ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA

Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 27-02-2008 ore 08:35:08 (Italia) in zona: 4 km N Buonabitacolo (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 4 km N Buonabitacolo (SA), il

  • 27-02-2008 07:35:08 (UTC)
  • 27-02-2008 08:35:08 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.3, 15.63 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Buonabitacolo SA 4 2549 2549
Padula SA 5 5368 7917
Sassano SA 7 5013 12930
Montesano sulla Marcellana SA 7 6704 19634
Monte San Giacomo SA 8 1572 21206
Sanza SA 9 2608 23814
Casalbuono SA 11 1194 25008
Teggiano SA 11 7976 32984
Sala Consilina SA 12 12664 45648
Paterno PZ 12 3368 49016
Tramutola PZ 14 3089 52105
Marsico Nuovo PZ 16 4098 56203
Caselle in Pittari SA 16 1956 58159
Casaletto Spartano SA 17 1420 59579
Atena Lucana SA 18 2336 61915
Tortorella SA 18 523 62438
Marsicovetere PZ 19 5546 67984
Morigerati SA 19 665 68649
Brienza PZ 19 4078 72727
Rofrano SA 20 1576 74303

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a SW di Potenza (67122 abitanti)
64 Km a SE di Battipaglia (50786 abitanti)
85 Km a SE di Salerno (135261 abitanti)
90 Km a SE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
92 Km a W di Matera (60436 abitanti)
98 Km a SW di Altamura (70396 abitanti)
98 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti dal 1985 ad oggi

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 Md 1.7
ML 1.3
2008-02-27
07:35:08
40.3 15.63 2 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 676399
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2008-02-27 07:35:08 ± 0.47
Latitudine 40.30 ± 0.01
Longitudine 15.63 ± 0.02
Profondità (km) 2 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 676399

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1789
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1368
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 275
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2280.4
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 317
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 6
Numero di fasi 6
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10072
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.21854
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 3
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 3
Parametri delle magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 676399
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 12:49:40

Md:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 676399
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 12:49:40
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SIRI.HHN. 2008-02-27T07:35:17.59 0.1 undecidable manual Sg 124 0.2185 0.259 94
IV.MCEL.HHZ. 2008-02-27T07:35:14.06 0.1 undecidable manual Sg 81 0.1331 0.021 100
IV.SIRI.HHN. 2008-02-27T07:35:13.86 0.1 undecidable manual Pg 124 0.2185 0.105 97
IV.MCEL.HHZ. 2008-02-27T07:35:12.03 0.1 undecidable manual Pg 81 0.1331 0.175 97
IV.MTSN.HHZ. 2008-02-27T07:35:12.58 0.1 undecidable manual Sg 112 0.1007 -0.225 96
IV.MTSN.HHZ. 2008-02-27T07:35:10.81 0.1 undecidable manual Pg 112 0.1007 -0.331 94
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MTSN.HHN. ML:1.7 0.0008 0.17 AML other m 2008-02-27T07:35:10.81
IV.MTSN.HHE. ML:1.7 0.0008 0.17 AML other m 2008-02-27T07:35:10.81
IV.MCEL.HHN. ML:1 0.000115 0.2 AML other m 2008-02-27T07:35:12.03
IV.MCEL.HHE. ML:1 0.00012 0.2 AML other m 2008-02-27T07:35:12.03
IV.SIRI.HHN. Md:1.7 18.6 END duration s
IV.SIRI.HHE. ML:1.1 8.0E-5 0.24 AML other m 2008-02-27T07:35:13.86
IV.MTSN.HHZ. Md:1.8 21.2 END duration s
IV.MCEL.HHZ. Md:1.4 13.9 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

Meccanismi Focali

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