ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 22-03-2018 ore 02:33:24 (UTC) in zona: 2 km N Morolo (FR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km N Morolo (FR), il

  • 22-03-2018 02:33:24 (UTC)
  • 22-03-2018 03:33:24 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.65, 13.2 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Morolo FR 2 3257 3257
Sgurgola FR 5 2676 5933
Supino FR 5 4873 10806
Ferentino FR 6 21213 32019
Gorga RM 7 710 32729
Patrica FR 8 3171 35900
Anagni FR 11 21464 57364
Carpineto Romano RM 11 4524 61888
Fumone FR 11 2102 63990
Frosinone FR 13 46323 110313
Gavignano RM 13 1916 112229
Montelanico RM 13 2131 114360
Giuliano di Roma FR 14 2400 116760
Maenza LT 15 3074 119834
Roccagorga LT 15 4591 124425
Alatri FR 15 28952 153377
Ceccano FR 15 23565 176942
Trivigliano FR 15 1705 178647
Segni RM 15 9159 187806
Acuto FR 16 1920 189726
Prossedi LT 16 1202 190928
Torre Cajetani FR 16 1376 192304
Torrice FR 17 4816 197120
Fiuggi FR 17 10536 207656
Arnara FR 18 2309 209965
Villa Santo Stefano FR 18 1720 211685
Bassiano LT 18 1583 213268
Colleferro RM 18 21595 234863
Vico nel Lazio FR 18 2234 237097
Collepardo FR 19 968 238065
Veroli FR 19 20560 258625
Guarcino FR 19 1623 260248
Roccasecca dei Volsci LT 19 1146 261394
Ripi FR 20 5270 266664
Priverno LT 20 14525 281189

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a NE di Latina (125985 abitanti)
35 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
46 Km a E di Aprilia (73446 abitanti)
48 Km a SE di Tivoli (56533 abitanti)
53 Km a E di Anzio (54211 abitanti)
55 Km a SE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
58 Km a E di Pomezia (62966 abitanti)
65 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
80 Km a S di L'Aquila (69753 abitanti)
81 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-03-22
02:33:24
41.65 13.2 8 2018-03-22
02:53:39
Sala Sismica INGV-Roma 54753801
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-03-22 02:33:24 ± 0.08
Latitudine 41.65 ± 0.00
Longitudine 13.20 ± 0.00
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 54753801

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 424
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 388
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 184
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 420
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 72
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 29
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.77611
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 54753801
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-03-22 02:53:39
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SRES.HHZ. 2018-03-22T02:33:50.83 0.3 undecidable manual S 319 0.7761 50 0.38 64
IV.IFOR.HHZ. 2018-03-22T02:33:46.01 3.0 undecidable manual P 0.82 0
IV.MTCE.HHZ. 2018-03-22T02:33:42.67 0.6 undecidable manual S 318 0.5018 50 0.34 45
IV.RMP.HHZ. 2018-03-22T02:33:40.06 0.3 undecidable manual S 293 0.4029 50 0.68 62
IV.SRES.HHZ. 2018-03-22T02:33:39.30 0.6 undecidable manual P 319 0.7761 50 -0.13 45
IV.POFI.HHZ. 2018-03-22T02:33:39.64 0.6 undecidable manual S 80 0.3885 50 0.69 42
IV.VVLD.HHZ. 2018-03-22T02:33:38.28 0.6 undecidable manual S 55 0.3831 50 -0.52 44
IV.PTQR.HHZ. 2018-03-22T02:33:38.77 0.6 undecidable manual S 22 0.3975 50 -0.47 45
IV.VIVA.HHZ. 2018-03-22T02:33:37.72 0.3 undecidable manual S 287 0.3345 50 0.36 70
IV.CERT.HHZ. 2018-03-22T02:33:37.54 0.6 undecidable manual S 331 0.3372 50 0.1 49
IV.LIK.EHZ.01 2018-03-22T02:33:36.71 0.3 undecidable manual S 120 0.3103 50 0.07 75
IV.LRP.EHZ. 2018-03-22T02:33:36.05 0.3 undecidable manual S 91 0.2896 104 0.16 73
IV.RCAV.EHZ. 2018-03-22T02:33:35.28 0.3 undecidable manual S 316 0.2707 105 0.09 75
IV.MTCE.HHZ. 2018-03-22T02:33:34.21 0.1 undecidable manual P 318 0.5018 50 -0.53 86
IV.LATB.EHZ. 2018-03-22T02:33:33.32 0.6 undecidable manual S 228 0.2383 107 -0.66 43
IV.PTQR.HHZ. 2018-03-22T02:33:32.67 1.0 negative manual P 22 0.3975 50 -0.29 23
IV.RMP.HHZ. 2018-03-22T02:33:32.92 0.6 positive manual P 293 0.4029 50 -0.12 48
IV.POFI.HHZ. 2018-03-22T02:33:32.74 0.1 undecidable manual P 80 0.3885 50 -0.05 98
IV.VVLD.HHZ. 2018-03-22T02:33:32.13 1.0 positive manual P 55 0.3831 50 -0.57 22
IV.CERT.HHZ. 2018-03-22T02:33:31.29 0.3 negative manual P 331 0.3372 50 -0.62 65
IV.LIK.EHZ.01 2018-03-22T02:33:31.37 0.3 positive manual P 120 0.3103 50 -0.09 74
IV.VIVA.HHZ. 2018-03-22T02:33:31.85 0.1 undecidable manual P 287 0.3345 50 -0.02 100
IV.GUAR.HHZ. 2018-03-22T02:33:31.40 0.3 undecidable manual S 31 0.1646 114 0.07 77
IV.RCAV.EHZ. 2018-03-22T02:33:30.49 0.6 positive manual P 316 0.2707 105 -0.13 50
IV.LRP.EHZ. 2018-03-22T02:33:30.78 0.6 negative manual P 91 0.2896 104 -0.24 48
IV.LATB.EHZ. 2018-03-22T02:33:29.68 0.3 positive manual P 228 0.2383 107 -0.24 73
IV.GIUL.HHZ. 2018-03-22T02:33:29.50 0.3 undecidable manual S 156 0.1034 126 0.21 75
IV.GUAR.HHZ. 2018-03-22T02:33:28.62 0.1 negative manual P 31 0.1646 114 0.23 99
IV.GIUL.HHZ. 2018-03-22T02:33:27.49 0.1 negative manual P 156 0.1034 126 0.28 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GIUL.HHN. ML:2.2 0.00214 1.26 AML other m 2018-03-22T02:33:29.21
IV.GIUL.HHE. ML:2.2 0.00189 0.62 AML other m 2018-03-22T02:33:30.07
IV.GUAR.HHN. ML:2.7 0.003985 0.42 AML other m 2018-03-22T02:33:34.65
IV.GUAR.HHE. ML:2.5 0.002565 0.42 AML other m 2018-03-22T02:33:35.65
IV.LATB.EHN. ML:1.6 0.000255 0.52 AML other m 2018-03-22T02:33:35.57
IV.LATB.EHE. ML:1.6 0.0002335 0.36 AML other m 2018-03-22T02:33:36.95
IV.RCAV.EHE. ML:2.2 0.00075 0.42 AML other m 2018-03-22T02:33:37.00
IV.RCAV.EHN. ML:2.2 0.0008465 0.3 AML other m 2018-03-22T02:33:37.61
IV.VVLD.HHN. ML:2.1 0.000405 1.74 AML other m 2018-03-22T02:33:38.06
IV.CERT.HHE. ML:2.2 0.000554 1.48 AML other m 2018-03-22T02:33:39.90
IV.PTQR.HHE. ML:2 0.0003165 0.78 AML other m 2018-03-22T02:33:39.25
IV.CERT.HHN. ML:2 0.0003545 0.36 AML other m 2018-03-22T02:33:39.87
IV.PTQR.HHN. ML:2 0.000284 1.44 AML other m 2018-03-22T02:33:39.18
IV.VIVA.HHE. ML:2.8 0.002325 1.7 AML other m 2018-03-22T02:33:40.01
IV.POFI.HHE. ML:2 0.000329 0.32 AML other m 2018-03-22T02:33:40.51
IV.VVLD.HHE. ML:2.2 0.0005745 0.78 AML other m 2018-03-22T02:33:40.86
IV.POFI.HHN. ML:1.9 0.000251 0.7 AML other m 2018-03-22T02:33:40.91
IV.VIVA.HHN. ML:2.8 0.002655 0.42 AML other m 2018-03-22T02:33:40.72
IV.RMP.HHN. ML:2.4 0.000841 1.26 AML other m 2018-03-22T02:33:43.95
IV.RMP.HHE. ML:2.3 0.000685 0.64 AML other m 2018-03-22T02:33:45.11
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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