INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 11-10-2018 ore 03:58:03 (UTC) in zona: 2 km SW Conca Casale (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km SW Conca Casale (IS), il

  • 11-10-2018 03:58:03 (UTC)
  • 11-10-2018 05:58:03 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.48, 14 ad una profondità di 39 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Conca Casale IS 2 200 200
Venafro IS 4 11280 11480
San Pietro Infine CE 5 944 12424
San Vittore del Lazio FR 6 2636 15060
Viticuso FR 6 353 15413
Pozzilli IS 6 2380 17793
Cervaro FR 8 8109 25902
Mignano Monte Lungo CE 8 3250 29152
Acquafondata FR 8 263 29415
Filignano IS 9 648 30063
Sesto Campano IS 9 2388 32451
Vallerotonda FR 11 1581 34032
Capriati a Volturno CE 12 1541 35573
Rocca d'Evandro CE 13 3283 38856
Sant'Elia Fiumerapido FR 13 6166 45022
Presenzano CE 13 1766 46788
Ciorlano CE 14 426 47214
Montaquila IS 14 2456 49670
Cassino FR 14 36142 85812
Sant'Ambrogio sul Garigliano FR 15 966 86778
Monteroduni IS 16 2264 89042
Fontegreca CE 16 811 89853
Galluccio CE 16 2154 92007
Tora e Piccilli CE 16 910 92917
Scapoli IS 16 680 93597
Colli a Volturno IS 16 1349 94946
San Biagio Saracinisco FR 16 349 95295
Conca della Campania CE 16 1239 96534
Sant'Apollinare FR 17 1919 98453
Macchia d'Isernia IS 17 1035 99488
Pratella CE 17 1565 101053
Rocchetta a Volturno IS 18 1113 102166
Prata Sannita CE 18 1502 103668
Pignataro Interamna FR 18 2595 106263
Sant'Andrea del Garigliano FR 18 1505 107768
Marzano Appio CE 18 2226 109994
Fornelli IS 18 1909 111903
Gallo Matese CE 19 579 112482
Belmonte Castello FR 19 739 113221
Villa Santa Lucia FR 19 2632 115853
Ailano CE 20 1369 117222
Vairano Patenora CE 20 6594 123816
Sant'Agapito IS 20 1496 125312

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
53 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
59 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
64 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
67 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
67 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
67 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
68 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
71 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
74 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
76 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
79 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
80 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
83 Km a NW di Torre del Greco (86275 abitanti)
91 Km a E di Latina (125985 abitanti)
92 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
93 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
96 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
98 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2018-10-11
03:58:03
41.48 14 39 2018-10-11
04:09:41
Sala Sismica INGV-Roma 61830311
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-10-11 03:58:03 ± 0.7
Latitudine 41.48 ± 0.04
Longitudine 14.00 ± 0.03
Profondità (km) 39 ± 6 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 61830311

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 3607
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 3201
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 356
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 3610
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 104
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 20
Numero di fasi 7
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.34624
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 61830311
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-10-11 04:09:41
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PII.HHZ. 2018-10-11T03:59:54.34 3.0 undecidable manual Sg 17.709999 0
HL.VLS.HHZ. 2018-10-11T03:59:27.75 3.0 positive manual Pn 1.73 0
IV.EUCT.HNZ. 2018-10-11T03:59:21.39 3.0 negative manual Pn 2.58 0
IV.ZONE.HHZ. 2018-10-11T03:59:18.99 3.0 undecidable manual Pn 0.49 0
GU.GRAM.HHZ. 2018-10-11T03:59:14.61 3.0 positive manual Pg 9.14 0
IV.CAFI.HHZ. 2018-10-11T03:59:04.22 3.0 undecidable manual Sn -7.44 0
IV.SRES.HHZ. 2018-10-11T03:58:48.26 3.0 undecidable manual Sg 1.74 0
IV.SLCN.HHZ. 2018-10-11T03:58:44.42 3.0 undecidable manual Sn 0.05 0
IV.ARCI.HHZ. 2018-10-11T03:58:37.51 3.0 undecidable manual Pn -2.68 0
IV.ARVD.HHZ. 2018-10-11T03:58:36.66 3.0 positive manual Pn -1.06 0
IV.MCRV.HHZ. 2018-10-11T03:58:18.86 3.0 undecidable manual P 0.19 0
IV.VAGA.HHZ. 2018-10-11T03:58:16.70 0.1 undecidable manual S 110 0.1871 142 0.18 98
IV.MCI.EHZ. 2018-10-11T03:58:15.70 0.1 undecidable manual S 275 0.1403 151 -0.21 98
IV.LRP.EHZ. 2018-10-11T03:58:15.87 3.0 undecidable manual P 0
IV.POFI.HHZ. 2018-10-11T03:58:14.52 3.0 undecidable manual P 0
IV.MODR.HHE. 2018-10-11T03:58:13.18 0.6 undecidable manual P 195 0.3462 116 0.33 46
IV.PIGN.HHZ. 2018-10-11T03:58:12.44 0.3 undecidable manual P 154 0.3103 121 0.02 74
IV.VAGA.HHZ. 2018-10-11T03:58:10.56 0.1 undecidable manual P 110 0.1871 142 -0.58 88
IV.MCI.EHZ. 2018-10-11T03:58:10.88 0.1 undecidable manual P 275 0.1403 151 0.09 100
IV.CERA.HHZ. 2018-10-11T03:58:10.96 0.1 undecidable manual P 6 0.1187 155 0.3 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MCI.EHN. ML:2.1 0.0004545 0.56 AML other m 2018-10-11T03:58:16.55
IV.MCI.EHE. ML:2.1 0.000416 0.22 AML other m 2018-10-11T03:58:18.02
IV.CERA.HHE. ML:1.9 0.000282 1.68 AML other m 2018-10-11T03:58:18.00
IV.VAGA.HHE. ML:1.8 0.000207 1.18 AML other m 2018-10-11T03:58:19.83
IV.VAGA.HNE. ML:1.8 0.000203 1.18 AML other m 2018-10-11T03:58:19.84
IV.CERA.HNE. ML:1.9 0.000276 0.88 AML other m 2018-10-11T03:58:20.31
IV.VAGA.HHN. ML:2 0.0003205 0.4 AML other m 2018-10-11T03:58:20.73
IV.VAGA.HNN. ML:2 0.0003185 0.4 AML other m 2018-10-11T03:58:20.73
IV.CERA.HHN. ML:1.9 0.0003015 0.56 AML other m 2018-10-11T03:58:21.25
IV.CERA.HNN. ML:1.9 0.0002805 0.56 AML other m 2018-10-11T03:58:21.25
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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