Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 27-03-2019 ore 17:36:03 (Italia) in zona: 3 km SW Bagnolo in Piano (RE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km SW Bagnolo in Piano (RE), il

  • 27-03-2019 16:36:03 (UTC)
  • 27-03-2019 17:36:03 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.74, 10.65 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bagnolo in Piano RE 3 9712 9712
Reggio nell'Emilia RE 5 171345 181057
Cadelbosco di Sopra RE 5 10628 191685
Campegine RE 11 5029 196714
San Martino in Rio RE 11 8099 204813
Castelnovo di Sotto RE 11 8462 213275
Correggio RE 11 25897 239172
Cavriago RE 11 9839 249011
Novellara RE 14 13731 262742
Albinea RE 14 8860 271602
Rubiera RE 14 14864 286466
Campagnola Emilia RE 14 5650 292116
Poviglio RE 14 7311 299427
Rio Saliceto RE 14 6213 305640
Scandiano RE 16 25483 331123
Campogalliano MO 16 8845 339968
Gattatico RE 16 5837 345805
Sant'Ilario d'Enza RE 16 11205 357010
Bibbiano RE 16 10268 367278
Montecchio Emilia RE 17 10530 377808
Vezzano sul Crostolo RE 17 4259 382067
Casalgrande RE 18 19310 401377
Quattro Castella RE 18 13195 414572
Gualtieri RE 19 6556 421128
Montechiarugolo PR 19 10813 431941
Carpi MO 19 70699 502640
Fabbrico RE 19 6693 509333
Boretto RE 20 5272 514605

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
5 Km a NE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
19 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
24 Km a W di Modena (184973 abitanti)
26 Km a E di Parma (192836 abitanti)
61 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
66 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
77 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
82 Km a SW di Verona (258765 abitanti)
83 Km a E di Piacenza (102191 abitanti)
86 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
88 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
92 Km a N di Pistoia (90315 abitanti)
95 Km a W di Imola (69797 abitanti)
95 Km a SE di Brescia (196480 abitanti)
96 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
97 Km a W di Rovigo (51867 abitanti)
100 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-03-27
16:36:03
44.74 10.65 23 2019-03-27
16:46:51
Sala Sismica INGV-Roma 66972181
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-03-27 16:36:03 ± 0.13
Latitudine 44.74 ± 0.01
Longitudine 10.65 ± 0.02
Profondità (km) 23 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 66972181

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1573
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1311
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 131
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1570
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 39
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.48388
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 33
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 18
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 39
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 66972181
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-27 16:46:51
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CET2.HHZ. 2019-03-27T16:37:53.92 3.0 undecidable manual Pg 14.4 0
IV.VITU.HHZ. 2019-03-27T16:37:27.21 3.0 undecidable manual Pg 14.23 0
IV.LIK.EHZ.01 2019-03-27T16:37:17.11 3.0 positive manual Pg 14.06 0
IV.PTRJ.HNZ. 2019-03-27T16:37:14.81 3.0 undecidable manual Pn 4.43 0
IV.NARO.HHZ. 2019-03-27T16:37:02.11 3.0 undecidable manual Sg 2.42 0
IV.AGLI.HHZ. 2019-03-27T16:36:57.08 3.0 undecidable manual Pn -4.54 0
ST.OZOL.EHZ. 2019-03-27T16:36:50.77 3.0 undecidable manual Sn -4.93 0
IV.MABI.HHZ. 2019-03-27T16:36:45.57 0.3 undecidable manual S 356 1.3193 54 0.52 58
GU.CANO.HHZ. 2019-03-27T16:36:41.43 3.0 undecidable manual Pg 7.12 0
IV.ZONE.HHZ. 2019-03-27T16:36:40.61 3.0 undecidable manual S 0.11 0
ST.VARA.EHZ. 2019-03-27T16:36:39.77 0.6 undecidable manual S 9 1.0999 96 0.74 40
IV.FIR.HHZ. 2019-03-27T16:36:38.07 3.0 undecidable manual S -3.71 0
OX.MPRI.HHZ. 2019-03-27T16:36:37.72 3.0 positive manual Pn -1.93 0
IV.RIBO.EHZ.01 2019-03-27T16:36:34.53 3.0 positive manual Pn -0.26 0
IV.TEOL.HHZ. 2019-03-27T16:36:34.67 0.6 undecidable manual S 49 0.9533 97 -0.02 49
IV.IMOL.HNZ. 2019-03-27T16:36:32.37 3.0 undecidable manual S -2.63 0
IV.CTI.HHZ. 2019-03-27T16:36:29.32 0.6 positive manual P 28 1.4839 54 -0.58 38
IV.MABI.HHZ. 2019-03-27T16:36:28.08 0.6 negative manual P 356 1.3193 54 0.46 40
ST.PANI.EHZ. 2019-03-27T16:36:28.60 1.0 undecidable manual P 20 1.3948 54 -0.08 22
ST.GAGG.HHZ. 2019-03-27T16:36:28.03 0.6 positive manual P 9 1.3607 54 -0.17 44
IV.EUCT.HNZ. 2019-03-27T16:36:27.23 3.0 positive manual P 1.99 0
IV.MDI.HHZ. 2019-03-27T16:36:26.66 0.3 positive manual P 328 1.2231 95 0.43 64
GU.SARM.EHZ. 2019-03-27T16:36:25.28 3.0 undecidable manual S 198 0.5828 102 1.41 0
MN.VLC.HHZ. 2019-03-27T16:36:25.42 0.6 undecidable manual S 198 0.6088 102 0.78 43
SI.LUSI.HHZ. 2019-03-27T16:36:25.51 1.0 positive manual P 9 1.2375 95 -0.97 18
ST.DOSS.HHZ. 2019-03-27T16:36:25.26 0.6 positive manual P 18 1.2024 95 -0.62 40
GU.GORR.HHZ. 2019-03-27T16:36:24.40 3.0 undecidable manual P 0.9749 2.38 0
IV.PII.HHZ. 2019-03-27T16:36:23.58 0.6 negative manual P 185 1.0207 96 0.79 38
ST.VARA.EHZ. 2019-03-27T16:36:23.83 0.6 positive manual P 9 1.0999 96 -0.32 44
IV.TEOL.HHZ. 2019-03-27T16:36:21.87 1.0 positive manual P 49 0.9533 97 0.23 23
GU.GRAM.HHZ. 2019-03-27T16:36:21.38 0.3 undecidable manual S 240 0.4847 105 0.32 78
IV.PLMA.HHZ. 2019-03-27T16:36:21.52 1.0 undecidable manual P 220 0.8939 98 0.88 19
IV.MBAL.EHZ. 2019-03-27T16:36:21.61 0.6 positive manual P 9 0.9695 97 -0.31 46
GU.CARD.HHE. 2019-03-27T16:36:17.25 1.0 undecidable manual P 190 0.7231 100 -0.49 24
GU.POPM.HHE. 2019-03-27T16:36:17.88 0.6 undecidable manual P 174 0.697 100 0.56 45
IV.BDI.HHE. 2019-03-27T16:36:16.79 1.0 undecidable manual P 183 0.6772 100 -0.18 25
GU.SARM.EHZ. 2019-03-27T16:36:15.00 0.3 positive manual P 198 0.5828 102 -0.39 74
MN.VLC.HHZ. 2019-03-27T16:36:15.53 0.1 positive manual P 198 0.6088 102 -0.31 100
GU.GRAM.HHZ. 2019-03-27T16:36:13.08 0.1 undecidable manual P 240 0.4847 105 -0.69 89
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GRAM.HHE. ML:2.1 0.00029593075 0.256 AML other m 2019-03-27T16:36:23.96
GU.GRAM.HHN. ML:2.1 0.00029214085 0.3584 AML other m 2019-03-27T16:36:22.18
GU.SARM.EHE. ML:1.8 0.000103905985 0.4608 AML other m 2019-03-27T16:36:25.96
GU.SARM.EHN. ML:1.8 0.0001010888 0.4736 AML other m 2019-03-27T16:36:25.43
MN.VLC.HHE. ML:1.3 2.8427155E-5 0.4352 AML other m 2019-03-27T16:36:25.98
MN.VLC.HHN. ML:1.5 5.6650555E-5 0.4992 AML other m 2019-03-27T16:36:26.09
MN.VLC.HNE. ML:1.5 5.242441E-5 0.6784 AML other m 2019-03-27T16:36:30.94
MN.VLC.HNN. ML:1.7 8.9578145E-5 0.6528 AML other m 2019-03-27T16:36:26.14
IV.MBAL.HNE. ML:2.3 0.00017842365 0.1152 AML other m 2019-03-27T16:36:36.95
IV.TEOL.HHE. ML:2.6 0.00031031605 0.3712 AML other m 2019-03-27T16:36:36.48
IV.TEOL.HHN. ML:2.3 0.0001830658 0.32 AML other m 2019-03-27T16:36:38.79
IV.PLMA.HHE. ML:1.8 5.3144845E-5 0.8576 AML other m 2019-03-27T16:36:58.04
IV.PLMA.HHN. ML:1.8 5.4813285E-5 0.832 AML other m 2019-03-27T16:36:28.03
IV.PII.HHE. ML:1.9 6.252427E-5 0.256 AML other m 2019-03-27T16:36:42.30
IV.PII.HHN. ML:2 7.931927E-5 0.576 AML other m 2019-03-27T16:36:41.68
GU.GORR.HHE. ML:1.7 3.9127265E-5 0.32 AML other m 2019-03-27T16:36:40.49
GU.GORR.HHN. ML:1.6 3.494653E-5 0.32 AML other m 2019-03-27T16:36:41.06
ST.VARA.EHE. ML:2.5 0.00021712755 0.2432 AML other m 2019-03-27T16:36:42.42
ST.VARA.EHN. ML:2.4 0.00018672965 0.1408 AML other m 2019-03-27T16:36:41.44
ST.VARA.HNE. ML:2.4 0.00020095615 0.1152 AML other m 2019-03-27T16:36:41.37
ST.VARA.HNN. ML:2.5 0.00022488735 0.2176 AML other m 2019-03-27T16:36:42.41
ST.DOSS.HHE. ML:2 6.69861E-5 0.2816 AML other m 2019-03-27T16:36:47.06
ST.DOSS.HHN. ML:1.9 5.232603E-5 0.3456 AML other m 2019-03-27T16:36:49.92
ST.DOSS.HNN. ML:2.2 8.860151E-5 0.2432 AML other m 2019-03-27T16:36:44.78
SI.LUSI.HHE. ML:2.4 0.0001515041 0.2048 AML other m 2019-03-27T16:36:45.19
SI.LUSI.HHN. ML:2.7 0.00029000035 0.1664 AML other m 2019-03-27T16:36:44.13
IV.MDI.HHE. ML:2 6.1954925E-5 0.192 AML other m 2019-03-27T16:36:44.40
IV.MDI.HHN. ML:2 5.275621E-5 0.1792 AML other m 2019-03-27T16:36:45.17
ST.GAGG.HNE. ML:2 5.564624E-5 0.256 AML other m 2019-03-27T16:36:48.11
ST.GAGG.HNN. ML:2.1 5.79531E-5 0.3072 AML other m 2019-03-27T16:36:47.95
ST.GAGG.HHE. ML:2.1 6.1600515E-5 0.3328 AML other m 2019-03-27T16:36:48.10
ST.GAGG.HHN. ML:1.9 4.1847835E-5 0.3968 AML other m 2019-03-27T16:36:48.11
IV.MABI.HHE. ML:1.9 4.3221775E-5 0.2816 AML other m 2019-03-27T16:36:46.22
IV.MABI.HHN. ML:1.6 2.236015E-5 0.2304 AML other m 2019-03-27T16:36:27.47
ST.PANI.EHE. ML:1.8 2.857746E-5 0.2176 AML other m 2019-03-27T16:36:48.67
ST.PANI.EHN. ML:1.9 3.7455125E-5 0.2432 AML other m 2019-03-27T16:36:50.73
IV.CTI.HHE. ML:2.4 0.000105795905 0.1792 AML other m 2019-03-27T16:36:51.60
IV.CTI.HHN. ML:2.4 0.0001175425 0.192 AML other m 2019-03-27T16:36:52.18
IV.RIBO.EHE.01 ML:2.8 0.000178278905 0.1408 AML other m 2019-03-27T16:36:46.02
OX.MPRI.HNN. ML:2.6 7.3007095E-5 1.4208 AML other m 2019-03-27T16:37:11.84
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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