INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 17-01-2018 ore 21:20:36 (Italia) in zona: 4 km N Ponzano di Fermo (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 4 km N Ponzano di Fermo (FM), il

  • 17-01-2018 20:20:36 (UTC)
  • 17-01-2018 21:20:36 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.14, 13.66 ad una profondità di 29 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ponzano di Fermo FM 4 1674 1674
Grottazzolina FM 5 3398 5072
Monte Giberto FM 5 801 5873
Fermo FM 6 37655 43528
Magliano di Tenna FM 6 1452 44980
Rapagnano FM 6 2145 47125
Torre San Patrizio FM 7 2048 49173
Monterubbiano FM 7 2230 51403
Petritoli FM 8 2335 53738
Moresco FM 8 598 54336
Monte Urano FM 8 8353 62689
Monte San Pietrangeli FM 9 2458 65147
Monte Vidon Combatte FM 10 433 65580
Lapedona FM 10 1166 66746
Montegiorgio FM 10 6851 73597
Montottone FM 10 979 74576
Belmonte Piceno FM 11 646 75222
Sant'Elpidio a Mare FM 11 17110 92332
Monsampietro Morico FM 11 659 92991
Montegranaro FM 11 12990 105981
Francavilla d'Ete FM 11 964 106945
Altidona FM 12 3390 110335
Carassai AP 12 1100 111435
Montefiore dell'Aso AP 12 2123 113558
Ortezzano FM 12 774 114332
Monte San Giusto MC 12 8191 122523
Porto San Giorgio FM 13 16121 138644
Monte Rinaldo FM 13 379 139023
Monte Vidon Corrado FM 14 731 139754
Campofilone FM 14 1916 141670
Monteleone di Fermo FM 14 395 142065
Massignano AP 15 1638 143703
Servigliano FM 15 2336 146039
Massa Fermana FM 15 963 147002
Falerone FM 15 3337 150339
Montappone FM 15 1682 152021
Pedaso FM 15 2800 154821
Mogliano MC 16 4696 159517
Porto Sant'Elpidio FM 16 26152 185669
Montelparo FM 16 778 186447
Montalto delle Marche AP 17 2122 188569
Cossignano AP 17 978 189547
Ripatransone AP 17 4309 193856
Corridonia MC 18 15430 209286
Santa Vittoria in Matenano FM 18 1330 210616
Petriolo MC 18 1998 212614
Montedinove AP 19 488 213102
Loro Piceno MC 20 2401 215503
Civitanova Marche MC 20 41983 257486

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
53 Km a N di Teramo (54892 abitanti)
55 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
80 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
80 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
87 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
90 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
94 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
97 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2018-01-17
20:20:36
43.14 13.66 29 2018-01-17
20:27:49
Sala Sismica INGV-Roma 53258071
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-01-17 20:20:36 ± 0.37
Latitudine 43.14 ± 0.01
Longitudine 13.66 ± 0.02
Profondità (km) 29 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 53258071

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1335
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 783
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 295
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1330
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 277
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 36
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.46
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.71316
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 34
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 53258071
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-01-17 20:27:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SAMA.HHZ. 2018-01-17T20:21:26.08 3.0 undecidable manual Sg 0.84 0
IV.LRP.EHZ. 2018-01-17T20:21:05.83 3.0 positive manual Pg 2.11 0
OB.GAVE.EHZ. 2018-01-17T20:21:01.97 0.1 undecidable manual S 232 0.7132 105 1.13 63
IV.RM33.EHZ. 2018-01-17T20:21:01.25 0.1 undecidable manual S 208 0.706 105 0.64 78
IV.ARVD.HHZ. 2018-01-17T20:21:01.83 3.0 undecidable manual S 0.72 0
IV.T1221.EHZ. 2018-01-17T20:21:00.07 3.0 undecidable manual S 0.26 0
IV.CESI.HHZ. 2018-01-17T20:20:57.49 0.1 undecidable manual S 257 0.5657 110 0.84 74
IV.T1299.EHZ. 2018-01-17T20:20:56.81 0.1 undecidable manual S 209 0.572 109 -0.01 94
IV.SMA1.EHZ. 2018-01-17T20:20:55.85 0.1 undecidable manual S 205 0.5576 110 -0.57 83
IV.TERO.HHZ. 2018-01-17T20:20:55.66 0.1 undecidable manual S 184 0.5135 112 0.44 87
IV.NRCA.HHZ. 2018-01-17T20:20:54.93 0.1 undecidable manual S 233 0.4991 112 0.11 93
IV.MC2.EHZ. 2018-01-17T20:20:52.07 0.1 undecidable manual S 237 0.4101 117 -0.34 91
IV.FDMO.HHZ. 2018-01-17T20:20:52.92 0.1 undecidable manual S 257 0.429 116 0.02 96
IV.ATCC.EHZ. 2018-01-17T20:20:52.04 3.0 positive manual P -0.41 0
IV.MURB.HHZ. 2018-01-17T20:20:51.79 3.0 positive manual P -2.46 0
IV.ASSB.HHZ. 2018-01-17T20:20:51.71 3.0 negative manual P -0.39 0
IV.ARVD.HHZ. 2018-01-17T20:20:50.75 3.0 undecidable manual P -0.31 0
OB.GAVE.EHZ. 2018-01-17T20:20:50.73 0.1 undecidable manual P 232 0.7132 105 0.14 89
IV.FOSV.EHZ. 2018-01-17T20:20:50.96 3.0 negative manual P -0.36 0
IV.T1221.EHZ. 2018-01-17T20:20:49.85 3.0 undecidable manual P -0.48 0
IV.MMO1.EHZ. 2018-01-17T20:20:49.72 0.1 undecidable manual S 226 0.3381 123 -0.86 78
IV.RM33.EHZ. 2018-01-17T20:20:49.68 0.1 undecidable manual P 208 0.706 105 -0.77 73
IV.CESI.HHZ. 2018-01-17T20:20:48.45 0.1 undecidable manual P 257 0.5657 110 0.28 89
IV.GUMA.HHZ. 2018-01-17T20:20:48.03 0.1 undecidable manual S 253 0.2473 133 -0.4 93
IV.T1299.EHZ. 2018-01-17T20:20:48.01 0.1 undecidable manual P 209 0.572 109 -0.26 89
IV.OFFI.HHZ. 2018-01-17T20:20:48.15 0.1 undecidable manual S 174 0.2014 139 0.66 84
IV.SNTG.HHZ. 2018-01-17T20:20:48.31 3.0 positive manual P -0.48 0
IV.TERO.HHZ. 2018-01-17T20:20:47.05 0.3 undecidable manual P 184 0.5135 112 -0.29 67
IV.SMA1.EHZ. 2018-01-17T20:20:47.55 0.1 undecidable manual P 205 0.5576 110 -0.49 85
IV.NRCA.HHZ. 2018-01-17T20:20:47.07 0.1 positive manual P 233 0.4991 112 -0.04 95
IV.FDMO.HHZ. 2018-01-17T20:20:46.03 0.1 negative manual P 257 0.429 116 0.03 97
IV.CING.HHZ. 2018-01-17T20:20:46.59 3.0 negative manual P -0.41 0
IV.MC2.EHZ. 2018-01-17T20:20:45.60 0.1 undecidable manual P 237 0.4101 117 -0.12 95
IV.MMO1.EHZ. 2018-01-17T20:20:44.22 0.1 negative manual P 226 0.3381 123 -0.44 90
IV.GUMA.HHZ. 2018-01-17T20:20:43.38 0.1 negative manual P 253 0.2473 133 -0.04 100
IV.OFFI.HHZ. 2018-01-17T20:20:43.37 0.1 undecidable manual P 174 0.2014 139 0.49 91
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MNTP.HNN. ML:3 0.00443 0.54 AML other m 2018-01-17T20:20:45.66
IV.MNTP.HNE. ML:3 0.00468 1.82 AML other m 2018-01-17T20:20:46.01
IV.MF5.EHE. ML:2.3 0.0008185 0.62 AML other m 2018-01-17T20:20:46.67
IV.MF5.EHN. ML:2.2 0.0005755 1.36 AML other m 2018-01-17T20:20:47.82
IV.GUMA.HHE. ML:2.8 0.002555 0.2 AML other m 2018-01-17T20:20:48.21
IV.GUMA.HNE. ML:2.8 0.002455 0.34 AML other m 2018-01-17T20:20:48.38
IV.GUMA.HHN. ML:2.8 0.00257 0.22 AML other m 2018-01-17T20:20:48.26
IV.OFFI.HHN. ML:2.6 0.001405 0.88 AML other m 2018-01-17T20:20:48.84
IV.OFFI.HHE. ML:2.4 0.000936 0.58 AML other m 2018-01-17T20:20:51.70
IV.GUMA.HNN. ML:3 0.00378 0.18 AML other m 2018-01-17T20:20:52.46
IV.FDMO.HHE. ML:2.3 0.000538 0.2 AML other m 2018-01-17T20:20:53.22
IV.FDMO.HHN. ML:2 0.000238 0.16 AML other m 2018-01-17T20:20:53.24
IV.CING.HHN. ML:1.9 0.0001875 0.52 AML other m 2018-01-17T20:20:54.65
IV.CING.HHE. ML:1.9 0.0001985 1.56 AML other m 2018-01-17T20:20:54.94
IV.NRCA.HHN. ML:2.6 0.0007825 0.14 AML other m 2018-01-17T20:20:55.88
IV.NRCA.HNN. ML:2.6 0.0007445 0.14 AML other m 2018-01-17T20:20:55.88
IV.NRCA.HHE. ML:2.5 0.000683 0.12 AML other m 2018-01-17T20:20:56.06
IV.NRCA.HNE. ML:2.5 0.000652 0.12 AML other m 2018-01-17T20:20:56.06
IV.SMA1.EHN. ML:2.2 0.0002815 0.76 AML other m 2018-01-17T20:20:56.54
IV.T1299.EHN. ML:2 0.000185 0.64 AML other m 2018-01-17T20:20:57.06
IV.SNTG.HHN. ML:2 0.0001965 0.52 AML other m 2018-01-17T20:20:57.51
IV.CESI.HHN. ML:2.3 0.000309 0.44 AML other m 2018-01-17T20:20:57.96
IV.CESI.HHE. ML:2.2 0.0002955 0.44 AML other m 2018-01-17T20:20:58.08
IV.SNTG.HHE. ML:2 0.0001995 0.58 AML other m 2018-01-17T20:20:58.10
IV.SMA1.EHE. ML:2.1 0.000204 0.52 AML other m 2018-01-17T20:20:59.43
IV.T1299.EHE. ML:2 0.000162 0.42 AML other m 2018-01-17T20:21:00.76
IV.FOSV.EHE. ML:2.3 0.00028 0.26 AML other m 2018-01-17T20:21:02.84
OB.GAVE.EHE. ML:2.4 0.000367 0.5 AML other m 2018-01-17T20:21:02.52
IV.FOSV.EHN. ML:2.4 0.000317 0.28 AML other m 2018-01-17T20:21:02.72
IV.ASSB.HHE. ML:2.2 0.0001755 0.46 AML other m 2018-01-17T20:21:03.52
OB.GAVE.EHN. ML:2.4 0.000328 0.64 AML other m 2018-01-17T20:21:03.61
IV.ATCC.EHN. ML:2.3 0.0002385 0.52 AML other m 2018-01-17T20:21:04.09
IV.ATCC.EHE. ML:2.3 0.000249 0.28 AML other m 2018-01-17T20:21:04.53
IV.ASSB.HHN. ML:2.2 0.000208 0.76 AML other m 2018-01-17T20:21:05.47
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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