INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 09-06-2018 ore 19:25:02 (Italia) in zona: 4 km NW Sorbolo (PR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 4 km NW Sorbolo (PR), il

  • 09-06-2018 17:25:02 (UTC)
  • 09-06-2018 19:25:02 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.88, 10.42 ad una profondità di 27 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sorbolo PR 4 9544 9544
Mezzani PR 5 3273 12817
Torrile PR 6 7698 20515
Colorno PR 7 8991 29506
Brescello RE 8 5617 35123
Viadana MN 9 19926 55049
Gattatico RE 9 5837 60886
Poviglio RE 10 7311 68197
Boretto RE 11 5272 73469
Parma PR 12 192836 266305
Casalmaggiore CR 12 15351 281656
Castelnovo di Sotto RE 14 8462 290118
Sant'Ilario d'Enza RE 14 11205 301323
Campegine RE 14 5029 306352
Pomponesco MN 14 1701 308053
Sabbioneta MN 14 4251 312304
Martignana di Po CR 15 2036 314340
Gussola CR 16 2772 317112
Sissa Trecasali PR 16 7890 325002
San Secondo Parmense PR 16 5721 330723
Gualtieri RE 16 6556 337279
Rivarolo del Re ed Uniti CR 17 1991 339270
Torricella del Pizzo CR 18 618 339888
Guastalla RE 19 15225 355113
Cadelbosco di Sopra RE 19 10628 365741
Dosolo MN 19 3440 369181
Commessaggio MN 20 1094 370275
Fontanellato PR 20 7033 377308
Fontevivo PR 20 5597 382905

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a NE di Parma (192836 abitanti)
26 Km a NW di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
38 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
42 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
48 Km a NW di Modena (184973 abitanti)
61 Km a E di Piacenza (102191 abitanti)
75 Km a S di Brescia (196480 abitanti)
76 Km a SW di Verona (258765 abitanti)
84 Km a NW di Bologna (386663 abitanti)
93 Km a N di Carrara (63133 abitanti)
94 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
97 Km a N di Massa (69479 abitanti)
98 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.2 2018-06-09
17:25:02
44.88 10.42 27 2018-06-09
17:48:42
Sala Sismica INGV-Roma 57681081
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-06-09 17:25:02 ± 0.14
Latitudine 44.88 ± 0.01
Longitudine 10.42 ± 0.03
Profondità (km) 27 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 57681081

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2315
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 622
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 272
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2320
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 133
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 40
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.45
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.44791
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 57681081
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-06-09 17:48:42
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.T1247.HHZ. 2018-06-09T17:26:45.51 3.0 undecidable manual Sg 10.88 0
IV.CERT.HHZ. 2018-06-09T17:26:38.31 3.0 undecidable manual Sn -3.24 0
IV.GIUL.HHZ. 2018-06-09T17:26:13.42 3.0 positive manual Pg 8.51 0
IV.T1220.EHZ. 2018-06-09T17:25:58.06 3.0 undecidable manual Pg 11.37 0
GU.BHB.HHZ. 2018-06-09T17:25:47.71 3.0 undecidable manual Pn 7.58 0
IV.CTI.HHZ. 2018-06-09T17:25:46.42 1.0 undecidable manual S 36 1.4479 54 0.62 18
IV.IMOL.HNZ. 2018-06-09T17:25:43.97 3.0 undecidable manual Sg 0.96 0
IV.CRMI.HNN. 2018-06-09T17:25:40.23 0.6 undecidable manual S 160 1.1556 54 1.41 27
ST.RONC.EHZ. 2018-06-09T17:25:39.22 0.6 undecidable manual S 7 1.1062 54 1.59 24
SI.LUSI.HHZ. 2018-06-09T17:25:38.59 0.6 undecidable manual S 18 1.1367 54 0.23 43
ST.DOSS.HHZ. 2018-06-09T17:25:37.89 0.6 undecidable manual S 28 1.1331 54 -0.38 40
IV.MPPT.EHE. 2018-06-09T17:25:36.85 0.3 undecidable manual S 153 1.0387 99 1.05 49
ST.VARA.EHZ. 2018-06-09T17:25:35.06 0.6 undecidable manual S 19 1 99 0.41 42
IV.EQUI.HHZ. 2018-06-09T17:25:33.52 3.0 undecidable manual S 0
IV.MAGA.HHZ. 2018-06-09T17:25:32.81 0.6 undecidable manual S 9 0.9038 100 0.95 35
IV.ROVR.HHZ. 2018-06-09T17:25:31.67 0.6 undecidable manual S 31 0.8894 101 0.23 45
IV.MBAL.EHZ. 2018-06-09T17:25:30.68 0.3 undecidable manual S 20 0.8705 101 -0.19 68
IV.CTI.HHZ. 2018-06-09T17:25:26.65 0.1 undecidable manual P 36 1.4479 54 -0.73 64
ST.RONC.EHZ. 2018-06-09T17:25:23.02 0.1 undecidable manual P 7 1.1062 54 0.35 83
IV.CRMI.HNN. 2018-06-09T17:25:23.56 0.1 undecidable manual P 160 1.1556 54 0.2 85
IV.MPPT.EHE. 2018-06-09T17:25:22.23 0.3 undecidable manual P 153 1.0387 99 0.62 58
ST.DOSS.HHZ. 2018-06-09T17:25:22.02 0.1 undecidable manual P 28 1.1331 54 -1.02 63
SI.LUSI.HHZ. 2018-06-09T17:25:22.68 0.1 undecidable manual P 18 1.1367 54 -0.41 81
IV.MTCR.EHZ. 2018-06-09T17:25:21.91 3.0 undecidable manual S 0
IV.MTCR.EHZ. 2018-06-09T17:25:21.07 3.0 undecidable manual P 0
GU.MAIM.HHE. 2018-06-09T17:25:20.60 0.1 undecidable manual P 177 0.9686 100 0.18 88
ST.VARA.EHZ. 2018-06-09T17:25:20.76 0.1 undecidable manual P 19 1 99 -0.19 88
IV.ZONE.HHZ. 2018-06-09T17:25:20.08 0.1 undecidable manual P 346 0.9074 100 0.69 77
IV.EQUI.HHZ. 2018-06-09T17:25:19.89 3.0 undecidable manual P 0
IV.MAGA.HHZ. 2018-06-09T17:25:19.28 0.1 undecidable manual P 9 0.9038 100 -0.05 92
GU.GRAM.HHZ. 2018-06-09T17:25:19.42 0.3 undecidable manual S 213 0.4667 112 0.09 74
IV.ROVR.HHZ. 2018-06-09T17:25:18.66 0.6 positive manual P 31 0.8894 101 -0.43 43
IV.MBAL.EHZ. 2018-06-09T17:25:18.64 0.1 undecidable manual P 20 0.8705 101 -0.12 92
IV.NDIM.HHZ. 2018-06-09T17:25:18.10 3.0 undecidable manual S 0
GU.POPM.HHZ. 2018-06-09T17:25:18.72 0.1 undecidable manual P 164 0.8696 101 -0.03 93
MN.VLC.HNE. 2018-06-09T17:25:15.57 0.1 undecidable manual P 182 0.7231 103 -0.73 81
IV.NDIM.HHZ. 2018-06-09T17:25:15.89 3.0 undecidable manual Pn 0
GU.SARM.EHE. 2018-06-09T17:25:15.12 0.1 undecidable manual P 181 0.6979 104 -0.76 80
IV.BDI.HHZ. 2018-06-09T17:25:14.86 3.0 undecidable manual P 0
GU.GRAM.HHZ. 2018-06-09T17:25:11.92 0.1 undecidable manual P 213 0.4667 112 -0.18 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.DOSS.HNE. ML:2.3 0.0001322 1.12 AML other m 2018-06-09T17:25:28.56
IV.MBAL.EHE. ML:2.2 0.000154 0.32 AML other m 2018-06-09T17:25:32.51
IV.CAVE.HHN. ML:2.4 0.0006215 1.16 AML other m 2018-06-09T17:25:33.81
IV.MBAL.EHN. ML:2.2 0.0001515 0.1 AML other m 2018-06-09T17:25:33.59
IV.CAVE.HHE. ML:2.3 0.00047 1.46 AML other m 2018-06-09T17:25:34.89
IV.MAGA.HHN. ML:2 8.925E-5 0.28 AML other m 2018-06-09T17:25:35.30
IV.MAGA.HHE. ML:2.2 0.000141 0.44 AML other m 2018-06-09T17:25:35.33
IV.ZONE.HHE. ML:1.8 6.075E-5 1 AML other m 2018-06-09T17:25:35.32
IV.ZONE.HHN. ML:1.8 5.775E-5 0.26 AML other m 2018-06-09T17:25:36.58
ST.VARA.EHE. ML:2.2 0.000136 0.72 AML other m 2018-06-09T17:25:36.89
ST.VARA.EHN. ML:2.1 9.925E-5 0.58 AML other m 2018-06-09T17:25:36.61
ST.DOSS.HHN. ML:1.9 4.915E-5 0.48 AML other m 2018-06-09T17:25:39.18
ST.DOSS.HHE. ML:2 6.57E-5 1.38 AML other m 2018-06-09T17:25:39.76
SI.LUSI.HHE. ML:2 7.63E-5 0.74 AML other m 2018-06-09T17:25:39.85
SI.LUSI.HHN. ML:2.3 0.0001215 0.16 AML other m 2018-06-09T17:25:41.29
IV.CTI.HHN. ML:2.3 9.73E-5 0.22 AML other m 2018-06-09T17:25:48.95
IV.CTI.HHE. ML:2.2 7.155E-5 1.82 AML other m 2018-06-09T17:25:49.97
IV.IMOL.HNE. ML:2.9 0.000627 0.04 AML other m 2018-06-09T17:25:51.30
ST.DOSS.HNN. ML:2.3 0.00012985 0.42 AML other m 2018-06-09T17:25:54.37
IV.IMOL.HNN. ML:3 0.0007365 0.06 AML other m 2018-06-09T17:25:54.43
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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