INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 01-01-2019 ore 00:53:26 (Italia) in zona: 2 km W Pescasseroli (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km W Pescasseroli (AQ), il

  • 31-12-2018 23:53:26 (UTC)
  • 01-01-2019 00:53:26 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.8, 13.76 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pescasseroli AQ 3 2203 2203
Opi AQ 6 420 2623
Campoli Appennino FR 10 1725 4348
Pescosolido FR 10 1555 5903
San Donato Val di Comino FR 11 2107 8010
Alvito FR 12 2713 10723
Posta Fibreno FR 13 1139 11862
Bisegna AQ 14 223 12085
Villavallelonga AQ 14 919 13004
Villetta Barrea AQ 14 653 13657
Vicalvi FR 14 783 14440
Broccostella FR 15 2741 17181
Sora FR 15 26144 43325
Scanno AQ 15 1847 45172
Civitella Alfedena AQ 15 296 45468
Fontechiari FR 16 1303 46771
Settefrati FR 16 728 47499
Gallinaro FR 16 1269 48768
Lecce nei Marsi AQ 16 1702 50470
Villalago AQ 17 568 51038
Balsorano AQ 17 3569 54607
Collelongo AQ 18 1233 55840
Gioia dei Marsi AQ 18 1989 57829
Picinisco FR 19 1218 59047
Casalvieri FR 19 2698 61745
Barrea AQ 20 726 62471
Casalattico FR 20 574 63045
Atina FR 20 4316 67361
Ortucchio AQ 20 1860 69221

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
69 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
70 Km a SW di Chieti (51815 abitanti)
80 Km a E di Latina (125985 abitanti)
82 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
83 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
83 Km a SW di Pescara (121014 abitanti)
86 Km a SW di Montesilvano (53738 abitanti)
89 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
93 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
95 Km a E di Aprilia (73446 abitanti)
96 Km a S di Teramo (54892 abitanti)
99 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-12-31
23:53:26
41.8 13.76 12 2019-01-01
00:06:13
Sala Sismica INGV-Roma 64407311
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-12-31 23:53:26 ± 0.08
Latitudine 41.80 ± 0.01
Longitudine 13.76 ± 0.00
Profondità (km) 12 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 64407311

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 569
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 113
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 192
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 84
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 29
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.67179
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 64407311
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-01-01 00:06:13
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CRE.HHZ. 2018-12-31T23:54:33.04 3.0 undecidable manual Sn -0.12 0
MN.CUC.HHZ. 2018-12-31T23:54:21.30 3.0 undecidable manual Sg 7.28 0
IV.HAGA.HHZ. 2018-12-31T23:54:19.06 3.0 undecidable manual Pn -2.66 0
IT.ORP.HGZ. 2018-12-31T23:53:50.62 3.0 undecidable manual Sg 2.25 0
IV.CIMA.HNZ. 2018-12-31T23:53:49.70 3.0 positive manual Pn -0.35 0
IV.LATB.EHZ. 2018-12-31T23:53:48.99 0.3 undecidable manual S 243 0.6718 91 -0.3 64
IV.CERT.HHZ. 2018-12-31T23:53:47.06 0.3 undecidable manual S 285 0.6007 91 -0.14 67
IV.MTMR.HNZ. 2018-12-31T23:53:46.38 3.0 undecidable manual Sn -1.08 0
IV.GIUL.HHZ. 2018-12-31T23:53:43.08 0.3 undecidable manual S 238 0.4497 91 0.36 66
IV.PTQR.HHZ. 2018-12-31T23:53:40.20 0.6 undecidable manual S 310 0.3507 92 0.43 45
IV.LATB.EHZ. 2018-12-31T23:53:39.44 0.1 undecidable manual P 243 0.6718 91 -0.41 84
IV.RNI2.HHZ. 2018-12-31T23:53:39.07 0.6 undecidable manual S 108 0.3049 92 0.63 41
IV.GUAR.HHZ. 2018-12-31T23:53:39.44 0.3 undecidable manual S 269 0.3363 92 0.07 72
IV.CERT.HHZ. 2018-12-31T23:53:38.38 0.1 undecidable manual P 285 0.6007 91 -0.25 88
IV.CERA.HHZ. 2018-12-31T23:53:37.15 0.3 undecidable manual S 137 0.2761 92 -0.44 68
IV.INTR.HHZ. 2018-12-31T23:53:36.01 0.3 undecidable manual S 26 0.2374 93 -0.41 68
IV.GIUL.HHZ. 2018-12-31T23:53:35.81 0.1 undecidable manual P 238 0.4497 91 -0.24 91
IV.LRP.EHZ. 2018-12-31T23:53:35.62 0.3 undecidable manual S 221 0.2014 94 0.26 71
IV.GUAR.HHZ. 2018-12-31T23:53:34.12 0.1 undecidable manual P 269 0.3363 92 0 97
IV.PTQR.HHZ. 2018-12-31T23:53:34.40 0.1 undecidable manual P 310 0.3507 92 0.05 96
IV.VVLD.HHZ. 2018-12-31T23:53:33.32 0.3 undecidable manual S 304 0.1268 108 0.14 74
IV.RNI2.HHZ. 2018-12-31T23:53:33.90 0.1 undecidable manual P 108 0.3049 92 0.32 91
IV.INTR.HHZ. 2018-12-31T23:53:32.36 0.1 undecidable manual P 26 0.2374 93 -0.05 98
IV.CERA.HHZ. 2018-12-31T23:53:32.97 0.1 undecidable manual P 137 0.2761 92 -0.12 97
IV.LRP.EHZ. 2018-12-31T23:53:31.96 0.1 undecidable manual P 221 0.2014 94 0.16 97
IT.OPI.HGZ. 2018-12-31T23:53:31.28 0.3 undecidable manual S 114 0.054 144 -0.18 74
IV.VVLD.HHZ. 2018-12-31T23:53:30.77 0.1 undecidable manual P 304 0.1268 108 0.23 97
IV.VITU.HNZ. 2018-12-31T23:53:29.33 3.0 undecidable manual P -0.93 0
IT.OPI.HGZ. 2018-12-31T23:53:29.70 0.1 undecidable manual P 114 0.054 144 0.15 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CERA.HNN. ML:2 0.000423 0.7 AML other m 2018-12-31T23:53:38.05
IV.INTR.HNE. ML:2.3 0.001075 0.56 AML other m 2018-12-31T23:53:36.28
IV.INTR.HHE. ML:2.1 0.000751 1.06 AML other m 2018-12-31T23:53:36.56
IV.INTR.HHN. ML:2.4 0.00129 1.06 AML other m 2018-12-31T23:53:36.64
IV.CERA.HHN. ML:2 0.0004325 0.7 AML other m 2018-12-31T23:53:38.40
IV.CERA.HHE. ML:2.1 0.000549 0.82 AML other m 2018-12-31T23:53:38.40
IV.CERA.HNE. ML:2 0.0005295 0.8 AML other m 2018-12-31T23:53:38.41
IV.INTR.HNN. ML:2.4 0.001215 0.64 AML other m 2018-12-31T23:53:39.24
IV.VVLD.HHN. ML:2.2 0.0013518675 0.2304 AML other m 2018-12-31T23:53:36.32
IV.LRP.EHN. ML:2.1 0.000775181 0.2432 AML other m 2018-12-31T23:53:36.19
IV.LRP.EHE. ML:1.9 0.0005689649 0.2432 AML other m 2018-12-31T23:53:36.41
IV.GUAR.HHN. ML:2.1 0.00044809435 0.2176 AML other m 2018-12-31T23:53:40.01
IV.GUAR.HHE. ML:2 0.0003404754 0.3584 AML other m 2018-12-31T23:53:40.04
IV.PTQR.HHE. ML:1.7 0.0001953034 0.2176 AML other m 2018-12-31T23:53:42.09
IV.PTQR.HHN. ML:1.9 0.0002706128 0.3584 AML other m 2018-12-31T23:53:40.79
IV.GIUL.HHN. ML:2.1 0.0002961316 0.2048 AML other m 2018-12-31T23:53:43.86
IV.GIUL.HHE. ML:2 0.0002544247 0.2176 AML other m 2018-12-31T23:53:43.82
IV.CERT.HHN. ML:2.2 0.00025663555 0.256 AML other m 2018-12-31T23:53:48.72
IV.CERT.HHE. ML:2.2 0.00030496085 0.2048 AML other m 2018-12-31T23:53:48.65
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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