INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 22-07-2018 ore 13:40:12 (Italia) in zona: 4 km NW Verghereto (FC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 4 km NW Verghereto (FC), il

  • 22-07-2018 11:40:12 (UTC)
  • 22-07-2018 13:40:12 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.82, 11.97 ad una profondità di 21 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Verghereto FC 4 1907 1907
Bagno di Romagna FC 5 6026 7933
Chiusi della Verna AR 13 2023 9956
Santa Sofia FC 15 4136 14092
Casteldelci RN 16 407 14499
Pieve Santo Stefano AR 18 3183 17682
Sarsina FC 18 3446 21128
Bibbiena AR 18 12241 33369
Chitignano AR 19 899 34268
Poppi AR 19 6160 40428
Caprese Michelangelo AR 20 1426 41854
Pratovecchio Stia AR 20 5845 47699

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a N di Arezzo (99543 abitanti)
42 Km a SW di Cesena (96758 abitanti)
45 Km a S di Forlì (117913 abitanti)
52 Km a S di Faenza (58541 abitanti)
55 Km a W di Rimini (147750 abitanti)
57 Km a E di Firenze (382808 abitanti)
63 Km a SE di Imola (69797 abitanti)
63 Km a E di Scandicci (50609 abitanti)
69 Km a S di Ravenna (159116 abitanti)
70 Km a E di Prato (191150 abitanti)
76 Km a NE di Siena (53903 abitanti)
77 Km a W di Pesaro (94582 abitanti)
85 Km a W di Fano (60888 abitanti)
85 Km a E di Pistoia (90315 abitanti)
86 Km a NW di Perugia (166134 abitanti)
90 Km a SE di Bologna (386663 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2018-07-22
11:40:12
43.82 11.97 21 2018-07-22
11:56:34
Sala Sismica INGV-Roma 58968521
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-07-22 11:40:12 ± 0.18
Latitudine 43.82 ± 0.01
Longitudine 11.97 ± 0.01
Profondità (km) 21 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 58968521

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 879
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 166
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 208
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 880
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 139
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 28
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.77522
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 58968521
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-07-22 11:56:34
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
TV.SF01.EHZ. 2018-07-22T11:41:10.56 3.0 undecidable manual Sg 1.49 0
IV.RIBO.EHZ.01 2018-07-22T11:40:30.55 3.0 undecidable manual Pg 9.42 0
IV.IMI.HHZ. 2018-07-22T11:40:30.49 3.0 undecidable manual Sn 0.04 0
IV.PIEI.HHZ. 2018-07-22T11:40:30.34 0.1 undecidable manual S 124 0.5 103 -0.21 90
IV.PE3.EHZ. 2018-07-22T11:40:28.14 0.3 undecidable manual S 108 0.4029 107 0.38 65
IV.ARVD.HHZ. 2018-07-22T11:40:28.26 0.3 undecidable manual P 114 0.7752 98 0.5 59
IV.FOSV.EHZ. 2018-07-22T11:40:26.03 3.0 undecidable manual Pn -2.2 0
IV.BADI.EHZ. 2018-07-22T11:40:26.98 0.3 undecidable manual S 147 0.3696 109 0.15 70
IV.ATVO.HHZ. 2018-07-22T11:40:24.15 1.0 undecidable manual P 144 0.5414 102 0.33 22
IV.SSP9.EHZ. 2018-07-22T11:40:24.22 0.6 undecidable manual S 154 0.2734 117 0.02 49
IV.CPGN.EHZ. 2018-07-22T11:40:24.43 0.3 undecidable manual S 94 0.2563 119 0.67 61
IV.PARC.HHZ. 2018-07-22T11:40:23.31 0.6 undecidable manual S 131 0.2608 118 -0.57 43
IV.CRE.HHZ. 2018-07-22T11:40:22.51 0.1 undecidable manual S 183 0.2005 126 0.14 98
IV.PIEI.HHZ. 2018-07-22T11:40:22.72 0.3 undecidable manual P 124 0.5 103 -0.4 65
IV.NARO.HHZ. 2018-07-22T11:40:22.63 0.1 undecidable manual P 115 0.491 103 -0.34 88
IV.APEC.HHZ. 2018-07-22T11:40:21.68 0.1 undecidable manual P 128 0.4191 106 -0.11 93
IV.ASQU.HHZ. 2018-07-22T11:40:21.06 0.3 undecidable manual S 260 0.1295 141 0.24 73
IV.PE3.EHZ. 2018-07-22T11:40:21.40 0.1 undecidable manual P 108 0.4029 107 -0.11 94
IV.SFI.EHZ. 2018-07-22T11:40:20.42 0.3 undecidable manual S 315 0.1205 143 -0.24 71
IV.BADI.EHZ. 2018-07-22T11:40:20.92 0.1 undecidable manual P 147 0.3696 109 -0.05 95
IV.CPGN.EHZ. 2018-07-22T11:40:19.24 0.1 undecidable manual P 94 0.2563 119 0.04 97
IV.SSP9.EHZ. 2018-07-22T11:40:19.37 0.1 undecidable manual P 154 0.2734 117 -0.08 96
IV.PARC.HHZ. 2018-07-22T11:40:18.86 0.1 undecidable manual P 131 0.2608 118 -0.41 90
IV.CRE.HHZ. 2018-07-22T11:40:18.67 0.1 negative manual P 183 0.2005 126 0.28 94
IV.ASQU.HHZ. 2018-07-22T11:40:17.68 0.3 undecidable manual P 260 0.1295 141 0.17 73
IV.SFI.EHZ. 2018-07-22T11:40:17.40 0.1 undecidable manual P 315 0.1205 143 -0.01 100
IV.BDI.HHZ. 2018-07-22T11:40:04.67 3.0 undecidable manual Pn -1.14 0
IV.EUCT.HNZ. 2018-07-22T11:39:38.64 3.0 undecidable manual P -3.63 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MPAG.EHE. ML:2.2 0.0002825 1.28 AML other m 2018-07-22T11:40:36.67
IV.MPAG.EHN. ML:1.7 0.0001023 1.3 AML other m 2018-07-22T11:40:36.68
IV.ATVO.HHE. ML:2 0.0001795 0.48 AML other m 2018-07-22T11:40:38.31
IV.MPAG.HNN. ML:3.8 0.0113 0.42 AML other m 2018-07-22T11:41:41.10
IV.MPAG.HNE. ML:4.2 0.03 0.42 AML other m 2018-07-22T11:41:41.10
IV.SFI.EHE. ML:2 0.000727712 0.1024 AML other m 2018-07-22T11:40:20.66
IV.SFI.HNE. ML:2 0.000697163 0.1024 AML other m 2018-07-22T11:40:20.66
IV.SFI.EHN. ML:2 0.00068975195 0.1024 AML other m 2018-07-22T11:40:20.58
IV.SFI.HNN. ML:2 0.0006718101 0.1024 AML other m 2018-07-22T11:40:20.58
IV.CRE.HHE. ML:2.6 0.0018446085 0.2432 AML other m 2018-07-22T11:40:22.93
IV.CRE.HHN. ML:3 0.0045550985 0.2176 AML other m 2018-07-22T11:40:22.77
IV.PARC.HHN. ML:2 0.00038511315 0.1152 AML other m 2018-07-22T11:40:23.61
IV.PARC.HHE. ML:2 0.00040266355 0.16 AML other m 2018-07-22T11:40:23.48
IV.CPGN.EHN. ML:2 0.00043442585 0.2176 AML other m 2018-07-22T11:40:26.22
IV.CPGN.EHE. ML:2 0.0004388546 0.384 AML other m 2018-07-22T11:40:25.33
IV.SSP9.EHN. ML:1.9 0.00032480315 0.1792 AML other m 2018-07-22T11:40:25.44
IV.SSP9.EHE. ML:1.9 0.0002995382 0.2752 AML other m 2018-07-22T11:40:25.07
IV.BADI.EHE. ML:2.1 0.00035157515 0.1408 AML other m 2018-07-22T11:40:27.33
IV.BADI.EHN. ML:2 0.0003017915 0.1216 AML other m 2018-07-22T11:40:27.97
IV.PE3.EHN. ML:2.4 0.0007023832 0.32 AML other m 2018-07-22T11:40:30.27
IV.PE3.EHE. ML:2.5 0.00081719695 0.32 AML other m 2018-07-22T11:40:29.87
IV.APEC.HHN. ML:1.9 0.00021492195 0.4352 AML other m 2018-07-22T11:40:37.32
IV.APEC.HHE. ML:1.9 0.00020899355 0.2816 AML other m 2018-07-22T11:40:32.85
IV.NARO.HHN. ML:1.7 0.00010479201 0.0768 AML other m 2018-07-22T11:40:31.77
IV.NARO.HHE. ML:1.5 7.205445E-5 0.1408 AML other m 2018-07-22T11:40:31.62
IV.PIEI.HHN. ML:1.8 0.00012162905 0.3392 AML other m 2018-07-22T11:40:33.26
IV.PIEI.HHE. ML:1.7 9.822636E-5 0.1792 AML other m 2018-07-22T11:40:31.10
IV.ATVO.HHN. ML:1.8 0.00012983345 0.4416 AML other m 2018-07-22T11:40:34.27
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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