INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 16-02-2018 ore 20:53:19 (UTC) in zona: 1 km SE Rodì Milici (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km SE Rodì Milici (ME), il

  • 16-02-2018 20:53:19 (UTC)
  • 16-02-2018 21:53:19 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.1, 15.18 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rodì Milici ME 1 2056 2056
Castroreale ME 3 2504 4560
Terme Vigliatore ME 4 7395 11955
Mazzarrà Sant'Andrea ME 4 1531 13486
Furnari ME 5 3784 17270
Barcellona Pozzo di Gotto ME 6 41583 58853
Falcone ME 9 2808 61661
Merì ME 9 2338 63999
Tripi ME 9 873 64872
Santa Lucia del Mela ME 10 4650 69522
Novara di Sicilia ME 11 1337 70859
San Filippo del Mela ME 11 7115 77974
Oliveri ME 11 2181 80155
Basicò ME 12 612 80767
Fondachelli-Fantina ME 13 1019 81786
Gualtieri Sicaminò ME 14 1807 83593
Pace del Mela ME 14 6239 89832
Milazzo ME 14 31646 121478
Condrò ME 15 493 121971
Antillo ME 15 919 122890
San Pier Niceto ME 16 2837 125727
Mandanici ME 16 601 126328
Montalbano Elicona ME 17 2287 128615
Torregrotta ME 18 7431 136046
Monforte San Giorgio ME 19 2777 138823
Roccavaldina ME 19 1133 139956
Valdina ME 19 1355 141311
Patti ME 20 13431 154742
Fiumedinisi ME 20 1409 156151
Librizzi ME 20 1660 157811
Limina ME 20 836 158647
San Piero Patti ME 20 2915 161562

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a W di Messina (238439 abitanti)
40 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
55 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
67 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2018-02-16
20:53:19
38.1 15.18 10 2018-02-16
21:03:31
Sala Sismica INGV-Roma 53951781
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-02-16 20:53:19 ± 0.05
Latitudine 38.10 ± 0.00
Longitudine 15.18 ± 0.00
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 53951781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 370
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 318
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 152
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 370
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 67
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 27
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.68618
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 53951781
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-02-16 21:03:31
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.CEL.HHZ. 2018-02-16T20:53:39.68 0.1 undecidable manual S 74 0.5801 50 0.34 85
IV.PETRA.HHZ. 2018-02-16T20:53:37.25 3.0 negative manual P 0.41 0
IV.MSFR.HHZ. 2018-02-16T20:53:36.50 0.3 undecidable manual S 262 0.4703 50 0.4 65
IV.CSLB.HHZ. 2018-02-16T20:53:36.87 3.0 negative manual P -0.31 0
IV.PLLN.EHZ. 2018-02-16T20:53:35.82 3.0 negative manual P 0.04 0
IV.IVGP.HHZ. 2018-02-16T20:53:32.16 0.1 undecidable manual S 329 0.3399 50 -0.07 95
IV.SOI.EHZ. 2018-02-16T20:53:32.50 0.3 positive manual P 92 0.6862 50 -0.23 64
IV.IVPL.HHZ. 2018-02-16T20:53:31.57 0.1 undecidable manual S 330 0.3148 50 0.09 95
MN.CEL.HHZ. 2018-02-16T20:53:30.71 0.3 negative manual P 74 0.5801 50 -0.2 66
IV.MSRU.HHZ. 2018-02-16T20:53:30.89 0.1 undecidable manual S 58 0.3013 50 -0.19 93
IV.MUCR.HHZ. 2018-02-16T20:53:29.00 0.3 undecidable manual S 256 0.2509 50 -0.58 64
IV.MSFR.HHZ. 2018-02-16T20:53:29.13 0.1 positive manual P 262 0.4703 50 0.09 92
IV.EMSG.HHZ. 2018-02-16T20:53:28.01 3.0 negative manual P 0.3381 1.23 0
IV.ILLI.HHZ. 2018-02-16T20:53:28.03 0.1 undecidable manual P 332 0.3876 50 0.41 88
IV.MTTG.HHZ. 2018-02-16T20:53:28.12 0.1 positive manual P 104 0.4191 50 -0.05 94
IV.MSRU.HHZ. 2018-02-16T20:53:26.12 0.1 positive manual P 58 0.3013 50 -0.03 96
IV.MILZ.HHZ. 2018-02-16T20:53:26.52 0.3 undecidable manual S 13 0.1709 117 -0.29 70
IV.IVPL.HHZ. 2018-02-16T20:53:26.50 0.1 positive manual P 330 0.3148 50 0.12 94
IV.IVGP.HHZ. 2018-02-16T20:53:26.64 0.1 positive manual P 329 0.3399 50 -0.17 93
IV.MUCR.HHZ. 2018-02-16T20:53:25.06 0.6 positive manual P 256 0.2509 50 -0.22 47
IV.MPNC.HHZ. 2018-02-16T20:53:25.80 0.1 undecidable manual S 73 0.1403 122 0.01 100
IV.AIO.HHZ. 2018-02-16T20:53:25.65 0.3 undecidable manual S 163 0.1394 122 -0.11 73
IV.NOV.HHZ. 2018-02-16T20:53:24.08 0.3 undecidable manual S 205 0.0854 136 -0.06 75
IV.AIO.HHZ. 2018-02-16T20:53:23.21 0.1 positive manual P 163 0.1394 122 0.13 98
IV.MPNC.HHZ. 2018-02-16T20:53:23.28 0.1 positive manual P 73 0.1403 122 0.19 96
IV.MILZ.HHZ. 2018-02-16T20:53:23.70 0.1 positive manual P 13 0.1709 117 0.01 99
IV.NOV.HHZ. 2018-02-16T20:53:22.26 0.1 negative manual P 205 0.0854 136 0.12 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MUCR.HHN. ML:0 0.00048535955 0.4224 AML other m 2018-02-16T20:53:29.35
IV.MUCR.HHE. ML:0 0.0003882605 0.2432 AML other m 2018-02-16T20:53:30.31
IV.ILLI.HHN. ML:0 0.0007230161 0.3456 AML other m 2018-02-16T20:53:36.76
IV.ILLI.HHE. ML:0 0.00051655555 0.3968 AML other m 2018-02-16T20:53:36.83
IV.NOV.HHN. ML:2.2 0.0020257045 0.384 AML other m 2018-02-16T20:53:26.84
IV.NOV.HHE. ML:2.2 0.002149314 0.3456 AML other m 2018-02-16T20:53:26.65
IV.AIO.HHN. ML:2.5 0.003266297 0.1664 AML other m 2018-02-16T20:53:25.90
IV.AIO.HHE. ML:2.7 0.004565187 0.2176 AML other m 2018-02-16T20:53:25.82
IV.MPNC.HHE. ML:2.3 0.001917089 0.3328 AML other m 2018-02-16T20:53:27.28
IV.MPNC.HHN. ML:2.3 0.0019632685 0.3456 AML other m 2018-02-16T20:53:26.05
IV.MILZ.HHE. ML:2.1 0.0009185702 0.3328 AML other m 2018-02-16T20:53:26.89
IV.MILZ.HHN. ML:1.8 0.0005023524 0.2176 AML other m 2018-02-16T20:53:26.60
IV.MSRU.HHN. ML:2.2 0.00075754635 0.2688 AML other m 2018-02-16T20:53:31.64
IV.MSRU.HHE. ML:2.4 0.0009807961 0.32 AML other m 2018-02-16T20:53:31.55
IV.IVPL.HHE. ML:2.2 0.0007036813 0.2944 AML other m 2018-02-16T20:53:35.86
IV.IVPL.HHN. ML:2.3 0.00081172545 0.2048 AML other m 2018-02-16T20:53:33.56
IV.IVGP.HHE. ML:2.2 0.0006070842 0.1792 AML other m 2018-02-16T20:53:32.36
IV.IVGP.HHN. ML:2.1 0.00045892845 0.0896 AML other m 2018-02-16T20:53:33.71
IV.MTTG.HHE. ML:1.7 0.000128918 0.384 AML other m 2018-02-16T20:53:36.42
IV.MTTG.HHN. ML:1.8 0.0001887421 0.256 AML other m 2018-02-16T20:53:38.14
IV.MSFR.HHE. ML:1.4 7.119659E-5 0.2432 AML other m 2018-02-16T20:53:36.87
IV.MSFR.HHN. ML:1.5 7.6354645E-5 0.2048 AML other m 2018-02-16T20:53:37.55
MN.CEL.HNE. ML:1.7 9.7070205E-5 0.1664 AML other m 2018-02-16T20:53:41.40
MN.CEL.HHN. ML:1.8 0.000109450805 0.192 AML other m 2018-02-16T20:53:41.15
MN.CEL.HNN. ML:1.7 9.5896755E-5 0.2048 AML other m 2018-02-16T20:53:41.15
MN.CEL.HHE. ML:1.8 0.00012376945 0.1664 AML other m 2018-02-16T20:53:41.40
IV.SOI.EHN. ML:1.7 7.735608E-5 0.4224 AML other m 2018-02-16T20:53:46.08
IV.SOI.EHE. ML:1.6 5.7227655E-5 0.4608 AML other m 2018-02-16T20:53:44.51
IV.CSLB.HHE. ML:1.3 1.83981805E-5 0.5888 AML other m 2018-02-16T20:53:51.78
IV.CSLB.HHN. ML:1.6 3.2597185E-5 0.3584 AML other m 2018-02-16T20:53:37.96
IV.PETRA.HHE. ML:1.8 6.3974565E-5 0.6912 AML other m 2018-02-16T20:53:58.01
IV.PETRA.HHN. ML:1.8 7.012141E-5 0.4864 AML other m 2018-02-16T20:53:52.70
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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