Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 06-01-2019 ore 00:59:02 (Italia) in zona: 3 km NW Dro (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km NW Dro (TN), il

  • 05-01-2019 23:59:02 (UTC)
  • 06-01-2019 00:59:02 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.99, 10.9 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Dro TN 3 4944 4944
Drena TN 4 570 5514
Fiavè TN 5 1117 6631
Comano Terme TN 5 2956 9587
Cavedine TN 6 2987 12574
Bleggio Superiore TN 6 1568 14142
Madruzzo TN 7 2884 17026
Stenico TN 8 1170 18196
Arco TN 8 17526 35722
San Lorenzo Dorsino TN 9 1599 37321
Tenno TN 10 2069 39390
Tre Ville TN 12 1463 40853
Ronzo-Chienis TN 12 976 41829
Vallelaghi TN 12 5044 46873
Riva del Garda TN 13 16926 63799
Nogaredo TN 13 2065 65864
Cimone TN 13 728 66592
Villa Lagarina TN 13 3778 70370
Pomarolo TN 13 2452 72822
Borgo Lares TN 13 698 73520
Nago-Torbole TN 14 2867 76387
Isera TN 14 2735 79122
Tione di Trento TN 14 3635 82757
Garniga Terme TN 15 388 83145
Aldeno TN 15 3059 86204
Volano TN 15 3169 89373
Nomi TN 15 1398 90771
Rovereto TN 16 39289 130060
Calliano TN 16 1807 131867
Mori TN 17 9678 141545
Besenello TN 17 2654 144199
Porte di Rendena TN 17 1796 145995
Ledro TN 17 5395 151390
Pelugo TN 17 392 151782
Spiazzo TN 18 1265 153047
Molveno TN 18 1134 154181
Bocenago TN 18 389 154570
Sella Giudicarie TN 18 2943 157513
Strembo TN 18 558 158071
Caderzone Terme TN 19 661 158732
Trambileno TN 19 1452 160184
Trento TN 19 117317 277501
Massimeno TN 19 127 277628
Brentonico TN 20 4015 281643

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
19 Km a W di Trento (117317 abitanti)
62 Km a N di Verona (258765 abitanti)
67 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
70 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
73 Km a NE di Brescia (196480 abitanti)
100 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-01-05
23:59:02
45.99 10.9 9 2019-01-06
00:10:23
Sala Sismica INGV-Roma 64537421
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-01-05 23:59:02 ± 0.06
Latitudine 45.99 ± 0.00
Longitudine 10.90 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 64537421

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 398
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 377
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 253
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 400
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 46
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 36
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.76622
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 42
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 64537421
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-01-06 00:10:23
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OX.ACOM.HHZ. 2019-01-05T23:59:38.98 3.0 negative manual Pn 4.37 0
OX.ZOU2.HHZ. 2019-01-05T23:59:32.91 3.0 undecidable manual Pn 3.13 0
OE.WTTA.HHZ. 2019-01-05T23:59:28.93 3.0 negative manual P 1.66 0
OX.CIMO.HHZ. 2019-01-05T23:59:25.39 3.0 positive manual P 1.42 0
SI.ROSI.HHZ. 2019-01-05T23:59:22.39 3.0 undecidable manual P 0.36 0
SI.KOSI.HHZ. 2019-01-05T23:59:21.84 0.3 undecidable manual S 35 0.5747 50 -0.52 61
IV.BRES.EHZ. 2019-01-05T23:59:20.30 3.0 positive manual P -0.16 0
OX.VARN.HHZ. 2019-01-05T23:59:19.59 3.0 undecidable manual P 0.34 0
ST.OZOL.EHZ. 2019-01-05T23:59:17.70 0.3 undecidable manual S 14 0.4245 50 -0.21 68
CH.FUORN.HHZ. 2019-01-05T23:59:17.33 0.3 undecidable manual P 325 0.7662 50 0.13 64
SI.MOSI.HHZ. 2019-01-05T23:59:15.85 0.1 undecidable manual P 339 0.6691 50 0.32 84
IV.BORM.HNE. 2019-01-05T23:59:14.95 0.3 undecidable manual P 323 0.5989 50 0.62 59
IV.ZONE.HHZ. 2019-01-05T23:59:14.57 3.0 negative manual P 0.12 0
SI.KOSI.HHZ. 2019-01-05T23:59:14.24 0.3 undecidable manual P 35 0.5747 50 0.33 64
IV.BRMO.HHZ. 2019-01-05T23:59:14.40 0.3 undecidable manual P 323 0.6061 50 -0.05 67
IV.MBAL.EHZ. 2019-01-05T23:59:13.84 0.3 undecidable manual S 186 0.2959 50 -0.26 69
IV.APPI.EHZ. 2019-01-05T23:59:13.54 0.3 undecidable manual P 25 0.536 50 0.28 65
ST.PANI.EHZ. 2019-01-05T23:59:13.84 0.3 undecidable manual S 79 0.3067 50 -0.57 63
ST.ZIAN.EHZ. 2019-01-05T23:59:13.49 0.3 undecidable manual P 58 0.5396 50 0.17 67
IV.MAGA.HHZ. 2019-01-05T23:59:13.95 0.6 undecidable manual S 221 0.2878 50 0.09 48
IV.CTI.HHZ. 2019-01-05T23:59:13.21 0.3 undecidable manual P 84 0.5225 50 0.18 67
ST.CARE.EHZ. 2019-01-05T23:59:11.70 0.3 undecidable manual P 342 0.456 50 -0.17 68
ST.DOSS.HHZ. 2019-01-05T23:59:11.50 0.1 undecidable manual S 119 0.2293 109 -0.21 94
ST.OZOL.EHZ. 2019-01-05T23:59:11.57 0.6 undecidable manual P 14 0.4245 50 0.22 45
ST.RONC.HNZ. 2019-01-05T23:59:10.22 0.3 undecidable manual S 267 0.1934 112 -0.2 71
IV.MBAL.EHZ. 2019-01-05T23:59:09.48 0.6 undecidable manual P 186 0.2959 50 0.33 45
ST.PANI.EHZ. 2019-01-05T23:59:09.38 0.1 undecidable manual P 79 0.3067 50 0.06 96
IV.MAGA.HHZ. 2019-01-05T23:59:08.67 0.3 undecidable manual P 221 0.2878 50 -0.33 68
ST.DOSS.HHZ. 2019-01-05T23:59:08.03 0.1 undecidable manual P 119 0.2293 109 0.27 93
IV.MABI.HHZ. 2019-01-05T23:59:08.19 0.3 undecidable manual P 283 0.2752 106 -0.56 64
ST.GAGG.HHZ. 2019-01-05T23:59:07.09 0.1 undecidable manual S 24 0.0998 128 -0.19 97
ST.VARA.EHZ. 2019-01-05T23:59:06.68 0.3 undecidable manual P 181 0.1664 116 0.21 71
ST.RONC.HNZ. 2019-01-05T23:59:06.93 0.1 undecidable manual P 267 0.1934 112 -0.09 97
ST.GAGG.HHZ. 2019-01-05T23:59:05.31 0.1 undecidable manual P 24 0.0998 128 0.1 98
SI.LUSI.HHZ. 2019-01-05T23:59:05.80 0.1 undecidable manual S 138 0.0441 151 -0.08 100
SI.LUSI.HHZ. 2019-01-05T23:59:04.63 0.1 undecidable manual P 138 0.0441 151 0.24 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SI.LUSI.HHN. ML:2.3 0.00378 0.36 AML other m 2019-01-05T23:59:06.18
SI.LUSI.HHE. ML:2.3 0.003415 0.44 AML other m 2019-01-05T23:59:06.17
ST.GAGG.HNN. ML:2.2 0.00214 0.14 AML other m 2019-01-05T23:59:07.13
ST.GAGG.HHE. ML:2.2 0.002235 0.12 AML other m 2019-01-05T23:59:07.13
ST.GAGG.HHN. ML:2 0.00123 0.34 AML other m 2019-01-05T23:59:07.20
ST.GAGG.HNE. ML:1.9 0.001075 0.72 AML other m 2019-01-05T23:59:08.37
ST.VARA.HNE. ML:1.9 0.0005995 0.84 AML other m 2019-01-05T23:59:12.48
ST.VARA.EHN. ML:1.9 0.000605 0.84 AML other m 2019-01-05T23:59:12.48
ST.VARA.HNN. ML:2 0.0008585 0.28 AML other m 2019-01-05T23:59:12.27
ST.DOSS.HNN. ML:2 0.000625 0.24 AML other m 2019-01-05T23:59:12.18
ST.VARA.EHE. ML:2 0.0008875 0.28 AML other m 2019-01-05T23:59:12.27
ST.DOSS.HHE. ML:2 0.0006835 0.24 AML other m 2019-01-05T23:59:12.30
IV.MABI.HHN. ML:1.5 0.0001645 0.82 AML other m 2019-01-05T23:59:12.71
ST.DOSS.HHN. ML:1.9 0.0004785 0.7 AML other m 2019-01-05T23:59:12.52
ST.DOSS.HNE. ML:1.9 0.0004515 0.88 AML other m 2019-01-05T23:59:12.52
IV.MABI.HHE. ML:1.3 0.00010545 0.96 AML other m 2019-01-05T23:59:13.63
IV.MBAL.HNN. ML:2 0.000476 1.18 AML other m 2019-01-05T23:59:13.85
ST.PANI.EHN. ML:1.6 0.000153 0.34 AML other m 2019-01-05T23:59:14.76
IV.MBAL.EHN. ML:2.1 0.0005735 1.56 AML other m 2019-01-05T23:59:14.97
ST.PANI.EHE. ML:1.4 0.0001019 0.52 AML other m 2019-01-05T23:59:15.01
IV.MBAL.HNE. ML:2.1 0.0005065 1.72 AML other m 2019-01-05T23:59:15.11
IV.MBAL.EHE. ML:2 0.0004155 0.68 AML other m 2019-01-05T23:59:15.62
IV.MAGA.HHE. ML:2.2 0.0007 0.34 AML other m 2019-01-05T23:59:16.60
IV.MAGA.HHN. ML:2 0.0005255 0.38 AML other m 2019-01-05T23:59:16.85
ST.OZOL.EHN. ML:2.3 0.0005595 1.58 AML other m 2019-01-05T23:59:18.08
ST.OZOL.EHE. ML:2.3 0.000597 0.24 AML other m 2019-01-05T23:59:18.92
CH.FUORN.HHN. ML:1.2 1.97E-5 1.6 AML other m 2019-01-05T23:59:20.17
IV.APPI.EHE. ML:2.1 0.000267 0.64 AML other m 2019-01-05T23:59:21.28
ST.CARE.EHE. ML:1.3 5.475E-5 0.82 AML other m 2019-01-05T23:59:22.86
ST.CARE.EHN. ML:1.5 7.68E-5 0.82 AML other m 2019-01-05T23:59:22.45
IV.APPI.EHN. ML:2.2 0.0003675 0.46 AML other m 2019-01-05T23:59:22.52
SI.KOSI.HHN. ML:1.9 0.000144 0.86 AML other m 2019-01-05T23:59:22.55
SI.KOSI.HHE. ML:2 0.0001845 0.16 AML other m 2019-01-05T23:59:22.51
IV.CTI.HHE. ML:1.9 0.00016 0.88 AML other m 2019-01-05T23:59:22.73
IV.BRMO.HHE. ML:1.3 3.4E-5 1.22 AML other m 2019-01-05T23:59:22.97
IV.CTI.HHN. ML:1.8 0.0001475 1.24 AML other m 2019-01-05T23:59:22.36
IV.BRMO.HHN. ML:1.3 3.26E-5 0.2 AML other m 2019-01-05T23:59:23.14
IV.ZONE.HHN. ML:1.7 8.425E-5 0.52 AML other m 2019-01-05T23:59:24.27
SI.MOSI.HHE. ML:1.9 0.0001126 0.76 AML other m 2019-01-05T23:59:27.25
SI.MOSI.HHN. ML:1.9 0.0001139 0.98 AML other m 2019-01-05T23:59:27.50
CH.FUORN.HHE. ML:1.2 1.885E-5 1.08 AML other m 2019-01-05T23:59:29.93
IV.ZONE.HHE. ML:1.6 6.475E-5 0.2 AML other m 2019-01-05T23:59:30.28
IV.BRES.EHN. ML:1.8 5.92E-5 0.26 AML other m 2019-01-05T23:59:32.37
SI.ROSI.HHE. ML:1.8 5.29E-5 0.28 AML other m 2019-01-05T23:59:36.53
OX.VARN.HHE. ML:2.2 0.0001535 0.48 AML other m 2019-01-05T23:59:37.35
OX.VARN.HNE. ML:2.1 0.0001455 0.5 AML other m 2019-01-05T23:59:37.35
OX.VARN.HNN. ML:2 0.00012245 0.34 AML other m 2019-01-05T23:59:37.66
OX.VARN.HHN. ML:2 0.0001148 0.24 AML other m 2019-01-05T23:59:37.66
IV.BRES.EHE. ML:1.8 5.59E-5 1.16 AML other m 2019-01-05T23:59:38.71
SI.ROSI.HHN. ML:1.8 5.965E-5 0.26 AML other m 2019-01-05T23:59:38.89
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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