INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 25-01-2019 ore 12:36:24 (Italia) in zona: 1 km NW Recco (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 1 km NW Recco (GE), il

  • 25-01-2019 11:36:24 (UTC)
  • 25-01-2019 12:36:24 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.37, 9.14 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Recco GE 1 9752 9752
Avegno GE 2 2525 12277
Sori GE 2 4205 16482
Camogli GE 3 5378 21860
Pieve Ligure GE 4 2544 24404
Uscio GE 5 2284 26688
Bogliasco GE 5 4488 31176
Tribogna GE 7 614 31790
Santa Margherita Ligure GE 7 9338 41128
Lumarzo GE 8 1535 42663
Rapallo GE 8 29796 72459
Moconesi GE 8 2614 75073
Bargagli GE 9 2708 77781
Cicagna GE 9 2502 80283
Portofino GE 10 420 80703
Neirone GE 10 916 81619
Coreglia Ligure GE 11 285 81904
Davagna GE 11 1884 83788
Zoagli GE 11 2472 86260
Orero GE 12 565 86825
Lorsica GE 13 468 87293
Favale di Malvaro GE 13 466 87759
San Colombano Certenoli GE 14 2683 90442
Leivi GE 15 2442 92884
Chiavari GE 16 27398 120282
Torriglia GE 17 2311 122593
Genova GE 17 586655 709248
Carasco GE 17 3733 712981
Montoggio GE 18 2067 715048
Cogorno GE 18 5676 720724
Lavagna GE 18 12791 733515
Sant'Olcese GE 18 5906 739421
Mezzanego GE 19 1537 740958
Montebruno GE 20 240 741198

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a E di Genova (586655 abitanti)
52 Km a E di Savona (61345 abitanti)
63 Km a W di La Spezia (93959 abitanti)
73 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
83 Km a W di Carrara (63133 abitanti)
88 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
89 Km a W di Massa (69479 abitanti)
91 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
94 Km a SE di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.2 2019-01-25
11:36:24
44.37 9.14 14 2019-01-25
11:47:48
Sala Sismica INGV-Roma 64930781
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-01-25 11:36:24 ± 0.19
Latitudine 44.37 ± 0.02
Longitudine 9.14 ± 0.02
Profondità (km) 14 ± 4 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 64930781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1757
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1595
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 175
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1760
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 130
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 31
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.53
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.23567
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 25
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 64930781
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-01-25 11:47:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CRJA.HHZ. 2019-01-25T11:38:12.19 3.0 positive manual Pn 3.11 0
IV.MTGR.HHZ. 2019-01-25T11:38:10.84 3.0 undecidable manual Pn 3.96 0
IV.MCRV.HHZ. 2019-01-25T11:38:03.84 3.0 undecidable manual Pg 14.32 0
IV.LAV9.HHZ. 2019-01-25T11:38:03.74 3.0 undecidable manual Sn -4.4 0
IV.TRE1.HNZ. 2019-01-25T11:37:58.86 3.0 undecidable manual Sn 3.12 0
IV.ATCC.EHZ. 2019-01-25T11:37:57.15 3.0 undecidable manual Sg 11.45 0
IV.CAFE.HHZ. 2019-01-25T11:37:55.36 3.0 undecidable manual Pn 7.4 0
IV.VIVA.HHZ. 2019-01-25T11:37:27.10 3.0 negative manual Pn 4.97 0
IV.MCIV.CHZ. 2019-01-25T11:37:10.24 3.0 positive manual Pg 5.85 0
ST.RONC.EHZ. 2019-01-25T11:37:00.48 3.0 negative manual Pg 1.73 0
GU.CARD.HHZ. 2019-01-25T11:36:55.37 0.3 undecidable manual S 109 1.0252 92 -1.72 38
IV.MDI.HHZ. 2019-01-25T11:36:54.35 3.0 negative manual P 1.98 0
GU.TRAV.HHZ. 2019-01-25T11:36:53.31 3.0 negative manual P 0.93 0
GU.PZZ.HHZ. 2019-01-25T11:36:50.94 3.0 undecidable manual P 0.2 0
GU.POPM.HHZ. 2019-01-25T11:36:47.60 0.3 negative manual P 105 1.2069 91 1.29 46
FR.SAOF.HHZ.00 2019-01-25T11:36:46.34 1.0 negative manual P 252 1.1979 91 0.17 23
GU.CANO.HHZ. 2019-01-25T11:36:46.76 0.3 undecidable manual S 256 0.6637 93 0.38 76
GU.ENR.HHZ. 2019-01-25T11:36:45.93 0.6 undecidable manual P 264 1.2357 91 -0.87 37
IV.PLMA.HHZ. 2019-01-25T11:36:44.08 0.3 undecidable manual S 122 0.607 93 -0.64 72
GU.CARD.HHZ. 2019-01-25T11:36:44.14 0.3 negative manual P 109 1.0252 92 0.94 57
GU.GBOS.HHZ. 2019-01-25T11:36:42.27 0.6 negative manual P 262 0.9362 92 0.59 45
GU.RORO.HHZ. 2019-01-25T11:36:39.25 0.3 positive manual P 252 0.8085 92 -0.25 76
IV.PLMA.HHZ. 2019-01-25T11:36:36.14 0.6 negative manual P 122 0.607 93 0.08 55
GU.CANO.HHZ. 2019-01-25T11:36:36.75 0.6 positive manual P 256 0.6637 93 -0.27 52
IV.MSSA.HHZ. 2019-01-25T11:36:35.36 0.3 undecidable manual S 102 0.2788 100 0.33 83
GU.PCP.HHZ. 2019-01-25T11:36:33.19 0.3 positive manual P 292 0.4533 95 -0.25 82
GU.GORR.HHZ. 2019-01-25T11:36:33.88 0.3 undecidable manual S 26 0.2599 101 -0.59 76
IV.GENL.EHZ. 2019-01-25T11:36:31.12 0.3 undecidable manual S 286 0.1232 124 0.44 84
GU.GORR.HHZ. 2019-01-25T11:36:30.87 0.1 positive manual P 26 0.2599 101 0.72 100
IV.MSSA.HHZ. 2019-01-25T11:36:30.46 0.3 positive manual P 102 0.2788 100 -0.01 89
IV.GENL.EHZ. 2019-01-25T11:36:27.22 0.1 positive manual P 286 0.1232 124 -0.74 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GENL.EHN. ML:2.4 0.00204 1.34 AML other m 2019-01-25T11:36:31.99
IV.GENL.EHE. ML:2.1 0.001225 0.8 AML other m 2019-01-25T11:36:33.02
GU.GORR.HHE. ML:2 0.00046 0.92 AML other m 2019-01-25T11:36:40.06
IV.MSSA.HHN. ML:2.2 0.0007775 1.02 AML other m 2019-01-25T11:36:42.62
IV.MSSA.HHE. ML:2.3 0.0008095 1.18 AML other m 2019-01-25T11:36:42.15
GU.GBOS.HHE. ML:1.8 5.865E-5 0.94 AML other m 2019-01-25T11:36:43.46
GU.GBOS.HHN. ML:1.8 6.405E-5 1.52 AML other m 2019-01-25T11:36:45.14
GU.GORR.HHN. ML:1.8 0.0003105 0.98 AML other m 2019-01-25T11:36:45.30
GU.RORO.HHE. ML:1.8 6.725E-5 0.66 AML other m 2019-01-25T11:36:45.66
GU.CANO.HHN. ML:2.2 0.0002605 0.42 AML other m 2019-01-25T11:36:49.48
GU.CANO.HHE. ML:2.4 0.0003945 0.62 AML other m 2019-01-25T11:36:50.61
GU.RORO.HHN. ML:1.7 6.225E-5 0.74 AML other m 2019-01-25T11:36:54.58
IV.MDI.HHE. ML:2 4.69E-5 0.7 AML other m 2019-01-25T11:36:58.08
GU.CARD.HHN. ML:2.2 0.000137 1.08 AML other m 2019-01-25T11:37:03.64
GU.CARD.HHE. ML:2.2 0.000123 0.9 AML other m 2019-01-25T11:37:04.90
ST.RONC.EHE. ML:2.3 5.13E-5 1.08 AML other m 2019-01-25T11:37:09.30
IV.MDI.HHN. ML:2 4.705E-5 0.8 AML other m 2019-01-25T11:37:19.37
ST.RONC.EHN. ML:2.4 6.755E-5 0.96 AML other m 2019-01-25T11:37:35.21
IV.LAV9.HHE. ML:4.5 0.00176 0.72 AML other m 2019-01-25T11:37:54.59
IV.LAV9.HNE. ML:4.5 0.001525 0.72 AML other m 2019-01-25T11:37:54.60
IV.LAV9.HHN. ML:4.5 0.0016 1 AML other m 2019-01-25T11:38:05.65
IV.LAV9.HNN. ML:4.5 0.001545 0.7 AML other m 2019-01-25T11:38:05.96
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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