Terremoto di magnitudo ML 3.2 del 13-05-2008 ore 23:28:27 (Italia) in zona: 5 km SW Linguaglossa (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 3.2 è avvenuto nella zona: 5 km SW Linguaglossa (CT), il

  • 13-05-2008 21:28:27 (UTC)
  • 13-05-2008 23:28:27 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.812, 15.108 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Linguaglossa CT 5 5403 5403
Piedimonte Etneo CT 6 3963 9366
Castiglione di Sicilia CT 8 3215 12581
Sant'Alfio CT 8 1582 14163
Fiumefreddo di Sicilia CT 9 9623 23786
Milo CT 10 1087 24873
Mascali CT 10 14282 39155
Francavilla di Sicilia ME 10 3945 43100
Calatabiano CT 11 5308 48408
Moio Alcantara ME 11 717 49125
Motta Camastra ME 11 845 49970
Giarre CT 11 27659 77629
Gaggi ME 11 3184 80813
Riposto CT 12 14838 95651
Zafferana Etnea CT 13 9517 105168
Malvagna ME 13 733 105901
Graniti ME 14 1492 107393
Santa Venerina CT 14 8592 115985
Giardini-Naxos ME 15 9415 125400
Castelmola ME 16 1088 126488
Roccella Valdemone ME 16 666 127154
Randazzo CT 16 10900 138054
Taormina ME 16 10960 149014
Santa Domenica Vittoria ME 17 980 149994
Mongiuffi Melia ME 18 600 150594
Letojanni ME 19 2861 153455
Gallodoro ME 19 367 153822
Roccafiorita ME 19 197 154019

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
34 Km a N di Catania (314555 abitanti)
58 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
58 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
85 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
99 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.ingv.it. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli sono le stazioni accelerometriche e velocimetriche usate nel calcolo, colorate in base allo scuotimento registrato.

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali. L’intensità è ricavata attraverso una legge empirica che correla i valori registrati di effettivo scuotimento del suolo, per esempio in termini di accelerazione e velocità del suolo, con l’intensità macrosismica relativa ai terremoti italiani, come riportata nel DataBase Macrosismico Italiano (DBMI15, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3).
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 3.2 2008-05-13
21:28:27
37.812 15.108 1 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 690659
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2008-05-13 21:28:27 ± 0.16
Latitudine 37.8120 ± 0.0126
Longitudine 15.1080 ± 0.0171
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 690659

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1789
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1000
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 312
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2051.8
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 98
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 46
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.9
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.74019
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 44
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 23
Parametri della magnitudo

ML:3.2

Campo Valore
Valore 3.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 690659
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 13:05:09
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MTRZ.HHN. 2008-05-13T21:29:34.97 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MIGL.HHZ. 2008-05-13T21:29:25.55 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.AMUR.HHZ. 2008-05-13T21:29:23.25 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MRLC.HHE. 2008-05-13T21:29:22.95 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.LTRZ.EHZ. 2008-05-13T21:29:19.45 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CRAC.EHZ. 2008-05-13T21:29:16.70 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SCHR.EHZ. 2008-05-13T21:29:14.46 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SGO.SHZ. 2008-05-13T21:29:13.14 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SIRI.HHN. 2008-05-13T21:29:10.40 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ERC.SHZ. 2008-05-13T21:29:07.59 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
MN.TIP.HHZ. 2008-05-13T21:29:03.74 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SERS.HHZ. 2008-05-13T21:29:01.44 0.3 undecidable manual Pg 45 1.7402 1.267 34
IV.USI.SHZ. 2008-05-13T21:28:59.56 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.HMDC.BHE. 2008-05-13T21:28:58.84 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CARO.HHZ. 2008-05-13T21:28:57.30 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.GRI.SHZ. 2008-05-13T21:28:56.09 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CORL.HHN. 2008-05-13T21:28:55.84 0.6 undecidable manual Pg 274 1.4254 0.837 34
IV.PLAC.HHZ. 2008-05-13T21:28:53.75 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.FAVR.SHZ. 2008-05-13T21:28:53.88 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.HVZN.BHN. 2008-05-13T21:28:51.04 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.ALJA.HHE. 2008-05-13T21:28:50.50 0.6 undecidable manual Pg 267 1.0711 1.559 26
IV.HVZN.BHN. 2008-05-13T21:28:47.16 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.JOPP.HHZ. 2008-05-13T21:28:47.63 0.3 undecidable manual Pg 37 1.0027 -0.134 70
IV.GIB.SHZ. 2008-05-13T21:28:46.75 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.RESU.HHE. 2008-05-13T21:28:46.45 0.3 undecidable manual Pg 259 0.8463 1.352 46
I1.IACL.BHZ. 2008-05-13T21:28:46.07 0.3 undecidable manual Pg 321 0.9326 -0.498 66
IV.CSLB.SHZ. 2008-05-13T21:28:45.22 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.IFIL.BHZ. 2008-05-13T21:28:45.14 0.3 undecidable manual Pg 331 0.8607 -0.198 72
IV.SOI.SHZ. 2008-05-13T21:28:44.22 0.6 undecidable manual Pg 70 0.7905 0.077 50
IV.RAFF.HHN. 2008-05-13T21:28:44.01 0.3 undecidable manual Pg 225 0.8337 -0.875 58
IV.MPAZ.BHZ. 2008-05-13T21:28:44.56 0.6 undecidable manual Pg 78 0.7231 1.574 27
IV.HAVL.BHE. 2008-05-13T21:28:43.98 0.3 undecidable manual Pg 179 0.8517 -1.206 49
MN.CEL.HHZ. 2008-05-13T21:28:43.37 0.1 undecidable manual Pg 54 0.7644 -0.326 95
IV.ILLI.BHZ. 2008-05-13T21:28:43.32 0.3 undecidable manual Pg 349 0.6457 1.652 40
I1.MSCL.BHZ. 2008-05-13T21:28:42.15 0.3 undecidable manual Pg 52 0.6817 -0.137 76
IV.SSY.BHZ. 2008-05-13T21:28:41.83 0.6 undecidable manual Pg 182 0.6538 0.024 52
IV.SCLL.SHZ. 2008-05-13T21:28:41.47 0.1 undecidable manual Pg 47 0.652 -0.309 98
I1.HAGA.BHZ. 2008-05-13T21:28:40.24 0.3 undecidable manual Pg 176 0.5279 0.666 68
IV.IVPL.BHZ. 2008-05-13T21:28:40.05 0.1 undecidable manual Pg 350 0.5729 -0.377 98
IV.MTTG.HHZ. 2008-05-13T21:28:39.82 0.1 undecidable manual Pg 68 0.5045 0.75 88
IV.MSRU.BHZ. 2008-05-13T21:28:39.57 0.1 undecidable manual Pg 35 0.5513 -0.477 96
IV.GALF.HHZ. 2008-05-13T21:28:38.02 0.1 undecidable manual Pg 257 0.4389 0.412 100
IV.MILZ.HHZ. 2008-05-13T21:28:37.84 0.1 undecidable manual Pg 12 0.4694 -0.446 99
IV.ESLN.BHZ. 2008-05-13T21:28:33.88 0.6 undecidable manual Sg 222 0.1583 -0.054 57
IV.ESLN.BHZ. 2008-05-13T21:28:30.55 0.1 undecidable manual Pg 222 0.1583 -0.815 91
IV.ORI.EHN. 2008-05-13T21:28:24.05 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MILZ.HHN. ML:3.2 0.003935 0.72 AML other m 2008-05-13T21:28:37.84
IV.MILZ.HHE. ML:3.2 0.00351 0.62 AML other m 2008-05-13T21:28:37.84
IV.GALF.HHN. ML:3.8 0.01897 0.64 AML other m 2008-05-13T21:28:38.02
IV.GALF.HHE. ML:3.8 0.020335 0.76 AML other m 2008-05-13T21:28:38.02
IV.MSRU.BHN. ML:3.1 0.00304 1.26 AML other m 2008-05-13T21:28:39.57
IV.MSRU.BHE. ML:3.1 0.00251 0.52 AML other m 2008-05-13T21:28:39.57
IV.MTTG.HHN. ML:3 0.00204 0.6 AML other m 2008-05-13T21:28:39.82
IV.MTTG.HHE. ML:3 0.00259 0.88 AML other m 2008-05-13T21:28:39.82
IV.IVPL.BHN. ML:3.6 0.008385 1.14 AML other m 2008-05-13T21:28:40.05
IV.IVPL.BHE. ML:3.6 0.00539 0.54 AML other m 2008-05-13T21:28:40.05
I1.HAGA.BHN. ML:2.9 0.001995 0.92 AML other m 2008-05-13T21:28:40.24
I1.HAGA.BHE. ML:2.9 0.001295 0.66 AML other m 2008-05-13T21:28:40.24
IV.SCLL.SHZ. ML:0 0.000435 1.2 AML other m 2008-05-13T21:28:41.47
IV.SSY.BHN. ML:3.1 0.00226 0.64 AML other m 2008-05-13T21:28:41.83
IV.SSY.BHE. ML:3.1 0.00152 0.72 AML other m 2008-05-13T21:28:41.83
I1.MSCL.BHN. ML:3 0.00171 0.72 AML other m 2008-05-13T21:28:42.15
I1.MSCL.BHE. ML:3 0.001535 0.6 AML other m 2008-05-13T21:28:42.15
IV.ILLI.BHN. ML:3.8 0.01147 0.64 AML other m 2008-05-13T21:28:43.32
IV.ILLI.BHE. ML:3.8 0.008625 0.8 AML other m 2008-05-13T21:28:43.32
MN.CEL.HHN. ML:2.9 0.00124 0.62 AML other m 2008-05-13T21:28:43.37
MN.CEL.HHE. ML:2.9 0.00101 0.66 AML other m 2008-05-13T21:28:43.37
IV.HAVL.BHN. ML:3.1 0.00129 0.42 AML other m 2008-05-13T21:28:43.98
IV.HAVL.BHE. ML:3.1 0.0012 0.74 AML other m 2008-05-13T21:28:43.98
IV.SOI.SHZ. ML:0 0.000495 0.56 AML other m 2008-05-13T21:28:44.22
IV.MPAZ.BHN. ML:3 0.001175 0.56 AML other m 2008-05-13T21:28:44.56
IV.MPAZ.BHE. ML:3 0.00134 1.1 AML other m 2008-05-13T21:28:44.56
IV.IFIL.BHN. ML:3.7 0.005825 0.56 AML other m 2008-05-13T21:28:45.14
IV.IFIL.BHE. ML:3.7 0.00597 0.82 AML other m 2008-05-13T21:28:45.14
IV.CSLB.SHZ. ML:0 0.001065 0.76 AML other m 2008-05-13T21:28:45.22
I1.IACL.BHN. ML:3.6 0.002895 0.62 AML other m 2008-05-13T21:28:46.07
I1.IACL.BHE. ML:3.6 0.003935 0.76 AML other m 2008-05-13T21:28:46.07
IV.RESU.HHN. ML:3.2 0.00195 1.22 AML other m 2008-05-13T21:28:46.45
IV.RESU.HHE. ML:3.2 0.001465 1.96 AML other m 2008-05-13T21:28:46.45
IV.HVZN.BHN. Md:0 74 END duration s
IV.HVZN.BHE. ML:0 0.002405 0.74 AML other m 2008-05-13T21:28:47.16
IV.JOPP.HHN. ML:2.9 0.000745 0.82 AML other m 2008-05-13T21:28:47.63
IV.JOPP.HHE. ML:2.9 0.000775 1.54 AML other m 2008-05-13T21:28:47.63
IV.ALJA.HHN. ML:3.4 0.0019 1.08 AML other m 2008-05-13T21:28:50.50
IV.ALJA.HHE. ML:3.4 0.00184 1 AML other m 2008-05-13T21:28:50.50
IV.PLAC.HHN. ML:0 0.000315 0.86 AML other m 2008-05-13T21:28:53.75
IV.PLAC.HHE. ML:0 0.000385 0.72 AML other m 2008-05-13T21:28:53.75
IV.FAVR.SHZ. ML:0 0.000415 0.72 AML other m 2008-05-13T21:28:53.88
IV.GRI.SHZ. ML:0 0.000635 1.16 AML other m 2008-05-13T21:28:56.09
IV.CARO.HHN. ML:0 0.000985 0.66 AML other m 2008-05-13T21:28:57.30
IV.CARO.HHE. ML:0 0.000855 0.62 AML other m 2008-05-13T21:28:57.30
IV.USI.SHZ. Md:0 54 END duration s
IV.SERS.HHN. ML:2.9 0.00028 1.48 AML other m 2008-05-13T21:29:01.44
IV.SERS.HHE. ML:2.9 0.000245 1.66 AML other m 2008-05-13T21:29:01.44
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MN.TIP.HHE. ML:0 0.000345 2.06 AML other m 2008-05-13T21:29:03.74
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IV.LTRZ.EHE. ML:0 7.5E-5 0.8 AML other m 2008-05-13T21:29:19.45
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TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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