INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 14-11-2017 ore 12:31:59 (Italia) in zona: 1 km W Falerone (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 1 km W Falerone (FM), il

  • 14-11-2017 11:31:59 (UTC)
  • 14-11-2017 12:31:59 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.11, 13.46 ad una profondità di 23 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Falerone FM 1 3337 3337
Monte Vidon Corrado FM 3 731 4068
Montappone FM 4 1682 5750
Servigliano FM 4 2336 8086
Sant'Angelo in Pontano MC 5 1436 9522
Massa Fermana FM 5 963 10485
Penna San Giovanni MC 6 1108 11593
Belmonte Piceno FM 7 646 12239
Montegiorgio FM 7 6851 19090
Loro Piceno MC 8 2401 21491
Ripe San Ginesio MC 8 852 22343
Monte San Martino MC 8 765 23108
Monteleone di Fermo FM 9 395 23503
Monsampietro Morico FM 9 659 24162
Mogliano MC 9 4696 28858
Santa Vittoria in Matenano FM 10 1330 30188
Colmurano MC 10 1263 31451
Gualdo MC 11 815 32266
Magliano di Tenna FM 11 1452 33718
San Ginesio MC 11 3498 37216
Smerillo FM 11 365 37581
Montottone FM 12 979 38560
Montelparo FM 12 778 39338
Francavilla d'Ete FM 12 964 40302
Grottazzolina FM 12 3398 43700
Urbisaglia MC 12 2628 46328
Rapagnano FM 13 2145 48473
Petriolo MC 13 1998 50471
Montefalcone Appennino FM 13 424 50895
Monte Rinaldo FM 13 379 51274
Monte San Pietrangeli FM 14 2458 53732
Monte Giberto FM 14 801 54533
Ortezzano FM 15 774 55307
Sarnano MC 15 3264 58571
Torre San Patrizio FM 15 2048 60619
Monte Vidon Combatte FM 16 433 61052
Camporotondo di Fiastrone MC 16 563 61615
Amandola FM 16 3629 65244
Force AP 16 1354 66598
Cessapalombo MC 16 512 67110
Ponzano di Fermo FM 16 1674 68784
Corridonia MC 16 15430 84214
Comunanza AP 17 3166 87380
Petritoli FM 17 2335 89715
Montalto delle Marche AP 18 2122 91837
Tolentino MC 18 20069 111906
Montedinove AP 18 488 112394
Monte San Giusto MC 18 8191 120585
Rotella AP 19 906 121491
Belforte del Chienti MC 19 1886 123377
Caldarola MC 19 1823 125200

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
54 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
57 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
63 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
84 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
87 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
87 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
89 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
90 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
94 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
100 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-11-14
11:31:59
43.11 13.46 ML 2.3 23 2017-11-14
11:47:46
Sala Sismica INGV-Roma 51855971
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-11-14 11:31:59 ± 0.15
Latitudine 43.11 ± 0.00
Longitudine 13.46 ± 0.01
Profondità (km) 23 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 51855971

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 522
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 300
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 286
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 520
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 120
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 30
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58636
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 15
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 51855971
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-11-14 11:47:46
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ZCCA.HHZ. 2017-11-14T11:33:07.06 3.0 undecidable manual Sg 3.35 0
IV.PTRJ.HNZ. 2017-11-14T11:33:00.23 3.0 undecidable manual Sg 0.63 0
IV.MCIV.HHZ. 2017-11-14T11:32:42.49 3.0 undecidable manual Sn -0.36 0
IV.ASSB.HHZ. 2017-11-14T11:32:11.43 0.3 undecidable manual P 264 0.5864 103 -0.03 67
IV.SNTG.HHZ. 2017-11-14T11:32:08.36 0.1 undecidable manual P 292 0.4047 110 -0.12 91
IV.CESI.HHZ. 2017-11-14T11:32:08.59 0.1 undecidable manual P 256 0.4164 110 -0.07 92
IV.T1214.EHZ. 2017-11-14T11:32:08.27 0.1 undecidable manual P 208 0.3912 111 0.01 93
IV.MTRA.EHZ. 2017-11-14T11:32:07.41 0.3 undecidable manual P 187 0.3525 114 -0.23 68
IV.EL6.EHZ. 2017-11-14T11:32:07.53 0.3 undecidable manual P 311 0.3417 114 0.05 71
IV.NRCA.HHZ. 2017-11-14T11:32:07.73 0.1 undecidable manual P 223 0.3705 112 -0.2 90
IV.CING.HHE. 2017-11-14T11:32:07.29 0.1 undecidable manual P 325 0.3301 115 0 94
IV.FDMO.HHZ. 2017-11-14T11:32:06.25 0.1 undecidable manual P 256 0.2788 120 -0.27 90
IV.MC2.EHZ. 2017-11-14T11:32:06.40 0.1 undecidable manual P 225 0.2761 121 -0.09 94
IV.CSP1.EHZ. 2017-11-14T11:32:05.00 0.1 undecidable manual P 266 0.1844 133 -0.23 93
IV.MNTP.HNZ. 2017-11-14T11:32:03.94 0.1 undecidable manual P 16 0.0324 170 -0.01 100
IV.GUMA.HHZ. 2017-11-14T11:32:04.19 0.1 undecidable manual P 244 0.0989 152 -0.14 96
IV.OFFI.HHZ. 2017-11-14T11:32:07.09 0.6 undecidable manual P 136 0.2392 125 1.14 33
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SNTG.HHE. ML:2 0.0002395 0.16 AML other m 2017-11-14T11:32:15.51
IV.MNTP.HNN. ML:2.4 0.00196 0.08 AML other m 2017-11-14T11:32:07.37
IV.GUMA.HNN. ML:2.3 0.001185 0.32 AML other m 2017-11-14T11:32:07.56
IV.GUMA.HNE. ML:2.4 0.001705 0.34 AML other m 2017-11-14T11:32:07.56
IV.GUMA.HHN. ML:2.5 0.00197 0.3 AML other m 2017-11-14T11:32:07.58
IV.GUMA.HHE. ML:2.3 0.001155 1.1 AML other m 2017-11-14T11:32:07.98
IV.FDMO.HHN. ML:1.7 0.000203 0.6 AML other m 2017-11-14T11:32:11.33
IV.FDMO.HHE. ML:1.7 0.0001865 1.04 AML other m 2017-11-14T11:32:12.55
IV.NRCA.HHN. ML:2.5 0.000881 0.14 AML other m 2017-11-14T11:32:14.09
IV.NRCA.HHE. ML:2.3 0.000548 0.08 AML other m 2017-11-14T11:32:14.38
IV.SNTG.HHN. ML:2.2 0.000443 0.18 AML other m 2017-11-14T11:32:15.53
IV.EL6.EHE. ML:2 0.0003476297 1.76 AML other m 2017-11-14T11:32:14.44
IV.EL6.EHN. ML:1.9 0.000238375515 0.44 AML other m 2017-11-14T11:32:14.20
IV.NRCA.HNE. ML:2.2 0.00051323775 0.1 AML other m 2017-11-14T11:32:14.33
IV.NRCA.HNN. ML:2.4 0.0008262587 0.14 AML other m 2017-11-14T11:32:14.02
IV.SNTG.HNN. ML:2.2 0.00042742365 0.19 AML other m 2017-11-14T11:32:15.53
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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