive manual P 2.45 0
OX.SABO.HHZ. 2017-10-18T00:42:34.21 3.0 positive manual P 0.62 0
SI.ROSI.HHZ. 2017-10-18T00:42:32.13 3.0 negative manual P 0.49 0
SI.MOSI.HHZ. 2017-10-18T00:42:31.45 0.1 undecidable manual P 316 1.1979 50 1.2 55
OX.CLUD.HHZ. 2017-10-18T00:42:30.60 3.0 positive manual P 0.75 0
IV.ZONE.HHZ. 2017-10-18T00:42:30.60 3.0 negative manual P 0.37 0
ST.GAGG.HHZ. 2017-10-18T00:42:20.94 0.1 undecidable manual P 300 0.6439 50 0.16 91
SI.LUSI.HHZ. 2017-10-18T00:42:20.16 0.6 undecidable manual P 290 0.6016 50 0.1 46
IV.SALO.HHZ. 2017-10-18T00:42:25.81 3.0 positive manual P 0.61 0
IV.STAL.HHZ. 2017-10-18T00:42:25.48 3.0 positive manual P -0.36 0
IV.MABI.HHZ. 2017-10-18T00:42:25.85 0.3 undecidable manual P 289 0.9155 50 0.43 60
IV.APPI.EHZ. 2017-10-18T00:42:24.20 0.1 undecidable manual P 333 0.8076 50 0.62 78
IV.ROVR.HHZ. 2017-10-18T00:42:18.12 0.3 undecidable manual P 257 0.4928 50 -0.07 71
OX.CIMO.HHZ. 2017-10-18T00:42:23.50 1.0 positive manual P 40 0.7285 50 1.28 15
IV.MAGA.HHZ. 2017-10-18T00:42:23.51 0.3 undecidable manual P 272 0.7887 50 0.26 65
ST.DOSS.HHZ. 2017-10-18T00:42:16.77 0.1 undecidable manual P 287 0.4155 50 -0.11 96
IV.TEOL.HHZ. 2017-10-18T00:42:16.73 0.1 undecidable manual P 189 0.402 50 0.09 97
OX.VARN.HHZ. 2017-10-18T00:42:15.14 0.1 undecidable manual P 46 0.3345 50 -0.34 93
IV.CTI.HHZ. 2017-10-18T00:42:14.77 0.1 undecidable manual P 345 0.2986 50 -0.1 99
OX.CGRP.HHZ. 2017-10-18T00:42:11.68 0.1 undecidable manual P 15 0.125 128 -0.19 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
OX.CGRP.HNN. ML:1.3 0.0002085 1.2 AML other m 2017-10-18T00:42:16.82
OX.CGRP.HHN. ML:1.3 0.0001925 1.04 AML other m 2017-10-18T00:42:17.21
OX.CGRP.HHE. ML:1.5 0.000299 0.5 AML other m 2017-10-18T00:42:20.16
OX.CGRP.HNE. ML:1.5 0.000321 0.5 AML other m 2017-10-18T00:42:20.17
IV.CTI.HHE. ML:2.1 0.0004865 0.14 AML other m 2017-10-18T00:42:20.69
IV.CTI.HHN. ML:1.8 0.000296 0.24 AML other m 2017-10-18T00:42:22.15
OX.VARN.HHE. ML:1.6 0.0001365 0.96 AML other m 2017-10-18T00:42:22.75
OX.VARN.HHN. ML:1.5 0.00010895 0.82 AML other m 2017-10-18T00:42:23.65
ST.DOSS.HHN. ML:1.9 0.000211 0.7 AML other m 2017-10-18T00:42:23.98
ST.DOSS.HHE. ML:1.8 0.0002025 0.76 AML other m 2017-10-18T00:42:24.37
IV.TEOL.HHE. ML:2.1 0.000388 0.24 AML other m 2017-10-18T00:42:25.69
IV.TEOL.HHN. ML:2.3 0.00058 0.52 AML other m 2017-10-18T00:42:27.15
SI.LUSI.HHN. ML:2 0.0001955 0.16 AML other m 2017-10-18T00:42:30.26
SI.LUSI.HHE. ML:1.7 8.17E-5 0.5 AML other m 2017-10-18T00:42:31.23
ST.GAGG.HHN. ML:1.8 0.000116 0.6 AML other m 2017-10-18T00:42:31.53
ST.GAGG.HHE. ML:1.8 0.0001085 0.94 AML other m 2017-10-18T00:42:31.85
IV.ROVR.HHE. ML:1.1 3.05E-5 1.1 AML other m 2017-10-18T00:42:32.89
IV.ROVR.HHN. ML:1.4 5.78E-5 0.1 AML other m 2017-10-18T00:42:33.21
IV.MAGA.HHE. ML:1.9 9.41E-5 0.48 AML other m 2017-10-18T00:42:39.61
IV.MAGA.HHN. ML:1.7 6.495E-5 1.58 AML other m 2017-10-18T00:42:39.16
IV.STAL.HHE. ML:1.9 9.135E-5 1.58 AML other m 2017-10-18T00:42:41.09
IV.APPI.EHE. ML:1.8 7.04E-5 0.32 AML other m 2017-10-18T00:42:42.55
IV.APPI.EHN. ML:1.9 8.91E-5 1.42 AML other m 2017-10-18T00:42:42.05
IV.STAL.HHN. ML:2 0.0001065 0.28 AML other m 2017-10-18T00:42:43.34
OX.CLUD.HHE. ML:1.5 2.27E-5 1.04 AML other m 2017-10-18T00:42:47.05
OX.CLUD.HHN. ML:1.6 3.675E-5 1.2 AML other m 2017-10-18T00:42:47.24
IV.ZONE.HHN. ML:2.1 8.835E-5 0.66 AML other m 2017-10-18T00:42:47.96
IV.ZONE.HHE. ML:2 6.75E-5 0.16 AML other m 2017-10-18T00:42:49.37
SI.MOSI.HHN. ML:2.3 0.000113 1.02 AML other m 2017-10-18T00:42:49.85
IV.FRON.EHE. ML:2.6 6.385E-5 1.84 AML other m 2017-10-18T00:42:51.98
IV.FRON.EHN. ML:2.9 0.000123 0.16 AML other m 2017-10-18T00:42:52.00
SI.MOSI.HHE. ML:2 7.11E-5 0.72 AML other m 2017-10-18T00:42:52.64
IV.PIEI.HHE. ML:2.5 5.87E-5 1 AML other m 2017-10-18T00:42:52.92
SI.ROSI.HHN. ML:2.3 0.000125 0.86 AML other m 2017-10-18T00:42:52.53
IV.PIEI.HHN. ML:2.3 3.48E-5 1.78 AML other m 2017-10-18T00:42:53.89
SI.ROSI.HHE. ML:1.9 5.685E-5 0.48 AML other m 2017-10-18T00:42:54.26
OX.SABO.HHN. ML:2.1 6.72E-5 0.9 AML other m 2017-10-18T00:42:54.80
IV.ARVD.HHN. ML:2.4 3.925E-5 0.12 AML other m 2017-10-18T00:42:54.53
IV.ARVD.HHE. ML:2.4 4.72E-5 0.24 AML other m 2017-10-18T00:42:54.52
OX.SABO.HHE. ML:2.2 7.38E-5 0.74 AML other m 2017-10-18T00:42:54.99
IV.ATPI.EHN. ML:2.3 3.54E-5 0.44 AML other m 2017-10-18T00:42:54.46
OX.SABO.HNE. ML:2.8 0.0003 1.64 AML other m 2017-10-18T00:42:54.00
OX.SABO.HNN. ML:2.7 0.0002795 1.48 AML other m 2017-10-18T00:42:55.80
IV.FSSB.HHE. ML:2.7 9.825E-5 0.26 AML other m 2017-10-18T00:42:55.33
IV.ATPI.EHE. ML:2.2 2.61E-5 0.6 AML other m 2017-10-18T00:42:55.65
IV.FSSB.HHN. ML:2.6 7.855E-5 1.16 AML other m 2017-10-18T00:42:55.41
IV.PTCC.HHE. ML:1.6 2.625E-5 0.42 AML other m 2017-10-18T00:42:57.52
IV.PTCC.HHN. ML:1.6 2.44E-5 0.42 AML other m 2017-10-18T00:42:58.41
OE.WTTA.HHN. ML:2.2 5.98E-5 0.38 AML other m 2017-10-18T00:43:02.27
OE.WTTA.HHE. ML:2.2 6.735E-5 0.42 AML other m 2017-10-18T00:43:02.54
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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