INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 07-12-2017 ore 01:04:05 (Italia) in zona: 5 km SW Fornovo di Taro (PR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 5 km SW Fornovo di Taro (PR), il

  • 07-12-2017 00:04:05 (UTC)
  • 07-12-2017 01:04:05 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.66, 10.07 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Fornovo di Taro PR 5 6100 6100
Terenzo PR 5 1196 7296
Varano de' Melegari PR 6 2676 9972
Calestano PR 7 2100 12072
Solignano PR 8 1773 13845
Medesano PR 13 10828 24673
Pellegrino Parmense PR 14 1048 25721
Sala Baganza PR 15 5561 31282
Felino PR 15 8790 40072
Collecchio PR 16 14403 54475
Langhirano PR 17 10315 64790
Berceto PR 17 2109 66899
Valmozzola PR 17 539 67438
Varsi PR 17 1230 68668
Tizzano Val Parma PR 18 2077 70745
Lesignano de' Bagni PR 19 5028 75773
Salsomaggiore Terme PR 19 19831 95604
Noceto PR 20 13001 108605
Corniglio PR 20 1936 110541

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a SW di Parma (192836 abitanti)
45 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
53 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
53 Km a S di Cremona (71901 abitanti)
64 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
64 Km a N di Carrara (63133 abitanti)
66 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
68 Km a W di Modena (184973 abitanti)
69 Km a N di Massa (69479 abitanti)
89 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
93 Km a SE di Pavia (72576 abitanti)
94 Km a E di Genova (586655 abitanti)
97 Km a NW di Lucca (89046 abitanti)
99 Km a S di Brescia (196480 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.1 2017-12-07
00:04:05
44.65 10.07 24 2018-09-04
09:10:38
Bollettino Sismico Italiano INGV 52588151
Rev 100 ML 2.2 2017-12-07
00:04:05
44.64 10.08 25 2017-12-07
00:12:46
Sala Sismica INGV-Roma 52391171
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-12-07 00:04:05 ± 0.23
Latitudine 44.65 ± 0.01
Longitudine 10.07 ± 0.01
Profondità (km) 24 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 52588151

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 871
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 590
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 224
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 870
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 93
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 16
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.16368
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.01533
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 52588151
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2018-07-23 12:24:33

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 5
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 52391171
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-12-07 00:12:46
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GORR.HHE. 2017-12-07T00:04:25.03 0.3 undecidable manual S 265 0.5522 105 0.41 71
GU.SARM.EHZ. 2017-12-07T00:04:24.58 0.6 undecidable manual S 153 0.5279 105 0.66 44
IV.SALO.HHZ. 2017-12-07T00:04:24.66 0.3 undecidable manual P 18 1.0153 97 0.38 65
IV.MSSA.HHZ. 2017-12-07T00:04:23.87 0.3 undecidable manual S 229 0.5171 106 0.25 74
IV.BOB.HNE. 2017-12-07T00:04:22.37 1.0 undecidable manual S 285 0.4533 108 0.56 23
GU.FIVI.HNZ. 2017-12-07T00:04:21.48 0.6 undecidable manual S 174 0.4173 110 0.67 44
GU.SARM.EHZ. 2017-12-07T00:04:16.04 0.3 undecidable manual P 153 0.5279 105 -0.04 77
GU.GORR.HHE. 2017-12-07T00:04:16.29 0.3 undecidable manual P 265 0.5522 105 -0.19 74
IV.PRMA.HHZ. 2017-12-07T00:04:15.74 0.3 undecidable manual S 58 0.2068 130 0.4 76
IV.MSSA.HHZ. 2017-12-07T00:04:15.55 0.3 undecidable manual P 229 0.5171 106 -0.36 72
GU.GRAM.HHZ. 2017-12-07T00:04:14.17 0.3 undecidable manual S 180 0.1637 138 -0.26 80
IV.BOB.HNE. 2017-12-07T00:04:14.80 0.3 undecidable manual P 285 0.4533 108 -0.06 78
GU.FIVI.HNZ. 2017-12-07T00:04:14.03 0.6 undecidable manual P 174 0.4173 110 -0.25 50
Z3.A306A.HHZ. 2017-12-07T00:04:14.13 0.6 undecidable manual P 107 0.3957 111 0.2 51
IV.PRMA.HHZ. 2017-12-07T00:04:10.64 0.1 negative manual P 58 0.2068 130 -0.49 100
GU.GRAM.HHZ. 2017-12-07T00:04:10.07 0.1 undecidable manual P 180 0.1637 138 -0.53 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GRAM.HHE. ML:0 0.000982035 0.24 AML other m 2017-12-07T00:04:14.46
GU.GRAM.HHN. ML:0 0.0007026367 0.34 AML other m 2017-12-07T00:04:14.54
IV.PRMA.HHE. ML:0 0.0007671629 0.2 AML other m 2017-12-07T00:04:15.96
IV.PRMA.HHN. ML:2.3 0.0010315684 0.2 AML other m 2017-12-07T00:04:16.44
GU.SARM.EHN. ML:0 6.428003E-5 0.94 AML other m 2017-12-07T00:04:24.52
GU.SARM.EHE. ML:0 7.3135155E-5 0.72 AML other m 2017-12-07T00:04:24.72
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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