INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 12-01-2019 ore 12:59:26 (UTC) in zona: 3 km E Cortale (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 3 km E Cortale (CZ), il

  • 12-01-2019 12:59:26 (UTC)
  • 12-01-2019 13:59:26 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.85, 16.45 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cortale CZ 3 2117 2117
Girifalco CZ 4 5945 8062
Caraffa di Catanzaro CZ 5 1866 9928
Jacurso CZ 6 624 10552
Amaroni CZ 6 1855 12407
Borgia CZ 6 7611 20018
San Floro CZ 6 716 20734
Maida CZ 7 4566 25300
Vallefiorita CZ 8 1771 27071
San Pietro a Maida CZ 9 4200 31271
Settingiano CZ 9 3124 34395
Marcellinara CZ 10 2285 36680
Squillace CZ 10 3608 40288
Amato CZ 10 835 41123
Miglierina CZ 11 767 41890
Palermiti CZ 11 1213 43103
Curinga CZ 11 6779 49882
Tiriolo CZ 12 3870 53752
Montauro CZ 12 1732 55484
Stalettì CZ 12 2433 57917
Pianopoli CZ 13 2589 60506
Feroleto Antico CZ 13 2171 62677
Gasperina CZ 14 2160 64837
Centrache CZ 14 401 65238
Olivadi CZ 14 529 65767
Catanzaro CZ 14 90612 156379
Montepaone CZ 15 5282 161661
Cenadi CZ 15 563 162224
Filadelfia VV 15 5384 167608
Gimigliano CZ 16 3381 170989
San Vito sullo Ionio CZ 16 1811 172800
Polia VV 16 1023 173823
Petrizzi CZ 17 1131 174954
Francavilla Angitola VV 17 1939 176893
San Pietro Apostolo CZ 17 1691 178584
Lamezia Terme CZ 18 70714 249298
Serrastretta CZ 18 3176 252474
Chiaravalle Centrale CZ 19 5759 258233
Argusto CZ 19 522 258755
Pentone CZ 19 2113 260868
Gagliato CZ 19 505 261373
Cicala CZ 20 968 262341
Fossato Serralta CZ 20 594 262935
Soverato CZ 20 9204 272139

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a W di Catanzaro (90612 abitanti)
18 Km a SE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
52 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
64 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2019-01-12
12:59:26
38.85 16.45 10 2019-01-12
13:10:27
Sala Sismica INGV-Roma 64641801
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-01-12 12:59:26 ± 0.06
Latitudine 38.85 ± 0.00
Longitudine 16.45 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 64641801

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 680
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 207
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 285
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 137
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 34
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.93889
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 64641801
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-01-12 13:10:27
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MILN.HHZ. 2019-01-12T13:01:27.22 3.0 undecidable manual Pn 4.77 0
IV.EUCT.HNZ. 2019-01-12T13:01:21.36 3.0 undecidable manual Pn 1.15 0
IV.SARZ.HHZ. 2019-01-12T13:01:20.68 3.0 positive manual Pn 2.32 0
GU.RNCA.HHZ. 2019-01-12T13:01:19.29 3.0 undecidable manual Pn 4.99 0
IV.ARVD.HHZ. 2019-01-12T13:00:53.16 3.0 positive manual Pg 13.87 0
IV.ASSB.HHZ. 2019-01-12T13:00:49.92 3.0 undecidable manual Pg 14.53 0
IV.MFNL.HHZ. 2019-01-12T13:00:49.08 3.0 undecidable manual Sg 7.75 0
IT.VNF1.HGZ. 2019-01-12T13:00:38.61 3.0 undecidable manual Sn -3.45 0
AC.PUK.HHZ. 2019-01-12T13:00:38.35 3.0 undecidable manual Pg 8.99 0
IT.RMVT.HGZ. 2019-01-12T13:00:27.43 3.0 undecidable manual Pn 2.64 0
IV.MCRV.HHZ. 2019-01-12T13:00:21.13 3.0 undecidable manual Sg 3.58 0
IV.VVLD.HHZ. 2019-01-12T13:00:19.54 3.0 undecidable manual Pn 3.04 0
IV.LIK.EHZ.01 2019-01-12T13:00:14.52 3.0 positive manual Pn 1.75 0
IV.LRP.EHZ. 2019-01-12T13:00:11.60 3.0 undecidable manual Pn -2.61 0
MN.CEL.HHZ. 2019-01-12T12:59:51.17 0.3 undecidable manual S 216 0.732 50 -0.07 67
IV.CELI.HHZ. 2019-01-12T12:59:46.36 0.3 undecidable manual S 5 0.5531 50 0.4 65
IV.MSRU.HHZ. 2019-01-12T12:59:44.12 0.3 undecidable manual P 232 0.9389 50 -0.33 60
IV.SICLA.EHZ. 2019-01-12T12:59:42.78 0.3 undecidable manual P 224 0.8256 50 0.28 63
IV.CAR1.HHZ. 2019-01-12T12:59:42.50 0.3 undecidable manual S 336 0.4416 50 -0.16 70
IV.SPS2.HHZ. 2019-01-12T12:59:42.81 0.3 undecidable manual S 349 0.4479 50 -0.02 71
MN.TIP.HNE. 2019-01-12T12:59:41.44 0.1 undecidable manual S 36 0.4074 50 -0.2 93
IV.PLAC.HHE. 2019-01-12T12:59:41.50 0.3 undecidable manual S 181 0.4011 50 0.04 72
IV.PIPA.HHZ. 2019-01-12T12:59:40.24 0.3 undecidable manual P 24 0.6952 50 -0.04 68
IV.ISTR.HHZ. 2019-01-12T12:59:40.50 3.0 undecidable manual P 0
IV.IST3.HHZ. 2019-01-12T12:59:40.34 3.0 undecidable manual P 0
MN.CEL.HHZ. 2019-01-12T12:59:40.91 0.1 undecidable manual P 216 0.732 50 0.01 90
IV.LADO.EHZ. 2019-01-12T12:59:38.59 0.3 undecidable manual P 44 0.598 50 -0.03 69
IV.CELI.HHZ. 2019-01-12T12:59:37.74 0.3 undecidable manual P 5 0.5531 50 -0.11 69
IV.SPS2.HHZ. 2019-01-12T12:59:36.40 0.3 undecidable manual P 349 0.4479 50 0.36 67
IV.CAR1.HHZ. 2019-01-12T12:59:35.82 0.1 positive manual P 336 0.4416 50 -0.12 94
IV.PLAC.HHE. 2019-01-12T12:59:35.28 0.1 negative manual P 181 0.4011 50 0.03 96
MN.TIP.HNE. 2019-01-12T12:59:35.36 0.1 positive manual P 36 0.4074 50 0 96
IV.GRI.EHE. 2019-01-12T12:59:30.17 0.1 undecidable manual S 216 0.036 157 -0.18 100
IV.GRI.EHE. 2019-01-12T12:59:29.07 0.1 positive manual P 216 0.036 157 0.24 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAR1.HNE. ML:2.4 0.00077481835 0.224 AML other m 2019-01-12T12:59:45.38
IV.CAR1.HHE. ML:2.5 0.0009247853 0.4224 AML other m 2019-01-12T12:59:44.67
IV.CAR1.HHN. ML:2.4 0.00072005405 0.5632 AML other m 2019-01-12T12:59:44.08
IV.CAR1.HNN. ML:2.6 0.0009585753 0.4032 AML other m 2019-01-12T12:59:44.90
IV.SPS2.HHN. ML:2 0.00024513485 0.3776 AML other m 2019-01-12T12:59:45.29
IV.SPS2.HHE. ML:2 0.0002366162 0.32 AML other m 2019-01-12T12:59:52.39
IV.CELI.HNN. ML:2 0.00019749765 0.32 AML other m 2019-01-12T12:59:55.94
IV.CELI.HNE. ML:1.9 0.0001596793 0.3776 AML other m 2019-01-12T12:59:56.29
IV.CELI.HHE. ML:2.3 0.00037788805 0.3776 AML other m 2019-01-12T12:59:56.29
IV.CELI.HHN. ML:2.4 0.0004901485 0.3392 AML other m 2019-01-12T12:59:55.94
IV.SICLA.EHE. ML:2.6 0.00044266255 0.48 AML other m 2019-01-12T13:00:04.43
IV.SICLA.EHN. ML:2.7 0.00060135315 0.3584 AML other m 2019-01-12T12:59:58.50
IV.IST3.HHE. ML:3.4 0.002388467 0.4032 AML other m 2019-01-12T12:59:44.10
IV.IST3.HHN. ML:3.6 0.0041340475 0.48 AML other m 2019-01-12T12:59:43.43
IV.PIPA.HNN. ML:2.3 0.00027876625 0.8704 AML other m 2019-01-12T13:00:01.96
IV.PIPA.HNE. ML:2.4 0.00034799625 0.3008 AML other m 2019-01-12T12:59:58.22
IV.PIPA.HHE. ML:2.4 0.0003449649 0.3008 AML other m 2019-01-12T12:59:58.22
IV.PIPA.HHN. ML:2.2 0.0002234759 0.5568 AML other m 2019-01-12T13:00:02.69
IV.MSRU.HHN. ML:2.7 0.00045062815 0.3776 AML other m 2019-01-12T13:00:02.20
IV.MSRU.HHE. ML:2.8 0.00065403995 0.3776 AML other m 2019-01-12T13:00:00.78
IV.LRP.EHN. ML:2.5 2.0801595E-5 0.7168 AML other m 2019-01-12T13:00:18.91
IV.LRP.EHE. ML:2.4 1.612851E-5 0.576 AML other m 2019-01-12T13:00:19.25
IV.VVLD.HHN. ML:2.8 3.1195865E-5 1.3952 AML other m 2019-01-12T13:01:02.55
IV.VVLD.HHE. ML:2.8 3.6120115E-5 1.664 AML other m 2019-01-12T13:01:03.32
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download