INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 16-03-2019 ore 02:21:46 (Italia) in zona: 4 km W Novara di Sicilia (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 4 km W Novara di Sicilia (ME), il

  • 16-03-2019 01:21:46 (UTC)
  • 16-03-2019 02:21:46 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38, 15.09 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Novara di Sicilia ME 4 1337 1337
Tripi ME 6 873 2210
Montalbano Elicona ME 7 2287 4497
Basicò ME 7 612 5109
Fondachelli-Fantina ME 8 1019 6128
Malvagna ME 10 733 6861
Roccella Valdemone ME 10 666 7527
Mazzarrà Sant'Andrea ME 11 1531 9058
Moio Alcantara ME 12 717 9775
Francavilla di Sicilia ME 12 3945 13720
Furnari ME 12 3784 17504
San Piero Patti ME 12 2915 20419
Falcone ME 13 2808 23227
Castiglione di Sicilia CT 13 3215 26442
Motta Camastra ME 14 845 27287
Antillo ME 14 919 28206
Oliveri ME 14 2181 30387
Rodì Milici ME 14 2056 32443
Santa Domenica Vittoria ME 15 980 33423
Castroreale ME 15 2504 35927
Floresta ME 16 485 36412
Librizzi ME 16 1660 38072
Terme Vigliatore ME 17 7395 45467
Raccuja ME 17 1041 46508
Graniti ME 17 1492 48000
Limina ME 18 836 48836
Roccafiorita ME 18 197 49033
Linguaglossa CT 18 5403 54436
Randazzo CT 19 10900 65336
Ucria ME 19 1058 66394
Patti ME 19 13431 79825
Montagnareale ME 19 1615 81440
Gaggi ME 19 3184 84624
Mongiuffi Melia ME 20 600 85224
Barcellona Pozzo di Gotto ME 20 41583 126807

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
44 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
46 Km a W di Messina (238439 abitanti)
50 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
55 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.2 2019-03-16
01:21:46
38 15.09 8 2019-03-16
01:33:01
Sala Sismica INGV-Roma 66574311
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-03-16 01:21:46 ± 0.08
Latitudine 38.00 ± 0.00
Longitudine 15.09 ± 0.01
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 66574311

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 520
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 304
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 143
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 520
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 62
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 38
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60524
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 30
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 66574311
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-16 01:33:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SALB.HHZ. 2019-03-16T01:22:50.19 3.0 undecidable manual Sn 0.34 0
IV.IFIL.HHZ. 2019-03-16T01:22:12.11 3.0 undecidable manual S -0.5 0
IV.CAR1.HHZ. 2019-03-16T01:22:12.97 3.0 negative manual P -0.68 0
IV.PLAC.HHZ. 2019-03-16T01:22:08.06 3.0 positive manual P -0.12 0
IV.IACL.HHZ. 2019-03-16T01:22:01.01 3.0 positive manual P -1.48 0
IV.IFIL.HHZ. 2019-03-16T01:22:00.33 3.0 negative manual P -0.5 0
IV.SOI.EHZ. 2019-03-16T01:22:00.81 3.0 positive manual P -0.4 0
IV.HLNI.HHZ. 2019-03-16T01:21:59.16 3.0 positive manual P 0.14 0
MN.CEL.HHZ. 2019-03-16T01:21:59.71 3.0 positive manual P -0.26 0
IV.CAGR.HHE. 2019-03-16T01:21:59.30 1.0 undecidable manual P 231 0.5998 50 0.72 20
IV.GMB.BHE. 2019-03-16T01:21:58.44 0.3 undecidable manual P 74 0.6052 50 -0.23 71
IV.EPZF.HHZ. 2019-03-16T01:21:56.98 0.6 undecidable manual S 226 0.2545 106 0.25 51
IV.GALF.HHZ. 2019-03-16T01:21:56.76 3.0 negative manual P 0.37 0
IV.MPNC.HHZ. 2019-03-16T01:21:56.71 0.3 undecidable manual S 55 0.2527 106 0.05 79
IT.RCU.HGE. 2019-03-16T01:21:56.03 0.1 undecidable manual P 75 0.4694 50 -0.32 96
IV.MTTG.HHZ. 2019-03-16T01:21:56.10 0.3 undecidable manual P 90 0.4811 50 -0.44 70
IV.ESML.HHE. 2019-03-16T01:21:56.26 0.6 undecidable manual P 203 0.4173 50 0.81 41
IV.ENIC.HHE. 2019-03-16T01:21:55.16 0.6 undecidable manual P 188 0.3741 50 0.46 47
IV.IVGP.HHE. 2019-03-16T01:21:55.23 0.3 undecidable manual P 346 0.4074 50 -0.05 77
IV.EMSG.HHZ. 2019-03-16T01:21:55.36 0.3 undecidable manual S 211 0.2113 109 0.23 77
IV.MSRU.HHZ. 2019-03-16T01:21:55.40 0.3 undecidable manual P 51 0.4209 50 -0.12 76
IV.IVPL.HHZ. 2019-03-16T01:21:55.13 0.3 undecidable manual P 347 0.384 50 0.25 74
IV.ESLN.HHE. 2019-03-16T01:21:54.19 0.6 undecidable manual P 196 0.3211 50 0.39 48
IV.EPOZ.HHE. 2019-03-16T01:21:54.63 0.3 undecidable manual P 167 0.339 50 0.52 70
IV.MUCR.HHZ. 2019-03-16T01:21:53.68 0.3 undecidable manual S 284 0.1745 113 -0.12 79
IV.MILZ.HHZ. 2019-03-16T01:21:53.15 0.6 undecidable manual P 23 0.2914 104 -0.06 52
IV.MPNC.HHZ. 2019-03-16T01:21:52.29 0.3 undecidable manual P 55 0.2527 106 -0.09 79
IV.MNO.SHZ. 2019-03-16T01:21:52.98 3.0 undecidable manual P -0.16 0
IV.ECTS.EHZ. 2019-03-16T01:21:51.74 0.3 undecidable manual S 168 0.1223 121 -0.26 78
IV.EMCN.HNE. 2019-03-16T01:21:51.57 0.3 undecidable manual P 192 0.2149 109 0.01 80
IV.EMSG.HHZ. 2019-03-16T01:21:51.16 0.3 undecidable manual P 211 0.2113 109 -0.33 75
IV.AIO.HHZ. 2019-03-16T01:21:51.96 0.3 undecidable manual S 105 0.1178 122 0.11 80
IV.EPZF.HHZ. 2019-03-16T01:21:51.80 0.3 undecidable manual P 226 0.2545 106 -0.61 69
IV.MUCR.HHZ. 2019-03-16T01:21:50.45 0.3 undecidable manual P 284 0.1745 113 -0.27 77
IV.NOV.HHZ. 2019-03-16T01:21:50.34 0.3 undecidable manual S 55 0.0459 148 0.5 75
IV.AIO.HHZ. 2019-03-16T01:21:49.57 0.3 undecidable manual P 105 0.1178 122 -0.03 82
IV.ECTS.EHZ. 2019-03-16T01:21:49.26 0.1 undecidable manual P 168 0.1223 121 -0.42 100
IV.NOV.HHZ. 2019-03-16T01:21:48.94 0.3 undecidable manual P 55 0.0459 148 0.5 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ECTS.EHE. ML:2.3 0.0023885145 0.2 AML other m 2019-03-16T01:21:52.28
IV.ECTS.EHN. ML:2.5 0.003342501 0.26 AML other m 2019-03-16T01:21:52.96
IV.AIO.HHE. ML:2.6 0.00414008 0.22 AML other m 2019-03-16T01:21:52.40
IV.AIO.HHN. ML:2.6 0.005222068 0.32 AML other m 2019-03-16T01:21:52.68
IV.NOV.HHE. ML:2.7 0.0080832365 0.2 AML other m 2019-03-16T01:21:51.81
IV.NOV.HHN. ML:2.8 0.009990482 0.24 AML other m 2019-03-16T01:21:51.35
IV.EMSG.HHE. ML:2.7 0.003399437 0.24 AML other m 2019-03-16T01:21:55.41
IV.EMSG.HHN. ML:2.7 0.003184156 0.26 AML other m 2019-03-16T01:21:56.54
IV.EPZF.HHE. ML:2.3 0.0010274252 0.34 AML other m 2019-03-16T01:21:57.59
IV.EPZF.HHN. ML:2.3 0.00107719785 0.68 AML other m 2019-03-16T01:22:01.07
IV.MPNC.HHE. ML:2.2 0.00077839115 0.2 AML other m 2019-03-16T01:21:57.96
IV.MPNC.HHN. ML:2.2 0.00085546325 0.32 AML other m 2019-03-16T01:21:57.81
IV.MNO.SHE. ML:0 0.0005957494 0.4 AML other m 2019-03-16T01:22:00.35
IV.MNO.SHN. ML:0 0.00085849715 0.72 AML other m 2019-03-16T01:21:59.01
IV.MILZ.HHE. ML:2.1 0.0005547349 0.26 AML other m 2019-03-16T01:22:01.08
IV.MILZ.HHN. ML:2 0.00044952065 0.16 AML other m 2019-03-16T01:21:58.86
IV.IVPL.HHE. ML:2.3 0.0006495951 0.36 AML other m 2019-03-16T01:22:03.83
IV.IVPL.HHN. ML:2.3 0.0006976413 0.2 AML other m 2019-03-16T01:22:04.48
IV.MSRU.HHE. ML:2.3 0.00055119335 0.3 AML other m 2019-03-16T01:22:07.14
IV.MSRU.HHN. ML:2.1 0.00038806325 0.28 AML other m 2019-03-16T01:22:07.86
IV.MTTG.HHE. ML:1.7 0.00012536464 0.4 AML other m 2019-03-16T01:22:04.06
IV.MTTG.HHN. ML:1.8 0.00015605585 0.28 AML other m 2019-03-16T01:22:04.84
IV.GALF.HHE. ML:2.4 0.00060599155 0.56 AML other m 2019-03-16T01:22:08.71
IV.GALF.HHN. ML:2.4 0.00054813095 0.5 AML other m 2019-03-16T01:22:08.68
IV.HLNI.HHE. ML:1.5 4.4246855E-5 0.28 AML other m 2019-03-16T01:22:13.97
IV.HLNI.HHN. ML:1.4 3.44735835E-5 0.44 AML other m 2019-03-16T01:22:17.17
MN.CEL.HNN. ML:1.7 7.550256E-5 0.64 AML other m 2019-03-16T01:22:13.11
MN.CEL.HHE. ML:1.6 5.6682105E-5 0.2 AML other m 2019-03-16T01:22:13.41
MN.CEL.HHN. ML:1.6 6.143521E-5 0.28 AML other m 2019-03-16T01:22:12.13
IV.IFIL.HHE. ML:2.7 0.00079104175 0.28 AML other m 2019-03-16T01:22:12.54
IV.IFIL.HHN. ML:2.4 0.00041632335 0.42 AML other m 2019-03-16T01:22:19.06
IV.SOI.EHE. ML:1.6 4.706241E-5 0.44 AML other m 2019-03-16T01:22:20.06
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download