Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 09-05-2019 ore 12:46:03 (Italia) in zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina), il

  • 09-05-2019 10:46:03 (UTC)
  • 09-05-2019 12:46:03 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.2, 15.18 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Barcellona Pozzo di Gotto ME 7 41583 41583
Milazzo ME 7 31646 73229
Terme Vigliatore ME 7 7395 80624
Merì ME 7 2338 82962
San Filippo del Mela ME 9 7115 90077
Rodì Milici ME 10 2056 92133
Furnari ME 11 3784 95917
Castroreale ME 11 2504 98421
Santa Lucia del Mela ME 11 4650 103071
Pace del Mela ME 12 6239 109310
Falcone ME 12 2808 112118
Mazzarrà Sant'Andrea ME 12 1531 113649
Gualtieri Sicaminò ME 13 1807 115456
Oliveri ME 13 2181 117637
Condrò ME 13 493 118130
Torregrotta ME 15 7431 125561
San Pier Niceto ME 16 2837 128398
Venetico ME 17 3911 132309
Valdina ME 17 1355 133664
Roccavaldina ME 17 1133 134797
Spadafora ME 18 5021 139818
Tripi ME 18 873 140691
Basicò ME 18 612 141303
Monforte San Giorgio ME 19 2777 144080
Patti ME 20 13431 157511

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a W di Messina (238439 abitanti)
42 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
65 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
77 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.1 2019-05-09
10:46:03
38.2 15.18 11 2019-11-13
14:30:50
Bollettino Sismico Italiano INGV 68985251
Rivista
Rev100
ML 2.0 2019-05-09
10:46:03
38.2 15.18 13 2019-05-09
11:05:17
Sala Sismica INGV-Roma 68380721
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-05-09 10:46:03 ± 0.04
Latitudine 38.20 ± 0.00
Longitudine 15.18 ± 0.00
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 68985251

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 228
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 226
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 57
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 230
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 66
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.14
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.72665
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 68380721
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-05-09 11:05:17

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 68985251
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-05-29 07:47:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.IACL.HHE. 2019-05-09T10:46:17.46 0.1 undecidable manual P 298 0.7267 90 0.01 89
IV.SOI.EHZ. 2019-05-09T10:46:16.73 0.1 undecidable manual P 100 0.7006 90 -0.28 84
IV.JOPP.HHZ. 2019-05-09T10:46:16.89 0.1 undecidable manual P 53 0.6898 90 0.06 90
IV.MSRU.HHZ. 2019-05-09T10:46:14.05 0.3 undecidable manual S 75 0.2689 91 0.02 73
IV.MUCR.HHZ. 2019-05-09T10:46:14.31 0.3 undecidable manual S 237 0.2833 91 -0.15 72
IV.IFIL.HHE. 2019-05-09T10:46:14.99 0.6 undecidable manual P 308 0.5971 90 -0.26 44
MN.CEL.HHZ. 2019-05-09T10:46:14.40 0.1 undecidable manual P 83 0.5666 90 -0.32 86
IV.EPZF.HHZ. 2019-05-09T10:46:13.06 0.6 undecidable manual P 214 0.4497 90 0.34 44
IV.GMB.BHE. 2019-05-09T10:46:13.42 3.0 undecidable manual P -0.27 0
IV.IVPL.HHZ. 2019-05-09T10:46:13.04 0.3 undecidable manual S 319 0.2365 91 -0.05 74
IV.MSFR.HHZ. 2019-05-09T10:46:13.37 0.1 undecidable manual P 251 0.4883 90 0 93
IV.IVGP.HHZ. 2019-05-09T10:46:13.73 0.3 undecidable manual S 320 0.2626 91 -0.11 72
IV.AIO.HHZ. 2019-05-09T10:46:12.64 0.3 undecidable manual S 169 0.2293 91 -0.22 71
IV.MTTG.HHZ. 2019-05-09T10:46:12.86 0.1 undecidable manual P 115 0.4542 90 0.05 94
IV.SICLA.EHE. 2019-05-09T10:46:12.49 0.3 undecidable manual P 82 0.4263 90 0.17 69
IT.RCU.HGE. 2019-05-09T10:46:11.36 3.0 undecidable manual P -0.26 0
IV.NOV.HHZ. 2019-05-09T10:46:10.93 0.3 undecidable manual S 191 0.1718 93 -0.22 72
IV.ECTS.EHE. 2019-05-09T10:46:10.62 0.3 undecidable manual P 188 0.3175 91 0.16 70
IV.MPNC.HHZ. 2019-05-09T10:46:10.43 0.3 undecidable manual S 110 0.1475 95 0 75
IV.ILLI.HHE. 2019-05-09T10:46:10.32 0.6 undecidable manual P 324 0.3067 91 0.04 48
IV.IVGP.HHZ. 2019-05-09T10:46:09.25 0.1 undecidable manual P 320 0.2626 91 -0.26 93
IV.MSRU.HHZ. 2019-05-09T10:46:09.73 0.1 undecidable manual P 75 0.2689 91 0.1 97
IV.MUCR.HHZ. 2019-05-09T10:46:09.89 0.1 positive manual P 237 0.2833 91 0.02 97
IV.IVPL.HHZ. 2019-05-09T10:46:09.13 0.1 undecidable manual P 319 0.2365 91 0.05 98
IV.MILZ.HHZ. 2019-05-09T10:46:08.64 0.3 undecidable manual S 30 0.0863 124 -0.09 76
IV.AIO.HHZ. 2019-05-09T10:46:08.95 0.1 positive manual P 169 0.2293 91 0 99
IV.MPNC.HHZ. 2019-05-09T10:46:07.65 0.1 positive manual P 110 0.1475 95 0.1 99
IV.NOV.HHZ. 2019-05-09T10:46:07.94 0.1 positive manual P 191 0.1718 93 -0.02 100
IV.MILZ.HHZ. 2019-05-09T10:46:06.65 0.1 undecidable manual P 30 0.0863 124 0.08 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MILZ.HHE. ML:2.2 0.00214 1.5 AML other m 2019-05-09T10:46:09.77
IV.MILZ.HHN. ML:2.3 0.002625 1.52 AML other m 2019-05-09T10:46:09.78
IV.MPNC.HHN. ML:2 0.0007975 0.54 AML other m 2019-05-09T10:46:11.07
IV.NOV.HHN. ML:2.4 0.00188 0.62 AML other m 2019-05-09T10:46:11.87
IV.MPNC.HHE. ML:2 0.000959 0.38 AML other m 2019-05-09T10:46:11.68
IV.NOV.HHE. ML:2.4 0.001675 0.22 AML other m 2019-05-09T10:46:12.48
IV.AIO.HHE. ML:1.9 0.000471 0.26 AML other m 2019-05-09T10:46:13.15
IV.AIO.HHN. ML:2.3 0.0010685 0.22 AML other m 2019-05-09T10:46:13.57
IV.MSRU.HHE. ML:2.1 0.0005525 0.62 AML other m 2019-05-09T10:46:14.40
IV.MSRU.HHN. ML:2 0.0004735 0.5 AML other m 2019-05-09T10:46:15.36
IV.MUCR.HHE. ML:1.8 0.000291 1.7 AML other m 2019-05-09T10:46:15.12
IV.IVPL.HHE. ML:2.1 0.0006735 0.74 AML other m 2019-05-09T10:46:15.15
IV.MUCR.HHN. ML:2 0.0004925 0.32 AML other m 2019-05-09T10:46:15.32
IV.EPZF.HHN. ML:2.1 0.000341 1.42 AML other m 2019-05-09T10:46:15.27
IV.IVPL.HHN. ML:2 0.000621 0.32 AML other m 2019-05-09T10:46:16.50
IV.MSFR.HHE. ML:1.4 5.265E-5 0.56 AML other m 2019-05-09T10:46:22.62
IV.MSFR.HHN. ML:1.3 4.95E-5 0.28 AML other m 2019-05-09T10:46:22.68
MN.CEL.HHE. ML:1.6 8.635E-5 0.5 AML other m 2019-05-09T10:46:23.99
IV.EPZF.HHE. ML:2.1 0.0002935 0.96 AML other m 2019-05-09T10:46:24.17
MN.CEL.HHN. ML:1.7 9.885E-5 0.5 AML other m 2019-05-09T10:46:24.85
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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