Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 31-07-2018 ore 05:22:49 (Italia) in zona: 1 km NE Alcara li Fusi (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km NE Alcara li Fusi (ME), il

  • 31-07-2018 03:22:49 (UTC)
  • 31-07-2018 05:22:49 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.03, 14.71 ad una profondità di 44 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Alcara li Fusi ME 1 1980 1980
Militello Rosmarino ME 3 1324 3304
Longi ME 4 1473 4777
San Marco d'Alunzio ME 5 1996 6773
Frazzanò ME 5 711 7484
Galati Mamertino ME 6 2627 10111
Torrenova ME 7 4386 14497
Mirto ME 7 974 15471
San Salvatore di Fitalia ME 7 1319 16790
Sant'Agata di Militello ME 8 12624 29414
Capri Leone ME 8 4515 33929
San Fratello ME 10 3707 37636
Tortorici ME 10 6435 44071
Castell'Umberto ME 10 3128 47199
Acquedolci ME 11 5744 52943
Naso ME 12 3813 56756
Ficarra ME 14 1469 58225
Sinagra ME 14 2705 60930
Capo d'Orlando ME 15 13254 74184
Ucria ME 15 1058 75242
Brolo ME 17 5783 81025
Sant'Angelo di Brolo ME 18 3090 84115
Raccuja ME 18 1041 85156
Floresta ME 18 485 85641
Piraino ME 20 3962 89603

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
62 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
68 Km a NW di Catania (314555 abitanti)
76 Km a W di Messina (238439 abitanti)
82 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
83 Km a NE di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.0 2018-07-31
03:22:49
38.03 14.71 44 2019-04-24
14:51:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 66753831
Rev 100 ML 2.0 2018-07-31
03:22:48
38.04 14.7 46 2018-07-31
03:36:49
Sala Sismica INGV-Roma 59206921
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-07-31 03:22:49 ± 0.19
Latitudine 38.03 ± 0.01
Longitudine 14.71 ± 0.02
Profondità (km) 44 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 66753831

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1318
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1261
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 143
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1320
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 66
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 27
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.43
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10432
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.9227
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 66753831
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-21 11:12:12

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 59206921
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-07-31 03:36:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RAFF.HHZ. 2018-07-31T03:23:18.70 0.6 undecidable manual S 199 0.8562 97 1.55 29
IV.AIO.HHE. 2018-07-31T03:23:08.16 0.3 undecidable manual S 99 0.4182 118 1.11 55
IV.IVPL.HHN. 2018-07-31T03:23:06.99 0.6 undecidable manual S 32 0.4029 120 0.26 47
IV.NOV.HHE. 2018-07-31T03:23:05.28 0.3 undecidable manual S 91 0.3372 127 -0.14 77
IV.GALF.HHZ. 2018-07-31T03:23:05.26 0.6 undecidable manual S 199 0.3426 126 -0.26 49
IV.RAFF.HHZ. 2018-07-31T03:23:05.29 0.1 undecidable manual P 199 0.8562 97 -0.1 90
IV.SSY.HHZ. 2018-07-31T03:23:05.96 0.3 undecidable manual P 162 0.9227 96 -0.35 62
IV.EPZF.HHZ. 2018-07-31T03:23:03.84 0.3 undecidable manual S 151 0.241 140 0.1 79
IV.MNO.SHZ. 2018-07-31T03:23:02.83 0.3 undecidable manual S 186 0.1043 161 0.71 65
IV.IACL.HHZ. 2018-07-31T03:23:01.53 0.3 undecidable manual P 331 0.5702 106 0.02 74
IV.MUCR.HHZ. 2018-07-31T03:23:01.26 0.3 undecidable manual S 86 0.1304 157 -1.09 61
IV.MPNC.HHE. 2018-07-31T03:23:01.50 0.6 undecidable manual P 77 0.5189 109 0.65 44
IV.MILZ.HHE. 2018-07-31T03:23:00.51 0.3 undecidable manual P 60 0.4748 113 0.24 73
IV.EPOZ.HHE. 2018-07-31T03:23:00.11 0.6 undecidable manual P 134 0.5243 109 -0.8 38
IV.PLLN.EHZ. 2018-07-31T03:23:00.11 0.1 undecidable manual P 265 0.447 115 0.19 98
IV.CAGR.HHZ. 2018-07-31T03:23:00.30 1.0 undecidable manual P 202 0.4434 116 0.42 24
IV.CSLB.HHN. 2018-07-31T03:23:00.79 0.6 undecidable manual P 259 0.5216 109 -0.08 50
IV.PETRA.HHE. 2018-07-31T03:23:00.80 1.0 undecidable manual P 247 0.509 110 0.09 25
IV.ILLI.HHE. 2018-07-31T03:22:59.54 1.0 undecidable manual P 25 0.4524 115 -0.44 24
IV.IVPL.HHN. 2018-07-31T03:22:59.24 0.3 undecidable manual P 32 0.4029 120 -0.14 77
IV.AIO.HHE. 2018-07-31T03:22:59.25 0.3 undecidable manual P 99 0.4182 118 -0.31 72
IV.NOV.HHE. 2018-07-31T03:22:59.20 0.1 undecidable manual P 91 0.3372 127 0.58 93
IV.GALF.HHZ. 2018-07-31T03:22:58.25 0.1 undecidable manual P 199 0.3426 126 -0.43 95
IV.EPZF.HHZ. 2018-07-31T03:22:57.36 0.1 undecidable manual P 151 0.241 140 -0.29 100
IV.EMSG.HHZ. 2018-07-31T03:22:57.97 0.3 undecidable manual P 138 0.286 133 -0.11 77
IV.MNO.SHZ. 2018-07-31T03:22:57.44 0.3 undecidable manual P 186 0.1043 161 0.72 67
IV.MUCR.HHZ. 2018-07-31T03:22:56.15 0.1 undecidable manual P 86 0.1304 157 -0.7 93
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MUCR.HHE. ML:2 0.0003105 0.66 AML other m 2018-07-31T03:23:02.76
IV.MUCR.HHN. ML:2 0.0002985 0.28 AML other m 2018-07-31T03:23:03.21
IV.MNO.SHN. ML:0 0.000168 1.44 AML other m 2018-07-31T03:23:03.82
IV.MNO.SHE. ML:0 0.000139 0.6 AML other m 2018-07-31T03:23:03.54
IV.EPZF.HHN. ML:2.5 0.0007805 0.32 AML other m 2018-07-31T03:23:07.80
IV.EPZF.HHE. ML:2.1 0.000323 1.64 AML other m 2018-07-31T03:23:08.04
IV.GALF.HHE. ML:1.8 0.000124 0.7 AML other m 2018-07-31T03:23:09.08
IV.GALF.HHN. ML:1.6 8.06E-5 0.48 AML other m 2018-07-31T03:23:15.72
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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