INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 26-11-2017 ore 07:06:27 (Italia) in zona: 3 km W Laviano (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 3 km W Laviano (SA), il

  • 26-11-2017 06:06:27 (UTC)
  • 26-11-2017 07:06:27 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.78, 15.27 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Laviano SA 3 1438 1438
Calabritto AV 4 2391 3829
Valva SA 5 1643 5472
Santomenna SA 5 443 5915
Caposele AV 5 3483 9398
Castelnuovo di Conza SA 6 619 10017
Colliano SA 7 3638 13655
Senerchia AV 7 842 14497
Teora AV 8 1537 16034
Conza della Campania AV 10 1373 17407
Oliveto Citra SA 11 3802 21209
Sant'Andrea di Conza AV 11 1539 22748
Pescopagano PZ 12 1910 24658
Lioni AV 13 6201 30859
Castelgrande PZ 14 943 31802
Palomonte SA 14 3985 35787
Contursi Terme SA 15 3394 39181
Cairano AV 15 326 39507
Morra De Sanctis AV 16 1297 40804
Andretta AV 17 1927 42731
San Gregorio Magno SA 18 4286 47017
Bagnoli Irpino AV 18 3217 50234
Sant'Angelo dei Lombardi AV 18 4250 54484
Muro Lucano PZ 18 5497 59981
Acerno SA 19 2783 62764
Buccino SA 19 5047 67811
Campagna SA 19 16703 84514
Calitri AV 19 4666 89180
Nusco AV 19 4203 93383
Guardia Lombardi AV 20 1718 95101

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
31 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
43 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
45 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
48 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
49 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
56 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
63 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
67 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
75 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
76 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
77 Km a E di Portici (55274 abitanti)
78 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
78 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
79 Km a S di Foggia (151991 abitanti)
82 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
84 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
85 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
86 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
91 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
92 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
92 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
99 Km a SW di Andria (100440 abitanti)
100 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-11-26
06:06:27
40.78 15.27 ML 2.2 13 2017-11-26
06:15:59
Sala Sismica INGV-Roma 52149211
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-11-26 06:06:27 ± 0.08
Latitudine 40.78 ± 0.00
Longitudine 15.27 ± 0.01
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 52149211

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 633
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 250
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 61
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 630
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 92
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 37
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75363
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 52149211
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-11-26 06:15:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.NDIM.HHZ. 2017-11-26T06:07:41.42 3.0 positive manual Pn -0.97 0
IV.AGLI.HHZ. 2017-11-26T06:07:41.82 3.0 undecidable manual Pg 7.51 0
IV.HPAC.HHZ. 2017-11-26T06:07:36.74 3.0 positive manual Pg 9.9 0
IV.SRES.HHZ. 2017-11-26T06:07:32.46 3.0 undecidable manual Sn -3.46 0
IV.SAMA.HHZ. 2017-11-26T06:07:29.12 3.0 undecidable manual Sg 0.11 0
IV.PIPA.HHZ. 2017-11-26T06:07:17.03 3.0 undecidable manual Sn -0.64 0
IV.SSY.HHZ. 2017-11-26T06:07:15.77 3.0 negative manual Pn -4.91 0
IV.GMB.BHZ. 2017-11-26T06:07:09.60 3.0 undecidable manual Pn 2.26 0
IV.PIPA.HHZ. 2017-11-26T06:06:58.19 3.0 negative manual Pg 2.91 0
IV.SIRI.HHZ. 2017-11-26T06:06:52.85 0.1 undecidable manual S 143 0.7536 92 0.41 80
IV.MGR.HHZ. 2017-11-26T06:06:50.69 0.1 undecidable manual S 162 0.6808 92 0.39 82
IV.MCEL.HHZ. 2017-11-26T06:06:48.34 0.1 undecidable manual S 139 0.6106 92 0.12 88
IV.ACER.HHZ. 2017-11-26T06:06:44.91 0.1 undecidable manual S 90 0.5081 93 -0.25 89
IV.SLCN.HHZ. 2017-11-26T06:06:44.43 0.1 undecidable manual S 145 0.4802 93 0.08 91
IV.CMPR.HHZ. 2017-11-26T06:06:43.91 0.1 undecidable manual S 177 0.4667 93 -0.04 92
IV.MRB1.HNE. 2017-11-26T06:06:42.48 0.3 undecidable manual S 326 0.4083 94 0.26 67
IV.SIRI.HHZ. 2017-11-26T06:06:41.65 0.1 undecidable manual P 143 0.7536 92 -0.31 83
IV.MGR.HHZ. 2017-11-26T06:06:40.14 0.1 undecidable manual P 162 0.6808 92 -0.58 78
IV.SGTA.HNE. 2017-11-26T06:06:40.56 0.1 undecidable manual S 11 0.357 95 -0.16 93
IV.MCEL.HHZ. 2017-11-26T06:06:39.63 0.1 undecidable manual P 139 0.6106 92 0.11 88
IV.CDRU.HHZ. 2017-11-26T06:06:38.68 0.1 undecidable manual S 175 0.2959 97 -0.22 92
IV.PALZ.HHN. 2017-11-26T06:06:38.21 0.3 undecidable manual P 73 0.5441 93 -0.17 67
IV.PTRJ.HNZ. 2017-11-26T06:06:38.84 3.0 undecidable manual P -3.06 0
IV.PZUN.HHZ. 2017-11-26T06:06:37.60 3.0 undecidable manual P 0
IV.SLCN.HHZ. 2017-11-26T06:06:37.90 0.1 undecidable manual P 145 0.4802 93 0.61 80
IV.ACER.HHZ. 2017-11-26T06:06:37.70 0.1 positive manual P 90 0.5081 93 -0.06 92
IV.MRB1.HNE. 2017-11-26T06:06:36.27 0.3 undecidable manual P 326 0.4083 94 0.21 68
IV.CMPR.HHZ. 2017-11-26T06:06:36.73 0.1 undecidable manual P 177 0.4667 93 -0.33 87
IV.CAFE.HHZ. 2017-11-26T06:06:36.97 0.1 undecidable manual S 354 0.2446 99 -0.44 90
IV.SGTA.HNE. 2017-11-26T06:06:35.40 0.1 undecidable manual P 11 0.357 95 0.21 91
IV.SNAL.HHZ. 2017-11-26T06:06:34.67 0.1 undecidable manual S 341 0.1484 113 0.01 99
IV.CAFE.HHZ. 2017-11-26T06:06:33.54 0.1 undecidable manual P 354 0.2446 99 0.26 92
IV.CDRU.HHZ. 2017-11-26T06:06:33.78 0.1 positive manual P 175 0.2959 97 -0.37 89
IV.MCRV.HHZ. 2017-11-26T06:06:32.84 0.1 undecidable manual S 269 0.0782 138 -0.12 97
IV.SNAL.HHZ. 2017-11-26T06:06:32.05 0.1 undecidable manual P 341 0.1484 113 0.36 92
IV.BIOG.HHZ. 2017-11-26T06:06:31.55 3.0 undecidable manual P 0
IV.MCRV.HHZ. 2017-11-26T06:06:30.78 0.1 undecidable manual P 269 0.0782 138 0.07 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SNAL.HHN. ML:2.6 0.003025 1.16 AML other m 2017-11-26T06:06:36.17
IV.SNAL.HNN. ML:2.6 0.002885 1.16 AML other m 2017-11-26T06:06:36.17
IV.SNAL.HNE. ML:2.4 0.00175 0.72 AML other m 2017-11-26T06:06:37.44
IV.SNAL.HHE. ML:2.4 0.001775 0.76 AML other m 2017-11-26T06:06:37.42
IV.CDRU.HHN. ML:2 0.0003835 0.7 AML other m 2017-11-26T06:06:39.40
IV.CAFE.HHE. ML:2.2 0.000943 0.22 AML other m 2017-11-26T06:06:40.17
IV.CAFE.HNE. ML:2.2 0.000902 0.54 AML other m 2017-11-26T06:06:41.12
IV.CDRU.HHE. ML:2.1 0.000593 0.52 AML other m 2017-11-26T06:06:41.44
IV.CAFE.HHN. ML:2.2 0.0008215 0.48 AML other m 2017-11-26T06:06:41.48
IV.CAFE.HNN. ML:2.2 0.00086 0.48 AML other m 2017-11-26T06:06:41.48
IV.CMPR.HHE. ML:2 0.000248 0.64 AML other m 2017-11-26T06:06:45.59
IV.ACER.HHN. ML:1.9 0.0001915 0.62 AML other m 2017-11-26T06:06:47.85
IV.ACER.HHE. ML:1.9 0.0001895 0.48 AML other m 2017-11-26T06:06:47.60
IV.SLCN.HHN. ML:2.1 0.0003255 0.24 AML other m 2017-11-26T06:06:49.36
IV.SLCN.HHE. ML:2.3 0.0004455 0.36 AML other m 2017-11-26T06:06:49.39
IV.CMPR.HHN. ML:1.9 0.000198 1.06 AML other m 2017-11-26T06:06:51.61
IV.MCEL.HHE. ML:2 0.000168 0.24 AML other m 2017-11-26T06:06:51.64
IV.MCEL.HNE. ML:2 0.0001615 0.24 AML other m 2017-11-26T06:06:51.53
IV.MCEL.HNN. ML:2.1 0.000229 0.4 AML other m 2017-11-26T06:06:52.47
IV.MCEL.HHN. ML:2.1 0.0002345 0.4 AML other m 2017-11-26T06:06:52.47
IV.SIRI.HHE. ML:2.2 0.000182 0.44 AML other m 2017-11-26T06:06:56.11
IV.SIRI.HNE. ML:2.1 0.0001695 0.46 AML other m 2017-11-26T06:06:56.34
IV.MGR.HHE. ML:2.1 0.0001955 0.62 AML other m 2017-11-26T06:06:56.81
IV.MGR.HHN. ML:2.2 0.000221 0.5 AML other m 2017-11-26T06:06:56.50
IV.SIRI.HHN. ML:2.2 0.000198 0.94 AML other m 2017-11-26T06:06:56.45
IV.SIRI.HNN. ML:2.2 0.000196 0.94 AML other m 2017-11-26T06:06:56.45
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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