INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 12-11-2017 ore 20:17:36 (Italia) in zona: 1 km S Brentonico (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km S Brentonico (TN), il

  • 12-11-2017 19:17:36 (UTC)
  • 12-11-2017 20:17:36 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.81, 10.95 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Brentonico TN 2 4015 4015
Mori TN 5 9678 13693
Ala TN 7 8913 22606
Avio TN 8 4133 26739
Nago-Torbole TN 9 2867 29606
Ronzo-Chienis TN 9 976 30582
Isera TN 10 2735 33317
Rovereto TN 12 39289 72606
Trambileno TN 12 1452 74058
Malcesine VR 12 3736 77794
Limone sul Garda BS 12 1181 78975
Riva del Garda TN 12 16926 95901
Nogaredo TN 13 2065 97966
Vallarsa TN 13 1395 99361
Arco TN 14 17526 116887
Villa Lagarina TN 14 3778 120665
Volano TN 15 3169 123834
Pomarolo TN 15 2452 126286
Tenno TN 16 2069 128355
Tremosine sul Garda BS 16 2100 130455
Ferrara di Monte Baldo VR 16 226 130681
Nomi TN 17 1398 132079
Brentino Belluno VR 17 1395 133474
Terragnolo TN 18 716 134190
Dro TN 18 4944 139134
Brenzone sul Garda VR 18 2474 141608
Calliano TN 18 1807 143415
Drena TN 18 570 143985
Erbezzo VR 19 740 144725
Ledro TN 19 5395 150120
Tignale BS 19 1256 151376
Besenello TN 20 2654 154030
Sant'Anna d'Alfaedo VR 20 2553 156583

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a SW di Trento (117317 abitanti)
41 Km a N di Verona (258765 abitanti)
54 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
64 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
83 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
85 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-11-12
19:17:36
45.81 10.95 ML 2.0 13 2017-11-12
19:25:04
Sala Sismica INGV-Roma 51820851
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-11-12 19:17:36 ± 0.11
Latitudine 45.81 ± 0.01
Longitudine 10.95 ± 0.01
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 51820851

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 794
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 397
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 74
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 100
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 24
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.33
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.04231
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 51820851
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-11-12 19:25:04
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PCRO.HNZ. 2017-11-12T19:19:03.57 3.0 undecidable manual Sg 3.05 0
IV.MURB.HNZ. 2017-11-12T19:18:55.49 3.0 undecidable manual Sn -3.13 0
IV.TERO.HHZ. 2017-11-12T19:18:44.03 3.0 negative manual Pg 8.6 0
ST.TRI.HHZ. 2017-11-12T19:18:12.58 3.0 undecidable manual Pn 0
IV.PLMA.HHZ. 2017-11-12T19:18:12.27 3.0 undecidable manual Pg 1.14 0
IV.TEOL.HHZ. 2017-11-12T19:17:49.09 0.3 undecidable manual P 131 0.6727 92 0.13 68
IV.BRES.EHZ. 2017-11-12T19:17:55.72 0.1 undecidable manual P 31 1.0423 91 0.45 79
IV.MABI.HHZ. 2017-11-12T19:17:44.17 0.6 undecidable manual P 309 0.393 94 0 48
ST.GAGG.HHZ. 2017-11-12T19:17:42.10 0.3 negative manual P 1 0.2761 97 -0.09 72
IV.OPPE.HHZ. 2017-11-12T19:17:46.64 0.6 undecidable manual P 163 0.5216 93 0.26 45
IV.MAGA.HHZ. 2017-11-12T19:17:41.56 0.1 positive manual P 262 0.2275 100 0.19 99
IV.ZEN8.HNZ. 2017-11-12T19:17:41.34 0.1 undecidable manual P 222 0.2284 100 -0.04 99
IV.SALO.HHZ. 2017-11-12T19:17:43.90 0.1 undecidable manual P 238 0.3534 95 0.4 92
IV.ROVR.HHZ. 2017-11-12T19:17:40.47 0.1 positive manual P 152 0.1808 106 -0.11 99
SI.LUSI.HHZ. 2017-11-12T19:17:40.09 0.1 negative manual P 358 0.1529 112 -0.03 100
ST.VARA.HNZ. 2017-11-12T19:17:39.25 0.1 positive manual P 296 0.0432 155 0.51 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SI.LUSI.HHE. ML:2.2 0.001345 0.36 AML other m 2017-11-12T19:17:43.12
IV.ROVR.HHE. ML:1.9 0.0004945 0.52 AML other m 2017-11-12T19:17:43.62
SI.LUSI.HHN. ML:2.3 0.001555 0.14 AML other m 2017-11-12T19:17:43.69
IV.ROVR.HHN. ML:2.2 0.00118 0.2 AML other m 2017-11-12T19:17:43.77
IV.ZEN8.HNE. ML:2 0.0005565 0.08 AML other m 2017-11-12T19:17:45.24
IV.ZEN8.HNN. ML:1.9 0.000395 0.4 AML other m 2017-11-12T19:17:45.32
IV.MAGA.HHE. ML:2.3 0.00109 0.36 AML other m 2017-11-12T19:17:46.26
ST.GAGG.HHE. ML:1.9 0.0003775 0.82 AML other m 2017-11-12T19:17:46.91
ST.GAGG.HNE. ML:1.8 0.00026835 1.24 AML other m 2017-11-12T19:17:46.05
ST.GAGG.HHN. ML:1.8 0.0002795 1.24 AML other m 2017-11-12T19:17:46.05
ST.GAGG.HNN. ML:1.9 0.000364 0.82 AML other m 2017-11-12T19:17:46.91
IV.MAGA.HHN. ML:2.1 0.0007485 0.6 AML other m 2017-11-12T19:17:47.39
IV.MABI.HHE. ML:1.5 9.9E-5 1.58 AML other m 2017-11-12T19:17:50.99
IV.MABI.HHN. ML:1.6 0.0001338 0.46 AML other m 2017-11-12T19:17:50.73
NI.POLC.HHN. ML:2.2 0.0001028 0.94 AML other m 2017-11-12T19:18:14.48
NI.POLC.HHE. ML:2.1 9.23E-5 1.08 AML other m 2017-11-12T19:18:14.09
IV.MURB.HHN. ML:3.1 0.00015649 0.46 AML other m 2017-11-12T19:18:34.26
IV.MURB.HNN. ML:3.9 0.000875 0.58 AML other m 2017-11-12T19:18:46.50
IV.MURB.HHE. ML:3.1 0.00014715 1.5 AML other m 2017-11-12T19:19:13.90
IV.MURB.HNE. ML:3.9 0.0009815 0.44 AML other m 2017-11-12T19:19:31.44
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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