INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 18-10-2018 ore 05:20:13 (Italia) in zona: 3 km S Campagnola Emilia (RE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 3 km S Campagnola Emilia (RE), il

  • 18-10-2018 03:20:13 (UTC)
  • 18-10-2018 05:20:13 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.81, 10.76 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Campagnola Emilia RE 3 5650 5650
Rio Saliceto RE 4 6213 11863
Novellara RE 4 13731 25594
Correggio RE 5 25897 51491
Fabbrico RE 8 6693 58184
Bagnolo in Piano RE 9 9712 67896
San Martino in Rio RE 9 8099 75995
Carpi MO 11 70699 146694
Rolo RE 11 4105 150799
Reggiolo RE 12 9178 159977
Cadelbosco di Sopra RE 14 10628 170605
Novi di Modena MO 15 10247 180852
Gualtieri RE 15 6556 187408
Guastalla RE 15 15225 202633
Campogalliano MO 15 8845 211478
Castelnovo di Sotto RE 15 8462 219940
Soliera MO 16 15461 235401
Reggio nell'Emilia RE 16 171345 406746
Gonzaga MN 17 9150 415896
Poviglio RE 17 7311 423207
Luzzara RE 17 9250 432457
Rubiera RE 18 14864 447321
Moglia MN 18 5600 452921
Dosolo MN 18 3440 456361
Campegine RE 18 5029 461390
Pomponesco MN 19 1701 463091
Boretto RE 19 5272 468363
Suzzara MN 20 21161 489524

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
16 Km a NE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
23 Km a NW di Modena (184973 abitanti)
34 Km a E di Parma (192836 abitanti)
58 Km a NW di Bologna (386663 abitanti)
68 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
68 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
72 Km a S di Verona (258765 abitanti)
86 Km a W di Rovigo (51867 abitanti)
88 Km a E di Piacenza (102191 abitanti)
91 Km a NW di Imola (69797 abitanti)
91 Km a SE di Brescia (196480 abitanti)
97 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
99 Km a N di Pistoia (90315 abitanti)
99 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-10-18
03:20:13
44.81 10.76 10 2018-10-18
03:40:21
Sala Sismica INGV-Roma 62070181
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-10-18 03:20:13 ± 0.2
Latitudine 44.81 ± 0.01
Longitudine 10.76 ± 0.02
Profondità (km) 10 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 62070181

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1726
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 868
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 98
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1730
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 91
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 31
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.37
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.27704
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 62070181
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-10-18 03:40:21
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PTRJ.HHZ. 2018-10-18T03:21:17.65 3.0 undecidable manual Pn 2.35 0
GU.PCP.HHZ. 2018-10-18T03:20:43.07 3.0 positive manual Pg 3.91 0
SI.KOSI.HHZ. 2018-10-18T03:20:43.41 3.0 undecidable manual Sn -3.08 0
ST.PANI.EHZ. 2018-10-18T03:20:37.62 3.0 undecidable manual Sn 1.03 0
ST.GAGG.HHZ. 2018-10-18T03:20:37.09 0.1 undecidable manual P 6 1.277 50 -0.07 80
IV.MABI.HHZ. 2018-10-18T03:20:36.77 0.1 undecidable manual P 352 1.2528 50 0.02 81
ST.RONC.EHZ. 2018-10-18T03:20:35.60 0.3 undecidable manual P 355 1.17 50 0.27 59
GU.GORR.HHZ. 2018-10-18T03:20:35.35 3.0 undecidable manual Pg 3.25 0
SI.LUSI.HHZ. 2018-10-18T03:20:34.85 0.3 undecidable manual P 6 1.1529 50 -0.19 60
IV.GRAM.HHZ. 2018-10-18T03:20:34.75 3.0 undecidable manual S 0
IV.ZONE.HHZ. 2018-10-18T03:20:33.72 3.0 undecidable manual Sn -3.85 0
ST.DOSS.HHZ. 2018-10-18T03:20:33.95 0.3 undecidable manual P 16 1.1089 50 -0.33 59
ST.VARA.EHZ. 2018-10-18T03:20:32.58 0.6 undecidable manual P 5 1.0171 50 -0.13 42
IV.MSSA.HHZ. 2018-10-18T03:20:31.80 3.0 positive manual Pn -0.56 0
IV.MAGA.HHZ. 2018-10-18T03:20:31.67 0.6 undecidable manual P 355 0.9659 50 -0.17 42
IV.MBAL.EHZ. 2018-10-18T03:20:30.59 0.6 undecidable manual P 5 0.8867 50 0.11 43
IV.BERNI.HHZ. 2018-10-18T03:20:30.12 3.0 undecidable manual P 0
IV.MTRZ.HHZ. 2018-10-18T03:20:30.16 3.0 undecidable manual P 0
GU.POPM.HHZ. 2018-10-18T03:20:28.36 0.3 undecidable manual P 180 0.7671 50 -0.08 67
IV.BDI.HHZ. 2018-10-18T03:20:28.14 0.6 negative manual P 189 0.759 50 -0.15 44
IV.PRMA.HHZ. 2018-10-18T03:20:27.07 0.3 undecidable manual S 261 0.3202 50 1.16 51
MN.VLC.HHZ. 2018-10-18T03:20:26.90 0.3 undecidable manual P 202 0.7051 50 -0.48 63
IV.GRAM.HHZ. 2018-10-18T03:20:24.92 3.0 undecidable manual P 0
IV.ZCCA.HHZ. 2018-10-18T03:20:24.49 0.3 undecidable manual P 161 0.4874 50 0.85 57
GU.GSCL.HHE. 2018-10-18T03:20:23.36 0.1 undecidable manual P 195 0.4784 50 -0.13 94
IV.CAVE.HHZ. 2018-10-18T03:20:21.98 0.3 undecidable manual S 73 0.1808 117 0.36 71
IV.NDIM.HHZ. 2018-10-18T03:20:20.38 0.3 undecidable manual S 53 0.1232 127 0.63 66
IV.PRMA.HHZ. 2018-10-18T03:20:20.35 0.3 undecidable manual P 261 0.3202 50 -0.44 68
IV.SBPO.HNN. 2018-10-18T03:20:19.87 0.1 undecidable manual P 25 0.2635 50 0.05 100
IV.CAVE.HHZ. 2018-10-18T03:20:17.69 0.6 undecidable manual P 73 0.1808 117 -0.62 44
IV.NDIM.HHZ. 2018-10-18T03:20:16.63 0.3 undecidable manual P 53 0.1232 127 -0.6 67
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NDIM.HHE. ML:2.2 0.00156 0.18 AML other m 2018-10-18T03:20:20.65
IV.NDIM.HNE. ML:2.1 0.001305 0.18 AML other m 2018-10-18T03:20:20.65
IV.NDIM.HHN. ML:2 0.000947 0.26 AML other m 2018-10-18T03:20:21.30
IV.NDIM.HNN. ML:2.6 0.004275 1.58 AML other m 2018-10-18T03:20:21.19
IV.CAVE.HHN. ML:1.9 0.0005665 0.26 AML other m 2018-10-18T03:20:23.69
IV.CAVE.HHE. ML:2 0.0007325 0.16 AML other m 2018-10-18T03:20:24.09
IV.PRMA.HHE. ML:1.9 0.0003415 0.22 AML other m 2018-10-18T03:20:27.40
IV.PRMA.HHN. ML:2 0.0003765 0.22 AML other m 2018-10-18T03:20:27.36
GU.GRAM.HHN. ML:1.9 0.0001445 0.3 AML other m 2018-10-18T03:20:35.03
GU.GRAM.HHE. ML:1.8 0.0001058 0.28 AML other m 2018-10-18T03:20:37.15
ST.VARA.EHN. ML:2.3 0.000159 0.44 AML other m 2018-10-18T03:20:50.61
ST.VARA.EHE. ML:2.4 0.000186 1 AML other m 2018-10-18T03:20:50.53
ST.DOSS.HHN. ML:2 7.85E-5 0.5 AML other m 2018-10-18T03:20:50.65
ST.DOSS.HHE. ML:2.2 0.00010325 1.38 AML other m 2018-10-18T03:20:52.19
SI.LUSI.HHN. ML:2.6 0.000273 1.7 AML other m 2018-10-18T03:20:52.04
SI.LUSI.HHE. ML:2.4 0.000168 0.46 AML other m 2018-10-18T03:20:52.92
IV.PII.HHE. ML:1.8 4.5E-5 0.28 AML other m 2018-10-18T03:20:53.10
IV.PII.HHN. ML:1.6 3.09E-5 0.78 AML other m 2018-10-18T03:20:53.90
ST.RONC.EHE. ML:2.4 0.000161 0.46 AML other m 2018-10-18T03:20:54.32
IV.MABI.HHE. ML:1.9 4.575E-5 0.74 AML other m 2018-10-18T03:20:54.06
IV.MABI.HHN. ML:1.8 3.91E-5 0.46 AML other m 2018-10-18T03:20:55.21
ST.RONC.EHN. ML:2.4 0.0001505 1.1 AML other m 2018-10-18T03:20:55.89
ST.GAGG.HHN. ML:2 6.06E-5 0.7 AML other m 2018-10-18T03:20:56.00
ST.GAGG.HHE. ML:2.1 6.66E-5 0.56 AML other m 2018-10-18T03:20:56.69
OX.CGRP.HHE. ML:1.7 3.115E-5 1.46 AML other m 2018-10-18T03:20:59.85
IV.CTI.HHN. ML:2.4 0.000129 0.56 AML other m 2018-10-18T03:20:59.65
OX.CGRP.HHN. ML:1.8 3.42E-5 0.44 AML other m 2018-10-18T03:21:00.20
IV.CTI.HHE. ML:2.2 8.495E-5 1.28 AML other m 2018-10-18T03:21:00.70
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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