INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 04-12-2018 ore 00:39:48 (Italia) in zona: 1 km SE Galati Mamertino (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km SE Galati Mamertino (ME), il

  • 03-12-2018 23:39:48 (UTC)
  • 04-12-2018 00:39:48 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.03, 14.78 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Galati Mamertino ME 1 2627 2627
Longi ME 2 1473 4100
Tortorici ME 4 6435 10535
San Salvatore di Fitalia ME 5 1319 11854
Frazzanò ME 6 711 12565
Castell'Umberto ME 7 3128 15693
Alcara li Fusi ME 7 1980 17673
Mirto ME 7 974 18647
San Marco d'Alunzio ME 9 1996 20643
Sinagra ME 9 2705 23348
Ucria ME 9 1058 24406
Militello Rosmarino ME 9 1324 25730
Ficarra ME 10 1469 27199
Naso ME 11 3813 31012
Capri Leone ME 11 4515 35527
Torrenova ME 12 4386 39913
Raccuja ME 12 1041 40954
Floresta ME 12 485 41439
Sant'Angelo di Brolo ME 13 3090 44529
Sant'Agata di Militello ME 14 12624 57153
Brolo ME 15 5783 62936
Capo d'Orlando ME 15 13254 76190
San Fratello ME 16 3707 79897
San Piero Patti ME 17 2915 82812
Piraino ME 17 3962 86774
Acquedolci ME 17 5744 92518
Librizzi ME 18 1660 94178
Maniace CT 18 3765 97943
Montagnareale ME 19 1615 99558
Gioiosa Marea ME 19 7074 106632

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
57 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
64 Km a NW di Catania (314555 abitanti)
70 Km a W di Messina (238439 abitanti)
76 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
87 Km a NE di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-12-03
23:39:48
38.03 14.78 10 2018-12-04
00:10:03
Sala Sismica INGV-Roma 63626371
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-12-03 23:39:48 ± 0.22
Latitudine 38.03 ± 0.01
Longitudine 14.78 ± 0.02
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 63626371

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1511
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 952
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 298
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1510
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 169
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 20
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.38221
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 63626371
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-12-04 00:10:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.SARM.EHZ. 2018-12-03T23:41:20.00 3.0 undecidable manual Pn 6.2 0
IV.SAMA.HHZ. 2018-12-03T23:41:19.29 3.0 undecidable manual Sn 2.13 0
IV.MTRA.EHZ. 2018-12-03T23:40:58.54 3.0 undecidable manual Pg 13.89 0
IV.PANTE.HHZ. 2018-12-03T23:40:54.21 3.0 undecidable manual Sg 2.05 0
IV.SAMA.HHZ. 2018-12-03T23:40:32.70 3.0 negative manual Pn -1.65 0
IV.PAOL.HHZ. 2018-12-03T23:40:30.98 3.0 undecidable manual Pg 11.07 0
IV.MFNL.HHZ. 2018-12-03T23:40:04.80 3.0 negative manual Pg 0.61 0
IV.MTGR.HHZ. 2018-12-03T23:40:02.74 3.0 positive manual Pn -2.41 0
IV.NOV.HHZ. 2018-12-03T23:40:02.21 3.0 undecidable manual S -1.73 0
IV.AIO.HHZ. 2018-12-03T23:40:01.92 0.6 undecidable manual S 99 0.3606 50 -0.37 44
IV.EPZF.HHZ. 2018-12-03T23:39:59.05 0.6 undecidable manual S 163 0.2122 112 1.37 30
IV.EMSG.HHZ. 2018-12-03T23:39:58.88 0.3 undecidable manual S 147 0.2455 50 0 73
IV.IVPL.HHN. 2018-12-03T23:39:57.39 0.1 undecidable manual P 24 0.3822 50 0.42 87
IV.AIO.HHZ. 2018-12-03T23:39:56.23 0.6 negative manual P 99 0.3606 50 -0.38 44
IV.EMSG.HHZ. 2018-12-03T23:39:54.68 0.3 negative manual P 147 0.2455 50 0.05 73
IV.MNO.SHZ. 2018-12-03T23:39:54.36 0.6 undecidable manual S 215 0.1178 127 -0.12 49
IV.MUCR.HHZ. 2018-12-03T23:39:53.24 0.6 undecidable manual S 78 0.0755 139 -0.05 50
IV.EPZF.HHZ. 2018-12-03T23:39:53.66 0.3 positive manual P 163 0.2122 112 -0.28 69
IV.MUCR.HHZ. 2018-12-03T23:39:51.37 0.1 undecidable manual P 78 0.0755 139 -0.04 100
IV.MNO.SHZ. 2018-12-03T23:39:51.92 0.1 positive manual P 215 0.1178 127 -0.17 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MUCR.HHN. ML:2.1 0.0018218895 0.3456 AML other m 2018-12-03T23:40:00.98
IV.MUCR.HHE. ML:2.1 0.001896198 0.256 AML other m 2018-12-03T23:40:00.79
IV.MNO.SHN. ML:0 0.00121837275 0.448 AML other m 2018-12-03T23:40:02.14
IV.MNO.SHE. ML:0 0.001105461 0.2432 AML other m 2018-12-03T23:40:02.37
IV.EPZF.HHE. ML:1.8 0.000397188 0.2432 AML other m 2018-12-03T23:40:08.51
IV.EPZF.HHN. ML:2 0.00066067835 0.32 AML other m 2018-12-03T23:40:07.49
IV.EMSG.HHN. ML:2.1 0.0007613592 0.5376 AML other m 2018-12-03T23:40:03.87
IV.EMSG.HHE. ML:2.2 0.0009831973 0.384 AML other m 2018-12-03T23:40:06.31
IV.AIO.HHN. ML:1.5 0.00012112895 0.2432 AML other m 2018-12-03T23:40:09.84
IV.AIO.HHE. ML:1.5 9.7973835E-5 0.384 AML other m 2018-12-03T23:40:09.34
IV.MTGR.HHE. ML:4.4 0.01073697 0.064 AML other m 2018-12-03T23:40:03.97
IV.MTGR.HHN. ML:4.5 0.0115002765 0.0768 AML other m 2018-12-03T23:40:03.95
IV.MFNL.HHN. ML:2.5 0.000123321805 0.064 AML other m 2018-12-03T23:40:10.43
IV.MFNL.HHE. ML:2.4 0.000102985795 0.064 AML other m 2018-12-03T23:40:10.45
IV.SAMA.HHE. ML:4 0.00041947925 0.064 AML other m 2018-12-03T23:40:35.14
IV.SAMA.HHN. ML:4.2 0.00065352785 0.064 AML other m 2018-12-03T23:41:25.96
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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