Terremoto di magnitudo M 0.1 del 06-11-2009 ore 06:40:49 (Italia) in zona: 2 km SW Marigliano (NA)

Un terremoto di magnitudo M 0.1 è avvenuto nella zona: 2 km SW Marigliano (NA), il

  • 06-11-2009 05:40:49 (UTC)
  • 06-11-2009 06:40:49 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.91, 14.45 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Fonte esterna non nota.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Marigliano NA 2 30157 30157
Mariglianella NA 2 7787 37944
Brusciano NA 3 16466 54410
Scisciano NA 3 5994 60404
San Vitaliano NA 3 6461 66865
Castello di Cisterna NA 4 7869 74734
Somma Vesuviana NA 5 35233 109967
Pomigliano d'Arco NA 5 39922 149889
Saviano NA 5 15982 165871
Sant'Anastasia NA 6 27671 193542
Nola NA 7 34431 227973
Ottaviano NA 7 23860 251833
Cimitile NA 7 7280 259113
Acerra NA 8 59573 318686
Pollena Trocchia NA 8 13562 332248
Camposano NA 8 5333 337581
Casalnuovo di Napoli NA 8 49855 387436
San Paolo Bel Sito NA 8 3513 390949
San Gennaro Vesuviano NA 9 11966 402915
Volla NA 9 23755 426670
Casamarciano NA 9 3289 429959
Massa di Somma NA 9 5444 435403
Cercola NA 9 18267 453670
San Giuseppe Vesuviano NA 10 30657 484327
Comiziano NA 10 1814 486141
Liveri NA 10 1607 487748
San Sebastiano al Vesuvio NA 10 9196 496944
Cicciano NA 10 12906 509850
Palma Campania NA 10 15978 525828
Tufino NA 11 3776 529604
Marzano di Nola AV 11 1727 531331
Carbonara di Nola NA 11 2429 533760
San Felice a Cancello CE 12 17568 551328
Visciano NA 12 4454 555782
Afragola NA 12 65057 620839
Roccarainola NA 12 7082 627921
Domicella AV 12 1862 629783
Terzigno NA 12 18968 648751
Portici NA 12 55274 704025
San Giorgio a Cremano NA 13 45557 749582
Pago del Vallo di Lauro AV 13 1830 751412
Santa Maria a Vico CE 13 14022 765434
Casoria NA 13 77642 843076
Caivano NA 14 37879 880955
Arienzo CE 14 5365 886320
Cardito NA 14 22755 909075
Sperone AV 14 3706 912781
Avella AV 14 7890 920671
Ercolano NA 14 53709 974380
Poggiomarino NA 15 21976 996356
Crispano NA 15 12354 1008710
Cervino CE 15 5031 1013741
Casavatore NA 15 18661 1032402
Boscotrecase NA 15 10363 1042765
Baiano AV 15 4718 1047483
Boscoreale NA 15 28072 1075555
Arzano NA 15 34886 1110441
Striano NA 15 8397 1118838
Frattamaggiore NA 15 30329 1149167
Torre del Greco NA 15 86275 1235442
Forchia BN 15 1235 1236677
Maddaloni CE 15 39166 1275843
Trecase NA 16 9097 1284940
Sirignano AV 16 2933 1287873
Frattaminore NA 16 16208 1304081
Lauro AV 16 3509 1307590
Taurano AV 16 1546 1309136
Grumo Nevano NA 16 18061 1327197
Quadrelle AV 16 1865 1329062
Orta di Atella CE 16 27191 1356253
Arpaia BN 17 1992 1358245
Mugnano del Cardinale AV 17 5373 1363618
Torre Annunziata NA 17 42789 1406407
San Marco Evangelista CE 17 6532 1412939
Durazzano BN 17 2230 1415169
Casandrino NA 17 14336 1429505
Sant'Arpino CE 17 14307 1443812
Quindici AV 18 1938 1445750
Succivo CE 18 8457 1454207
Sarno SA 18 31529 1485736
Paolisi BN 18 2072 1487808
Moschiano AV 18 1673 1489481
Sant'Antimo NA 18 33905 1523386
San Valentino Torio SA 18 10947 1534333
Melito di Napoli NA 18 37826 1572159
Pompei NA 18 25358 1597517
Napoli NA 18 974074 2571591
Rotondi AV 19 3591 2575182
Cervinara AV 19 9658 2584840
Marcianise CE 19 39803 2624643
San Marzano sul Sarno SA 19 10442 2635085
Scafati SA 19 50787 2685872
San Nicola la Strada CE 19 22448 2708320
Valle di Maddaloni CE 19 2742 2711062
Capodrise CE 19 10094 2721156
Cesa CE 19 8841 2729997
Airola BN 20 8195 2738192
Gricignano di Aversa CE 20 11881 2750073

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
8 Km a SE di Acerra (59573 abitanti)
12 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
12 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
13 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
14 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
15 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
18 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
19 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
21 Km a SE di Caserta (76326 abitanti)
21 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
22 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
22 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
24 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
29 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
31 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
32 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
37 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
37 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
56 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 M 0.1 2009-11-06
05:40:49
40.91 14.45 10 2014-10-15
07:39:12
Fonte esterna non nota 986769
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2009-11-06 05:40:49
Latitudine 40.91
Longitudine 14.45
Profondità (km) 10 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> UNKNOWN
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 986769

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri)
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 9
Numero di fasi 6
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec)
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 3
Parametri della magnitudo

M:0.1

Campo Valore
Valore 0.1
Incertezza
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo M
Localizzazione di riferimento 986769
Agenzia INGV
Autore Fonte esterna non nota
Tempo di creazione (UTC) 2014-10-15 07:39:24
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FAGN.HHE. 2009-11-06T05:41:20.15 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ACER.HHE. 2009-11-06T05:41:17.71 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.VAGA.HHE. 2009-11-06T05:40:55.77 0.3 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.PE9.EHZ. 2009-11-06T05:40:52.86 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SGG.HHZ. 2009-11-06T05:40:51.56 0.3 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.VAGA.HHE. 2009-11-06T05:40:49.95 0.3 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.PTRJ.HHZ. 2009-11-06T05:40:47.58 0.3 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.SGG.HHZ. 2009-11-06T05:40:47.48 0.3 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.PTRJ.HHZ. 2009-11-06T05:40:45.52 0.1 undecidable manual Pg 0 0 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PTRJ.HHN. ML:0 0.00032 0.28 AML other m 2009-11-06T05:40:45.52
IV.PTRJ.HHE. ML:0 0.00026 0.38 AML other m 2009-11-06T05:40:45.52
IV.SGG.HHN. ML:0 0.000155 0.3 AML other m 2009-11-06T05:40:47.48
IV.SGG.HHE. ML:0 0.00014 0.54 AML other m 2009-11-06T05:40:47.48
IV.ACER.HHE. Md:0 13 END duration s
IV.FAGN.HHN. ML:0 9.5E-5 0.34 AML other m 2009-11-06T05:41:20.15
IV.FAGN.HHE. Md:0 16 END duration s
IV.PTRJ.HHZ. Md:0 20 END duration s
IV.SGG.HHZ. Md:0 24.2 END duration s
IV.VAGA.HHE. Md:0 21 END duration s
IV.PE9.EHZ. Md:0 9 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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