Terremoto di magnitudo ML 2.9 del 27-05-2019 ore 13:27:14 (Italia) in zona: 2 km SE San Pietro di Caridà (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è avvenuto nella zona: 2 km SE San Pietro di Caridà (RC), il

  • 27-05-2019 11:27:14 (UTC)
  • 27-05-2019 13:27:14 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.51, 16.15 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Pietro di Caridà RC 2 1195 1195
Dinami VV 3 2168 3363
Serrata RC 4 845 4208
Candidoni RC 6 416 4624
Galatro RC 6 1709 6333
Laureana di Borrello RC 6 5174 11507
Acquaro VV 7 2484 13991
Giffone RC 7 1907 15898
Dasà VV 8 1208 17106
Feroleto della Chiesa RC 8 1695 18801
Arena VV 8 1456 20257
Maropati RC 8 1524 21781
Anoia RC 10 2212 23993
Cinquefrondi RC 11 6539 30532
Gerocarne VV 11 2248 32780
Melicucco RC 11 5101 37881
Sorianello VV 12 1176 39057
Soriano Calabro VV 12 2421 41478
Polistena RC 13 10496 51974
Francica VV 13 1651 53625
Mileto VV 14 6763 60388
Fabrizia VV 14 2195 62583
San Giorgio Morgeto RC 14 3058 65641
San Calogero VV 14 4315 69956
Rosarno RC 15 14841 84797
Mongiana VV 15 740 85537
Pizzoni VV 16 1143 86680
San Costantino Calabro VV 16 2239 88919
San Gregorio d'Ippona VV 16 2527 91446
Ionadi VV 16 4238 95684
Filandari VV 16 1853 97537
Rombiolo VV 17 4569 102106
Vazzano VV 17 1067 103173
Nardodipace VV 17 1305 104478
Serra San Bruno VV 17 6734 111212
Limbadi VV 17 3695 114907
Cittanova RC 18 10410 125317
Mammola RC 18 2847 128164
Grotteria RC 18 3154 131318
San Giovanni di Gerace RC 19 481 131799
Stefanaconi VV 19 2494 134293
Nicotera VV 20 6290 140583
Vibo Valentia VV 20 33941 174524
Spadola VV 20 825 175349
Rizziconi RC 20 7829 183178
Brognaturo VV 20 735 183913

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
54 Km a S di Lamezia Terme (70714 abitanti)
59 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
62 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
62 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
88 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.9 2019-05-27
11:27:14
38.51 16.15 9 2019-05-27
11:36:07
Sala Sismica INGV-Roma 68946881
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-05-27 11:27:14 ± 0.29
Latitudine 38.51 ± 0.01
Longitudine 16.15 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 68946881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 837
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 185
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 307
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 840
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 86
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 34
Numero di fasi 33
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.50996
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri della magnitudo

ML:2.9

Campo Valore
Valore 2.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 48
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 68946881
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-05-27 11:36:06
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CET2.HHZ. 2019-05-27T11:27:48.06 0.3 undecidable manual S 352 1.0333 50 -0.29 63
IV.HAGA.HHZ. 2019-05-27T11:27:41.51 3.0 undecidable manual P 1.62 0
IV.CAR1.HHZ. 2019-05-27T11:27:40.10 0.3 undecidable manual S 4 0.7491 50 0.19 65
MN.CUC.HHZ. 2019-05-27T11:27:40.35 0.1 undecidable manual P 350 1.51 50 -1.94 30
IV.MPNC.HHZ. 2019-05-27T11:27:39.81 0.6 undecidable manual S 240 0.7213 50 0.72 37
IV.MILZ.HHZ. 2019-05-27T11:27:39.95 0.3 undecidable manual S 252 0.7572 50 -0.21 68
IV.MTTG.HHZ. 2019-05-27T11:27:36.14 0.3 undecidable manual S 215 0.6142 50 0.22 67
IV.MUCR.HHZ. 2019-05-27T11:27:35.19 0.3 negative manual P 246 1.1035 50 -0.15 62
IV.MSRU.HHZ. 2019-05-27T11:27:34.46 0.3 undecidable manual S 245 0.5585 50 0.2 68
IV.NOV.HHZ. 2019-05-27T11:27:33.24 0.3 positive manual P 239 0.9281 50 0.9 52
IV.CET2.HHZ. 2019-05-27T11:27:33.80 0.1 undecidable manual P 352 1.0333 50 -0.35 80
IV.AIO.HHZ. 2019-05-27T11:27:32.66 0.6 negative manual P 234 0.8966 50 0.85 36
IV.IVPL.HHZ. 2019-05-27T11:27:31.92 0.6 positive manual P 262 0.9254 50 -0.37 41
MN.TIP.HHZ. 2019-05-27T11:27:30.57 0.1 undecidable manual P 35 0.8229 50 0.03 91
IV.GMB.BHZ. 2019-05-27T11:27:30.01 0.3 undecidable manual S 217 0.4209 50 -0.19 73
IV.SPS2.HHZ. 2019-05-27T11:27:30.58 1.0 positive manual P 11 0.7986 50 0.45 21
IV.SICLA.EHZ. 2019-05-27T11:27:30.09 0.3 undecidable manual S 234 0.4227 50 -0.16 73
IV.CAR1.HHZ. 2019-05-27T11:27:29.65 0.1 undecidable manual P 4 0.7491 50 0.37 86
IV.MPNC.HHZ. 2019-05-27T11:27:29.28 0.3 positive manual P 240 0.7213 50 0.48 64
IV.IST3.HHZ. 2019-05-27T11:27:29.78 0.6 negative manual P 293 0.7761 50 0.04 46
IV.MILZ.HHZ. 2019-05-27T11:27:29.52 0.1 negative manual P 252 0.7572 50 0.1 92
IV.GRI.EHZ. 2019-05-27T11:27:28.99 0.3 undecidable manual S 34 0.3795 50 0.01 72
IV.MTTG.HHZ. 2019-05-27T11:27:26.58 0.1 undecidable manual P 215 0.6142 50 -0.4 87
MN.CEL.HHZ. 2019-05-27T11:27:26.76 0.3 undecidable manual S 219 0.3175 50 -0.36 72
IV.MSRU.HHZ. 2019-05-27T11:27:26.05 0.1 negative manual P 245 0.5585 50 0.04 96
IV.JOPP.HHZ. 2019-05-27T11:27:24.72 0.6 undecidable manual S 296 0.2302 109 0.58 49
IV.PLAC.HNZ. 2019-05-27T11:27:24.74 0.6 undecidable manual S 104 0.232 109 0.55 48
IV.SICLA.EHZ. 2019-05-27T11:27:23.50 0.3 negative manual P 234 0.4227 50 -0.2 71
IV.SOI.EHZ. 2019-05-27T11:27:23.69 0.1 positive manual P 190 0.4389 50 -0.28 93
IV.GMB.BHZ. 2019-05-27T11:27:23.48 0.6 undecidable manual P 217 0.4209 50 -0.19 47
IV.GRI.EHZ. 2019-05-27T11:27:22.92 0.6 negative manual P 34 0.3795 50 -0.04 50
MN.CEL.HHZ. 2019-05-27T11:27:21.75 0.1 positive manual P 219 0.3175 50 -0.14 98
IV.PLAC.HNZ. 2019-05-27T11:27:20.65 0.1 positive manual P 104 0.232 109 0.45 98
IV.JOPP.HHZ. 2019-05-27T11:27:20.61 0.1 positive manual P 296 0.2302 109 0.44 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.JOPP.HHE. ML:2.9 0.004529011 0.1792 AML other m 2019-05-27T11:27:24.75
IV.JOPP.HHN. ML:2.7 0.003150088 0.1216 AML other m 2019-05-27T11:27:24.82
IV.PLAC.HHE. ML:3.2 0.008928842 0.384 AML other m 2019-05-27T11:27:25.45
IV.PLAC.HHN. ML:2.8 0.0041170535 0.5184 AML other m 2019-05-27T11:27:26.11
IV.PLAC.HNE. ML:2.8 0.0040518185 0.4992 AML other m 2019-05-27T11:27:26.11
IV.PLAC.HNN. ML:3.2 0.008717651 0.4032 AML other m 2019-05-27T11:27:25.46
MN.CEL.HNE. ML:2.8 0.002490115 0.2432 AML other m 2019-05-27T11:27:27.20
MN.CEL.HNN. ML:2.5 0.00125053 0.4224 AML other m 2019-05-27T11:27:29.19
MN.CEL.HHE. ML:2.9 0.0030477295 0.2624 AML other m 2019-05-27T11:27:27.20
MN.CEL.HHN. ML:2.6 0.001558534 0.4224 AML other m 2019-05-27T11:27:29.19
IV.GRI.EHE. ML:2.7 0.001653125 0.5568 AML other m 2019-05-27T11:27:29.46
IV.GRI.EHN. ML:2.7 0.00165974 0.2624 AML other m 2019-05-27T11:27:30.16
IV.GMB.BHE. ML:3.4 0.0069225295 0.2048 AML other m 2019-05-27T11:27:30.78
IV.GMB.BHN. ML:3.4 0.007371193 0.2048 AML other m 2019-05-27T11:27:31.34
IV.SICLA.EHE. ML:3 0.002737766 0.2816 AML other m 2019-05-27T11:27:33.50
IV.SICLA.EHN. ML:2.9 0.002502217 0.224 AML other m 2019-05-27T11:27:33.34
IV.SOI.EHE. ML:2.8 0.0016487305 0.416 AML other m 2019-05-27T11:27:31.77
IV.SOI.EHN. ML:2.6 0.00106041525 0.1984 AML other m 2019-05-27T11:27:31.43
IV.MSRU.HHE. ML:3.1 0.002751956 0.3776 AML other m 2019-05-27T11:27:37.25
IV.MSRU.HHN. ML:2.8 0.0012286517 0.1792 AML other m 2019-05-27T11:27:37.12
IV.MTTG.HHE. ML:2.6 0.0006776519 0.5248 AML other m 2019-05-27T11:27:37.54
IV.MTTG.HHN. ML:2.7 0.0009654507 0.3968 AML other m 2019-05-27T11:27:36.36
IV.MPNC.HHE. ML:3.1 0.0016168325 0.4992 AML other m 2019-05-27T11:27:40.96
IV.MPNC.HHN. ML:3 0.0015500335 0.3392 AML other m 2019-05-27T11:27:41.31
IV.MILZ.HHE. ML:3.5 0.0044019135 0.4224 AML other m 2019-05-27T11:27:41.46
IV.MILZ.HHN. ML:3.2 0.001943436 0.6208 AML other m 2019-05-27T11:27:42.36
IV.CAR1.HNE. ML:3.1 0.001836798 0.416 AML other m 2019-05-27T11:27:42.70
IV.CAR1.HNN. ML:3.1 0.0016126435 0.4608 AML other m 2019-05-27T11:27:44.19
IV.CAR1.HHE. ML:3.2 0.002209571 0.3968 AML other m 2019-05-27T11:27:42.69
IV.CAR1.HHN. ML:3.1 0.0018033145 0.48 AML other m 2019-05-27T11:27:44.17
IV.IST3.HHE. ML:3.4 0.002949072 0.2624 AML other m 2019-05-27T11:27:46.06
IV.IST3.HHN. ML:3.2 0.001929444 0.2048 AML other m 2019-05-27T11:27:45.57
IV.SPS2.HHE. ML:2.4 0.00029154165 0.32 AML other m 2019-05-27T11:27:44.75
IV.SPS2.HHN. ML:2.5 0.0003469909 0.2944 AML other m 2019-05-27T11:27:44.82
IV.IVPL.HHE. ML:2.9 0.00070018075 0.6848 AML other m 2019-05-27T11:27:57.22
IV.IVPL.HHN. ML:3 0.0008696065 0.4032 AML other m 2019-05-27T11:27:54.20
IV.AIO.HHE. ML:2.6 0.0003723199 0.4032 AML other m 2019-05-27T11:27:54.21
IV.AIO.HHN. ML:2.6 0.00042170045 0.4352 AML other m 2019-05-27T11:27:53.25
IV.NOV.HHE. ML:3 0.00102265025 0.4224 AML other m 2019-05-27T11:27:54.49
IV.NOV.HHN. ML:3 0.00086438915 0.3392 AML other m 2019-05-27T11:27:53.35
IV.CET2.HHE. ML:3 0.0007807154 0.3392 AML other m 2019-05-27T11:27:54.24
IV.CET2.HHN. ML:3.2 0.001162506 0.48 AML other m 2019-05-27T11:27:54.99
IV.MUCR.HHE. ML:2.5 0.00020725895 0.7424 AML other m 2019-05-27T11:27:59.00
IV.MUCR.HHN. ML:2.6 0.0003008895 0.48 AML other m 2019-05-27T11:27:56.04
MN.CUC.HHE. ML:2.7 0.00021125995 0.9856 AML other m 2019-05-27T11:28:09.42
MN.CUC.HHN. ML:2.6 0.00015445005 0.5632 AML other m 2019-05-27T11:28:03.79
MN.CUC.HNE. ML:2.8 0.0002451194 1.2416 AML other m 2019-05-27T11:28:09.43
MN.CUC.HNN. ML:2.8 0.000234499 0.7168 AML other m 2019-05-27T11:28:23.77
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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