INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 11-05-2018 ore 18:22:27 (Italia) in zona: 9 km S Ostellato (FE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 9 km S Ostellato (FE), il

  • 11-05-2018 16:22:27 (UTC)
  • 11-05-2018 18:22:27 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.66, 11.95 ad una profondità di 20 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ostellato FE 9 6200 6200
Argenta FE 10 21851 28051
Portomaggiore FE 12 11841 39892
Fiscaglia FE 17 9118 49010
Tresigallo FE 18 4493 53503
Alfonsine RA 19 12038 65541
Voghiera FE 19 3777 69318
Conselice RA 19 9856 79174
Masi Torello FE 19 2341 81515
Comacchio FE 19 22566 104081
Lagosanto FE 19 4908 108989

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a SE di Ferrara (133155 abitanti)
34 Km a NW di Ravenna (159116 abitanti)
39 Km a NE di Imola (69797 abitanti)
42 Km a N di Faenza (58541 abitanti)
47 Km a S di Rovigo (51867 abitanti)
49 Km a N di Forlì (117913 abitanti)
51 Km a E di Bologna (386663 abitanti)
63 Km a NW di Cesena (96758 abitanti)
81 Km a E di Modena (184973 abitanti)
83 Km a NW di Rimini (147750 abitanti)
83 Km a S di Padova (210401 abitanti)
85 Km a E di Carpi (70699 abitanti)
91 Km a SW di Venezia (263352 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2018-05-11
16:22:27
44.66 11.95 ML 2.3 20 2018-05-11
17:19:51
Sala Sismica INGV-Roma 56765991
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-05-11 16:22:27 ± 0.11
Latitudine 44.66 ± 0.01
Longitudine 11.95 ± 0.02
Profondità (km) 20 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 56765991

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1895
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 281
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 82
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1890
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 124
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 52
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.61338
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 39
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 56765991
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-05-11 17:19:51
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PTRJ.HNZ. 2018-05-11T16:24:17.15 3.0 undecidable manual Sn 3.03 0
IV.PAOL.HHZ. 2018-05-11T16:24:15.81 3.0 undecidable manual Sn -5.89 0
IV.ILLI.HHZ. 2018-05-11T16:24:09.76 3.0 undecidable manual Pn 3.99 0
IV.MTGR.HHZ. 2018-05-11T16:24:04.86 3.0 positive manual Pn -3.67 0
RD.PGF.BHZ. 2018-05-11T16:23:57.58 3.0 undecidable manual Sn 1.58 0
IV.VIVA.HHZ. 2018-05-11T16:23:52.23 3.0 undecidable manual Sn -2.24 0
IV.VARE.HHZ. 2018-05-11T16:23:52.71 3.0 undecidable manual Sg 9.9 0
IV.PTRJ.HNZ. 2018-05-11T16:23:41.16 3.0 undecidable manual Pg 14.08 0
IV.PAOL.HHZ. 2018-05-11T16:23:31.51 3.0 undecidable manual Pn 0.17 0
SI.BOSI.HHZ. 2018-05-11T16:23:27.14 3.0 undecidable manual Sg 2.22 0
IV.MURB.HHZ. 2018-05-11T16:23:19.14 3.0 undecidable manual S 1.75 0
SI.LUSI.HHZ. 2018-05-11T16:23:13.72 1.0 undecidable manual S 332 1.4767 54 0.61 19
IV.MAGA.HHZ. 2018-05-11T16:23:12.85 0.6 undecidable manual S 321 1.4497 54 0.39 41
CR.BRJN.HHE. 2018-05-11T16:23:11.82 3.0 undecidable manual S 79 1.3013 94 3.03 0
IV.CTI.HHZ. 2018-05-11T16:23:11.06 0.6 undecidable manual S 351 1.4011 54 -0.24 42
ST.VARA.EHZ. 2018-05-11T16:23:10.85 0.6 undecidable manual S 328 1.3787 54 0.08 45
CH.FUORN.HHZ. 2018-05-11T16:23:10.36 3.0 undecidable manual Pg 5.09 0
IV.ARRO.EHZ. 2018-05-11T16:23:09.66 3.0 positive manual Pn 4.76 0
ST.DOSS.HHZ. 2018-05-11T16:23:09.55 0.6 undecidable manual S 337 1.3301 54 -0.05 45
OX.CGRP.HHZ. 2018-05-11T16:23:06.52 0.6 undecidable manual S 355 1.2222 94 0.06 47
IV.PE3.EHZ. 2018-05-11T16:23:05.82 3.0 undecidable manual S -0.98 0
GU.GORR.HHZ. 2018-05-11T16:23:04.32 3.0 negative manual Pn 3.16 0
TV.SF04.EHZ. 2018-05-11T16:23:03.98 3.0 undecidable manual Pn 3.27 0
IV.MMO1.EHZ. 2018-05-11T16:23:01.15 3.0 undecidable manual Pn -1.59 0
IV.RIBO.EHZ.01 2018-05-11T16:23:00.27 3.0 positive manual Pn -0.48 0
ST.RONC.EHZ. 2018-05-11T16:22:56.21 1.0 undecidable manual P 325 1.6134 54 0.4 18
IV.ZOVE.HNE. 2018-05-11T16:22:55.58 0.3 undecidable manual S 338 0.8553 96 -0.06 76
SI.LUSI.HHZ. 2018-05-11T16:22:54.13 1.0 undecidable manual P 332 1.4767 54 0.21 21
IV.MAGA.HHZ. 2018-05-11T16:22:53.72 0.3 undecidable manual P 321 1.4497 54 0.17 63
ST.PANI.EHZ. 2018-05-11T16:22:53.47 0.3 undecidable manual P 343 1.4524 54 -0.12 64
ST.DOSS.HHZ. 2018-05-11T16:22:52.11 0.3 undecidable manual P 337 1.3301 54 0.21 66
IV.TEOL.HHE. 2018-05-11T16:22:52.35 1.0 undecidable manual S 345 0.7258 97 0.53 24
IV.CTI.HHZ. 2018-05-11T16:22:52.56 0.3 undecidable manual P 351 1.4011 54 -0.32 63
ST.VARA.EHZ. 2018-05-11T16:22:51.89 0.3 undecidable manual P 328 1.3787 54 -0.68 57
CR.BRJN.HHE. 2018-05-11T16:22:51.68 0.3 undecidable manual P 79 1.3013 94 0.25 65
OX.VARN.HHZ. 2018-05-11T16:22:51.54 0.6 undecidable manual P 5 1.3337 54 -0.41 43
OX.CGRP.HHZ. 2018-05-11T16:22:50.09 0.3 undecidable manual P 355 1.2222 94 0.01 71
IV.APEC.HHZ. 2018-05-11T16:22:49.72 3.0 positive manual P -1.31 0
IV.MNTV.HNZ. 2018-05-11T16:22:48.11 3.0 undecidable manual P 1.23 0
IV.CRE.HHE. 2018-05-11T16:22:48.78 1.0 undecidable manual P 180 1.0423 95 1.77 11
IV.CPGN.EHE. 2018-05-11T16:22:47.41 3.0 undecidable manual P 0.9002 2.81 0
IV.LMD.HHE. 2018-05-11T16:22:47.95 3.0 undecidable manual S 197 0.6088 99 -0.44 0
IV.ASQU.HHZ. 2018-05-11T16:22:46.07 3.0 positive manual P -0.59 0
IV.ZOVE.HNE. 2018-05-11T16:22:43.84 0.3 undecidable manual P 338 0.8553 96 0.01 77
IV.SFI.EHZ. 2018-05-11T16:22:42.42 0.1 undecidable manual P 186 0.7599 97 0.21 100
IV.TEOL.HHE. 2018-05-11T16:22:41.70 0.3 undecidable manual P 345 0.7258 97 0.07 79
IV.BRIS.HNN. 2018-05-11T16:22:39.56 3.0 undecidable manual P 0.456 2.48 0
IV.LMD.HHE. 2018-05-11T16:22:39.15 0.1 undecidable manual P 197 0.6088 99 -0.5 99
IV.FIU.EHZ. 2018-05-11T16:22:38.61 3.0 undecidable manual S 0.3256 -1.62 0
IV.IMOL.HNE. 2018-05-11T16:22:36.46 3.0 undecidable manual P 0.3363 1.36 0
IV.FIU.EHZ. 2018-05-11T16:22:32.90 3.0 undecidable manual P 0.3256 -2.04 0
IV.CMPO.HNZ. 2018-05-11T16:22:29.60 3.0 undecidable manual P 0.1304 -2.51 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.RONC.EHE. ML:2.5 0.00010985 0.82 AML other m 2018-05-11T16:23:19.78
IV.TEOL.HHE. ML:2.3 0.0002639018 0.32 AML other m 2018-05-11T16:22:54.42
IV.TEOL.HHN. ML:2.3 0.00028278645 0.384 AML other m 2018-05-11T16:22:55.80
IV.ASQU.HHN. ML:1.8 6.52665E-5 0.4224 AML other m 2018-05-11T16:23:00.93
IV.ASQU.HHE. ML:1.9 8.4805715E-5 0.4352 AML other m 2018-05-11T16:23:01.46
OX.CGRP.HHE. ML:2.1 6.789493E-5 0.6272 AML other m 2018-05-11T16:23:12.97
OX.CGRP.HHN. ML:2.1 7.6415005E-5 0.4736 AML other m 2018-05-11T16:23:11.48
ST.VARA.EHN. ML:2.5 0.000139728375 0.2432 AML other m 2018-05-11T16:23:14.10
ST.VARA.HNN. ML:2.7 0.0002452706 0.2816 AML other m 2018-05-11T16:23:13.10
ST.VARA.HNE. ML:2.5 0.000138444625 0.2432 AML other m 2018-05-11T16:23:14.10
ST.DOSS.HHE. ML:2.4 0.00014522415 0.512 AML other m 2018-05-11T16:23:10.27
ST.DOSS.HHN. ML:2.4 0.000112973155 0.4736 AML other m 2018-05-11T16:23:10.32
ST.DOSS.HNN. ML:2.5 0.00015344585 0.6912 AML other m 2018-05-11T16:23:10.20
IV.CTI.HHE. ML:2.3 9.0290415E-5 0.1536 AML other m 2018-05-11T16:23:13.98
IV.CTI.HHN. ML:2.3 0.00010020929 0.2816 AML other m 2018-05-11T16:23:14.50
ST.PANI.EHN. ML:2 4.105411E-5 0.3584 AML other m 2018-05-11T16:23:15.08
ST.PANI.EHE. ML:2 4.753678E-5 0.5248 AML other m 2018-05-11T16:23:16.13
IV.MAGA.HHE. ML:2.9 0.0003443602 0.4608 AML other m 2018-05-11T16:23:15.48
IV.MAGA.HHN. ML:2.9 0.0003239975 0.384 AML other m 2018-05-11T16:23:14.57
SI.LUSI.HHE. ML:2.2 6.7631015E-5 0.1536 AML other m 2018-05-11T16:23:18.51
SI.LUSI.HHN. ML:2.4 0.0001110049 0.3584 AML other m 2018-05-11T16:23:17.86
OX.VARN.HHN. ML:2 5.6988735E-5 1.0112 AML other m 2018-05-11T16:23:14.68
ST.RONC.EHN. ML:2.6 0.0001556302 0.2304 AML other m 2018-05-11T16:23:19.32
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download