Terremoto di magnitudo ML 3.2 del 20-02-2008 ore 23:26:44 (UTC) in zona: Costa Cilentana (Salerno)

Un terremoto di magnitudo ML 3.2 è avvenuto nella zona: Costa Cilentana (Salerno), il

  • 20-02-2008 23:26:44 (UTC)
  • 21-02-2008 00:26:44 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.03, 14.98 ad una profondità di 326 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pollica SA 20 2393 2393

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
65 Km a S di Battipaglia (50786 abitanti)
75 Km a S di Salerno (135261 abitanti)
79 Km a S di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
85 Km a SE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
89 Km a SE di Scafati (50787 abitanti)
98 Km a SW di Potenza (67122 abitanti)
99 Km a SE di Torre del Greco (86275 abitanti)
100 Km a S di Avellino (54857 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 3.2 2008-02-20
23:26:44
40.03 14.98 326 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 675149
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2008-02-20 23:26:44 ± 0.36
Latitudine 40.03 ± 0.02
Longitudine 14.98 ± 0.05
Profondità (km) 326 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 675149

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 4580
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1185
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 68
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 4964.9
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 139
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 45
Numero di fasi 42
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.59
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.1233
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 39
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 36
Parametri della magnitudo

ML:3.2

Campo Valore
Valore 3.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 675149
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 12:48:17
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PLAC.HHZ. 2008-02-20T23:28:11.68 0.6 undecidable manual Sg 144 1.9407 -0.655 26
IV.SERS.HHZ. 2008-02-20T23:28:08.78 0.6 undecidable manual Sg 126 1.6503 0.162 35
IV.MCEL.HHZ. 2008-02-20T23:28:00.79 0.6 undecidable manual Sg 64 0.6988 0.784 39
MN.CUC.HHZ. 2008-02-20T23:27:59.12 0.3 undecidable manual Sg 93 0.6439 -0.589 66
IV.MGR.BHZ. 2008-02-20T23:27:58.65 0.6 undecidable manual Sg 76 0.456 -0.205 50
IV.CDRU.HHE. 2008-02-20T23:27:58.73 1.0 undecidable manual Sg 28 0.527 -0.416 23
IV.MTTG.HHZ. 2008-02-20T23:27:37.21 0.3 undecidable manual Pg 164 2.0981 0.527 36
IV.SOI.EHZ. 2008-02-20T23:27:36.38 0.1 undecidable manual Pg 156 2.1233 -0.509 47
IV.VVLD.BHN. 2008-02-20T23:27:36.45 0.1 positive manual Pg 331 2.1062 -0.297 50
IV.GIUL.BHN. 2008-02-20T23:27:35.45 0.1 undecidable manual Pg 320 2.01 -0.513 51
IV.POFI.HHN. 2008-02-20T23:27:35.29 0.1 positive manual Pg 331 1.9416 -0.135 58
MN.CEL.HHZ. 2008-02-20T23:27:34.34 0.3 undecidable manual Pg 158 1.903 -0.779 37
IV.IVPL.BHZ. 2008-02-20T23:27:34.08 0.3 undecidable manual Pg 180 1.6485 0.82 43
IV.RNI2.HHZ. 2008-02-20T23:27:34.72 0.1 positive manual Pg 340 1.7879 0.461 60
IV.MILZ.BHZ. 2008-02-20T23:27:34.22 0.1 negative manual Pg 173 1.7645 0.133 66
IV.PLAC.HHZ. 2008-02-20T23:27:34.95 0.1 negative manual Pg 144 1.9407 -0.461 55
IV.ILLI.BHZ. 2008-02-20T23:27:34.72 0.3 undecidable manual Pg 181 1.5792 1.934 23
IV.MSRU.BHZ. 2008-02-20T23:27:34.22 0.1 negative manual Pg 167 1.8085 -0.192 63
IV.SDI.SHZ. 2008-02-20T23:27:34.88 0.1 positive manual Pg 333 1.8994 -0.214 59
MN.TIP.HHZ. 2008-02-20T23:27:33.03 0.1 negative manual Pg 121 1.6125 0.021 73
IV.MIDA.HHZ. 2008-02-20T23:27:33.88 0.1 positive manual Pg 342 1.7042 0.23 67
IV.SERS.HHZ. 2008-02-20T23:27:33.14 0.1 negative manual Pg 126 1.6503 -0.128 71
IV.CERA.HHZ. 2008-02-20T23:27:33.52 0.1 positive manual Pg 336 1.7294 -0.309 64
IV.JOPP.HHZ. 2008-02-20T23:27:32.30 0.1 negative manual Pg 153 1.5837 -0.514 67
IV.GRI.EHE. 2008-02-20T23:27:32.95 0.1 undecidable manual Pg 137 1.6404 -0.249 69
IV.RGNG.SHZ. 2008-02-20T23:27:32.23 0.3 undecidable manual Pg 15 1.7105 -1.47 30
IV.VAGA.HHE. 2008-02-20T23:27:32.30 0.1 positive manual Pg 338 1.4983 0.049 78
IV.SGG.BHZ. 2008-02-20T23:27:32.00 0.1 positive manual Pg 342 1.4326 0.164 79
IV.MODR.HHN. 2008-02-20T23:27:31.44 0.1 positive manual Pg 324 1.3948 -0.166 80
IV.PTRJ.HHZ. 2008-02-20T23:27:31.25 0.1 positive manual Pg 346 1.3796 -0.258 79
IV.FG5.SHZ. 2008-02-20T23:27:30.80 0.1 undecidable manual Pg 10 1.2752 -0.101 84
IV.PSB1.HHZ. 2008-02-20T23:27:30.44 0.3 undecidable manual Pg 354 1.2033 -0.063 65
IV.CARO.HHZ. 2008-02-20T23:27:30.16 0.1 negative manual Pg 128 1.2294 -0.486 79
IV.MRB1.HHN. 2008-02-20T23:27:29.99 0.1 positive manual Pg 360 1.0963 0.047 89
IV.MCEL.HHZ. 2008-02-20T23:27:29.10 0.1 undecidable manual Pg 64 0.6988 0.806 78
IV.SIRI.HHN. 2008-02-20T23:27:29.43 0.3 undecidable manual Pg 77 0.6997 1.13 50
IV.MTSN.HHZ. 2008-02-20T23:27:28.49 0.1 undecidable manual Pg 68 0.6403 0.382 92
MN.CUC.HHZ. 2008-02-20T23:27:28.13 0.1 undecidable manual Pg 93 0.6439 0.01 99
IV.SGO.SHZ. 2008-02-20T23:27:28.31 0.1 positive manual Pg 25 0.5909 0.344 94
IV.MCRV.HHZ. 2008-02-20T23:27:28.61 0.1 positive manual Pg 11 0.7707 0.066 96
IV.MGR.BHZ. 2008-02-20T23:27:27.80 0.1 positive manual Pg 76 0.456 0.166 100
IV.CDRU.HHE. 2008-02-20T23:27:27.92 0.1 positive manual Pg 28 0.527 0.124 99
IV.ORI.EHN. 2008-02-20T23:27:19.45 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CSSN.SHZ. 2008-02-20T23:27:14.22 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ESLN.BHE. 2008-02-20T23:27:11.97 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MGR.BHN. ML:3.2 0.000165 0.76 AML other m 2008-02-20T23:27:27.80
IV.MGR.BHE. ML:3.2 0.00013 1 AML other m 2008-02-20T23:27:27.80
IV.CDRU.HHN. ML:2.6 4.0E-5 1.32 AML other m 2008-02-20T23:27:27.92
IV.CDRU.HHE. ML:2.6 3.5E-5 1.38 AML other m 2008-02-20T23:27:27.92
MN.CUC.HHN. ML:3.1 0.000135 1.02 AML other m 2008-02-20T23:27:28.13
MN.CUC.HHE. ML:3.1 0.00012 0.84 AML other m 2008-02-20T23:27:28.13
IV.SGO.SHZ. ML:0 0.000135 0.36 AML other m 2008-02-20T23:27:28.31
IV.MTSN.HHN. ML:2.9 6.5E-5 1.18 AML other m 2008-02-20T23:27:28.49
IV.MTSN.HHE. ML:2.9 8.0E-5 0.74 AML other m 2008-02-20T23:27:28.49
IV.MCRV.HHN. ML:3.4 0.000415 0.86 AML other m 2008-02-20T23:27:28.61
IV.MCRV.HHE. ML:3.4 5.0E-5 0.3 AML other m 2008-02-20T23:27:28.61
IV.MCEL.HHN. ML:3.1 0.000125 0.88 AML other m 2008-02-20T23:27:29.10
IV.MCEL.HHE. ML:3.1 9.5E-5 0.92 AML other m 2008-02-20T23:27:29.10
IV.SIRI.HHN. ML:2.8 5.5E-5 1.36 AML other m 2008-02-20T23:27:29.43
IV.SIRI.HHE. ML:2.8 7.0E-5 0.9 AML other m 2008-02-20T23:27:29.43
IV.MRB1.HHN. ML:3.1 0.000115 0.44 AML other m 2008-02-20T23:27:29.99
IV.MRB1.HHE. ML:3.1 0.00011 0.88 AML other m 2008-02-20T23:27:29.99
IV.CARO.HHN. ML:3.5 0.00022 0.48 AML other m 2008-02-20T23:27:30.16
IV.CARO.HHE. ML:3.5 0.00024 0.42 AML other m 2008-02-20T23:27:30.16
IV.PSB1.HHN. ML:2.9 5.5E-5 4.78 AML other m 2008-02-20T23:27:30.44
IV.PSB1.HHE. ML:2.9 6.0E-5 3.12 AML other m 2008-02-20T23:27:30.44
IV.FG5.SHZ. ML:0 8.5E-5 0.96 AML other m 2008-02-20T23:27:30.80
IV.PTRJ.HHN. ML:3.5 0.00024 0.54 AML other m 2008-02-20T23:27:31.25
IV.PTRJ.HHE. ML:3.5 0.00023 1.1 AML other m 2008-02-20T23:27:31.25
IV.MODR.HHN. ML:2.7 3.5E-5 0.42 AML other m 2008-02-20T23:27:31.44
IV.MODR.HHE. ML:2.7 3.5E-5 0.74 AML other m 2008-02-20T23:27:31.44
IV.SGG.BHN. ML:3.4 0.000165 0.44 AML other m 2008-02-20T23:27:32.00
IV.SGG.BHE. ML:3.4 0.000185 0.48 AML other m 2008-02-20T23:27:32.00
IV.JOPP.HHN. ML:3.5 0.000185 0.2 AML other m 2008-02-20T23:27:32.30
IV.JOPP.HHE. ML:3.5 0.000225 0.6 AML other m 2008-02-20T23:27:32.30
IV.VAGA.HHN. ML:3.1 0.000125 0.46 AML other m 2008-02-20T23:27:32.30
IV.VAGA.HHE. ML:3.1 7.5E-5 0.72 AML other m 2008-02-20T23:27:32.30
IV.GRI.EHN. ML:3.7 0.00033 0.44 AML other m 2008-02-20T23:27:32.95
IV.GRI.EHE. ML:3.7 0.00031 0.36 AML other m 2008-02-20T23:27:32.95
MN.TIP.HHN. ML:3.2 0.00011 0.44 AML other m 2008-02-20T23:27:33.03
MN.TIP.HHE. ML:3.2 0.000135 0.7 AML other m 2008-02-20T23:27:33.03
IV.SERS.HHN. ML:3.6 0.000335 0.22 AML other m 2008-02-20T23:27:33.14
IV.SERS.HHE. ML:3.6 0.00022 0.34 AML other m 2008-02-20T23:27:33.14
IV.CERA.HHN. ML:3.1 8.0E-5 0.5 AML other m 2008-02-20T23:27:33.52
IV.CERA.HHE. ML:3.1 0.0001 0.6 AML other m 2008-02-20T23:27:33.52
IV.MIDA.HHN. ML:3.2 9.0E-5 0.46 AML other m 2008-02-20T23:27:33.88
IV.MIDA.HHE. ML:3.2 0.000135 0.46 AML other m 2008-02-20T23:27:33.88
IV.IVPL.BHN. ML:3.4 0.000175 0.4 AML other m 2008-02-20T23:27:34.08
IV.IVPL.BHE. ML:3.4 0.00017 0.32 AML other m 2008-02-20T23:27:34.08
IV.MSRU.BHN. ML:3.7 0.000285 0.52 AML other m 2008-02-20T23:27:34.22
IV.MSRU.BHE. ML:3.7 0.000385 0.42 AML other m 2008-02-20T23:27:34.22
IV.MILZ.BHN. ML:3.4 0.0002 0.48 AML other m 2008-02-20T23:27:34.22
IV.MILZ.BHE. ML:3.4 0.000145 0.56 AML other m 2008-02-20T23:27:34.22
MN.CEL.HHN. ML:3.5 0.000225 0.58 AML other m 2008-02-20T23:27:34.34
MN.CEL.HHE. ML:3.5 0.00014 0.42 AML other m 2008-02-20T23:27:34.34
IV.ILLI.BHN. ML:3.8 0.00052 0.52 AML other m 2008-02-20T23:27:34.72
IV.ILLI.BHE. ML:3.8 0.000325 1.44 AML other m 2008-02-20T23:27:34.72
IV.RNI2.HHN. ML:3.2 8.5E-5 0.42 AML other m 2008-02-20T23:27:34.72
IV.RNI2.HHE. ML:3.2 0.000105 0.58 AML other m 2008-02-20T23:27:34.72
IV.SDI.SHZ. ML:0 0.000155 0.48 AML other m 2008-02-20T23:27:34.88
IV.PLAC.HHN. ML:3.1 8.5E-5 0.62 AML other m 2008-02-20T23:27:34.95
IV.PLAC.HHE. ML:3.1 8.0E-5 0.84 AML other m 2008-02-20T23:27:34.95
IV.POFI.HHN. ML:3 6.0E-5 0.54 AML other m 2008-02-20T23:27:35.29
IV.POFI.HHE. ML:3 6.5E-5 0.42 AML other m 2008-02-20T23:27:35.29
IV.GIUL.BHN. ML:2.8 4.0E-5 0.6 AML other m 2008-02-20T23:27:35.45
IV.GIUL.BHE. ML:2.8 4.0E-5 3.12 AML other m 2008-02-20T23:27:35.45
IV.SOI.EHN. ML:3.3 0.00013 0.64 AML other m 2008-02-20T23:27:36.38
IV.SOI.EHE. ML:3.3 0.00012 1.36 AML other m 2008-02-20T23:27:36.38
IV.VVLD.BHN. ML:3.2 8.0E-5 0.44 AML other m 2008-02-20T23:27:36.45
IV.VVLD.BHE. ML:3.2 9.0E-5 0.48 AML other m 2008-02-20T23:27:36.45
IV.MTTG.HHN. ML:3.8 0.000355 0.84 AML other m 2008-02-20T23:27:37.21
IV.MTTG.HHE. ML:3.8 0.0003 1.08 AML other m 2008-02-20T23:27:37.21
IV.ESLN.BHE. Md:0 7 END duration s
IV.ORI.EHN. Md:0 10 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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