Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 08-02-2019 ore 11:01:00 (Italia) in zona: Panettieri (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: Panettieri (CS), il

  • 08-02-2019 10:01:00 (UTC)
  • 08-02-2019 11:01:00 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.06, 16.46 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Panettieri CS 0 351 351
Carlopoli CZ 0 1516 1867
Cicala CZ 5 968 2835
Bianchi CS 6 1305 4140
Serrastretta CZ 6 3176 7316
San Pietro Apostolo CZ 6 1691 9007
Soveria Mannelli CZ 8 3076 12083
Colosimi CS 8 1247 13330
Decollatura CZ 9 3159 16489
Sorbo San Basile CZ 11 809 17298
Gimigliano CZ 11 3381 20679
Taverna CZ 12 2703 23382
Parenti CS 12 2188 25570
Feroleto Antico CZ 12 2171 27741
Miglierina CZ 13 767 28508
Pianopoli CZ 13 2589 31097
Albi CZ 13 949 32046
Fossato Serralta CZ 13 594 32640
Amato CZ 13 835 33475
Platania CZ 13 2172 35647
Tiriolo CZ 13 3870 39517
Pentone CZ 14 2113 41630
Pedivigliano CS 14 831 42461
Motta Santa Lucia CZ 15 845 43306
Conflenti CZ 15 1392 44698
Marcellinara CZ 15 2285 46983
Scigliano CS 15 1226 48209
Lamezia Terme CZ 15 70714 118923
Magisano CZ 16 1258 120181
Carpanzano CS 16 255 120436
Settingiano CZ 17 3124 123560
Sellia CZ 17 530 124090
Rogliano CS 18 5637 129727
Marzi CS 18 989 130716
Martirano CZ 18 884 131600
Santo Stefano di Rogliano CS 19 1725 133325
Zagarise CZ 19 1647 134972
Altilia CS 19 711 135683
Belsito CS 19 923 136606
Mangone CS 19 1891 138497
Martirano Lombardo CZ 19 1112 139609
Caraffa di Catanzaro CZ 20 1866 141475

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
21 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
31 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
58 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-02-08
10:01:00
39.06 16.46 9 2019-02-08
10:12:37
Sala Sismica INGV-Roma 65326991
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-02-08 10:01:00 ± 0.09
Latitudine 39.06 ± 0.00
Longitudine 16.46 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 65326991

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 571
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 509
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 124
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 129
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 15
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60794
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 65326991
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-02-08 10:12:37
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MGR.HHZ. 2019-02-08T10:01:25.04 3.0 positive manual P 0.58 0
IV.CET2.HHZ. 2019-02-08T10:01:21.13 0.6 undecidable manual S 321 0.6079 50 0.05 47
IV.PLAC.HHZ. 2019-02-08T10:01:13.20 3.0 undecidable manual P -0.34 0
IV.CET2.HHZ. 2019-02-08T10:01:12.52 0.3 undecidable manual P 321 0.6079 50 0.27 67
IV.CELI.HHZ. 2019-02-08T10:01:12.98 0.6 undecidable manual S 7 0.3453 50 -0.31 47
IV.TDS.HHZ. 2019-02-08T10:01:11.74 1.0 undecidable manual P 351 0.607 50 -0.49 21
IV.CAR1.HHZ. 2019-02-08T10:01:11.11 0.6 undecidable manual S 316 0.2707 50 0.03 50
MN.TIP.HHZ. 2019-02-08T10:01:10.74 0.6 undecidable manual S 63 0.2635 107 -0.08 50
IV.GRI.EHZ. 2019-02-08T10:01:09.84 1.0 undecidable manual S 187 0.2392 109 -0.11 25
IV.SPS2.HHZ. 2019-02-08T10:01:09.89 1.0 undecidable manual S 339 0.2482 108 -0.37 23
IV.CELI.HHZ. 2019-02-08T10:01:07.77 0.6 positive manual P 7 0.3453 50 0.02 49
IV.CAR1.HHZ. 2019-02-08T10:01:06.52 0.1 negative manual P 316 0.2707 50 0.04 100
IV.SPS2.HHZ. 2019-02-08T10:01:06.08 0.3 undecidable manual P 339 0.2482 108 0.07 75
MN.TIP.HHZ. 2019-02-08T10:01:06.59 0.3 positive manual P 63 0.2635 107 0.26 72
IV.GRI.EHZ. 2019-02-08T10:01:05.62 0.6 undecidable manual P 187 0.2392 109 -0.2 49
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHE. ML:1.5 0.00016109845 0.16 AML other m 2019-02-08T10:01:13.33
IV.GRI.EHN. ML:1.5 0.00016021985 0.4224 AML other m 2019-02-08T10:01:12.76
IV.CAR1.HNE. ML:2.4 0.00118735 0.3904 AML other m 2019-02-08T10:01:12.27
IV.CAR1.HNN. ML:2.3 0.0009888395 0.4416 AML other m 2019-02-08T10:01:11.82
IV.CAR1.HHE. ML:2.4 0.0011661835 0.2176 AML other m 2019-02-08T10:01:12.89
IV.CAR1.HHN. ML:2.3 0.0010847055 0.4416 AML other m 2019-02-08T10:01:12.41
MN.TIP.HHE. ML:1.9 0.000440352 0.32 AML other m 2019-02-08T10:01:11.01
MN.TIP.HHN. ML:1.9 0.00037752355 0.3776 AML other m 2019-02-08T10:01:10.88
MN.TIP.HNE. ML:1.9 0.00035952845 0.32 AML other m 2019-02-08T10:01:11.01
MN.TIP.HNN. ML:1.8 0.000313134 0.3776 AML other m 2019-02-08T10:01:10.88
IV.CELI.HNE. ML:1.6 0.00013955435 0.3008 AML other m 2019-02-08T10:01:15.58
IV.CELI.HNN. ML:1.6 0.00013971225 0.32 AML other m 2019-02-08T10:01:15.78
IV.CELI.HHE. ML:2 0.00033951895 0.3008 AML other m 2019-02-08T10:01:15.58
IV.CELI.HHN. ML:2 0.00034084365 0.32 AML other m 2019-02-08T10:01:15.94
IV.CET2.HHE. ML:2.1 0.00023244915 0.1984 AML other m 2019-02-08T10:01:22.58
IV.CET2.HHN. ML:2.5 0.0005735637 0.3968 AML other m 2019-02-08T10:01:22.83
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download