INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 07-01-2019 ore 03:03:21 (UTC) in zona: 3 km W Redondesco (MN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km W Redondesco (MN), il

  • 07-01-2019 03:03:21 (UTC)
  • 07-01-2019 04:03:21 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.16, 10.48 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Redondesco MN 3 1296 1296
Mariana Mantovana MN 3 735 2031
Acquanegra sul Chiese MN 4 2948 4979
Calvatone CR 5 1208 6187
Bozzolo MN 7 4183 10370
Marcaria MN 7 6674 17044
Tornata CR 8 448 17492
San Martino dall'Argine MN 8 1751 19243
Asola MN 8 10151 29394
Canneto sull'Oglio MN 8 4455 33849
Piubega MN 8 1699 35548
Gazoldo degli Ippoliti MN 9 3039 38587
Piadena CR 9 3570 42157
Casalromano MN 10 1499 43656
Casaloldo MN 10 2695 46351
Drizzona CR 10 557 46908
Rivarolo Mantovano MN 11 2576 49484
Casalmoro MN 12 2253 51737
Casteldidone CR 12 586 52323
Spineda CR 12 611 52934
Rodigo MN 12 5342 58276
San Giovanni in Croce CR 12 1905 60181
Voltido CR 13 374 60555
Ceresara MN 13 2671 63226
Isola Dovarese CR 13 1159 64385
Solarolo Rainerio CR 13 958 65343
Castellucchio MN 13 5186 70529
Gazzuolo MN 13 2324 72853
Fiesse BS 14 2074 74927
Volongo CR 15 530 75457
Castel Goffredo MN 15 12547 88004
Torre de' Picenardi CR 15 1737 89741
Remedello BS 15 3425 93166
Rivarolo del Re ed Uniti CR 15 1991 95157
Commessaggio MN 15 1094 96251
San Martino del Lago CR 16 437 96688
Ca' d'Andrea CR 16 428 97116
Acquafredda BS 17 1591 98707
Gambara BS 17 4710 103417
Pessina Cremonese CR 18 645 104062
Cingia de' Botti CR 18 1273 105335
Medole MN 18 4064 109399
Sabbioneta MN 18 4251 113650
Scandolara Ravara CR 19 1413 115063
Goito MN 19 10364 125427
Martignana di Po CR 19 2036 127463
Visano BS 19 2002 129465
Derovere CR 19 290 129755
Ostiano CR 19 2928 132683
Guidizzolo MN 19 6122 138805
Curtatone MN 19 14804 153609
Cappella de' Picenardi CR 19 450 154059
Gussola CR 20 2772 156831

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a E di Cremona (71901 abitanti)
42 Km a N di Parma (192836 abitanti)
46 Km a SE di Brescia (196480 abitanti)
51 Km a SW di Verona (258765 abitanti)
53 Km a NW di Carpi (70699 abitanti)
53 Km a N di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
63 Km a E di Piacenza (102191 abitanti)
68 Km a NW di Modena (184973 abitanti)
86 Km a SE di Bergamo (119381 abitanti)
94 Km a W di Vicenza (112953 abitanti)
97 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-01-07
03:03:21
45.17 10.48 1 2019-01-07
03:13:44
Sala Sismica INGV-Roma 64564291
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-01-07 03:03:21 ± 0.15
Latitudine 45.17 ± 0.00
Longitudine 10.48 ± 0.01
Profondità (km) 1 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 64564291

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 728
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 477
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 96
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 730
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 133
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 35
Numero di fasi 34
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.44251
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 29
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 64564291
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-01-07 03:13:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
SI.ROSI.HHZ. 2019-01-07T03:04:18.89 3.0 undecidable manual Sg 0.01 0
IV.PII.HHZ. 2019-01-07T03:04:08.83 0.3 undecidable manual S 179 1.4425 50 -0.36 56
ST.ZIAN.EHZ. 2019-01-07T03:04:06.17 0.6 undecidable manual S 34 1.3436 50 -0.08 42
IV.CTI.HHZ. 2019-01-07T03:04:01.91 0.3 undecidable manual S 42 1.2042 50 -0.19 63
IV.MABI.HHZ. 2019-01-07T03:03:52.85 0.3 undecidable manual S 2 0.8894 50 0.06 69
SI.LUSI.HHZ. 2019-01-07T03:03:51.41 0.3 undecidable manual S 22 0.858 50 -0.44 65
ST.DOSS.HHZ. 2019-01-07T03:03:51.93 0.3 undecidable manual S 35 0.8705 50 -0.31 66
ST.RONC.EHZ. 2019-01-07T03:03:50.81 0.3 undecidable manual S 7 0.8202 50 0.06 71
IV.PII.HHZ. 2019-01-07T03:03:48.55 0.1 undecidable manual P 179 1.4425 50 -0.54 71
ST.ZIAN.EHZ. 2019-01-07T03:03:47.42 0.1 undecidable manual P 34 1.3436 50 0.03 84
ST.VARA.EHZ. 2019-01-07T03:03:47.95 1.0 undecidable manual S 24 0.7222 50 0.11 24
IV.ZONE.HHZ. 2019-01-07T03:03:46.24 0.3 undecidable manual S 337 0.6493 50 0.57 65
IV.MAGA.HHZ. 2019-01-07T03:03:45.09 0.6 undecidable manual S 10 0.6187 50 0.33 46
IV.PLMA.HHZ. 2019-01-07T03:03:45.30 0.1 undecidable manual P 202 1.2006 50 0.37 81
IV.TREG.HNN. 2019-01-07T03:03:44.18 0.6 undecidable manual S 53 0.598 50 0.03 50
IV.CTI.HHZ. 2019-01-07T03:03:44.75 0.1 undecidable manual P 42 1.2042 50 -0.25 83
IV.RAVA.EHZ. 2019-01-07T03:03:44.98 0.3 undecidable manual S 132 0.6106 50 0.46 68
GU.POPM.HHZ. 2019-01-07T03:03:43.98 0.1 undecidable manual P 170 1.1367 50 0.13 86
IV.MBAL.EHZ. 2019-01-07T03:03:43.88 0.3 undecidable manual S 27 0.5954 50 -0.19 72
IV.BDI.HHZ. 2019-01-07T03:03:43.60 0.1 undecidable manual P 176 1.1053 50 0.29 84
IV.MABI.HHZ. 2019-01-07T03:03:40.02 0.1 undecidable manual P 2 0.8894 50 0.4 86
IV.ZCCA.HHZ. 2019-01-07T03:03:39.62 0.1 undecidable manual P 156 0.8876 50 0.04 93
ST.RONC.EHZ. 2019-01-07T03:03:39.20 0.1 undecidable manual P 7 0.8202 50 0.76 77
SI.LUSI.HHZ. 2019-01-07T03:03:39.25 0.1 undecidable manual P 22 0.858 50 0.17 91
ST.DOSS.HHZ. 2019-01-07T03:03:39.23 0.1 undecidable manual P 35 0.8705 50 -0.07 93
ST.VARA.EHZ. 2019-01-07T03:03:36.74 0.1 undecidable manual P 24 0.7222 50 -0.02 97
GU.GRAM.HHZ. 2019-01-07T03:03:36.15 0.1 undecidable manual P 204 0.7347 50 -0.81 77
IV.ZONE.HHZ. 2019-01-07T03:03:35.36 0.3 undecidable manual P 337 0.6493 50 -0.15 72
IV.MBAL.EHZ. 2019-01-07T03:03:35.02 1.0 negative manual P 27 0.5954 50 0.44 23
IV.RAVA.EHZ. 2019-01-07T03:03:34.89 0.1 undecidable manual P 132 0.6106 50 0.04 99
IV.MAGA.HHZ. 2019-01-07T03:03:34.98 0.3 positive manual P 10 0.6187 50 0 75
IV.TREG.HNN. 2019-01-07T03:03:34.01 0.1 undecidable manual P 53 0.598 50 -0.62 86
IV.ZEN8.HNE. 2019-01-07T03:03:32.94 0.1 undecidable manual P 21 0.5045 90 0.09 100
IV.NDIM.HHZ. 2019-01-07T03:03:31.02 0.1 negative manual P 133 0.4065 91 0.35 97
IV.CNCS.HNE. 2019-01-07T03:03:31.77 0.1 undecidable manual P 337 0.4766 91 -0.47 93
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SI.ROSI.HHE. ML:2.1 3.675E-5 0.42 AML other m 2019-01-07T03:04:44.91
IV.MBAL.EHE. ML:1.9 0.0001515 1.08 AML other m 2019-01-07T03:03:46.34
IV.ZONE.HHE. ML:2.1 0.000186 0.56 AML other m 2019-01-07T03:03:47.48
IV.MAGA.HHE. ML:2 0.00019 0.26 AML other m 2019-01-07T03:03:47.89
IV.MAGA.HHN. ML:1.8 0.00010785 1.8 AML other m 2019-01-07T03:03:48.07
IV.ZONE.HHN. ML:2.1 0.000225 0.12 AML other m 2019-01-07T03:03:48.72
ST.VARA.EHE. ML:2.2 0.0001995 0.94 AML other m 2019-01-07T03:03:49.90
ST.VARA.EHN. ML:2.1 0.000163 0.62 AML other m 2019-01-07T03:03:50.14
GU.GRAM.HHN. ML:1.6 5.235E-5 0.42 AML other m 2019-01-07T03:03:50.89
GU.GRAM.HHE. ML:1.6 5.165E-5 0.32 AML other m 2019-01-07T03:03:52.20
ST.RONC.EHE. ML:2.2 0.000191 0.38 AML other m 2019-01-07T03:03:52.64
ST.RONC.EHN. ML:2.4 0.0002925 0.16 AML other m 2019-01-07T03:03:52.91
SI.LUSI.HHE. ML:2.4 0.000298 0.18 AML other m 2019-01-07T03:03:53.40
ST.DOSS.HHE. ML:1.8 7.495E-5 0.58 AML other m 2019-01-07T03:03:53.61
IV.MABI.HHN. ML:1.6 3.975E-5 0.44 AML other m 2019-01-07T03:03:53.85
SI.LUSI.HHN. ML:2.5 0.0003155 1.74 AML other m 2019-01-07T03:03:53.94
IV.MABI.HHE. ML:1.7 5.545E-5 0.22 AML other m 2019-01-07T03:03:54.44
ST.DOSS.HHN. ML:1.8 5.95E-5 1.68 AML other m 2019-01-07T03:03:55.09
IV.ZCCA.HHN. ML:1.7 5.325E-5 0.6 AML other m 2019-01-07T03:03:58.38
IV.ZCCA.HHE. ML:1.8 5.92E-5 0.48 AML other m 2019-01-07T03:03:58.46
IV.CTI.HHN. ML:2.3 0.000126 0.16 AML other m 2019-01-07T03:04:03.43
GU.POPM.HHE. ML:1.6 3.02E-5 0.68 AML other m 2019-01-07T03:04:03.57
IV.CTI.HHE. ML:2.2 9.475E-5 0.4 AML other m 2019-01-07T03:04:04.28
GU.POPM.HHN. ML:1.7 3.705E-5 0.52 AML other m 2019-01-07T03:04:04.92
IV.MBAL.EHN. ML:2 0.0001795 0.94 AML other m 2019-01-07T03:03:46.58
ST.ZIAN.HNE. ML:2.2 8.309672E-5 1.52 AML other m 2019-01-07T03:04:04.10
ST.ZIAN.HNN. ML:2.1 7.0145115E-5 1.8608 AML other m 2019-01-07T03:04:07.32
IV.PII.HHE. ML:1.9 4.0537695E-5 0.2592 AML other m 2019-01-07T03:04:10.27
IV.PII.HHN. ML:1.9 3.34578E-5 0.24 AML other m 2019-01-07T03:04:09.17
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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